Il 2-in-1 nel 2021: la mia esperienza con Asus Vivobook Slate 13''

14 Dicembre 2021 92

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Il 2021 è stato un anno ricco di anniversari, dai dieci anni di Siri ai 30 di Sonic The Hedgehog: tra questi, c'è anche il decimo anniversario dei 2-in-1. Era il 2011 infatti quando parecchi produttori portarono questo form factor all'attenzione del grande pubblico presentandolo in varie declinazioni al CES, la fiera statunitense dedicata all'elettronica di consumo.

Sembra ieri, ma di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: e nonostante tutto, i 2-in-1 sono ancora qui, compatti, versatili e pronti a staccarsi dalla tastiera per trasformarsi in tablet e accompagnarci ovunque. Ma un prodotto del genere ha ancora senso nel 2021? Per rispondere a questa domanda ho usato per un paio di settimane un Asus Vivobook Slate 13'', e vi anticipo che sì, può avere senso. Ecco perché.

SOMMARIO

VERSATILE, MI HA SEGUITA OVUNQUE

Innanzitutto, una premessa: la mia dotazione tecnologica si compone unicamente di pc portatili. Ne uso due: uno è il mio Asus Zenbook personale (d’annata, aggiungerei), che uso a casa, soprattutto per scrivere e navigare; l’altro è lo Zephyrus dell’ufficio, bestione da gaming con un hardware di tutto rispetto che tengo sempre collegato al display esterno e che sfrutto per compiti più impegnativi per il sistema come montare video su Premiere o modificare foto su Photoshop.

Bene, per 15 giorni li ho abbandonati per dedicarmi unicamente a questo 2-in-1, e ho potuto farlo perché è abbastanza unico nel suo genere: coniuga la portabilità di un tablet con il vantaggio di avere a bordo Windows 11, a un prezzo abbastanza competitivo; l’unica altra alternativa che mi viene in mente non a caso è il Surface Go 2, che però è un po’ più piccolo e non ha lo schermo OLED.

Bene, quindi com’è andata? La prima cosa che ho notato è che essendo molto versatile mi ha accompagnata in molti più contesti rispetto al portatile, coprendo delle attività che magari avrei svolto con lo smartphone. Se pensiamo a una giornata tipo, parlo ad esempio di leggere le notizie mentre faccio colazione, o controllare le prime mail del mattino.

Lo stesso vale per la sera, quando mi ha seguita in cucina per darmi supporto con un paio di videoricette che altrimenti avrei riprodotto in equilibrio precario su uno smartphone appoggiato alla cappa o per vedere serie tv a letto (cosa che generalmente evito perché il display opaco del mio pc non è il massimo da questo punto di vista). Torna utile in questo senso il formato del display in 16:9.

Essendoci state di mezzo delle festività l’ho usato parecchio anche in mobilità e devo dire che qui trova la propria vocazione: certo, dipende dalla situazione, in metro o sui treni regionali dovrete tenerlo sulle ginocchia, e in quel caso i laptop sono più comodi; ma in tante altre situazioni di viaggio, dai treni veloci agli aerei, il formato 2-in-1 è uno dei più comodi in assoluto, specialmente per i tavolini di piccole dimensioni. Lo schermo OLED poi è molto luminoso in tutti i contesti, quasi al pari di quello di uno smartphone.

WINDOWS 11 FA LA DIFFERENZA

L’altra peculiarità che ho notato è che, rispetto all’ultimo 2-in-1 che avevo provato, l’arrivo di Windows 11 fa la differenza. Per chi ci aveva avuto a che fare non dirò niente di nuovo, ma l’esperienza tablet di Windows 10 lasciava parecchio a desiderare, al punto che, tra bug e mancate ottimizzazioni, si finiva per usare il dispositivo come un normale pc.

Windows 11 invece ha implementato una serie di migliorie che lo rendono decisamente più godibile. Innanzitutto le gesture sono diventate più intuitive: trascinare una finestra con tre o quattro dita verso il basso riduce tutto a icona e, viceversa, il gesto inverso rievoca le stesse finestre alle dimensioni canoniche. Inoltre il pulsante task view sulla barra degli strumenti permette di navigare tra le app e i desktop aperti come si farebbe su Android e iOS, oppure in alternativa per passare da un desktop all’altro basta tenere premute quattro dita sul display e swipare a destra o a sinistra.

