Recensione Lenovo ThinkPad Z13: ultra premium, ultra compatto, ultra potente

04 Novembre 2022 156

Lenovo si addentra nel segmento degli ultraportatili top di gamma basati su soluzioni AMD grazie al suo storico marchio business ThinkPad: non è la prima volta, naturalmente, che vediamo un ThinkPad ultrapremium - pensiamo per esempio alla serie X - ma finora abbiamo visto solo piattaforme hardware "Intel Inside". Questa prima generazione di ThinkPad Z13 è una dichiarazione d'intenti piuttosto inequivocabile: costruzione e materiali prestigiosi, attenzione all'ambiente, hardware al top con tanto di display OLED 1800p e processori AMD Ryzen Pro 6000U. Buona la prima? Ve lo raccontiamo qui di seguito.

SOMMARIO

DESIGN E COSTRUZIONE

Lenovo ha implementato un design ricercato, con tanti elementi e “punti di interesse”, diciamo così. Le dimensioni del laptop sono ottimizzate all’estremo (139 x 295 x 20 mm, peso poco più di 1,2 kg: più compatto e più leggero di un MacBook Air, tranne lo spessore), con bordi laterali al minimo per il display e per la tastiera; c’è un’interessante isola sulla parte superiore dello schermo che include fotocamere e microfoni; il coperchio può essere rivestito in metallo oppure in ecopelle, come nel modello in prova; il puntino sulla “i” di Thinkpad nel coperchio comprende un LED rosso; ci sono accenti in color bronzo sui lati del coperchio e della scocca; l’area tastiera è, come da tradizione Thinkpad, in plastica nera ma super piacevole al tatto. La combinazione di pelle, bronzo e plastica potrebbe non piacere a tutti - diciamo che è ben lontano dal minimalismo a cui ci hanno abituato marchi molto blasonati come Apple o Microsoft.

Buona parte dei materiali, tra cui plastica, alluminio e perfino l'ecopelle del coperchio, sono riciclati. In questo senso, vale la pena spendere due parole anche per il packaging - la scatola esterna è progettata per essere usata direttamente per la spedizione senza bisogno di ulteriori involucri, mentre il laptop vero e proprio è contenuto in un guscio di fibra di bambù molto elegante e 100% compostabile. L'unica plastica è rappresentata dal sacchetto in PE-LD che avvolge il laptop stesso e dalla pellicola dell'alimentatore.

La qualità costruttiva è al top: tutti gli assemblaggi sono perfetti, la sensazione di solidità è assoluta, non ci sono scricchiolii o imperfezioni di sorta. La cerniera dello schermo ha un movimento molto solido, con la giusta resistenza e che ispira fiducia, tuttavia si perde una caratteristica abbastanza tipica dei ThinkPad, ovvero l’apertura a 180°. Se non altro, l’isola che contiene fotocamere e microfoni è sporgente e rende estremamente comoda l’apertura del coperchio anche a una mano. Il laptop è peraltro ben bilanciato quindi la parte inferiore della scocca non si solleva insieme al coperchio.

Come nella miglior tradizione Thinkpad, è chiaro che Lenovo si è impegnata molto nella realizzazione della tastiera, naturalmente retroilluminata (luce bianca); la corsa non è elevatissima ma il feedback fisico e sonoro durante la digitazione sono soddisfacenti. Il layout è abbastanza regolare: mi sono piaciuti molto l’Enter e il Backspace sovradimensionati, non sono fan delle freccette direzionali compatte ma è un compromesso pressoché inevitabile. Finalmente Lenovo si è decisa a invertire la posizione di Fn e CTRL, in modo che come al solito CTRL risulti posizionato nell’angolo in basso a sinistra. C’è uno scanner di impronte digitali integrato in un finto tasto tra le frecce direzionali e il CTRL di destra; nella mia esperienza non si è rivelato eccessivamente preciso, inoltre avrei preferito una più tradizionale integrazione nel tasto di accensione.

