Samsung: le nuove soundbar suonano in sinergia con gli speaker dei TV

08 Luglio 2020 20

Samsung ha annunciato l'uscita delle soundbar HW-Q950T e HW-Q900T, i modelli di punta della gamma Q-series 2020 che si affiancano alla HW-Q800T. Entrambi i prodotti supportano tutti i principali formati audio, da quelli lossless come Dolby TrueHD a quelli "object-based" come Dolby Atmos e DTS:X. Il marchio coreano ha operato alcuni cambiamenti esteriori rispetto alla gamma 2019. L'altezza delle due soundbar è stata ridotta da 83 a 69,5 millimetri; in questo modo si possono abbinare più facilmente a molteplici televisori.

Per quanto riguarda il design segnaliamo che i lati frontale e superiore sono ora avvolti da tessuto Kvadrat, un materiale spesso associato a prodotti di fascia premium. HW-Q950T utilizza una configurazione a 9.1.4 canali e 20 speaker. Al corpo principale sono abbinati due diffusori acustici posteriori wireless provvisti anche di speaker per l'Atmos. Le basse frequenze sono invece affidate ad un subwoofer esterno wireless con driver da 20,32 cm. La HW-900T, invece, è provvista di 7.1.2 canali (mancano gli speaker posteriori wireless), 16 speaker ed utilizza lo stesso subwoofer del modello di fascia superiore.

Samsung HW-Q950T

Entrambe le soundbar sono dotate della tecnologia Q-Symphony, una soluzione che opera in sinergia con gli speaker integrati su alcuni TV della gamma 2020. Si parla nello specifico dei modelli a partire dal dal 55" serie Q80T. Normalmente gli speaker dei televisori vengono disabilitati quando l'audio transita verso una soundbar. L'approccio di Samsung è invece differente: si sfruttano entrambi i sistemi per ottenere un effetto migliore.

Q950T e Q900T supportano l'applicazione SmartThings e l'assistente vocale Alexa per controllare la riproduzione da servizi streaming come Amazon Music, Spotify, TuneIn e iHeart Radio. La funzione Tap Sound consente di inviare la musica dal proprio smartphone alle soundbar. Gli ingressi HDMI sono 2 e si abbinato a 1 uscita compatibile con eARC, il canale di ritorno audio migliorato capace di veicolare anche le tracce audio lossless. Le suddette porte supportano segnali video a risoluzione Ultra HD e HDR nei formati HDR10, HDR10+ e HLG.

La funzione Tap Sound

Seong Cho, Senior Vice President e Head of Global Product Marketing della Visual Display Business presso Samsung Electronics, ha dichiarato:

In collaborazione con gli Audio Lab negli Stati Uniti (situati a Valencia in California - N.d.R.), abbiamo sviluppato un suono surround avvolgente più accessibile per l'esperienza d'ascolto domestica, fino ad oggi possibile solo con impianti home cinema a componenti separati. Oltre ad aver migliorato la qualità del suono ci siamo concentrati sulle rifiniture del design, utilizzando tessuti eco-compatibili realizzati dal marchio premium Kvadrat.

Disponibilità e prezzi verranno annunciati prossimamente.



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Commenti

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Nicola Buriani

Purtroppo su tante soundbar ho sentito i subwoofer troppo preponderanti rispetto al resto (le dimensioni degli speaker interni non sono per forza di cose generose, generalmente, poi ci sono eccezioni tipo la Yamaha YSP-5600), anche su quelle con unità esterne non particolarmente generose.
Diciamo quindi che sono più dell'idea che la priorità assoluta sia bilanciare il sistema, poi chiaramente il diametro del cono influisce (del resto è fisica, altrimenti avremmo micro-diffusori che suonano come quelli da pavimento) come influisce il diametro degli speaker interni, ma se manca l'equilibrio, specialmente su sistemi del genere (non hai generalmente tutti i controlli che avresti su impianti a componenti separati di un certo livello), rischi di sentire troppo il subwoofer rispetto al resto (cosa che purtroppo accade non di rado sui prodotti meno riusciti).