In Windows 11 il menù si è spostato al centro, e grazie al cielo le Live Tiles sono state sostituite dalle icone delle app più usate, così non è più necessario perdersi nei menù per andare a cercarle. Stesso discorso per la gestione delle finestre, basta toccare la cornice per scegliere la disposizione grazie allo schema in trasparenza.

In sostanza la modalità tablet sparisce, nel senso che non è più un’opzione a scelta ma si attiva automaticamente nel momento in cui si gira il dispositivo: le icone si redistribuiscono e ingrandiscono secondo lo spazio a disposizione e la tastiera diventa più touch friendly con una serie di scorciatoie per gif e altri contenuti. Poi ci sono le funzioni legate alla penna, tra cui la possibilità di aggiungere i propri programmi preferiti nel menù rapido dedicato.

VIVOBOOK SLATE 13''

Questo il discorso che vale per i 2-in-1 in generale. Se passiamo al particolare, e cioè questo Vivobook Slate, tra i pro vanno segnalate le dimensioni e la luminosità dello schermo da 13.3'', la dotazione delle porte che comprende l’ingresso aux, una microSD e una USB-C che serve anche a ricaricare; il che è un bene perché non c'è l'attacco proprietario.

Ottima anche l’autonomia, che vi permette di usarlo fino a sera senza problemi con un utilizzo medio, l’estetica che trovo piacevole e la buona qualità costruttiva. Compatto ma non leggero, è un dispositivo abbastanza solido: la tastiera magnetica si aggancia bene ed è di dimensioni standard con touchpad ampio (ma non retroilluminata), l’audio è abbastanza soddisfacente con quattro altoparlanti Dolby Atmos che si fanno sentire anche se si tiene il dispositivo coprendo i lati con le mani; il tasto di accensione ha anche il riconoscimento dell’impronta.

Unici nei da questo punto di vista sono il supporto sul retro che è magnetico e alle volte si stacca un po’ troppo facilmente e il supporto della penna, anch'esso magnetico e predisposto a spostarsi dalla propria sede. Per lavoro l’ho usato sia in mobilità che collegandolo con il display esterno dell’ufficio; bene la connettività (anche se, come su un normale pc, non c'è il modulo LTE per connettersi in mobilità) e le videocall, grazie alla fotocamera da 5MP anteriore e 13MP posteriore.

SCHEDA TECNICA ASUS VIVOBOOK SLATE 13 OLED

  • display: OLED 13,3" FHD 16:9, 550 nit, contrasto 1.000.000:1, tempo risposta 0,2ms, 100% DCI-P3, Dolby Vision, PANTONE Validated, certificazione DisplayHDR True Black 500, certificazione TÜV Rheinland, schermo-scocca 93%
  • CPU: Intel Pentium Silver 6000 quad-core a 3,3GHz
  • grafica: Intel UHD
  • memoria: 128GB eMMC o 256GB M.2 NVMe PCIe 3.0 SSD, 4/8GB di RAM LPDDR4X
  • connettività: WiFi 6 con ASUS WiFi Master, Bluetooth 5.2
  • fotocamere: anteriore 5MP, posteriore 13MP
  • porte: 2x USB-C 3.2 gen2, 1x jack 3,5mm, 1x microSD
  • ASUS Pen 2.0
  • tastiera con tasti distanziati di 19,05mm, corsa 1,4mm
  • touchpad
  • audio: Dolby Armos, 4x speaker, Smart amplifier
  • batteria: 50Wh, USB-C Easy Charge per ricarica da power bank o caricabatterie USB-C con carica fino al 60% in 39 minuti
  • adattatore: 65W
  • dimensioni e peso: 309,9x190x7,9mm per 785g
  • OS: Windows 11 Home S
  • tecnologia Intel Bridge per le app Android su Windows 11

Se passiamo all'estremo opposto, più che di contro parlerei di limiti di tipo hardware derivanti dalla destinazione d'uso del prodotto: usandolo mi sono resa conto che è pensato per una produttività light - che comprende ad esempio l'elaborazione di testi con Word, la navigazione con browser o la DAD con GSuite; escluderei programmi come Autocad, Photoshop o Premiere - a cui coniugare l'intrattenimento domestico.