Ecco, forse proprio il tasto di accensione è l’elemento meno riuscito di tutto il portatile - si trova sul lato destro, è scomodo da raggiungere e da schiacciare. Vero è che non lo si deve usare troppo spesso, visto che per l’accensione basta usare il coperchio, e che se non altro così il computer si può usare anche a display chiuso, per esempio se si vuole usare un monitor esterno. La tastiera, dicevamo, è in plastica, e benché sia chiaramente “premium” come finitura è molto suscettibile alle ditate, come la parte inferiore della scocca. So che è uno standard del settore e che alla fine poco importa, ma su un computer di questa caratura farei volentieri a meno degli adesivi sul poggiapolsi...

Immancabile il TrackPoint, che rimane uno dei tratti distintivi di questa gamma di prodotti, che si può usare per pilotare il puntatore del mouse oppure per richiamare un menu rapido di comunicazione - permette di gestire la luminosità della fotocamera, le modalità operative dei microfoni, avviare la dettatura vocale e molto altro ancora.

Il trackpad è tutto nuovo: si chiama in effetti ForcePad, e se avete usato un MacBook negli ultimi anni potete farvi un’idea rapida di cosa aspettarvi - sostanzialmente non c’è alcuna parte in movimento, e il feedback del click sulla superficie in vetro viene generato da uno specifico motorino aptico. La soluzione è molto elegante e raffinata (per non parlare del fatto che meno parti in movimento = meno rischio che si rompano!), ma il feedback restituisce una sensazione di corsa meno profonda rispetto a quanto visto nel mondo Apple. Detto questo, se questa impostazione non vi piace potete sempre regolarla nelle Impostazioni di Windows 11, sezione Bluetooth e dispositivi > Trackpad. Per me l'intensità massima è perfetta, e si può arrivare anche allo zero assoluto. Il default è il 50%. In ogni caso, il trackpad in sé è molto preciso e fluido, e supporta tutte le gesture multi-touch previste da Windows 11 (qui in versione Pro).

Confronto dimensionale con MacBook Air M1

La dotazione di porte è al minimo - purtroppo su dispositivi così compatti non ci si possono aspettare miracoli, e qui bisogna accontentarsi di una USB-C per parte. Fortunatamente sono entrambe già 4.0 e sono complete - possono essere usate per dati (anche display out) e per ricarica, nonostante solo quella di sinistra ha un LED di stato. Se non altro c’è il jack audio da 3,5 mm, a differenza del diretto concorrente Dell XPS 13+. L’unità in prova è dotata di uno slot opzionale per nano SIM: la connettività è solo 4G, ma del resto in Italia a oggi i vantaggi del 5G sono pochini - vero è che in ottica futura può far storcere un po’ il naso. In ogni caso, le velocità di download e upload sono paragonabili a quelle ottenute dallo smartphone a parità di zona e condizioni della rete. Per il resto, la connettività si è rivelata perfettamente stabile sia come Bluetooth (5.2) sia come Wi-Fi (6E).

DISPLAY E MULTIMEDIA

L’unità di prova era equipaggiata con il display opzionale OLED WQXGA (2.880 x 1.800 pixel) touch, che stupisce per qualità, luminosità e fedeltà cromatica. Neri assoluti, contrasto infinito, copertura dello spazio colore DCI-P3 perfetta e fino a 400 nit lo rendono un portatile fenomenale per consumare contenuti multimediali, lavorare seriamente nel campo della grafica e del montaggio video - anche in esterna. Il rivestimento lucido (inevitabile per il touch screen) è trattato antiriflesso, ma è chiaro che non si raggiungono i livelli di un rivestimento opaco.

Detto questo, con la luminosità al massimo si riesce a usare con buoni risultati sotto la luce diretta del sole. Come dicevamo, l’esperienza multimediale è al top grazie anche alla certificazione Dolby Vision, la tecnologia HDR che per esempio hanno scelto piattaforme di streaming come Netflix e Disney Plus. I neri assoluti della tecnologia OLED e il formato 16:10 completano il quadro già stellare. Manca solo il refresh elevato per il 10/10 - ma è vero che non stiamo trattando un computer gaming, anche se come vedremo in seguito non disdegna assolutamente.

