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Recensione ROG Strix Scar 17 (2023), il nuovo Ryzen 9 7945HX è una bomba!

27 Aprile 2023 99

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Da anni ormai AMD sta cercando di ritagliarsi, con più o meno successo, il suo spazio nell'Olimpo dei notebook da gaming ma con questo ROG Strix Scar 17 e, soprattutto, con il nuovo Ryzen 9 7945HX potremmo essere davvero giunti ad un punto di svolta. Nelle ultime due settimane ho avuto sulla mia scrivania questo piccolo concentrato di potenza di calcolo che, ve lo dico subito, ha le sue ottime carte da giocarsi se lo mettiamo a confronto con la soluzione, diretta concorrente, della controparte Intel. Parlo ovviamente del Core i9 13900HX che ho potuto provare nei mesi scorsi a bordo di un Razer Blade 16 e che qui sotto andremo a confrontare con il nuovo chipset AMD. Restate connessi quindi perchè c'è davvero tanta carne al fuoco.

INDICE

RYZEN 9 7945HX

E non posso che iniziare parlandovi di lui, il nuovo Ryzen 9 7945HX, la più recente piattaforma top di gamma della serie definita cn il nome in codice di Dragon Range. Parliamo di un SoC composto da una CPU basata su architettura Zen 4 con processo produttivo TSMC a 5nm FinFET, e da una GPU AMD Radeon 610M, basata su architettura RDNA 2.0 e realizzata con processo produttivo a 6nm.

Ma soffermiamoci un attimo sulla CPU che è la vera novità di questo SoC. Siamo di fronte ad un chip dotato di 16 Core e 32 Thread con una frequenza operativa Max Boost fino a 5,4 GHz e un Base Clock di 2,5 GHz. Numeri interessanti e che si avvicinano molto a quelli dei competitor più agguerriti. A questo fanno seguito 1 MB di Cache L1, 16 MB di Cache L2 e 64 MB di Cache L3.


Le dimensioni del Die della sola CPU sono importanti, 71 mm² popolati da ben 16,4 miliardi di transistor. Per quello che riguarda i consumi, AMD dichiara un TDP di default pari a 55W e configurabile fino a 75W, con una temperatura operativa massima di 100 gradi.

Anche per quello che riguarda la compatibilità a livello di connessioni non manca nulla. C'è il supporto alle USB-C e, in generale, allo standard USB 3.2 Gen 2 (10 Gbps) fino ad massimo di 4 unità, a questo si aggiunge la compatibilità con lo standard PCIe 5.0 e a due canali di memoria DDR5 di tipo SO-DIMM, con un quantitativo massimo di RAM che può arrivare a 64GB.


A livello di prestazioni AMD dichiara quindi un guadagno del 13% per quello che riguarda le performance IPC, con un sostanziale miglioramento dell'efficienza energetica e nuove capacità computazionali AVX-512 per quello che riguarda il machine learning e i calcoli legati all'AI. Oltre a questo sono state aumentate notevolmente anche le frequenze di clock, con tutti i chipset della serie 7045HX che hanno una frequenza massima in boost superiore ai 5 GHz. Nello specifico nel passaggio da Ryzen 9 6900HX a Ryzen 9 7945HX si sono guadagnati ben 500 MHz.

Combinando questo incremento prestazionale in IPC e frequenze si ha un miglioramento complessivo delle performance single-core che si avvicina al 30% (rispetto alla generazione precedente). La migrazione al processo produttivo a 5nm ha poi permesso un netto miglioramento anche in termini di efficienza con una rapporto performance-per-watt che è caratterizzato da un guadagno nell'intorno del 40%.

A completare il set abbiamo poi la nuova piattaforma FL1, realizzata esclusivamente per la serie Ryzen 7045HX con supporto alle memorie DDR5 e ad un maggior numero di Core e Thread che, a sua volta, contribuisce in maniera importante ad ottimizzare i processi e spremere al massimo le capacità dei nuovi chipset.

SCALDICCHIA, MA COME VIAGGIA!

