Un mese senza cash: la nostra esperienza pagando solo con la carta

25 Maggio 2021 935

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Di pagamenti digitali si parla sempre più spesso: anche grazie alle iniziative dello Stato, come il Cashback o la Lotteria degli scontrini, la spinta verso l’abbandono del contante in favore della moneta elettronica sembra ormai chiara. Una tendenza che si è accentuata durante la pandemia, portando le carte a superare il contante nella classifica degli strumenti di pagamento. D'altronde, le banconote non sono oggetti particolarmente puliti, per stessa ammissione dell'OMS.

In quanto a diffusione dei pagamenti digitali la situazione è sicuramente migliorata rispetto a qualche anno fa, grazie alla diffusione del contactless e anche all’implementazione di nuovi sistemi, come ad esempio Apple pay, Google Pay e così via. Ma com'è la situazione nel nostro Paese?

Il cosiddetto Digital Intelligence Index, l'indice stilato dalla Fletcher School at Tufts University in collaborazione con Mastercard per tracciare i progressi compiuti da ciascun Paese nello sviluppo dell’economia digitale, colloca l'Italia al 40esimo posto su 90, una realtà definita "Watch Out" per il suo "notevole engagement e entusiasmo nei confronti delle tecnologie digitali ma che deve affrontare ancora sfide significative a causa della diffusione ancora contenuta della digitalizzazione a tutti livelli".

I PAGAMENTI DIGITALI AVANZANO

Nello specifico, sottolinea un altro studio effettuato dall'Osservatorio sui pagamenti innovativi del Politecnico di Milano, nel 2020 i pagamenti digitali tricolori hanno raggiunto i 5,2 miliardi di transazioni, passando dal 29% al 33% del valore totale dei pagamenti in Italia. Nonostante il calo dei consumi di oltre il 13%, si legge ancora nella ricerca, i pagamenti digitali hanno aumentato la penetrazione rispetto al contante, che tuttavia rimane il mezzo più utilizzato.

Sono cresciuti in particolare i pagamenti contactless (+29%, cioè 81,5 miliardi) e ancor di più quelli con smartphone e wearable (+80%, oltre 3,4 miliardi). Sicuramente la pandemia ha avuto un suo ruolo, cambiando le priorità e il modo di rapportarsi con gli altri, permettendo alla moneta elettronica di permeare maggiormente la quotidianità degli italiani.

Sicuramente a questo risultato hanno contribuito anche le iniziative del Governo, che negli ultimi mesi ha iniziato a proporre sia incentivi, come ad esempio il credito di imposta sulle commissioni pagate dagli esercenti (per recuperarne il 30%), sia deterrenti, come la stretta sul limite massimo di utilizzo del contante.

IL NODO DELLE COMMISSIONI

Da luglio 2020, poi, avere il POS è diventato un obbligo. Il Governo e le banche hanno raggiunto un accordo per l'abolizione delle commissioni sui pagamenti fino a 5 euro via POS e anche per l'innalzamento a 50 euro della soglia per i pagamenti contactless senza pin da gennaio 2021.

Tuttavia è necessaria un'adesione volontaria delle banche per evitare l'intervento dell'Antitrust, e così alcuni istituti si sono mossi anche per conto proprio stabilendo soglie superiori, come ad esempio Intesa Sanpaolo che ha tagliato già da settembre le commissioni sui pagamenti con POS fino a 10 euro.

In generale lato banche c'è stata una buona disponibilità sulla questione, ma per il momento è stata esclusa la possibilità di arrivare a cifre più alte: inizialmente invece si era parlato di un taglio delle commissioni per i pagamenti fino a 25 euro, che per i commercianti avrebbe rappresentato un tetto più che ragionevole.

Insomma, tutto ruota intorno alle commissioni e, come emerge anche da un'indagine dell'Osservatorio Credito Confcommercio, si tratta di un dibattito aperto: secondo i dati, il 67% delle imprese considera "non vantaggiosa" l'accettazione delle carte di credito e debito, e il primo motivo di insoddisfazione è legato proprio ai costi di gestione e delle commissioni.

Pare che circa la metà degli esercenti intervistati si sia rivolto alla propria banca per trattare una riduzione delle commissioni, ma che il 60% non abbia ricevuto soddisfazione. Il 75% degli esercenti considera prioritaria la riduzione dei costi, ma si riferisce anche alla riduzione dei costi di installazione e gestione (23%).

A complicare la situazione, non esiste un testo unico ma un insieme di provvedimenti che si sono accumulati nel tempo. Inoltre, il piano del Governo rischia di rimanere lettera morta, perché le sanzioni inizialmente previste per coloro che non si fossero dotati di POS sono state cancellate nella fase di conversione in legge. Di conseguenza, commercianti, artigiani e professionisti che ancora non si sono dotati di POS non incorrono in alcuna sanzione.

