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Recensione Asus ROG Strix SCAR 18, una bomba con Intel Core i9 14th gen e RTX 4090

24 Gennaio 2024 87

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Circa un paio di settimane fa, Intel ha ufficializzato le sue piattaforme per laptop di 14esima generazione della serie HX, ovvero quelle dotate del TDP più elevato e potenzialmente in grado di offrire le prestazioni migliori in assoluto, anche a fronte di consumi non esattamente contenuti. Ma poco importa direi, quello che l'utente cerca rivolgendosi ai prodotti che utilizzeranno queste soluzioni sono senza dubbio le prestazioni massime, senza alcun compromesso; così come senza compromessi è l'Asus ROG Strix SCAR 18 lanciato al CES 2024, di cui vi parlo in questa recensione.

Un notebook pensato per i videogiocatori e dotato di tutto il necessario per poter spremere al massimo la CPU Intel e, con lei, la GPU Nvidia; in tutti e due i casi nella loro massima espressione. Un prodotto di dimensioni generose, senza dubbio, ma che non lascerà certo delusi tutti quelli che cercano le prestazioni più elevate del momento in mobilità. Ma lasciate che vi racconti tutto nel dettaglio qui sotto.

INDICE

ERGONOMIA E MATERIALI

Come anticipato questo Scar 18 è un notebook senza compromessi, e lo è da qualsiasi angolazione lo si osservi. 18 sta ovviamente ad indicare i pollici della diagonale del display e quindi non è difficile comprendere come queste dimensioni influenzino l'ingombro della scocca e le misure che caratterizzano il notebook. No, non è un prodotto compatto, anzi, parliamo di un notebook che misura quasi 40 cm di larghezza per 30 di profondità e 3 centimetri di spessore, tutto con un peso che supera i 3 Kg. Insomma, definirlo portatile è forse un po' azzardato, l'aggettivo più corretto potrebbe infatti essere "trasportabile".

Ovviamente queste dimensioni son dovute in gran parte alla presenza di un display da 18 pollici, che offre un'esperienza visiva molto più immersiva di un classico 15 pollici. Peso e dimensioni sono quindi il compromesso da accettare per poter godere di un'esperienza di gioco in mobilità più appagante dello standard.

Ma i vantaggi di queste dimensioni non si fermano alla maggiore immersività del display, perchè tutto questo spazio a disposizione ha anche permesso ad Asus di inserire sotto la scocca un sistema di dissipazione più efficace, di cui però vi parlo tra poco, ma anche un set di porte assolutamente completo. Lungo i lati del notebook troviamo infatti una porta LAN, una HDMI 2.1 in formato standard, due USB-C di cui una con supporto Thunderbolt 4, una USB-A 3.2 e il connettore proprietario per la ricarica. Ecco, se c'è una cosa che manca e che certamente avrei gradito, questo è sicuramente un lettore di schede SD. Certo, si tratta di un'esigenza non così comune, ma data la potenza di calcolo che è in grado di offrire questa soluzione, pensare ad un utilizzo nella creazione di contenuti non è probabilmente così sbagliato, e in questo caso un lettore di SD è certamente molto gradito.

In termini di qualità siamo di fronte ad un notebook costruito sicuramente bene, anche se l'unica parte di scocca realizzata in materiale metallico è il pannello dietro al display. Tutto il resto della scocca è in policarbonato, ma parliamo di un policarbonato molto rigido e resistente che mantiene un buon grado di solidità pur senza appesantire troppo il notebook. Ma siamo comunque di fronte ad una soluzione da gaming e quindi potevano mancare secondo voi dei LED RGB? Certo che no, e quindi ecco che il logo nella parte posteriore della scocca e la barra trasparente frontale sono cosparsi di luci che possono essere personalizzati negli effetti riprodotti tramite il software Aura.


Ovviamente troviamo una serie di LED anche sotto i keycaps della tastiera, che è una full-size con un layout ibrido. Abbiamo infatti un tasto invio diviso a metà che condivide il suo spazio con la U accentata. Anche il maiuscolo di destra è ridotto in dimensioni per fare spazio a una croce direzionale che, invece, ha tasti di dimensione standard. Il feedback alla pressione è assolutamente buono, ed è dato da una corsa tutto sommato abbastanza profonda, ma soprattutto da un click ben definito. Diciamo che per scrivere preferisco tastiere con una corsa più corta, ma per giocare è sicuramente una soluzione soddisfacente.

