Recensione MSI GE76 Raider i9 12900HK e RTX 3080 Ti: un mostro di potenza!

22 Febbraio 2022 160

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Annunciato ufficialmente lo scorso gennaio in occasione del CES 2022, il nuovo Intel Core i9 12900HK è allo stato attuale la CPU mobile più veloce disponibile sul mercato. Il nuovo chip si presenta come il top di gamma della famiglia Alder Lake H e può contare su ben 14 core e 20 thread, con una frequenza di Boost per alcuni dei core che può spingersi fino a 5,0 GHz. Insomma, una bella bestiolina che noi abbiamo potuto provare a bordo del nuovo MSI GE76 Raider in abbinamento ad una RTX 3080 Ti che è a sua volta la soluzione top di gamma della famiglia RTX 30 per notebook di NVIDIA.

Un'accoppiata che promette faville e che si pone come una delle configurazioni più spinte che siano mai passate per queste pagine. L'interrogativo è quindi uno e uno soltanto: riuscirà il sistema di dissipazione di questo GE76 Raider a tenere a bada il calore generato da tutto questo ben di Dio? E quanta potenza di calcolo sarà effettivamente in grado di offrire questo Core i9 nelle migliori condizioni possibili? Ve lo racconto nelle prossime righe.

SOMMARIO

HARDWARE E PRESTAZIONI

CPU

Cominciamo subito con la roba che scotta e partiamo quindi proprio dall'analisi della nuova CPU. Il Core i9 12900HK che troviamo dentro questa soluzione è attualmente il chipset top di gamma Intel per quel che riguarda la famiglia Alder Lake H. La presenza della lettera K alla fine della sigla che identifica la CPU sta a significare la disponibilità del moltiplicatore sbloccato e quindi la possibilità di effettuare, quando è utile, un pochino di overclock. Operazione che difficilmente si renderà necessaria dal momento che parliamo già di per sé di un bel mostriciattolo di potenza, almeno sulla carta.

La CPU è infatti formata da ben 14 Core divisi in 6 P-Core, ovvero Performance Core, e 8 E-Core, abbreviazione di Efficiency core. I primi sono così detti perché sono quelli che mettono a disposizione l'hyper threading e allo stesso tempo raggiungono le frequenze più elevate, ovvero 5,0 GHz in Boost. Gli 8 E-Core, invece, non offrono hyper threading e hanno una frequenza di Boost leggermente più bassa; si arriva al massimo a 3,8 GHz.

I vantaggi di una configurazione di questo tipo sono diversi. Come ben sappiamo, anche nelle operazioni più complicate e che coinvolgono più core, è molto raro che questi vengano coinvolti tutti contemporaneamente. Di conseguenza la presenza di una serie di Core che girano a frequenza più bassa e con una messa a punto più conservativa, consentirà di risparmiare qualcosa in termini di calore prodotto e di consumo energetico in tutte quelle operazioni che non coinvolgono tutti i core o per le quale non c'è bisogno di "scomodare" i Core più performanti.


Prima di svolgere il nostro classico stress test abbiamo ovviamente attivato la modalità prestazioni all'interno dell'app MSI Center, che porta i Power Limit 1 e 2 della CPU a 135W, ben oltre i 115W dichiarati da Intel come Maximum Turbo Power. Applicate queste modifiche abbiamo quindi lanciato il nostro test che mostra un risultato assolutamente in linea con le aspettative. Tutti i P-Core girano a circa 3,0 GHz per tutta la durata del test, mentre gli E-core offrono una media più bassa, intorno ai 2,4 GHz. Allo stesso tempo la temperatura media sui core è di 94 gradi, con picchi a 96 e un TDP che va ben oltre i 45W di Base previsti per la piattaforma. Qui il picco è di circa 84W e la media è sui 70W. Ovviamente parliamo di un test che simula un caso estremo, molto molto difficile da replicare nell’uso di tutti i giorni, le temperature sono abbastanza elevate ma la buona notizia è che il leggero throttling che inevitabilmente si verifica, non compromette l’utilizzo del notebook e anche a pieno carico il sistema resta reattivo


Questa messa a punto porta ad ottenere poi dei risultati assolutamente all'altezza della fama della soluzione anche per quello che riguarda i benchmark sintetici. Ne abbiamo presi in considerazione un paio che coinvolgono ovviamente soltanto la CPU e i punteggi parlano da soli. Come vedete nello schema riportato qui sotto la differenza con il Core i9 11980HK è palese e nonostante si tratti di un salto di una sola generazione abbiamo un miglioramento compreso tra l'8% e il 30% circa, sia in single core che in multi core.