Questa è la sua zona di comfort, e potrebbe perciò venire incontro alle esigenze di una fetta di utenti abbastanza sostanziosa. Certo, le prestazioni non sono quelle di un Ultrabook di ultima generazione, ma l'intento non è quello; per chi cercasse questo tipo di soluzioni ci sono numerose alternative, sia Asus che di altri produttori. Il processore Pentium Silver e i 128 GB di storage su memorie eMMC non permettono di avere prestazioni da capogiro, e sarebbe stupido aspettarsele leggendo la scheda tecnica. Sono però. a mio parere il giusto compromesso per soddisfare le esigenze del target di riferimento e al contempo garantire una autonomia davvero di ottimo livello.

QUINDI, HA SENSO OPPURE NO?

La domanda più corretta sarebbe, come spesso accade, per chi ha senso questo tipo di prodotto? Ce l'ha, innanzitutto, per chi ne apprezza il form factor peculiare: il che non è scontato, perché ho scoperto che i 2-in-1 dividono il pubblico, a partire dall'ufficio; c'è chi li apprezza e chi preferisce soluzioni più canoniche.

Fatta questa premessa, un prodotto come quello che ho provato in queste due settimane può essere adatto a diverse tipologie di utenti: penso a una famiglia con figli che di giorno lo usano per la scuola o per la DAD e alla sera lo cedono ai genitori per vedere un film a letto; penso a studenti più grandicelli che lo usino per prendere appunti, studiare e per scopi di intrattenimento, come un moderno erede dei netbook che usavo io; oppure a chi, come me, ha già un pc potente in ufficio e ne vorrebbe un secondo per i viaggi e la mobilità.

In tutti questi casi una soluzione del genere può essere interessante, soprattutto considerato che, a fronte di un esborso di 699 euro, il pacchetto comprende, oltre al caricabatterie, anche la tastiera, la penna con 4096 livelli di pressione e la custodia; tutte cose che generalmente si acquistano a parte.

D'altronde, anche il mercato sembra andare in questa direzione: secondo i dati IDC, dopo il boom iniziale dovuto alla pandemia i 2-in-1 continuano a vendere bene anche in questo periodo storico, mentre le vendite di tablet stanno progressivamente rallentando. E voi, di che fazione siete? Amate i 2-in-1 oppure no? Ne avete mai avuto uno o considerato l'acquisto?

PRO E CONTRO
Presenza di Windows 11Display ampio e luminoso in tutte le condizioni di luceDotazione porteVersatile ed esteticamente piacevoleOttima autonomiaPacchetto completo di tastiera, penna e custodia
Dotazione hardware nella mediaApplicazioni limitate al light computing
VIDEO


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Commenti

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Mauro Morichetta

Per 700 euro preferisco il portatile, ormai prendere appunti a penna è elemento sopravvalutato, per chi ne fa largo uso e ne deve organizzare una grande mole, ha bisogno di una applicazione che per forza di cose ti fa usare la tastiera anche solo per il nome, a questo punto uso il portatile, anche perché questi appunti hanno un fine, nel mio caso uso diversi chromebook che sono sincronizzati alla perfezione, in questo caso non mi interessa nemmeno il sistema operativo. Peccato pensavo ad un prodotto dal costo contenuto in 499 avrebbe avuto un senso, avrebbero potuto fare un 12 pollici per avere un costo che si avvicina alla mia idea di 2in1.

Hankel

beh grazie per le info

il pro x a 690 lo avrei provato

Diana Yakymenko
000

Mi piace questa visione sognante.. Se è come dici tu basterebbero solo tablet android o ios, ma guarda caso anche tu punti ai chromebook immagino per riservati la possibilità di avere in dual boot linux...
I miei programmi saranno diversi dai tuoi ma le esigenze sono universali.. Ormai tutti gli OS stanno puntando a mescolare ambiente desktop con mobile per cogliere i vantaggi di entrambi.