Anche il trackpad è di buone dimensioni, e si distingue per una buona precisione nel riconoscimento del tocco e un click netto e ben riconoscibile. Da segnalare, invece, l’assenza completa di metodi di accesso tramite riconoscimento biometrico, una caratteristica che, comunque, su un notebook di questo calibro e con un prezzo così alto mi sarei sicuramente aspettato.

PRESTAZIONI AL TOP

Inutile tergiversare oltre, direi che è il momento di andare al nocciolo della questione e di parlare un pochino della piattaforma che muove questo bestione e di vedere anche come questa stessa si comporta. Si tratta di un notebook da gaming e quindi direi che partiamo parlando delle prestazioni della GPU che troviamo al sui interno, ovvero una NVIDIA GeForce RTX 4090 Laptop di cui abbiamo già potuto saggiare le capacità diverse volte e che, piccolo spoiler, anche qui porta in dote numeri davvero soddisfacenti. Il TGP teorico di questa scheda grafica è di 175 watt ma, come vedremo tra poco, si può andare anche oltre.

Basta dare uno sguardo ai risultati dei grafici che vi ho inserito qui sotto. Sia nel test di 3D Mark che simula un utilizzo di tipo gaming, che per quello che riguarda lo stress test che coinvolge in contemporanea CPU e CPU, si toccano infatti i 175W di TGP e nel caso dello stress test si va anche ben oltre. La frequenza del chip della GPU arriva a sfiorare addirittura i 2,4 GHz, con un TGP di oltre 185W e una temperatura media che si mantiene sempre comunque sotto gli 80 gradi, un valore assolutamente sicuro; dimostrazione che il sistema di dissipazione funziona molto bene e che, come anticipato, le dimensioni generose consentono di avere molto spazio a disposizione per i flussi d'aria che garantiscono il raffreddamento. Non ve lo dovrei nemmeno dire ma sono numeri veramente impressionanti se consideriamo che stiamo parlando di un notebook. Parliamo di fatto di prestazioni che fino a poco tempo fa avremmo apprezzato molto anche solo in relazione ad un desktop e che qui ritroviamo su una soluzione certamente ingombrante ma comunque portatile.



Ovviamente questo andamento non può che garantire prestazioni di primissimo livello anche per quello che riguarda gli FPS generati in gioco. Tutti i titoli più recenti e più impegnativi dal punto di vista grafico girano senza problemi con un frame rate ottimo. Attivando il DLSS dove disponibile poi, si sale in maniera vertiginosa e in alcuni casi si riescono a sfruttare buona parte dei 240Hz di frequenza di aggiornamento dello schermo. Risultati che si confermano allineati alle prestazioni ottenute con gli altri sistemi provati e che offrono la stessa GPU, testimonianza del fatto che la nuova CPU Intel di cui vi parlo tra poco non influisce in maniera così decisiva sulle prestazioni in gaming.



CPU di cui comunque non possiamo lamentarci a livello di prestazioni. Sotto la scocca di questo ROG Strix Scar 18 troviamo infatti una delle più recenti piattaforme Intel Core; anzi, la piattaforma Intel Core di 14esima generazione più potente sul mercato, ovvero il nuovo i9 14900HX. Si tratta di una CPU dotata di 24 core complessivi di cui 16 core ad alta efficienza e 8 core ad alte prestazioni, questi ultimi in grado di raggiungere una frequenza operativa massima di 5.8 GHz. Anche qui parliamo quindi di numeri veramente importanti che, sempre grazie alle capacità di raffreddamento di questa soluzioni possono garantire prestazioni altrettanti elevate.

Il TDP massimo teorico di questo Core i9 è infatti di 157 W, ma grazie alla messa a punto Asus, nei nostri stress test siamo arrivati anche a toccare i 178 W di picco, con frequenze medie di 3,7 GHz su tutti i P-Core e circa 3,0 GHz sugli E-Core. Sono numeri che parlano da sè, anche perchè nel nostro stress test simuliamo una situazione davvero estrema, con tutti i core caricati al 100%, cosa che, nell'utilizzo di tutti i giorni, anche quello un po' più spinto, non si verificherà praticamente mai. Tutto questo con temperature medie che restano sempre entro un intervallo di valori più che buono; dettaglio assolutamente da non trascurare.