Ovviamente in multi-core questa differenza è più spiccata e si deve alla presenza di un numero maggiore di core nella soluzione più recente. Non va però sottovalutato lo scarto in single-core, che è comunque importante specialmente se, come appena detto, consideriamo il passaggio di una sola generazione. Se state valutando l'upgrade da una piattaforma di decima o addirittura nona generazione il gap non potrà che essere ancora più evidente.

GPU

Ed eccoci a parlare della GPU che qui merita un capitolo a parte perchè abbiamo una seconda "prima volta", scusate il gioco di parole, davvero di lusso. Ad affiancare il Core i9 12900HK troviamo infatti una NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti, ovviamente in versione mobile ma comunque in grado, come vedremo tra poco, di garantire prestazioni di altissimo livello anche con i titoli più impegnativi.

Prima di parlare di gaming in real world è però giusto analizzare il comportamento di CPU e GPU con un test replicabile. Abbiamo scelto il classico Time Spy della suite 3D Mark e il risultato è quello che vedete qui sotto.


Per quanto riguarda la CPU bbiamo i P-Core che girano con una media di 4 GHz e arrivano spesso a toccare i 4.8 GHz mentre gli E-core si assestano a 3,2 con picchi frequenti a 3,7 GHz. Il TDP medio della CPU è di 42W e le temperature oscillano tra 65 e 99 gradi con una media di 80 circa. Allo stesso tempo però è davvero incoraggiante l’andamento della GPU che propone una frequenza media di 1,3GHz con momenti a 1,8GHz, temperature tra i 65 e gli 80 gradi e un TDP che durante le fasi complesse del test è sempre intorno ai 165-170W. Si tratta di valori superiori anche a quella che è la potenza del sottosistema dichiarata da NVIDIA, teoricamente compresa tra 80 e 150W e un Boost Clock di 1590 MHz contro i 1800 registrati qui. Detto questo, le prestazioni in gaming sono ovviamente lo specchio dei risultati del test e i grafici qui sotto lo dimostrano.


Tutti i titoli più impegnativi girano senza troppi problemi anche a dettagli Ultra con framerate più che buoni. Scendendo poi a piccolissimi compromessi abbassando di poco le voci più impattanti, possiamo tranquillamente pensare di andare a sfruttare maggiormente l’elevato refresh rate del pannello. Come possiamo vedere dai grafici qui sopra poi, le prestazioni sono sostanzialmente superiori a quelle di tutte i concorrenti provati fino ad ora.

Inutile poi che vi dica che siamo di fronte ad un prodotto ottimo anche per la creazione di contenuti, dal montaggio video alla modellazione 3D e per tutte quelle attività che richiedono molta potenza di calcolo,, sia in termini di CPU che di GPU. L'unico difetto è legato alla rumorosità. Ad alti regimi di rotazione le ventole si fanno sentire abbastanza, ma ammetto di aver avuto a che fare con soluzioni anche più rumorose. In generale comunque è buona cosa dotarsi di un paio di cuffie da indossare quando il fruscio diventa particolarmente insistente e fastidioso, specialmente in gaming.

MEMORIE

Per concludere questo capitolo su hardware e prestazioni aggiungo che ad affiancare CPU e GPU troviamo 32 GB di RAM DDR5 e due SSD PCIe 4 prodotti da Samsung, entrambi da 2TB. Si tratta di due unità con prestazioni ottime che fanno registrare velocità di lettura e scrittura pari a 6500 Mbs e 5000 Mbs (Crystal Disk). Non credo ne sentirete il bisogno ma in ogni caso è bene che sappiate che sia le RAM che i due SSD sono accessibili e eventualmente aggiornabili, così come è possibile rimuovere e aggiornare il modulo WiFi.