Qualche riflesso sotto il sole c'è ma niente di sconvolgente grazie alla luminosità elevata. Nemmeno le ditate sul touch danno troppo fastidio.

Gli speaker sono molto buoni per la categoria, ma soffrono un po’ il posizionamento. Sono rivolti verso la parte inferiore della scocca, proprio a metà dei due lati corti e vicino ai margini - diciamo per intenderci in corrispondenza dei tasti Enter da una parte e Tab/Caps Lock dall’altra. Il parlato è ottimo, in perfetta ottica videocall e c’è anche un po’ di presenza nelle basse frequenze che regala soddisfazioni quando si guarda un film o una serie TV; per la musica siamo un po’ più al limite, ma, di nuovo: è difficile pensare a qualcosa di meglio senza incrementare le dimensioni complessive della macchina.

La webcam è un altro punto elevato di questo ThinkPad Z13: il modulo dell’unità in prova ne include in effetti due - una FHD 1080p RGB e una a infrarossi dedicata. C’è uno shutter elettronico per disabilitarla completamente - basta premere Fn+F9. L’immagine è di buona qualità, e il riconoscimento con Windows Hello è rapido e ragionevolmente attendibile. I microfoni fanno davvero un ottimo lavoro sia dal punto di vista della riproduzione della voce sia per quanto riguarda la cancellazione del rumore di fondo.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Questa unità è equipaggiata con il migliore dei tre processori AMD Ryzen Pro 6000U previsti da Lenovo, ovvero il Ryzen 7 Pro 6860Z con GPU integrata Radeon 680M, accompagnato 32 GB di memoria RAM LPDDR5 dual channel (attenzione: saldata, non espandibile) e un SSD da 1 TB PCIe 4.0 (sostituibile). Senza girarci molto attorno, è una delle soluzioni più potenti a disposizione della categoria.

Il Ryzen 7 Pro 6860Z è un chip octa-core a 16 thread con frequenza operativa base di 2,7 GHz e frequenze di boost che si spingono fino a 4,75 GHz. Prodotto da TSMC su nodo a 6 nm, ha un TDP fino a 28 W, e 512 KB/4 MB / 16 MB di cache L1 / L2 / L3. In soldoni, significa che il dispositivo è sempre estremamente reattivo, veloce e pronto sia nelle operazioni più mondane, come la navigazione Web e l’uso di applicazioni Office, sia in quelle più impegnative, come il fotoritocco, il montaggio video, la compilazione di software e così via. I punteggi di benchmark come Cinebench R23 e PCMark sono tra i migliori della categoria, in linea con quanto offrono i suoi migliori concorrenti - il Dell XPS 13+ o l’HP Spectre x360, per esempio. Negli stress test si osserva una stabilità delle frequenze piuttosto consistente, con i core che si attestano intorno a poco meno di 3 GHz e con consumi tra i 30 e i 25 W.


Lenovo ha implementato un sistema di dissipazione a doppia ventola che non sarà troppo appariscente, ma è chiaramente ben rifinito e riesce a gestire con una certa agilità i bollenti spiriti del laptop. Sotto stress la CPU arriva agilmente a sfiorare i 100°C, ma è progettata per gestirli, quindi per quanto faccia impressione vedere numeri del genere nei software di benchmark si può considerare normale. Durante le sessioni più impegnative il laptop diventa piuttosto caldo, soprattutto nella parte inferiore della scocca e in alcune aree della tastiera; non diventa inutilizzabile, ma diciamo che d’estate non lo vorreste tenere sulle ginocchia.

Le ventole si attivano abbastanza spesso, ma non diventano mai eccessivamente rumorose, anzi - diciamo che in una stanza silenziosa si fatica a sentirle già a 2-3 metri di distanza. Se c’è un televisore acceso a volumi normali spariscono completamente. Ancora più importante, al di là dei puri decibel, producono un suono che non è fastidioso, quasi paragonabile al white noise di un televisore senza segnale.