COME FUNZIONANO

La questione delle commissioni è indubbiamente rilevante, ma spesso poco chiara al cliente finale: se qui vi avevamo parlato di quelle connesse alle carte dal punto di vista dell'acquirente, in questo caso quelle interessate sono le commissioni lato esercente.

Per come è strutturato, il sistema di pagamento con le carte è sostenuto quasi tutto dagli esercenti che, tramite le commissioni applicate, finanziano buona parte del modello. Nel prezzo esposto dagli esercenti (End User Price) infatti sono inclusi i costi implicitamente connessi allo strumento di pagamento (e questo vale anche per il contante, che ha comunque un suo costo).

Nel caso dei pagamenti elettronici, ogni transazione effettuata con una carta di pagamento ha una commissione che si chiama MSC (Merchant Service Charge), composta per la maggior parte dalla MIF (Multilateral Interchange Fee), corrisposta dallo schema di pagamento all'issuer; essendo il prodotto di un accordo tra le parti coinvolte, può variare sensibilmente nei diversi mercati, oltre che diversificarsi per tipologia di carta.

Prendendo ad esempio le informazioni riportate a proposito sul foglio informativo di acquiring di Unicredit - ma ogni istituto di credito ha le proprie - le commissioni che si applicano sul transato variano dal 3,55% (di cui MIF 0,20%) delle carte di debito emesse dalla banca al 4% o 5% (di cui MIF 0.30%) delle carte di credito emesse da altri istituti; sono poi previste delle percentuali di sconto per operazioni sotto una certa cifra, ma anche maggiorazioni fisse o percentuali (dal 3% al 3,50%) che vanno a gonfiare alcune componenti tra cui la MIF.

Grazie allo schema l'esercente riceve una garanzia di pagamento, perché, una volta ricevuta l'autorizzazione al pagamento, sarà l'issuer della carta ad assumersi il rischio finanziario che si applica nell'intervallo temporale compreso tra il momento dell'acquisto e il giorno in cui il titolare della carta viene realmente addebitato. Nel caso delle carte di credito, può arrivare anche a 30 giorni, come avevamo spiegato qui, illustrando le differenze rispetto a prepagate e carte di debito.

LA MIA ESPERIENZA SENZA CASH

Fin qui la teoria. Ma alla resa dei conti qual è la situazione nella vita reale? È possibile al giorno d'oggi vivere senza denaro contante, affidandosi unicamente ai pagamenti elettronici? Per raccontare lo stato dell'arte ho pensato bene di vivere l'esperienza in prima persona: ho trascorso un mese senza contanti, affidandomi perlopiù a una normalissima carta prepagata - in commercio ce ne sono parecchie, io ho usato una Skrill - in modo da intercettare quando possibile anche il Cashback di Stato.

Il risultato è stato migliore delle aspettative: sono riuscita a fare quasi tutto ciò che avrei fatto normalmente, con qualche eccezione soprattutto per gli acquisti di piccolo importo, per i quali ho incontrato qualche resistenza da parte di alcuni commercianti; vi rimando al video per scoprire dove mi hanno rimbalzata!

Al netto delle restrizioni dovute a questo particolare periodo - che hanno limitato parecchio i miei movimenti e le mie attività - posso dire che la mia esperienza cashless sia stata un successo, anche perché orbito intorno a Milano, dove i pagamenti elettronici sono largamente accettati. Ma probabilmente la situazione a livello nazionale è più controversa: da voi come sarebbe andata?

Contenuto realizzato in collaborazione con Skrill


935

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
HellDomz

Ma non ci sn commissioni per transazioni così basse. È quello il fatto

jena blindata

che sei nella palta

sino al collo...e preghi che non arrivino ondate.

jena blindata

....
evidentemente non ti è capitato davvero,altrimenti sapresti che la risposta tipica a quelli che si pongono in quel modo con un commerciante,un esercente o un professionista,è:
"prezzo pieno e fattura,e chiama pure chi ti pare"
dopodichè non caverai un ragno dal buco,e difficilmente potrai tornare....
perchè se non si tratta di pubblici esercizi,possono sempre rifiutarsi di avere a che fare con te,adducendo mancanza di tempo,eccesso di lavoro o mettendoti appuntamenti in tempi biblici,e magari poi sempre disattendendoli ecc

cosa alquanto scomoda,quando per esempio si tratta di un medico o di un professionista necessario,tipo un frigorista di fiducia
(di quelli che garantiscono la reperibiltà h24)
di un fabbro di emergenza ecc
nei pubblici esercizi o nei negozi invece,il passaggio tra essere considerati un buon cliente O un rompiscatole E' EVIDENTE:e si percepisce al punto che spesso si è costretti a cambiare locale,negozio o fornitore,perchè si è serviti sempre male o per ultimi....
(senza contare il fatto che avrei parecchi dubbi a continuare a mangiare in un posto dove sono andato in lite)

quindi io generalmente cerco sempre di andare d'accordo,se è possibile...
mantenendo il mio punto di vista,ma cercando di evitare di rendermi inutilmente antipatico:

ma se a te piace vivere scomodamente,fai pure.