DISPLAY E AUDIO

E dopo aver sviscerato tutto il necessario in termini di hardware e prestazioni spendiamo due parole anche a proposito del monitor di questo GE76 Raider. Il modello a nostra disposizione è dotato di un display da 17,3 pollici di diagonale con risoluzione FullHD e refresh rate di 360 Hz, una soluzione evidentemente pensata per il gaming competitivo che è nello specifico realizzata da AU Optronics (AUOE295).

Ad un primo sguardo parliamo di un pannello discreto in termini di qualità che si caratterizza per una finitura opaca, ottima per evitare di incappare in eccessivi riflessi. Anche perchè la luminosità massima non è elevatissima; la nostra misurazione tramite colorimetro ha fatto registrare un picco massimo intorno ai 290 nits, sufficienti per gli ambienti chiusi ma non altrettanto per l'utilizzo all'aperto in mobilità (condizione comunque poco probabile date le dimensioni e il peso).


Installato a bordo troviamo poi il software MSI True Color che consente di modificare le impostazioni di calibrazione secondo alcuni preset o di crearne uno completamente personalizzato. Usando la modalità sRGB abbiamo anche una buona precisione nella riproduzione dei colori con dei delta E inferiori a 3 sia per la scala di grigi che per i colori, con una copertura dello spazio colore di riferimento vicino al 95%.


Diamo poi uno sguardo, o meglio un ascolto, al comparto audio, che è stato ottimizzato in collaborazione con Dynaudio, come ormai accade da diverse generazioni di notebook MSI. L' audio prodotto offre un buon volume e una qualità discreta. Da un lato abbiamo infatti alti e medi molto presenti e anche abbastanza nitidi, dall'altro la carenza di bassi è abbastanza evidente e, in una soluzione destinata al gaming, si tratta di una mancanza che indubbiamente si fa sentire.

MATERIALI E COSTRUZIONE

Abbiamo sviscerato tutto il necessario per quello che riguarda le prestazioni, vi ho parlato del display e direi che è giunto il momento di spendere due paroline anche sugli altri aspetti della soluzione. A livello estetico non c’è onestamente molto da dire, è rimasto praticamente identico allo scorso anno e di conseguenza sono rimaste uguali anche le impressioni in termini di dimensioni e peso. Parliamo di un prodotto decisamente imponente da questo punto di vista e l'appellativo desktop replacement è assolutamente azzeccato.

Lo spessore è di 2,6 centimetri nel punto più alto e il peso sfiora i 3Kg, ai quali vanno aggiunti i quasi 9 etti dell’alimentatore. Insomma, trasportarlo, anche nello zaino non è sicuramente la più comoda delle operazioni e la sensazione è quella di avere comunque tra le mani un prodotto destinato a restare per la maggior parte del tempo sulla scrivania. Trasportabile quindi, all'occasione, ma sicuramente non il miglior prodotto se dovete portarlo con voi ogni giorno.


La costruzione è comunque molto solida; la scocca è realizzata in lega di alluminio per coperchio e poggiapolsi, mentre il pannello inferiore è in plastica rigida. Lungo il perimetro trovano posto una serie interminabile di porte tra cui troviamo una USB Type C con supporto Thunerbolt 4, una ulteriore Type C 3.2 Gen2, una USB Tipo A 3.2 Gen2 e due USB tipo A 3.2 Gen1. Oltre a queste abbiamo una HDMI 2.1, una mini Display Port e uno slot per schede SD in formato pieno. Non manca poi ovviamente il classico jack audio combo.

Anche a livello di connettività siamo di fronte ad una soluzione assolutamente completa, dotata di WiFi 6e, Bluetooth 5.2 e anche di una porta Ethernet fino a 2,5 Gbps.