Si infatti, dal mio punto di vista la sola ragione per usare windows è il tuo caso, cioè aver bisogno di applicazioni windows.
Poi naturalmente ci sono i gusti personali e quindi capisco che anche windows in sé possa piacere, io è da così tanti anni che non lo uso da poter dire di non conoscerlo più.

000

Ok se per te il riferimento è Linux alzo le mani. Io sono libero professionista e quasi tutti i software per me sono quasi obbligatoriamente o Windows o Mac. Sono certo che la maggior parte delle persone ricade sul tipo di uso che faccio io, per quanto mi piacerebbe che le cose girino meglio per gli anguria Linux... Detta per inciso anch'essi utilizzabili su Windows..

000

naturalmente non sono l'enciclopedia dei PC, però stavo guardando per me qualcosa del genere e ho visto il Pipo W12 che costa un pò meno, se no per vecchi 850 bisogna trovare qualche offerta sul Samsung Galaxy Book 2 o sul convertibile Lenovo Yoga c630, a trovarlo c'è il huawei MateBook E(2019 con snapdragon 850). Restando sull'850 ho visto in offerta da mediaworld un Thomson però e un Portatile. Qualche giorno fa ho visto il surface pro x in offerta a 690 €, purtroppo gli snapdragon 7c li stanno montando sui portatili tipo il Samsung Galaxy Book Go..
Altrimenti si sale di prezzo per la serie 8 / 8cx...Diciamo che bisogna un pò sbattersi a cercarli.

Si certo dipende da cosa devi fare. Se mi capita di aver bisogno di qualcosa che non sia né web né Android, per me si tratta di Linux, per cui va benissimo ChromeOS.
Chiaramente parlo di uso privato, per il lavoro ora ho il MacBook Pro aziendale e prima avevo Linux.

000

No intendo che se vuoi, puoi usare le app android in mobilità, ma poi se devi fare qualcosa di più impegnativo(intendo una modifica veloce o controllare qualcosa su un file e fare qualche modifica) per cui ti serve aprire photoshop o autocad lo puoi fare sul software completo di Windows.. I chromebook sono limitati per il lavoro professionale.. Poi se mi parli di word e mail magari bastano.

Si capisco ma per queste cose preferisco di gran lunga un Chromebook tipo il Lenovo Duet 5 (che in Italia non c'è ancora)

000

Vedo molte persone che non ci fanno grandi cose con un PC eppure lo hanno.. Qualcuno direbbe che al giorno d'oggi basta un telefono, però ci sono un sacco di situazioni dove un telefono è poco e un pc ryzen 9 è troppo... Ecco che, soprattutto ora che Windows11 supporta le app android puoi usare un 2 in 1 per molte cavolate in mobilità, oppure quando serve per qualche attività più seria fatta con i software di lavoro eccolo pronto con la completezza di un vero PC.
Gli scenari della dad o dello smartworking presentati ne sono una prova.

Ok, insomma è un prodotto completamente inutile.

pierpaolo rossi

Confermo il sovrapprezzo!! Sono fuori di testa.....

000
al3xb3rg

Pentium silver e ho chiuso l'articolo

Alessandro

C'è scritto in fondo all'articolo

Alessandro

699 in versione da 128 GB

sailand

Dillo a me che adoro i 4:3 di iPad! Su un portatile anche io preferisco i 2:3 ma sono sempre più rari.
Solo per la TV (io ci attacco pure un computer) i 16:9 hanno senso.

Giovanni Amato

Mi sa che qualcuno non ha capito il senso dì questa recensione.
Si valuta il 2 in 1 che (come precisato nella recensione) vuole essere un’aggiunta alla dotazione personale che già si ha. Per quei compiti semplici come leggere le email al mattino, guardare video ricette e serie tv a letto.
Valutarne infine il senso di questa tipologia di prodotto ai giorni nostri, con la scomoda presenza (per questa tipologia) di tablet e convertibili.