Il prezzo da pagare per queste prestazioni e sostanzialmente uno solo, ovvero la rumorosità. Il sistema di dissipazione a tre ventole genera infatti un flusso d’aria importante, con un fruscio che si fa sentire parecchio e che, a lungo andare, potrebbe dare fastidio se si gioca senza indossare un paio di cuffie. Anche le temperature sulla scocca sono abbastanza elevate, nella parte alta sopra la tastiera si toccano i 50 gradi ma fortunatamente dove appoggiamo le dita non si va oltre i 40-42, che rendono il tutto sicuramente più gestibile

18 POLLICI DI INTRATTENIMENTO

Ed eccoci a parlare del display di questo ROG Strix Scar 18, sicuramente una delle caratteristiche più importanti, sia per via delle dimensioni che per la buona qualità complessiva che offre. Parliamo di un pannello da 18 pollici, per l'appunto, con rapporto di forma di 16:10, risoluzione 2560x1600 pixel e un refresh rate massimo di 240Hz. Se pensiamo a quella che è la destinazione d'uso di un prodotto di questo tipo, siamo certamente di fronte ad un pannello che svolge egregiamente il suo lavoro, anche perchè, quest'anno, è cambiata la tecnologia alla base e da un semplice IPS si passa ad un IPS con retroilluminazione Mini-LED da oltre 2300 dimming zone, e un ottimo trattamento anti-riflesso. Non manca poi il supporto al G-Sync, la tecnologia di NVIDIA per la sincronizzazione adattiva, e un tempo di risposta di soli 3 ms.


Caratteristiche legate alle prestazioni in gaming a parte siamo di fronte ad uno schermo che offre comunque una buona qualità sotto tutti i punti di vista. La luminanza massima arriva a raggiungere i 1.100 nit; un valore molto elevato e che, unito alla profondità dei neri, che è comunque buona nonostante non si parli di una soluzione OLED, porta ad un rapporto di contrasto più che buono per potersi godere al meglio qualsiasi tipo di contenuto, anche in HDR. L'esperienza d'uso legata a questo display è davvero molto buona in tutte le situazioni e anche in termini di precisione nella riproduzione dei colori siamo di fronte ad una soluzione decisamente valida.

La copertura dello spazio colore sRGB è infatti completa, mentre per il gamut DCI-P3 si arriva quasi all'80%. Non male anche i valori dei delta E che sono sotto il 3 sia per la scala di grigi che per i colori. Insomma, un display che vi permetterà anche di lavorare a contenuti multimediali potendo contare su una discreta fedeltà nella riproduzione delle differenti tonalità.

Restando in tema multimedialità spendo poi due parole a proposito degli speaker e dell'audio prodotto. Parliamo di un set composto da due soli altoparlanti, che sono però in grado di produrre un suono che mi ha lasciato certamente soddisfatto. Il volume è elevato e sia la musica che gli effetti sonori dei videogiochi sono riprodotti con una buona qualità, specialmente per quello che riguarda le frequenze medie e alte. Un pochino da rivedere la resa dei bassi ma, come diciamo sempre, è un difetto comune e dovuto principalmente alla dimensione dei driver.

Da rivedere, invece, la webcam. Diciamolo onestamente, un prodotto da oltre 4000 euro non può ancora ritrovarsi con una misera 720p

AUTONOMIA

Parlando infine di autonomia vi devo dire che sotto la scocca di questo Scar 18 trova posto una batteria con una capacità di 90Wh. Tecnicamente parliamo di un modulo decisamente capiente ma come ben potrete intuire, con la potenza utilizzata da questo notebook anche quando impegnato in operazioni che potremmo definire “tranquille”, l’autonomia che ne deriva non può comunque essere da record, anzi.

E quindi ecco che con un utilizzo lavorativo standard sotto rete WiFi possiamo arrivare a coprire fino a 4 ore, un valore che è comunque nella media delle soluzioni gaming con potenza di calcolo paragonabile a quella di questo Scar 18. Autonomia che scende poi a poco più di 60 minuti se lo utilizziamo per quello per cui è stato pensato, ovvero giocare.