Ma basta chiacchiere e passiamo un attimo a vedere come si comporta poi effettivamente questo Ryzen 9 7945HX quando lo mettiamo alla prova sul campo. Come accennato prima ho messo a confronto la nuova piattaforma AMD con il top di gamma Intel, ovvero il Core i9 13900HX, e qui di seguito vedete i risultati ottenuti con alcuni test sintetici. Ci tengo a ricordare che parliamo di una CPU dotata di ben 24 core, contro i 16 della soluzione AMD.


Come vediamo dai numeri prodotti qui sopra, la soluzione Intel conserva un leggero vantaggio per quello che riguarda i test in single core, mentre, nonostante il numero inferiore di core, il Ryzen 9 7945HX riesce a prevalere in molti dei test multi-core. Questo è probabilmente dovuto al fatto che il Core i9 è dotato di 16 Efficency Core e 8 Performance Core e, evidentemente, gli Efficency Core girano a frequenze più basse rispetto alla controparte AMD che offre una architettura che prevede 16 Core, tutti identici e tutti in grado di girare sopra i 5GHz. In media quindi, il Ryzen 9 riesce probabilmente a garantire frequenze leggermente più elevate che gli permettono di avere risultati migliori nei test multi-core.


Certo non si parla di un vantaggio esorbitante, siamo sempre all'interno di un 10% di differenza tra una piattaforma e l'altra, che, considerando però quanto detto fino ad ora, è certamente la testimonianza dell'ottimo lavoro svolto da AMD in termini di ottimizzazione delle frequenze e, conseguentemente della gestione termica.

Ottimizzazione che trova riscontro anche nei nostri stress test, dove le temperature sono certamente elevate, parliamo di una media di oltre 90 gradi, ma sono corrisposte da un TDP costantemente sopra i 100W e frequenze operative medie per tutti i core che si attestano sopra i 4GHz. Sono numeri impressionanti se pensiamo che si tratta di un notebook; non più tardi di qualche anno fa avremmo parlato di prestazioni ottime se avessimo visto questi numeri anche solo in relazione ad una piattaforma destkop, dove i sistemi di raffreddamento sono ben più importanti.



Anche aggiungendo la GPU all’equazione, che è la top di gamma in assoluto per quello che riguarda il mondo notebook, siamo su una messa a punto che è comunque di altissimo livello. Le frequenze dei core restano poco sotto i 3GHz con temperature di circa 85 gradi e un consumo che sta intorno ai 65W costanti. Dall’altro lato abbiamo però una GeForece RTX 4090 che riesce ad essere davvero spremuta al massimo. Il TGP medio della scheda è di quasi 160W ma si arriva a toccare i 192W, un qualcosa di impressionante se pensiamo che si tratta di una scheda grafica per laptop. A questi numeri segue una frequenza della GPU che a tratti supera i 2 GHz con temperature medie di circa 70 gradi, quindi comunque all'interno di un range assolutamente accettabile.

Si è vero, non è certo un notebook sottile e leggero, anzi, ma considerando i numeri che abbiamo appena snocciolato siamo comunque di fronte a risultati molto interessanti in relazione a quella che può essere la capacità di raffreddamento di un notebook. Riuscire ad ottenere questo tipo di gestione termica in un prodotto comunque portatile non è per nulla un gioco da ragazzi. Il merito va quindi equamente spartito tra Asus, che ha realizzato un sistema di dissipazione efficiente, e AMD e NVIDIA che hanno portato sul mercato componenti che riescono a gestire certi carichi al meglio.

Ovviamente non è una soluzione silenziosa. Quando la spingiamo al massimo il fruscio delle ventole è bello presente e la sensazione è un pochino quella di avere sulla scrivania un piccolo Jet pronto al decollo. Proprio per questo motivo vi direi di dotarvi di un bel paio di cuffie se prevedete sessioni di gioco particolarmente lunghe o altre operazioni che richiedono prestazioni importanti per diverso tempo.