Michele Andrea Ferrandino

il problema del pagare tutto in contanti é la perdita completa della privacy. . .

BerlusconiFica

hai mai provato ad arrotolare un bancomat?

BerlusconiFica

oggi mi hanno appena fatto storie per pagare 2 euro di caffé e focaccia

BerlusconiFica

e pagale ste tasse

Mostra 1 nuova risposta

Avere un commercialista per gestire una p. iva semplice come la mia ad esempio? Non ha alcun senso... Faccio 10-20 fatture l'anno dovrebbe essere eliminata tutta la burocrazia che serve oggi. La bassa manovalanza di cui parli non ha senso di esistere, ed ero già stato chiaro, non parlo di grosse aziende o situazioni complicate.

Ad oggi ci sono migliaia di servizi basilari che sono inutilmente complicati e per cui ti serve un commercialista, che poi fa fare queste cose ai vari assistenti. Tutto questo va eliminato e non serve. Non starò certo a farti l'elenco però...

DjL4S3r

ahahahahahahah... XD

Alex

Io non possiedo bancomat, non ho il c/c. Odio le banche.

Luke

Perché ti fa ridere? È oggettivamente uno degli usi del contante. E non ci vedo nulla di male o di divertente. Finché la cannabis non verrà legalizzata il contante è l'unico modo per comprarla.

Luke

Stavamo parlando di eliminare completamente il contante. In quel caso non potresti proprio pagare quando non va internet o salta la corrente.

Luke

Che ragionamento è "non ho nulla da nascondere?" Quindi se non ha nulla da nascondere per te va bene che tutti sappiano tutto di te? Quello che fai e come spendi i soldi?

CiKappa

Con l'app intesa puoi fare prelievo card-less all'atm, o paghi col telefono stesso (g-apple/pay o satispay, diffuso sempre di più)

andrea

San Giorgio a Cremano (NA) è da dicembre che uso carte anche per pagare una bottiglia d'acqua da 1€ (infatti prenderò senza problemi il bonus dei 1500€)...
....qualcuno che ha fatto resistenza ha preferito regalarmela.
Addirittura il pescivendolo si è dotato del lettore barcode per la lotteria degli scontrini!!!

Cristian Bona

Lo faccio abitualmente dall'inizio pandemia. Ho i miei negozi di fiducia dove so che posso pagare con il bancomat senza particolari difficoltà: forneria, edicola, bar, etc...
Qualcosa di contante ce l'ho in tasca, ma generalmente prima di prendere qualsiasi cosa chiedo se accettano il bancomat. Dove hanno il POS, non mi hanno mai rifiutato.

DotCom

Vedo che ti sei risposto da solo! È certo che non basta la terza media per gestire un’attività ed è proprio questa la nostra funzione. Non solo registrare fatture come molti credono ma accompagnare l’imprenditore durante l’intera fase di vita dell‘impresa. Rapporti con le PPAA, consulenza fiscale, societaria, del lavoro, gestione e risanamento delle imprese in crisi, procedure concordali, contenzioso ecc. Ma come fai a dire che è un’attività inutile? Dai, non scherziamo. I tuoi amici che reputano la loro professione inutile o hanno sbagliato mestiere o si limitalo alla “manovalanza” di cui ti parlavo prima, per la quale non serve di certo l’iscrizione in un albo.

Zimling

Le dimensioni non sono mai state un problema vedo

Bannato!

"si dice si dice, le cose stanno così perché così si dice"

Essere e Tempo, by Martin Heidegger

Bannato!

Proverò anche io

Bannato!

io me li taglio da solo

Mind_the_gap

Sarà molto comodo dover far tappa più volte al mese davanti a un ATM per prelevare invece. Col rischio che quando devi spendere qualcosa di più non ti basta il contante e devi uscire e prelevare. Molto comodo così. Secondo te, preferisco prelevare da un ATM quella volta ogni 30 anni che mi capiterà di essere alla cassa e non c'è corrente o ogni settimana o ogni volta che devo spendere qualcosina di più?!?