CONCLUSIONI

Ed eccoci quindi al momento di tirare le somme, come al solito partendo dal prezzo che è senza dubbio la nota dolente di questa recensione. Per portarsi a casa questo ROG Strix Scar 18 nella versione da noi provata occorrono infatti ben 4299 euro. Si, avete capito bene, quattromiladuecentonovatanove. Sono tanti, tanti, tanti soldi, e molto probabilmente gran parte degli utenti non ha questa cifra da spendere per un notebook. Come avete visto dalle prestazioni, dalla bontà dello display e da tutto quanto detto qui sopra, il prodotto è senza dubbio di qualità ma probabilmente, restando realisti, parlerei di un buon prezzo intorno ai 3700 euro.

E come ho già detto in passato è inutile affermare che con quei soldi tanto vale farsi un desktop, perchè chi sceglie di acquistare un portatile di questo tipo ha sicuramente già valutato l'opzione desktop e l'ha probabilmente scartata per validi motivi. Se state quindi cercando un prodotto che possa sostituire il desktop di casa, magari perchè avete poco spazio a disposizione, o perchè il tavolo che adibite a scrivania svolge anche altre funzioni e quindi deve essere liberato dopo l'uso, e vi interessa una soluzione che vi permette di giocare con ottime prestazioni a praticamente ogni titolo disponibile oggi, allora questo Scar 18 può assolutamente fare al caso vostro.

PRO E CONTRO
Prestazioni di alto livelloCostruzione solidaOttimo displayDotazione di porte completa
Webcam 720pPrezzo molto elevatoMolto rumoroso quando sotto sforzo
VIDEO


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Commenti

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Chri

io non arrivo neanche a 2 ore limitando praticamente tutto e utilizzando grafica integrata... Giochi pesanti con la RTX non mi supera i 30 minuti ... Forse ho sbagliato laptop ... che ti devo dire....

Aperitivo

Il problema delle scocche in plastica sui PC (un po' tutti, forse gli unici che si salvano, eccezioni a parte, sono gli HP) è una questione che va avanti da anni e riguarda sia l'euro risparmiato per la cerniere, come dici giustamente tu, sia il fatto di voler a tutti i costi continuare ad avvitarli direttamente nelle palstica senza una piastra di rinforzo come si faceva una volta.

Le cerniere, nel tempo, per forza di cose risulteranno diventare leggerment epiù dure che in origine: avvitarle in dei bronzetti di ottone annegati nella palstica è un'idea stupida dal punto di vista delle tecnologie dei materiali, perché quella poca blastica che circonda la femmina filettata è destinata, vuoi dopo un anno, vuoi dopo 5, a spaccarsi.

Il problema di ASUS è che utilizza questo sistema, senza alcuna vergogna, anche su notbok che superano abbondantemente i 1000 euro, come molti RoG, TuF, Strix e compagnia bella, ed è questo che trovo assolutmente poco serio.

Io ho lavorato fino all'anno scorso in un centro che gestiva le garanzie per tantissime catene di elettronica e ti posso assicurare che, su 10 notebook con problemi alle cerniere, 9 erano di ASUS, pur essendo questi ultimi in netta minoranza rispetto ad HP, Acer e Lenovo.

Che poi il problema sia la cerniera o la plastia (secondo me il punto è sempre la somma dei due fattori) mi importa relativamente poco. Quello che so è che su portatili dal costo superiore ai 500 euro, dovrebbero avere almeno la dignità, come tra l'altro facevano una volta, fino al 2010 circa, di inserire uan piastra di rinforzo in metallo dove si vanno ad avvitare le cerniere, soprattutto lato display.

Invece ti trovi davanti a portatili con il coperchio in alluminio, ma per evitare di fare lavorazioni CNC, questi sono ricoperti di palstica all'interno e le viti sono avvitate con il solito sistema delle femmine annegate nella plastica. Tempo un anno, anche se magari non si rompono, prendono dei giochi che sono assolutamente inaccettabili su prodotti di tale fascia.

darthrevanri

strano i miei rog zephyrus duo 16 e il mio ex titan gt77 la pensano diversamente uno con una 4090 l'altro con una 4080, 3-4 ore ci arrivano tutte 2.