Fandrea

fermo restando che io ho un HT con SintoAV con casse separate e un bel Rel T5 come subwoofer (con approvazione della moglie)

Fandrea

aspetta Nicola, avere un woofer più grande non significa che lo fai "pompare" di più rispetto alle dimensioni delle altre casse. Sul JBL 5.1 dove non si può regolare il sub in effetti sembrerebbe squilibrato. Ma ti assicuro che avere un subwoofer almeno da 10'' , anche al minimo di gain, ti da l'effetto vero che ti dovrebbe dare un canale LFE nei film. Ne ho sentite e provate di soundbar con il cono da 10'' (Sony st5500 e Samsung q90r) e l'effetto "wallop" c'è eccome, mentre con le soundbar con cono da 8'' (MusicCast 400 & co.) sono ciofeche, l'intervento del sub è quasi fastidioso!

Nicola Buriani

Sono wireless perché non c'è bisogno di un cavo per collegarli con il corpo centrale.
Non sono a batteria, quello sì, come non è a batteria nemmeno il subwoofer pur essendo anche quello wireless.

Nicola Buriani

Va tutto dimensionato, già su diverse soundbar i subwoofer tendono a volte a prendere il sopravvento, se poi ne abbini di sovrabbondanti il rischio di sbilanciare tutto si fa molto concreto.
Chi vuole il massimo delle prestazioni deve per forza prendere un impianto a componenti separati, la soundbar è sempre un compromesso per chi non può/non vuole installare tutti i diffusori più amplificatore e relativi cavi.

Antonio

non sono wireless, ci va sempre l'alimentatore. Preferisco un sinto tipo yamaha/onkyo

Hereticus

Avendo solo spazio per una Soundbar, peraltro da inserire nel ripiano inferiore del mobiletto su cui poggia la televisione, cosa potreste consigliarmi per migliorare il pessimo suono del mio Oled Sony? Il fatto che così posizionata avrebbe vetro sia sopra che sotto (a differenza del posizionamento a muro dell'immagine) di quanto peggiorerebbe il rendimento della Sounbar?

Emiliano Frangella

Dovrebbe avere Alexa...quindi

Zanna

Sono gli ex esperti virologi in cerca di occupazione

Josè.pH

quella con le casse surround la metteranno a listino non meno di 1600€.. visto che la versione 2019 (la Q90R) era a 1499 con street price intorno a 1000/1100 , che per me oltre le 600/700 sono eccessivi se pur con i surround inclusi e tutte le ultime codifiche supportate... ottimo invece le 2 hdmi in e l'eARC cosi se non hai una tv compatibile fai gestire tutto alla soundbar evitando anche problemi i fastidiosi ritardi audio..

Stefano Ferri

Spero che ste merd ate costino almeno 4000€ , giusto perchè se sei così fe sso te lo meriti.

Nino di Ciao Darwin!!!

Alotro che Sala di Milano.

Kamille

paradossalmente il canale centrale è quello più facilmente "virtualizzabile" perché basterebbe solo preamplificarlo rispetto agli altri ;)

BlackLagoon

e il canale centrale... 3.1 per me è il minimo per avere un po' di chiarezza nei dialoghi..

Kamille

la foto esemplifica l'ambiente di riferimento in cui la virtualizzazione dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) funzionare. Chi non ha un ambiente praticamente vuoto e con le superfici riflettenti dove dovrebbero essere farebbe prima a comprarsi due casse decenti stereo.

asd555

Sala di registrazione?
Al massimo "sala da riproduzione".
Non ci sono microfoni in questo sistema.

asd555

Vedo tutti ingegneri del suono qui eh.

Diego Lauretti

Hdmi 2.1?

Fandrea

Subwoofer da 8 pollici.. Torniamo indietro.. Un woofer da 8 pollici si usa per i medi..

Woroty

Altro che sala di registrazione.

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