Bene la tastiera, retroilluminata per singolo tasto con dei LED RGB che possono essere personalizzati ad uno ad uno oppure sfruttando i preset già presenti nell’app Steel Series dedicata. La corsa dei tasti è abbastanza profonda, come si richiede ad un notebook da gaming, proprio per questo motivo potreste stancarvi un po’ usandolo per scrivere per molte ore. Il touchpad è invece abbastanza contenuto nelle dimensioni, specie se guardiamo a quanto spazio ci sarebbe sul poggiapolsi, ma è comunque reattivo e supporta le gesture di sistema senza problemi.

AUTONOMIA

E siamo al momento di parlare di autonomia e ovviamente, essendo di fronte ad un notebook da gaming caratterizzato da questo tipo di prestazioni, non possiamo certo attenderci numeri strabilianti. Il modulo presente all'interno di questo GE 76 è da ben 99Wh e ci permette di raggiungere le 5 ore di utilizzo lavorativo sotto rete WiFi con luminosità del display al 50% e modalità d'uso bilanciata. Utilizzato solo per guardare video in streaming l'autonomia sale un pochino e si arriva a circa 5 ore e 40 minuti. Al contrario, in gaming, o comunque impegnando il notebook in attività che caricano in maniera importante CPU e GPU, l'autonomia scende fino a circa un'ora di utilizzo.

In confezione troviamo un alimentatore con connettore proprietario in grado di erogare ben 280W e di caricare completamente il notebook in standby in circa un'ora e 45 minuti. Come già detto in precedenza si tratta di un bel mattoncino del peso di quasi 1 Kg, da tenere quindi in considerazione nel computo dell'ingombro finale.

CONCLUSIONI

Bene, eccoci quindi al momento di tirare le somme e come sempre lo facciamo partendo dal prezzo che ancora non conosciamo ufficialmente ma che sfiora i 5.000 euro. Certo è una cifra importante e non sono molte le persone che possono permettersi un esborso di questo genere. Tuttavia, nel caso in cui la vostra disponibilità economica ve lo permetta e abbiate bisogno di un notebook in grado di garantire questo tipo di prestazioni, non credo ci siano molte alternative dotate di queste caratteristiche.

Il GE76 Raider è senza ombra di dubbio uno dei portatili più potenti attualmente disponibili e l'accoppiata Core i9 12900HK e GeForce RTX 3080Ti si è dimostrata in grado di portare a termini i compiti più gravosi in maniera eccellente. Parliamo quindi di un notebook ottimo per il gaming ma anche per lavorare con tutti quegli applicativi per la creazione di contenuti che richiedono grande potenza di calcolo sia in ambito CPU che GPU.

PRO E CONTRO
Performance di CPU e GPU al topTantissime porteDisplay a 360Hz
Pesante e ingombranteAbbastanza rumoroso
VIDEO


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Commenti

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Iconoclaster

Quindi il software in dotazione è notevolmente peggiorato come affidabilità (driver e corredo)... Male. :(

Lillo il commentatore®

OE RICCHIO

Lillo il commentatore®

UPA

saturn3000

A dicembre ho preso un MSI GS66 Stealth 11UH-061IT che è stato aggiornato a Windows 11 da Windows Update.
È un disastro, quando si spegne lo schermo ad esempio per andare in stand-by poi lo schermo non si riaccende più, devo riavviare forzatamente il pc.
I driver audio ogni tanto impazziscono, sull'icona altoparlante compare una X e fra le periferiche il driver Realtek risulta che ha smesso di funzionare, per farlo funzionare devo riavviare!
Mai successo con altri portatili o pc fissi!

ma fatevi un fisso a sto punto....

alex-b

Simpaticissimo sicuramente, per il bello fossi stata donna avrei potuto valutare, ma non essendo il caso non me ne intendo.

Black_Codec

simpatico e bello, non ti dimenticare il bello!

alex-b

grazie, che gentile… oltre che quello intelligente sei anche quello premuroso.