Magic

Comparazione con il nuovo Alienware ?

darthrevanri

è vero ma tu non sai che in assistenza mi sono entrati notebook fatti di alluminio, che si è spezzato perche' la cerniera era diventato cosi duro che ci voleva una pinza per aprirlo e chiuderlo.. quindi anche qui ti dico non è colpa della plastica ma delle cerniere di 2 euro che mettono i produttori, quello si è colpa loro...

darthrevanri

lenovo che usa le cerniere in plastica era meglio non citarla proprio, parliamo del modello LEGION 7 2020 che era il top di gamma, ripeto, per te puo' essere quello il problema, per me no e ognuno puo' pensarla come vuole, non difendo asus ho smontato il mio zephyrus Duo 16 ha la cerniera come il samsung fold/flip con gli ingranaggi, quindi al massimo puoi dare la colpa a quello, se i top di gamma avessero le cerniere ad ingranaggi non ci sarebbero mai nessun problema neanche avvitati nella carta.... il vero problema di tutti i produttori è che usano cerniere da 2 euro, con 3 avrebbero risolto, ma secondo me non è il problema del materiale soprattutto se è della scocca.

Aperitivo

ASUS progetta e produce tantissimi componenti in casa, tra questi ci sono le schede madri dei laptop, che in quanto a problemi sono seconde solo ad Apple che saprà pure disegnare chassis di qualità, ma dovrebbe cambiare giusto un pelo il reparto che si occupa della progettazione delle logiche. Due schifezze epocali, e ripeto, non sono io a dirlo: basta leggere uno schema tecnico con un minimo di cognizione per capire quanto c3ss3 siano quelle schede. E infatti si rompono.

Detto questo, la struttura portante dei macBook, che, chiariamoci subito, elettroncamente parlando sono oggettivamente dei barili di m3rd4, è COPLETAMENTE in alluminio e le cerniere sono avvitate nell'alluminio. Stessa cosa sui PC Windows di produttori seri, come ad esempio Dell, anche se qualche scivolone lo hanno fatto anche loro, e i Lenovo di fascia alta.

ASUS sono almeno 10 anni che si porta dietro il problema delle cerniere. E' IMBARAZZANTE quanti notebook, tutti i mesi, riceviamo in laboratorio con le cerniere sradicate. Una roba che, nel 2024, a meno di palesi traumi fisici del prodotto, NON dovrebbe succedere M A I. Poi studi un minimo, vedi che le fissano nella palstica, e allora capisci pr quale motivo il ricambio più ordinato per i loro maledetti computer schifosi è il coperchio dell'LCD insieme alla scocca inferiore.

Per quanto mi riguarda potrebbero fallire domani, non farebbero un dispiacere a nessuno.

Aperitivo

Le cerniere non vanno avvitate nella plastica, punto. Non tutti i portatili con le cerniere avvitate nella palstica hanno problemi, ma tutti i portatili che hanno problemi hanno le cerniere avvitate nella palstica.

Il punto è che su computer che superino il migliaio d'euro cose simili NON si possono più vedere.

E non voglio neanche parlare delle loro mainboard, di come dimensionano i MOSFET e della qualità dei condensatori SMD che usano. Nemmeno Apple, che per quanto mi riguarda è il peggio del peggio nella progettazione delle schede madri, è mai arrivata a tali livelli di bassezza.

Iconoclaster

Devo ancora capire se è NVidia che vende componenti laptop a prezzi folli (a naso le ver laptop costano 1200€ in più della GPU dekstop corrispondente) o sono impazziti i produttori a partire dal 2023 con prezzi ben oltre i 3000€

darthrevanri

https://uploads.disquscdn.c...

ripeto per 1 rotto ci sono 1000000 che funzionano senza problemi da anni poi, nessuno che ha un prodotto ok lo va a scrivere online se non interpellato. qui c'entra poco plastica o metallo, semplicemente le cerniere non erano state lubrificate, puoi dire problema di controllo qualita' quello si... ma dire che tutti i portatili con qualche componente di plastica fa schifo ce ne vuole, indipendentemente dal prezzo.