IN GAMING SI GODE

Direi che è quasi da dare per scontato ma anche quando parliamo di gaming questa è una soluzione con cui potete togliervi grandi soddisfazioni a prescindere dalla tipologia di gioco e di impegno richiesto. Insomma, ci si gioca alla grande, in 1440p anche i titoli più recenti e complessi dal punto di vista della grafica girano senza problemi con framerate sempre più che soddisfacenti. Se poi decidiamo si sfruttare il DLSS, ormai supportato da un numero molto elevato di giochi, ecco che fluidità e FPS salgono in maniera importante e ci permettono di godere di prestazioni ottimali per qualsiasi tipo di titolo. Addirittura, guardando i grafici qui sotto, notiamo come ci sia un leggero vantaggio prestazionale anche rispetto all'altra soluzione provata con RTX 4090. Si tratta di una differenza dovuta probabilmente, in primo luogo, alla differenza di numero di pixel che la scheda grafica deve calcolare. Per quanto in entrambi i casi si tratti di un pannello 2K, infatti, il pannello di Strix 17 in 16:9, contro i 16:10 di quello di Razer Blade 16. Parliamo quindi di un 10% di pixel in meno che vanno definire la differenza di prestazioni che vediamo nei grafici.



Ma viste le prestazioni sia lato CPU che GPU rimane anche un prodotto che volendo può essere utilizzato con grande soddisfazione anche per la produttività. Tutte le attività in cui sono coinvolti pesantemente questi componenti giovano certamente di questa gestione e delle conseguenti prestazioni. Insomma; rendering, animazione 3D, montaggio video, fotoritocco, sono tutte operazioni che qui trovano assolutamente pane per i loro denti.

DISPLAY E AUDIO

Ok, vi ho descritto sopra come la GPU ci permetta di giocare con framerate elevati che si spingono in diversi frangenti anche ben oltre i 100 fps. E quindi è certamente un bene il fatto che Asus abbia dotato questo ROG Strix Scar 17 di un display in grado di supportare queste prestazioni anche in termini di fps generati. Dal punto di vista tecnico parliamo di un semplice IPS con risoluzione 1440p, che offre però un refresh rate di 240Hz, sicuramente interessante se giocate in competitiva a FPS, o giochi simili dal punto di vista delle esigenze tecniche, che richiedono una reattività molto elevata. C’è ovviamente il supporto al G-Sync e abbiamo anche una discreta precisione nella riproduzione dei colori, che lo fanno un pannello che può essere utilizzato tranquillamente anche per le operazioni di produttività di cui vi ho parlato sopra in relazione alle prestazioni.


Peccato manchi il supporto all’HDR e soprattutto sarebbe da rivedere il fatto che la luminosità massima non vada oltre le 330 cd/mq con un contrasto di circa 1000:1. Sono numeri sufficienti eh, intendiamoci bene; in interna si parla comunque di un pannello in grado di garantire prestazioni sufficienti, anche grazie al buonissimo trattamento anti-riflesso, ma suona un po' come un'occasione persa se pensiamo ai pannelli che Asus inserisce in alcuni modelli della linea Zephyrus. Sarebbe bastato poco per rendere il tutto ancora più interessante e coinvolgente, anche perché dal punto di vista della qualità dell'audio siamo invece di fronte a un prodotto che mi ha piacevolmente sorpreso. Gli speaker sono solo due ma riescono a fornire un volume elevato e una buona qualità complessiva nella riproduzione di tutto lo spettro di frequenze. Complimenti ad Asus per questo tuning che, sinceramente, non mi sarei aspettato.

COSTRUZIONE E MATERIALI

Non mi soffermo poi più di tanto su quello che è il design e la costruzione perché sostanzialmente si tratta di un aggiornamento di piattaforma e, rispetto ai modelli passati, non è cambiato quasi nulla in termini estetici. Resta un prodotto costruito molto bene e con linee assolutamente distintive e ispirate al mondo dei videogiocatori.

Essendo però proprio un prodotto pensato per i videogiocatori è giusto invece spendere due parole in più per quello che riguarda le periferiche, e in particolare la tastiera. Parliamo di una soluzione estesa e dotata di tastierino numerico che offre tasti di buone dimensioni e ben spaziati ma soprattutto con un ottimo feedback alla pressione. C’è un click abbastanza sordo per quello che riguarda il suono ma comunque netto come sensazione sotto le dita, e questo è senza dubbio quello che conta di più quando parliamo di un notebook da gaming. Il layout che vedete nelle immagini non è il nostro classico ISO, ma il modello da noi provato è un sample che arriva dagli USA e quindi confidiamo che quello venduto in Italia sia dotato della configurazione a noi più familiare.