Stress test CPU e GPU

La GPU integrata, dicevamo, è una Radeon 680M con 12 core grafici e una frequenza massima di 2.200 MHz in grado di sviluppare circa 3,5 TFLOPs nelle operazioni single-precision. Sono numeri significativi: è chiaro che non possiamo parlare di PC da gaming (per quello meglio rivolgersi al brand Legion, se si vuole rimanere in casa Lenovo), ma è al tempo stesso opportuno ricordare che la GPU di una Xbox Series S non è tanto più spinta.

Chiaro, sono due mondi diversi, ma dati alla mano perfino Cyberpunk 2077 è ragionevolmente giocabile, a patto di usare dettagli bassi, limitare la risoluzione al FHD 1080p e accontentarsi dei 30 FPS. Titoli meno impegnativi come per esempio DOOM Eternal o Halo Infinite non hanno problemi ad attestarsi intorno ai 60 FPS. Vale poi la pena ricordare che grazie alle porte USB 4.0 è teoricamente possibile collegare schede video esterne - e visto l’ottimo processore è una soluzione che sarei davvero curioso di testare più a fondo.

SCHEDA TECNICA

In caso di opzioni multiple, evidenziamo quella presente nella configurazione testata. 

  • Processori:
    • AMD Ryzen Pro 6860Z, 8C/16T, 2,7/4,7 GHz, GPU integrata Radeon 680M
    • AMD Ryzen Pro 6850U, 8C/16T, 2,7/4,7 GHz, GPU integrata Radeon 680M
    • AMD Ryzen Pro 6650U, 6C/12T, 2.9/4.5 GHz, GPU integrata Radeon 660M
  • Display:
    • 13,3" OLED, 2.880 x 1.800 pixel, Dolby Vision HDR 400 nit, touch, 100% DCI-P3
    • 13,3" IPS, 1.920 x 1.200 pixel, 400 nit, touch, 100% sRGB
    • 13,3" IPS, 1.920 x 1.200 pixel, 400 nit, 100% sRGB
  • RAM: 16 o 32 GB, LPDDR5, saldata, dual-channel
  • SSD: 1 PCIe 4.0 da 1 TB, removibile, + 1 slot vuoto
  • Porte: 2x USB-C 4.0 full, 1x jack audio/mic da 3,5 mm, slot Nano-SIM
  • Connettività: Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2, LTE Cat4/Cat16 opzionale
  • Input:
    • tastiera edge-to-edge retroilluminata bianca resistente agli schizzi
    • trackpad ForcePad in vetro e feedback aptico "force touch" con supporto alle gesture multi-touch
    • TrackPoint con menu comunicazione apribile via doppio tocco
    •  
  • ​Batteria: 51,5 Wh
  • Alimentatore: 65 W, tecnologia RapidCharge (0-80% in 60 minuti)
  • Multimedia:
    • Webcam FHD 1080p ibrida RGB/IR con shutter elettronico
    • Doppia webcam FHD RGB + IR con shutter elettronico
    • Speaker stereo certificati Dolby Atmos
    • 2 microfoni con riduzione del rumore Dolby Voice
    • Tecnologia cuffia certificata Dolby Atmos
  • Materiali:
    • Plastica per sotto scocca e piano tastiera
    • Alluminio per la scocca
    • Ecopelle PET per il coperchio (opzionale)
  • Dimensioni: 295 x 200 x 13,9 mm, peso: 1,25 kg
  • Sicurezza:
    • AMD Memory Guard
    • Microsoft Pluton
    • Modulo TPM discreto
    • Scanner di impronte digitali MoC (Match-on-Chip)
    • Riconoscimento del volto
    • Shutter/kill switch elettronico per la webcam
  • OS: Windows 11 Pro

 

AUTONOMIA E RICARICA

Le fantastiche specifiche hardware di questo Lenovo ThinkBook Z13 sono purtroppo anche il loro cruccio principale. L’autonomia è decisamente meno che stellare, tanto che non sono mai riuscito a completare la mia giornata lavorativa tipica, che consiste di 8 ore d’uso più o meno continuativo (approssimando: intorno alle 7 ore di schermo acceso) con n-mila schede di Chrome aperte, fotoritocco leggero, streaming video, audio, altre n-mila schede di Chrome, l’occasionale videoconferenza e altri task di questo livello. Nei sette giorni che ho usato il PC ho raggiunto una media di circa 6 ore e 20, usando peraltro il piano più parco nei consumi; il risparmio energetico (entra in automatico al 20% di carica residua) si attiva generalmente dopo 5 ore abbondanti, ma il giorno in cui l’ho usato per un paio d’ore in esterna, con la luminosità al 100%, ci è arrivato praticamente a ora di pranzo, dopo 4 ore.