darthrevanri

no ti spiego io una cosa, se cerchi su google troverai QUALSIASI cosa rotta di qualsiasi problema perche' non esiste un prodotto perfetto e tutto si rompe quindi portare qualche caso su milioni di pezzi venduti non mi pare una gran cosa, seconda cosa parlare di cineserie fa gia' capire tutto di te, uno che capisce letteralmente 0 di come va il mondo, "le cineserie" sono fabbriche che costruiscono secondo chi li commissiona, potrebbero farli anche di oro o platino quindi i cinesi qui centrano poco o niente, detto questo nessuno sta tifando la marca o altro semplicemente tu hai detto che sono fatti di plastica io ho detto che sono fatti di metallo, ah ma tu intendevi fatto al 100% di metallo, quello è impossibile e credo che neanche apple sia fatto al 100% di metallo.

Chri

"Secondo me" in quanto ho un Alienware R6 e un Acer, tutti e due con RTX3080. Tutti e due hanno una batteria + grande e non arrivano a 1 ora di navigazione web se non con risparmio energetico attivato e luminosità al minimo. Poi puoi credere a chi vuoi. Saluti

Emiliano Frangella

Ah ok.
Le ventole nei fissi delle gpu sono più grandi e più spesse.
1.700 1.900 sono accettabili.

Oltre 2100 sono rumorosi.

Andrea

Non e' un sistema piu' vecchio ma soltanto differente.
Adotta 2 ventole perche' invece delle tradizionali heat pipe monta una camera di vapore che dissipa meglio il calore della GPU e CPU quindi gli bastano solo 2 ventole invece di 3 risultando tra l'altro meno rumoroso e piu' fresco. https://uploads.disquscdn.c...

Aperitivo

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

https://uploads.disquscdn.c... .

Guardati la terza foto. Come mai si è spaccato tutto? Ah, già, perchè annegano le filettature dove si avvitano queste "viti", che mi viene già da ridere a chiamarle così vista la lunghezza, nella PLASTICA.

Ora, se una roba del genre per te è difendibile, mi dispiace, ma viviamo su due pianeti diversi.

A me della marca non frega niente, ma della qualità costruttiva sì, e qui non è pari a zero, è proprio inesistente.

La palstica serve per fare gli accendini, non i computer.

darthrevanri

la scocca è assolutamente in metallo, l'ho avuto ma tu hai la presunzione di sapere di piu' di uno che li ha avuti ma soprattutto smontati per cambiare ssd ecc, solo il pannello inferiore quello con le viti il coperchio in ALCUNI modelli è plastica, ma non vedo cosa c'entri con la cerniera il coperchio in plastica.

darthrevanri

https://uploads.disquscdn.c...

è in idle a fare niente e 26DB non si sentono, solo nei silenzi assoluti tipo alle 3 di notte si sente qualcosa..

darthrevanri

sarebbe un'ottima idea, giusto una batteria come backup 15 minuti per salvare i dati, piu' spazio al raffreddamento, meno spessore meno peso (tanto trasporti dal punto A al punto B COL CARICATORE)

darthrevanri

Ho avuto 3 zephyrus un g14 un g16 e un duo 16 e ti assicuro che sia per la scocca che per il coperchio sono in metallo.

Chri

A nessuno, ma raccontare che tiene 4 ore o addirittura 1 ora a pieno carico è una str.....

Tsaeb

A chi importa, è un desktop replacement, nessuno lo userebbe scollegato dall'alimentatore, anzi io offrirei la possibilità di avere questi sistemi senza batteria, ma con un sistema di raffreddamento più generoso.

Aperitivo

"sfrutta un mix di metallo e plastica. La scocca superiore e il coperchio del monitor sono in metallo
con verniciatura opaca gradevole al tatto. Altri dettagli, come le
cornici laterali dello schermo e il retro del portatile sono invece in
plastica."

Dalla recensione dell'M16 2023.

"L'ASUS ROG Zephyrus G14 si affida a plastica di qualità per l'elegante chassis e sfrutta l'alluminio per una parte della pancia"

Dalla recensione dello G14 2022

"le cose più interessanti del laptop ASUS sono ovviamente sotto il
coperchio, dove troviamo di nuovo l'alluminio, a differenza della pancia
che invece è in plastica"

Dalla Recensione dello Zephyrus Duo

In ogni caso, su una cosa ho sbagliato: quello del miocollega, l'ho visto stamattina, non è uno Zephyrus ma uno Strix. E lì c'è ancora più plastica, perché giustamente su prodotti da più di 2000 euro il metallo costa troppo.