Il trackpad, considerando le dimensioni della soluzione, non è invece enorme, anzi, ma restiamo comunque su un prodotto gaming e quindi sono certo che gli utenti di riferimento sono già dotati di un buon mouse.

Bene invece la dotazione di porte che prevede un connettore proprietario per la ricarica, una porta LAN da 2,5Gb, due USB-C gen2 con uscita video e possibilità di utilizzo per la ricarica, due USB-A 3.2 Gen1, un jack audio e una porta HDMI 2.1 FRL. Come sempre ho molto apprezzato la scelta di lasciare libero il lato destro dalle porte e concentrare la maggior parte di esse sul retro, in questo modo il movimento del mouse durante le sessioni di gioco non è ostacolato dalla presenza di cavi e altri orpelli. Questo vale ovviamente nel caso in cui siate destrorsi; per i mancini il discorso è un pochino differente, ma diciamo che, comunque, con alimentazione e HDMI sul retro, non dovrebbero esserci grossi problemi a lasciare libero anche il fianco sinistro.

AUTONOMIA E CONSIDERAZIONI

E chiudo parlandovi di autonomia, anche se non è ovviamente il pezzo forte di questo prodotto. Con un utilizzo lavorativo standard sotto rete WiFi, i 90Wh della batteria di questo Scar 17 consentono di ottenere un’autonomia che può oscillare tra le 4 e le 6 ore a seconda di quanto viene utilizzata la GPU discreta. In gaming, invece, con il carico massimo sui componenti, il dato scende drasticamente e si sta intorno all’ora di utilizzo. Ovviamente il caricatore in confezione è un bel mattone ma è in grado di erogare fino a 330W, fondamentali per reggere il massimo carico e nel frattempo ricaricare anche la batteria.

Ma eccoci giunti al momento di tirare un attimo le somme e lo facciamo come sempre partendo dal prezzo. Quanto costa questo ROG Strix Scar 17? Il modello esatto da noi provato non arriverà per il momento in Italia, quindi non abbiamo un prezzo per questa configurazione. La variante disponibile sul mercato italiano è invece quella dotata di Ryzen 9 7945HX, 16 GB di RAM, SSD da 1Tb e GPU RTX 4080, al posto della 4090 che troviamo nel nostro modello.

Questa configurazione è attualmente disponibile ad un prezzo di listino di 3349 euro. Non possiamo negare che si tratti di una cifra elevata, anzi, parecchio elevata. Ma se consideriamo le prestazioni che questa macchina è in grado di ottenere e il fatto che, a livello teorico può tranquillamente sostituire il 90% dei desktop presenti nelle nostre case, ecco che allora la percezione può essere un pochino ridimensionata. Diciamo che comunque 3349 euro sono tanti, ma se dovesse scendere sotto il muro dei 3000 diventerebbe senza dubbio una soluzione allettante e da prendere certamente in considerazione.

PRO E CONTRO
Prestazioni CPU e GPUBuona varietà di porteQualità costruttivaDisplay a 240Hz
Pannello poco luminosoAutonomiaVentole decisamente rumorose
VIDEO


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Commenti

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comatrix

Io parlo solamente di Lenovo e la mia esperienza.
Ho avuto un Samsung e credimi, è durato 8 anni e l'ho pure rivenduto, quindi vedi che...
Dai non puoi in un laptop da Gaming, andare in assistenza per:

- SSD
- RAD
- Scheda Madre

Cioè è stato più in assistenza il primo anno he in mano mia.
Infine il problema della tastiera che non funziona ammeso dalla stessa Lenovo, irrisolvibile perché random, causa mal progettazione.
Io posso capire un difetto, mica tutte le ciambella escono col buco, però così non si può parlare di difetto

Zetec

A leggervi fa schifo Asus, HP, Lenovo, uno cosa dovrebbe scegliere?

Paul

Quanto dovremo aspettare per avere processori che riscalderanno poco...

chester999

per le caratteristiche tecniche che ha ci giochi dieci anni.

chester999

anche perchè su un modello top di gamma cosa puoi dire? che è un top di gamma, appunto..

chester999

è schifosa sulla base della tua esperienza, forse..