Nota: il conteggio di tempo di schermo acceso non è realistico. A ogni refresh della pagina indica valori notevolmente diversi.

Chiariamoci, è irrealistico aspettarsi un “battery laptop” con queste specifiche tecniche, soprattutto se si considera che la batteria è da “soli” 51,5 Wh (per chiarire, considerando le dimensioni generali del laptop è una capacità quasi miracolosa). Sarei tuttavia curioso di fare un confronto a pari CPU/memoria con un modello dotato del semplice pannello 1200p IPS. Se non altro, l’alimentatore incluso in confezione è un 65 W che riesce a ricaricare completamente la batteria in un tempo variabile tra 1:20 e 1:30 ore. Insomma, in una giornata di lavoro tipica è realistico aspettarsi di lavorare tutta la giornata a batteria se c’è un’oretta di tempo in pausa pranzo per ricaricarla. Da notare che, se durante l’uso normale può capitare che le ventole siano completamente spente, mentre la batteria è in carica sono sempre attive.

CONCLUSIONI

Fa molto piacere vedere AMD e il glorioso marchio ThinkPad competere nel settore degli ultraportatili ultrapremium - soprattutto perché è un nome estremamente rispettato nel mondo del lavoro, a cui questa categoria di prodotto si rivolge. È ben progettato, ben assemblato e si spinge ai limiti di ciò che è fisicamente possibile ottenere in così poco spazio. Alcune scelte estetiche e di layout potrebbero non incontrare il gusto di tutti, e le poche porte sono un potenziale problema (almeno il lettore di schede!), ma sono dettagli che si dimenticano quando si accende il sistema e si posano gli occhi su questo pazzesco display OLED super luminoso e super definito, e si osserva con che facilità i Ryzen 6000U riescano a gestire compiti anche impegnativi.

Forse questa specifica configurazione “maxata” (sia come display sia come processore) potrebbe non essere la più consigliabile, per via dell’impatto che ha sull’autonomia, ma se dovete lavorare con la grafica o il video editing anche in mobilità e non avete bisogno di una batteria che vi porti fino a sera in un colpo solo, ne rimarrete soddisfattiIn conclusione, questo è un degno concorrente di computer come MacBook M2 (Pro o Air, decidete voi) – rispetto al quale guadagna in portabilità in quasi tutte le misure e offre un design ricercato e alternativo al classico stile Mac, oltre ad ASUS Zenbook S13, Dell XPS 13+, HP Spectre x360 13,5. Rimanendo in casa Lenovo, ci sono i ThinkPad X basati su CPU Intel, anche se è bene precisare che la serie Z ha un design language tutto suo. Infine, piccola considerazione sui prezzi: ThinkPad Z13 parte da 2.199€ in configurazione base, mentre quella testata su queste pagine arriva a ben 3.539€. È un prezzo molto alto guardando anche i diretti concorrenti, ma è vero che Z13 offre alcune caratteristiche che gli altri non hanno - connettività LTE, tanto per cominciare, e doppia fotocamera frontale FHD.

PRO E CONTRO IN SINTESI

FANTASTICO DISPLAY OLED HDR TOUCHPRESTAZIONI AI VERTICI DELLA CATEGORIAOTTIMA TASTIERACOMPATTISSIMO E LEGGEROMATERIALI E PACKAGING ECO
AUTONOMIA NON ECCELSASOLO DUE PORTE USB-CRAM SALDATATRATTIENE MOLTO LE DITATE

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Commenti

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ermete74

Do un'occhiata, grazie.

Aster

Se per te l'estetica conta più dei nomi commerciali ti consiglio qualche clevo o sager da 17.

ermete74

Ok grazie.