Aperitivo

La scocca infreiore è assolutamente di palstica, non è assolutamente in metallo.

Emiliano Frangella

Mi sembra strano.
Non ci ho fatto caso.
Nei fissi già a 2300 sono rumorosi.

darthrevanri

E qui caschi male, gli zephyrus sono tutti di metallo si vede che non sai di cosa parli.

darthrevanri

Nel mondo del fisso 2500 giri sembrano tanti, nei portatili 2500 giri stanno in idle, in full arrivano a 5000-6000 giri

darthrevanri

Si ma anche su google si trova basta cercare zephyrus duo 16 4090

darthrevanri

Parlava del duo non lo Scar

Frazzngarth
Mattia Stortini

Su Amazon stava a 3300 qualche mese fa . Prezzo comunque è di 3999 perché la versione AMD non monta il sistema di dissipazione a tre ventole ma quello vecchio a 2 .

Frazzngarth
Davide

si trova su trovaprezzi questo benefattore?

darthrevanri

“Secondo te” vs la prova del recensore non so proprio a chi credere guarda

darthrevanri

siti che eludono l'iva penso, ma non sono sicuro... nel dubbio l'ho preso e ho fatto la garanzia estesa direttamente da asus di 36 mesi a 89 cosi mi posso anche dimenticare del sito...

Chri

4 ore di navigazione WEB ? 1 ora di autonomia a pieno carico ? Impossibile con quella batteria. Massimo farà 1 ora e mezzo con carichi leggeri e con risparmio energetico attivato.
Se ci giochi non fai + di 20-25 minuti secondo me.

Andrea

Complimenti per la bestiolina da 4999€, come hai fatto a prenderlo a 3300€ ?

Emiliano Frangella

Che poi anche intel i9 non scherza.
Nella recensione è rumoroso.
Ti credo....per freddare il tutto le ventole staranno sopra i 2500 giri

alex8thebest

Il mio lavoro verte sulla progettazione 3D e i programmi richiedono tanta potenza grafica e tanta RAM, fossero facilmente accessibili configurazioni simili sarebbero state prese in considerazione, intendo proprio come disponibilità fisica del prodotto e non di prezzo, quest’ultimo si ripaga piuttosto in fretta visto che ogni ora risparmiata può essere dedicata ad altri progetti.

darthrevanri

Con sogni e speranze

darthrevanri

Io ho preso lo zephyrus duo 16 con la stessa gpu e cpu a 3300 circa. Il margine c’è ma non così esagerato come ci si crede.

Sergios

io voglio pagare sempre di meno ed avere sempre di più :/

Frazzngarth

Ma no perché quando sento parlare di workstation mi vengono in mente robe con 128 threads e 256 giga di RAM...

Quindi roba per forza desktop

Andrea

Preso ad Ottobre il Rog Strix Scar 17 con RTX 4090 e Ryzen 9 7945HX che tra sconti vari e recupero dell'iva alla fine mi e' costato 2620€, una cifra che secondo me e' gia' molto al limite per quello che ti danno.
Ma quanto margine di guadagno hanno su queste macchine con questi prezzi ?
La sola Nvidia mediamente applica un sovrapprezzo di 600€ per ogni fascia di gpu mobile che si sceglie.
Un portatile con la 4090m costera' circa 600€ in piu' di uno con la 4080m.

Emiliano Frangella

Una 4090 come la raffreddi??

eberg93

Per configurazioni personalizzate devi affidarti ad aziende come Santech e RaionTech. Da loro puoi scegliere i componenti che preferisci.

Fade

strano, i prezzi all'uscita sono alti che strano

Fade

Si perché l'alluminio è premium....

Dan

:)))

alex8thebest

Apple sceglie di mantenere le stesse performance sia utilizzando l’alimentatore che solo a batteria, questo lato potenza bruta sarà sempre un limite, però vale anche il contrario, ovvero che praticamente tutti i portatili Windows sono pensati per offrire performance unicamente tramite alimentazione esterna, ecco perché certi confronti sono sbagliati alla radice.

alex8thebest

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