Black_Codec
alex-b

se tu tiri a caso fuori paragoni su intel non è colpa mia.. l ho letto

JakoDel
Black_Codec

Dove ho scritto m1? Ma sai leggere? Non a caso ho scritto intel. CVD

Però ad esempio i macbook pro tengono bene sui 500 nits, l'anima da portatile non la perde per 100 nits in più...
Che poi anche in interni di giorno 100/200 nits in più non fanno scomodo, anche se fosse collegato alla corrente, a meno che non lo si usi sempre al buio

alex-b

ah quindi andrebbe convinto mezzo mondo che i macbook pro hanno stravolto il mercato nel rapporto prestazioni consumi e che soprattutto queste prestazioni siano sempre disponibili anche a cavo di alimentazione scollegato. Tutti fanboy apple. Ma lasciate perdere voi se non sapete di cosa state parlando.

Black_Codec

Lascia perdere far capire a un fanboy apple che i macbook non sono fantasmagorici e ultra strabilianti è una guerra persa. Come il collega che posto di fronte al fatto che un toshiba da 1k di meno se lo usi in modalità office only dura quanto un macbook pro intel...

Ciccillo73

Ma sinceramente anche se le supportasse non credo che avrai tangibili miglioramenti, soprattutto in ambito gaming poi.

pupido

Se io mando il notebook in assistenza 2 volte (durante il periodo di garanzia) e poi dopo qualche anno dalla visita in assistenza il problema si ripresenta allora per me non è più sfortuna. Gìà il fatto che la cornice dello schermo si sia scollata due volte ti fa capire la qualità dei materiali e della lavorazione...

Pablito

Io ho un MSI gaming da ormai 7 anni e non noto tutti questi problemi. Potrebbe essere stato un caso sfortunato il tuo, o fortunato il mio. (per la cronaca è un GE 60 2PE il mio)

Ritornoalfuturo

tanto non ho speso nulla per le ram le ho mandate indietro con amazon.
con le crucial ho fatto il test di windows ma non è mai andato a buon fine , si bloccava . magari erano guaste.
con un trfc alto 467, https://uploads.disquscdn.c...

secondo te se imposto le ram a 3000mhz cl15 avrò benefici cmq anche se il processore supporta max 2666?

riguardo la scheda video
ho visto un confronto guarda caso proprio tra il modello identico di asus e Gigabyte che avevo. asus rimane più fresca di almeno 7 gradi e con meno rumore delle ventole .
con Gigabyte mi era trovato già male un paio di volte sia per l'assistenza che rispondo dopo 2 settimane con le stesse risposte che trovi sul web.
e poi avevo una gtx 1650 nuova che dopo poco le ventole sono andate a farsi benedire. andavano sempre al massimo non rispondevano più ai comandi del controllo fan.

la rx6600 con un forte rumore bianco delle bobine in fps alti tipo in doom.
inoltre strano rumore tipo "tic" a caso ogni tanto .
non saprei. ora vedo come va così.

eberg93

Beh, Asus non è proprio il massimo su AMD. Solitamente i brand migliori per le AMD sono Sapphire, XFX e Power Color. Gli altri (Asus, MSI, Gigabyte, ecc) lavorano decisamente meglio su nVidia.

Per le ram sì, hai fatto uno step in avanti sia di frequenza che di classe. Ma non è che sia un cambiamento game-changer, potevi anche tenere le altre.

Ritornoalfuturo

ciao . allora ho cambiato la rx6600 Gigabyte con la la versione asus. siccome Gigabyte non mi è mai piaciuta magari i problemi era proprio lei.
poi riguardo le ram ho preso le kingston fury 3000 mhz cl15.
al posto delle crucil 2666 cl16 ballistix...
secondo te ho fatto il salto di qualità con le ram ? anche avendo il processore i3 10100 che supporta al massimo 2666 mhz ?