Aster

Durante i due anni di pandemia 60% dei monitor LCD da noi hanno sofferto della ritenzione di immagini e tutt'ora facendo più smart che in sede abbiamo dovuto cambiare tutti monitor per problemi alla scheda logica o panelli.Sicuramente influisce anche la scarsa qualità però... niente e assente da difetti.Non ci sono molti 17 ,tutto fare lg gram o se trovi Samsung book, workstation thinkpad p2,il più bello xps dell

ermete74

Ho un vecchio portatile che ho aggiornato nel tempo e l'unica cosa che mi si è rotta sono state le cerniere.
Rispetto alla cifra che dovrei spendere "deve" durare parecchio, altrimenti comprerei qualcosa di basico.
Poi sono fissato su un 17 pollici, cosa mi consiglieresti?

Aster

Per l'esperienza personale ti posso dire xhe si rompono più altre cose prima dello schermo di un portatile.Hai più scelta con modelli oled che miniled.Quindi dipende dalle esigenze.Tempo fa facevano i pannelli igzo ma il marketing è il male di pgni cosa per il consumatore.

ermete74

Io non la penso come te.
Gli oled si stanno diffondendo solo adesso e penso siano meno duraturi rispetto agli lcd.
Ti do ragione sul fatto che anche i mini led sono poco diffusi.
Secondo me in ambito notebook converrebbe un miniled rispetto agli oled, ma forse mi sbaglio.

Aster

A ok, pensavo tv,va benissimo oled visto che miniled sono rari e costosi e pochi modelli

ermete74

Di notebook.

Aster

Si sono versione vecchie.Personalmente uno dei migliori pc avuti e stato x1 yoga 1-3 generazione.Schermo e batteria top anche dopo diversi anni

riccardik
Aster

Aspetta parli di TV o portatili monitor?

MatitaNera

Ma parole che sono solo fuffa sì

Aster

Io andrei su OLED,almeno vai sul sicuro perché mini led dipende chi li fa e budget.Al massimo se hai paura ti fa l'estensione di garanzia 5 anni.Certo in America ci sono TCL validi per quello che costano mini led ma qui...

ermete74

Vorrei un tuo parere riguardo i display 4k mini led.
Secondo te, sarebbero consigliati per un uso prevalentemente di riproduzione di filmati?
Sarei indeciso tra questo o un OLED, ma volendolo tenere per parecchio avrei paura che abbia un decadimento più rapido rispetto al display LCD.

Aster

Idem con Asus.Dhl 4 giorni sostituzione SSD

ermete74

Io sapevo che indipendentemente da dove lo acquistavi, la garanzia era diretta con la casa madre.
L'ultimo notebook che ho acquistato, un HP, potevo contattare direttamente loro e mi organizzavano il ritiro a domicilio tramite corriere.
Ti parlo di parecchia anni fa, forse adesso le cose sono cambiate.

Giovanni Alfano

Non esistono prodotti costosi, ma solo persone che non possono permetterselo.

darthrevanri

Il tdp è 45w perché è un 6800h minimo 35w o parlavi del tdp delle nvidia ? Già va il doppio pensa con ancora più watt. Ripeto o parli di cose che sai o meglio non discutere o fare disinformazione.

Mr. G/Blocked:45/Mac+Android

Posso pagarlo 1000€ e voglio anche 1€ di resto per il caffè

È vietato da ottobre 2020 ma penso che applicare una legge del genere non sia facilissimo, ci saranno continue violazioni

Johannes De Silentio

Ci stavo pensando anche io, poi pelle vegana ancora peggio

Immagino che Lenovo non conosca la legge che da un paio d'anni vieta di chiamare ecopelle roba che non sia di origine animale, come in questo caso.

Johannes De Silentio

la migliore RAM saldata di sempre!

Ok non lo sapevo, comunque non è questo il caso.
Sul sito Lenovo riportano:


- Bronze con ecopelle PET* riciclata nera
* Polietilene tereftalato

Vedo che anche per altri prodotti c'è un bel caos, ho trovato un paio di scarpe per le quali si parla di ecopelle riciclata e poco sotto invece di similpelle riciclata post-consumo.