AndreDNA

Sono consapevole di tutto quello che hai detto, ma quando si parla di durata si deve tenere in conto sempre e comunque la manutenzione e la riparazione.
Non ho detto che si fonde dopo un paio di anni, ma che un prodotto del genere (sopratutto di sti tempi) possa avere malfunzionamenti o danni negli anni è piuttosto normale.
Le cose devono essere riparabili, soprattutto se costose

Iconoclaster

Il discorso durata è fasullo: durano parecchio se li tieni bene e non "fondono" o si distruggono o altre assurdità che leggo qui solo perché girano a 75-89°C... Per es. io ho anche un ASUS GL703GS con i7-8750H + 32GB + 1070 maxP (leggermente più potente della controparte desktop test alla mano) dal 2019 e va ancora benissimo. Fai repaste ogni anno (o anche dopo se usi Honeywell PTM 7950 come ho fatto io) e non c'è alcun problema.
Infine ci sono diversi stratagemmi su laptop gaming oltre a undervolting con ThrottleStop, per esempio cappi Turbo Ratio Limits per il profilo GAMING a 30x (3000MHz) e giochi tranquillo a tutto in 1080p con temp basse (per laptop) sotto i 75°C.
Se pensi di giocare a 144Hz/fps invece beh, è chiaro che le temp lì salgono parecchio e restano alte...

Ansem The Seeker Of Lossless

Cerca qualche recensione e vedi ;) io non ho fretta e aspetto zen4

Monakois 94

Se devi munirti di un raffreddamento a liquido e settare tutto per bene affinché tu possa sentire solo un sibilo su un desktop grande 10 volte un portatile,mi sembra piú che naturale non aspettarsi l'impossibile da un 17".

Penso che persino un portatile con le dovute accortezze puó diventare estremamente efficiente fermo restando che per me l'importante é che rimanga silenzioso quando si usa quotidianamente piuttosto che in gaming.

Ciccillo73

Desktop con raffreddamento a liquido, senza overclock, le ventole son sempre al minimo e senti solo un sibilo Al contrario di questo con ventole a palle Che fa' un rumore assordante altro che.

Raizen_01

Capito, grazie. Mi sa che allora cercherò qualcosa con un i7 di 13esima gen.

Ansem The Seeker Of Lossless

La terza cifra indica la generazione del processore.
Quindi è uno zen 3 con rdna2.
Rispetto al 7740hs il salto è abbastanza grosso.
Poi dipende quanto uno vuole aspettare. Io non ho fretta

Monakois 94
Ciccillo73

Cuffie? IL rumore da' fastidio anche ad altri ed il suono Che viene fuori dalle casse ,per rsgioni di fisica del suono, non puo' essere riprodotto nelle cuffie. Inoltre per 3000€ non accetto giustificazioni, si fa' per bene o non si fa' proprio.

Raizen_01

La versione con Ryzen 7 7735HS come ti sembra?

Monakois 94

Ovviamente un portatile ha il costo di tutti i componenti piú l'ingegnerizzazione dell'intera macchina affinché il tutto possa essere portatile.

Monakois 94

Stiamo parlando di prestazioni top di gamma desktop inbrigliate in 17" e aspettarsi un pc silenzioso a pieno carico é (quasi) chiedere troppo.

Capisco bene che il rumore dia fastidio ma tanta gente ne parla come se non avesse le cuffie,non fosse ad una certa distanza da una eventuale monitor/TV o che non fosse distratto dal gioco stesso.

kiang lee

Anche leLambo sono rumorose ma che prestazioni hanno???...tu vorresti la lambo elettrica???

kiang lee

Concordo 2000 sarebbe il suo prezzo bomba..!!

kiang lee

CON PIù DI 3000 EURO TI AUTOCOSTRUISCI UN "PC ASTRONAVE".............!!!

Ciccillo73

be,be...non ti preoccupare che anche MSI sulla fascia medio bassa e' pessima. Comunque questo e' un Asus da 3000 euro ed ha gli stessi problemi quindi la tua risposta non ha senso.

