Samsung entra nella MTA assieme a tanti produttori cinesi: Nearby Share è superato?

17 Giugno 2021 16

La condivisione di file tra dispositivi Android è stata notevolmente semplificata con l'introduzione di Nearby Share avvenuta la scorsa estate, tuttavia sembra che diversi produttori non siano soddisfatti della funzione - specialmente in relazione alla velocità di trasferimento - e abbiano pensato di continuare a lavorare ad uno standard alternativo condiviso.

L'idea è infatti nata da diverso tempo - circa due anni fa - con l'istituzione della Mutual Transmission Alliance (MTA) da parte di di Oppo, Vivo e Xiaomi e la notizia di oggi riguarda l'ingresso di un importante player all'interno dell'alleanza, fatto che potrebbe spingere in maniera decisiva l'adozione di questo protocollo su una scala molto più ampia.

Il nuovo ingresso è rappresentato niente meno che da Samsung, la quale va ad unirsi ad una folta schiera di produttori asiatici e rafforza sempre di più questo fronte alternativo. Rispetto ai tre soci fondatori, infatti, l'alleanza ora conta diversi nomi importanti dell'industria, tra cui Asus, OnePlus, Realme, ZTE, Black Shark, Hisense e Meizu. La scelta di Samsung di supportare MTA è particolarmente interessante non solo per l'importanza dell'azienda, ma anche per il fatto che la casa sudcoreana dispone già di una soluzione alternativa a Nearby Share, ovvero il suo Quick Share.


Purtroppo quest'ultimo è vincolato all'ecosistema Samsung, tuttavia funziona in maniera rapida e efficace sia su smartphone che su tablet e portatili. Non è ancora chiaro in che modo l'azienda offrirà supporto a MTA; l'ipotesi più gettonata è che introduca il protocollo all'interno di Quick Share, in modo da espanderne la compatibilità anche verso i dispositivi di altri produttori, tuttavia al momento non ci sono dettagli ufficiali in merito.

Il protocollo scelto dalla Mutual Transmission Alliance sfrutta il Bluetooth LE per effettuare la scansione dei dispositivi nelle vicinanze, mentre il trasferimento dati viene eseguito tramite una connessione P2P basata sul sistema Wi-Fi Direct e garantisce - allo stato attuale - una velocità di scambio dati pari a circa 20Mbps. Il protocollo, inoltre, supporta il trasferimento di ogni genere di file, inclusi audio, documenti, immagini, video e molti altri.

Sarà interessante capire quale sarà la risposta di Google nei confronti di questa alleanza sempre più corposa: Nearby Share è già destinato ad essere superato dopo neanche un anno o si riuscirà a giungere ad una mediazione che porterà l'integrazione con MTA per tutti i dispositivi Android? Siamo curiosi di sapere come evolverà la situazione.


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Commenti

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delpinsky

Sarebbe il top, ma è solo fantasia. Comunque Google è un gigante che dorme! Dovrebbe essere lei a dettare gli standard in Android. Se dobbiamo vedere frammentato l'ecosistema pure per una app che permetta la condivisione dei file, è la fine...

efremis

Infatti mi sembra strano. Con Nearby Share trasferisco video e foto in pochissimo tempo.

virtual
centrale

Il numero è casuale? Ahah

AnalyticalFilm

Quello per la Type C.

Simplyme

Considera che però sono nella Connectivity Standards Alliance...
(infatti iOS 15 supporterà Matter).

virtual

Non supporta nemmeno gli RCS, figuriamoci sistemi per "trasferire file" fuori dal suo recinto! Poi sarebbe 47 volte più pericoloso per gli utenti della Mela.

optimus81

nessuno è riuscito a fare un rivale degno di airdrop

Apocalypse

Chi é Huawei?

Nessuno

Di quale consorzio parli scusa?

-Steck-
momentarybliss

In ballo c'è anche la messa a punto di uno standard condiviso per la ricarica rapida su smartphone su cui sono impegnate attualmente aziende come Huawei, Honor, Oppo, Vivo e Xiaomi
https://www.gizmochina.com/2021/06/16/xiaomi-oppo-vivo-huawei-and-honor-are-working-together-on-a-unified-fast-charging-standard/

AnalyticalFilm

Il solito caos, ormai non commento più.

AnalyticalFilm

Considera che l'ultima volta che Apple è entrata in un consorzio finì malissimo per Apple.

Secondo me preferiscono essere indipendenti.

centrale

Troppo utopico

SteDS

Se entrasse anche Apple, in modo da progettare un sistema di condivisione non solo dedicato ai dispositivi Android ma universale, sarebbe una gran cosa. Forse un tantino utopico :D

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