PyEr

Purtroppo non conosco chi fa queste cose e che magari potrebbe raccontarmi bei aneddoti. Al massimo conosco chi un minimo impagina un sito web.

Aster

Non ho detto che versione ho:)comunque si thinkpad yoga 15 ha la ram non saldata,x1 si

riccardik

per carità, io sarei contento se fosse vero, però mi sa che ti sbagli https://www.notebookcheck.net/Lenovo-ThinkPad-X1-Yoga-G7-laptop-High-end-business-convertible-in-review.619807.0.html

per lo meno, questo mi sembra lo x1 yoga più recente, magari mi sbaglio (e ne sarei contento in realtà lol)

NULL

ThinkPad e XPS vanno entrambi benissimo con Linux, l'importante è evitare modelli con la discreta Nvidia. Io ho avuto entrambi e mi sono sempre trovato bene, Dell più elegante, ThinkPad più concreto. De gustibus, ma questo modello in particolare è veramente tanta roba.

NULL

Lenovo comunque propone sempre sconti generosi sui ThinkPad, direttamente sul loro sito. Alla fine, il prezzo 'reale' sarà molto più basso.

NULL

Bello e concreto, mi piacerebbe proprio. Se non faccio upgrade a M2 Pro, potrei prendere questo.

Background 07122017

Mi sa tanto che il TDP è basso in questo confronto e comunque questo canale non ha neanche messo i valori di potenza in assorbimento

Aster

Credo dipende dove lo compri,tempo fa erano su eprice

Aster

Ho la versione top di yoga la serie x1 e non ha niente di saldato. Quella lo usiamo per i "vip" il resto serie T o elitebook latitude

riccardik

presumo sia legata prevalentemente al fatto che siano yoga (quindi con la penna e 360) e quindi abbiano bisogno di tutto lo spazio possibile, le versioni non yoga in effetti non lo erano mi pare. comunque secondo me anche questi alla fine sono più rivolti ai consumer o magari a qualche executive, non tanto come flotta corporate

ermete74

Ok, proverò a contattore loro per sapere come funziona, grazie.

mister x

ah, comunque spesso le persone associano l'ecopelle alla similpelle, che è pelle finta fatta di PVC o oltri materiali, mentre la prima è pelle ecologica, ovvero vera pelle trattata con sostanze un po' meno inquinanti di quelle solitamente utilizzate per la concia. Anche il vegano Hamilton si confuse, indossando gli stivali in ecopelle di Bottega Veneta, fatti con pelle di vitello.

Aster

No pdr fortuna niente assistenza in questi 3 anni,mi dispiace.

ermete74

Scusami ne approfitto, ti è capitato di avere a che fare con l'assistenza?
Funziona come altri marchi che in caso di guasto effettuano il ritiro a domicilio?
Grazie.

Aster

Non pagano HD blog:) sono ottimi, come ho scritto ne ho presi diversi per parenti e colleghe

ermete74

Anche adesso è così e questa cosa è un bene o un male?

ermete74

Scusami, cosa vuol dire "Non pagano"?
Ho notato che per alcuni modelli i prezzi sono più bassi rispetto alla concorrenza, o mi sbaglio.
Come mai?

Nessuno ha scritto "ecopelle di maiale", leggi bene. E anche se fosse sarebbe comunque ecopelle quindi niente animali.
L'OP ha scritto semmai "pelle di maiale" ma ovviamente scherzava.

mister x

come no, hai scritto ecopelle di maiale

remus

In quel caso è una feature, perchè è una ram condivisa speciale

Cingolini

Non male.

The Undertaker

Si, sono maiali vegani.

Neanch'io lo comprerei e comunque questo non è rivestito di animale, ma è brutto lo stesso.

Aster

Io ho capito benissimo,se tu che ti fermi alle apparenze.Gigabyte anche se sono uguali con i clevo fa dei cambiamenti alto hardware come i panelli e lato software.Uguale msi stesso modello con clevo ma una ventola, l'altro due ventole.80% sono clevo e sager

Mi sa che non hai capito quello che ho detto
I laptop Gigabyte fino a poco fa erano dei Clevo barebone ribrandizzati.

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