__

il problema è che hai scelto HP. la marca più schifosa sul mercato

Tiwi

per me non vale quello che costa

AndreDNA

si ne sono consapevole.
Tra l'altro non sono nemmeno particolarmente critico sul prezzo in sè, l'hardware di qualità costa, ma spendere certe cifre per qualcosa che fisiologicamente non durerà a lungo e non è mantenibile mi sembra fuori di testa.

pollopopo
Davide Fasola

Questo notebook è arrivato da AMD, a cui interessava farci provare la nuova piattaforma. Se sono i produttori a mandarci i notebook, invece, sono tutte sku destinate al mercato italiano.

Davide Fasola

Ciao, stiamo lavorando con i produttori per avere anche i modelli più economici, tra non molto dovrebbero arrivare dei modelli asus e msi sotto i 1000 euro. Capisco il vostro discorso e sono il primo che sta continuando a rompere le scatole ai produttori per averli.

Iconoclaster

Non hai visto niente... prova su Amz a cercare laptop gaming 4080, vedrai prezzi molto più alti di questo anche sui 5500€ (!!!!)

Iconoclaster

Io l'ho avuto e avevo quei problemi e altri, tra cui un fastidioso "sfarfallio" dello schermo (come facesse un sync improvviso, rapidissimo) nell'uso normale desktop (quindi durante uso APU) e mai in gioco (su dGPU). Hai notato questo problema, facci bene attenzione (purtroppo è random)...

Alessandro M.

E io ti dico SI le prestazioni sono di una 4070ti (il che non è niente male) ma la scheda in sé non è altro che una 4080 desktop depotenziata nelle frequenze per via di consumi e temperature (come giusto che sia, dato che è incastonata in un laptop)

Ciccillo73

Questi poi che raggiungono temperature alte si fondono poi in un monoblocco.

Ciccillo73

Dopo un affermazione del genere dovrebbero rimborsare il costo piu'i danni.

Ciccillo73

Ahaha.

Ciccillo73

Io ho un HP omen 5800j Geforce 3060 ed anche quando aggiorna Windows iniziano a partire quelle ventole talmente rumorose Che sembra prenda il volo! Ci ho giocato due volte ma poi ho lasciato stare, inutilizzabile. Mai piu' comprero' un portatile gaming

opt3ron

Si, ma le prestazioni sono quelle di una 4070 ti desktop, che abbiano dovuto usare più rops, cuda, etc. etc. A frequenze più basse per non farla fondere è normale.

Ciccillo73

Immagino te che fai un video col rumore assordante delle ventole come background ahaha.

Ciccillo73

3000 con ventole rumorose...per chi non ha provato il brivido di avere un portatile con ventole rumorose consiglio di avere questa esperienza! Un portatile rumorose in media e' del doppio piu' fastidioso di un desktop, e' inutilizzabile tanto e' il rumore. Pensateci bene prima dell' acquisto e dove possibile, private l brezza ed il brivido di questo suono assordante! Io lo vieterei dall'essere venduto!

Alessandro M.

Si ma per via delle frequenze e del tdp ma è sputata una 4080....stesso chipset, stessa RAM, stesso bus, stessa conta dei cudacore....

Ciccillo73

Giusto, tutto quello che costa meno di una Ferrari e' conveniente allora, OMG!

opt3ron

No, no, è poco sotto la 4070 ti per potenza bruta e nei test sintetici.

Alessandro M.

Se non sbaglio è paragonabile a una 4080 desktop ma con frequenze più basse

comatrix

Si si, ovviamente

Riccardo sacchetti

Ehm.. è sempre stato così.

comatrix

Pensa la 4080 mobile

opt3ron

E la 4090 mobile è simile ad una 4070ti desktop.

Domenico Belfiore

No perché serve creare concorrenza

Scemo 4.0
[Max]

Un vero peccato che su questa linea Asus accoppi questo hardware ad un display mediocre, non apprezzo nemmeno l'iconico design asimmetrico.
Non apprezzo nemmeno che Asus non proponga tutta la line up di certi modelli, per esempio il il Zephyrus G14 annunciato con configurazioni fino alla RTX4090, verrà distribuito in Italia con la RTX4060
Un vero peccato, anche perché Asus è uno dei pochi produttori ad usato i Ryzen nelle loro declinazioni migliori

comatrix

Verissimo, infatti il mio PC fisso con una 4090 costa meno di questo, con i soldi che avanzano ci prendi un portatile medio da ufficio

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