Giovanni Amato

Lenovo ideapad Gaming 3 (economico) e ottimo.

sailand

Il problema è che windows e i suoi programmi non sono concepiti per l’uso a punta di dita e creano difficoltà senza un mouse, un trackpad, una penna o simili.
Parlo per esperienza diretta avendo un 2 in 1 Asus che però uso solo con tastiera e trackpad (non comoda perché piccola)
Preferisco di gran lunga l’iPad che ho comprato dopo la delusione ma pure i tablet Android e relative app sono concepiti per uso con le dita.

mitico303

caccapupu è anche un "personaggio", più o meno, di una favoletta per bambini piccoli, magari è un papà! (a me infatti ha ricordato questo "coniglietto")

AndreaZ

Direte? No grazie, non faccio parte di nessun sindacato (tecnologico).

pierpaolo rossi

dove lo trovi a 699? Non riesco a vedere il prezzo.

Hankel

secondo te con snapdragon cosa c'è da prendere in considerazione? mi piaceva qualcosa molto portabile su questa fascia di prezzo con buona autonomia, solo per uso Office+web

però non è che ci sia qualcosa con Arm

pierpaolo rossi

Non soni riuscuto a trovare il prezzo nell'articolo, ma nemmeno sul web. Quanto costa?

000

Per un uso leggero, ad un prezzo anche inferiore, ormai si trovano i dispositivi con qualcomm 7c o i più vecchi snapdragon 850. Hanno prestazioni al pari dei pentium Silver, hanno la connettività LTE, spesso il GPS, fotocamere decenti e se vogliamo considerare un uso molto mobile possiamo contare sulle app android che sono native per Aarch64.

Mr. G - No OIS no party

Che problemi ha il multitasking di 11?

Il Più Antico

Io ho ancora un vecchio t100ha Asus con Windows 10 ltsc (il tutto pagato due lire lo presi su warehouse appena uscito o giù di lì praticamente nuovo) che per le mie esigenze lavorative va più che bene....

Abel

Ho preso un Surface go 2 con il Pentium e ssd, devo dire che per uso office e navigazione in mobilità va benissimo, ma c'è un ma. Io l'ho pagato 300€ al black Friday... Per 600€ sinceramente si deve pretendere di più in termini di prestazioni.

Ume

Scusate, potreste consigliarmi un pc gaming sui 1000 euro? Avevo visto l'hp victus con 5600h e 3050 però non ho la minima idea di come vada.

Kilani
gli Ipad saranno sempre in 4:3 perchè è una proporzione ottimale per qualsiasi uso si faccia del tablet.

Questa è da incorniciare, fino a quando anche Apple passerà ai 16/9 e direte che è l’unico formato utilizzabile.

Kilani

Non sono proprio sicuro che tu sappia di cosa stai parlando… ma vabbè.

nushuth

io ricordo convertibili 2-in-1 parecchi anni prima del 2011.. toshiba portege M400 uscito nel 2005....

Redvex

Si ma lato vga fanno un po’ pena però

Redvex
Redvex

In effetti dovessi aver necessità prenderei un macbook e un iPad piuttosto che questo accrocchio. A parte quella schifezza super buggata di Windows 11 dal multitasking castrato che forse avremmo l’anno prossimo ( ce l’ho installato su fisso e portatile so di cosa parlo)

olè

sì ma quanto era problema di hw e quanto di sw? per me 70 colpa sw e 30 hw...

daniele

Meglio qualsiasi ryzen

daniele

Non direi, girava meglio della versione intel

Lurker
Alexander

Vanno bene i 55, il soggiorno è bello grande

Mr. G - No OIS no party

E poi si lamentano che vende Apple

Scemo 3.0

Processore caccapupu - Sì
Sovrapprezzo - Sì
Aspect ratio stupido - Sì
Display Oled costoso che ha costretto a risparmiare altrove - Sì

Meraviglioso, corro subito a comprare uno scaffale per questo coso.

Ottoore

Sony 55x90j.

Alexander

Mi consigliate una TV 800/900 euro con 120hz e dolby vision? Non importa se OLED

Aster

concordo avendo avuto spectre pro g2

L' Amore pensato
Elpa

I SoC ARM di Qualcomm sul surface pro X facevano ridere.

Elpa

Tipico esempio di analfabet4 funzionale, rileggi quello che ho scritto. Non pensavo utilizzassero Autocad su pc da 600€
Ricorda che la strafottenz4 è segno di ignoranza.

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