DiRavello

qui di “portatile”c’è solo l’alimentatore… è un PC fisso con monitor incluso. punto. non ha alcun senso.

alex-b

Seh, vabbe... ciao core

[Max]

Veramente anche i notebook Windows durano decine di ore quando sono usati come un Macbook, il notebook qua sopra è un caso particolare, visto che deve gestire un pannello a 360Hz l'optimus non funziona e la scheda video dedicata è sempre in funzione.

alex-b
[Max]

Tranquillo, quando lo spingi la batteria dura poco come tutti gli altri notebook.

alex-b

Come detto infatti erano i tempi in cui (che poi il discorso vale fino a poco fa) ci installavi bellamente windows quindi se avevi bisogno di quegli applicativi bootavi win e avevi comunque il computer più "figo" (inutile negare il fattore moda), più solido e con batteria seria rispetto alla concorrenza del tempo. Senza contare i vantaggi di macos quando non ti servivano quegli applicativi.
Io avevo un acer da poveri e dopo nemmeno un paio d'anni era da buttare, era a pezzi anche esteticamente.

alex-b

Voi chi, ci conosciamo? Sei quello intelligente della situazione?

Giulk since 71' Reload

D'estate le cuffie dopo un pò stancano, almeno a me, sicuramente non riesco a tenerle troppe ore

capitanouncino

Da me, sempre elettronica, nessuno con Mac a parte qualche temerario i primi anni di triennale. Non voglio immaginare i casini per far andare robe tipo Orcad e Altium se non appunto installarci sopra Windows.

Danny "Wolf" Godhouse

Esatto. L'ha detto pure Giorgetti della Lega.

DonatoMonty81

Esteticamente davvero brutto, mi ricorda i Dell di 15 anni fa.
Solitamente i PC gaming sono tamarri ma tutto sommato accettabili ma questo proprio non si può vedere

DonatoMonty81

Maledetti gassisti che minano i bitcoin e drogano il mercato

DonatoMonty81

Io la penso diversamente, a livello gaming potrebbe essere rivolto ai pro gamer, ovvero chi ci guadagna mentre per tutto il resto, è una macchina potentissima per chi fa video-foto editing, quindi non credo proprio che il target sia quello dei nerd ma quello dei professionisti

Danny "Wolf" Godhouse

Ok lo capisco. Ma quando si gioca solitamente si indossano le cuffie.

Phabio

O se preferisci il conto inverso sono 6.6 milioni di lire, così è giusto il commento.

Phabio

L'equivalente di 5 000 EUR al 31 Gennaio 2001 è 7 298.86 EUR al 22 Febbraio 2022.
Inflazione nel periodo: 45.98 %, Il portatile costa 7300 euro per caso?

Phabio

Che cosa attualizzi se confronti 5000 euro del 2022 con 5000 euro del 2001 quando l'inflazione totale è del 45%?

J0k3r_IT

esiste anche l'attualizzazione, sai?

pupido

Sempre sul notebook.
Quello dello scollamento della cornice era solo il problema minore. Infatti, ho avuto problemi anche con le casse che gracchiavano e che poi hanno smesso di funzionare, con le prese USB che non sempre riconoscono i dispositivi collegati e con lo sfarfallio dello schermo del portatile con sostituzione del flat cable.

Phabio

20 anni che non si usano più le lire e ancora ci sono commenti del genere, esiste anche una cosa chiamata inflazione.

Giulk since 71' Reload

Semplicemente mi da fastidio il rumore delle ventole, il mio pc desktop è ultra silenzioso anche quando gioco, la mia series X non fà praticamente alcun rumore e ho scelto un mac mini m1 per lavorare proprio perchè non voglio sentire ne ventole ne ronzii, avere praticamente un phon nelle orecchie non è il massimo quando si gioca

Danny "Wolf" Godhouse

Ah si. Mi hanno parlato di voi con Windows sopra :)

Windows_hater

probabile xD

Yosemite Sam

green come la plastica

Windows_hater

ahahhaha, da un immagine "green"

BerlusconiFica

La piantina di m3rda è obbligatoria?

Danny "Wolf" Godhouse

Diventi sordo. Dai non esageriamo.
Come si vede che lavorate in ufficio tutto il giorno.

BerlusconiFica

+1

BerlusconiFica

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