Stefano

Non ho mai capito una cosa, le commissioni a zero per importi fino a 5€ sono solo per il circuito bancomat o in generale per tutte le transazioni con carte? Perché ci sono molte banche che ormai rilasciano carte che supportano solo Visa o Mastercard (per esempio Illimity)

Melloman

vediamo se con un aiutino riesco a suggerire: se perdo il portafogli e mi trovo in difficoltà posso telefonare a qualcuno per farmi aiutare; se perdo il telefono dopo averci caricato le app per auto, banca, porta di casa, sistemi antifurto, servizi medici, viaggi, assicurazioni, prenotazioni, id elettronico, pagamenti contactless e intanto giro senza contanti cosa succede?

alex-b
500€uro
GuessWho'sGuest

Cartoleria per qualche fotocopia..

Concordo, quando l'ho detto a mio padre (fatti assolutamente casuali) lui non sapeva manco che poteva detrarlo...

Mostra 1 nuova risposta

No, sono in società con commercialisti per offrire dei servizi e consulenze web relative al loro lavoro quindi so benissimo di cosa sto parlando, e loro sono i primi ad ammettere l'inutilità delle mansioni che svolgono. È tutta burocrazia inutile in pratica, specie per le piccole attività.

Col cavolo che basta una terza media per gestire una piccola attività, le leggi cambiano ogni 5 minuti e anche per la mia p. iva non riuscirei mai da solo ad occuparmene, e se lo facessi avrei sempre il rischio di essermi dimenticato la nuova norma arrivata in una circolare del ministero che parlava di tutt'altro e che va a modificare la scadenza per il pagamento o altro...

dumyspeed

qualunque cifra maggiore di 0 è peggio che 0 con il tuo ragionamento... tu evaderesti a prescindere, poi saresti il primo a lamentarti che l'ospedale ti da l'appuntamento tra 6 mesi

dumyspeed

smetti di fumare, dal 2010 che uso ing a 0 spese.. poi non voglio cadere nei luoghi comuni ma i primi a farmi questo discorso sono il ceto medio. il 90% degli italiani non ha nulla da nascondere e pagherebbe volentieri con la carta. che se a me seguono fino a casa dopo aver prelevato, 200€ mi fanno un bel danno magari, per una persona come te non lo tocca perchè la PRAIVASSYYY VALE MOLTO DI PIU'. e io pago intanto

dumyspeed

ma infatti pure i dentisti che ti fanno il 20% di sconto... peccato che è quello che avresti detratto, devono fare almeno il 30

supermariolino87

Ma vivi in una discarica che getti tutto per terra?

Castiel

non lo sapevo che i clienti di un'attività dovessero stare a preoccuparti di cosa è meglio per l'attività.
Lo sai come funziona l'economia planetaria si? La gente va da chi offre il servizio che vogliono, se non fai quello che mi serve che cavol0 di senso ha per me vanire da te?

Io faccio uguale, ho solo la carta o la accetti o non esisti, fine.

Castiel

hai dimenticato i rettiliani che vogliono farti usare il telefono per controllarti col 5g attraverso il vaccino

Castiel

la stessa cosa che succede se perdi il portafoglio. Nemmeno io ho capito questa domanda.

Marco Sartori

hai problemi

Nei discorsi di evasione mi fanno ridere i ristoratori, tante volte hanno provato a farmi fesso evitando di farmi la ricevuta e facendomi come "premio" il 10% di sconto, che casualmente equivale all'IVA che non avrebbero pagato.

Un paio di giorni fa a una gelateria non andava il pagamento. Probabilmente il loro POS era senza internet, perchè sapevano già del problema, ma comunque hanno fatto un tentativo con me perchè erano onesti, non come tanti altri che dicono "il pos non funziona" (più spesso per scusa che per altro).

Infatti io giro con quella che chiamo "la venti euro di backup" e un paio di spiccioli. Ce l'ho nel portafogli da gennaio...

Antonio Salvatori

Sei solo un ignorante, segnalato

daniele

Infatti provi Lei a vendere ricariche cellulari o biglietti per il trasporto pubblico dove l'aggio e' in media del 2/3% se tutto va bene,e farsi pagare con moneta elettronica usando Sumup per esempio pagando il 2% circa di commissione lato esercente..
Conveniente vero..??

Jil.10

Mi è capitato un paio di volte che mi venisse offerta una prestazione ad un prezzo inferiore se poi non avessi chiesto fattura.

La mia risposta è stata “Prezzo inferiore e fattura o chiamo la finanza”

Progressive

AHAHAHAHA...

Progressive

Infatti abito in un paese del nord della provincia di Mantova... E qua ci sono commercianti che fuori dalla porta preferiscono i contanti alla carta. Se non viene obbligati tanti rimarranno senza i pagamenti elettronici... Così vuoi per necessita, vuoi per convenienza... Fanno del nero.

mr_Mac
Lupo1
Ritornoalfuturo

non bisogna mai girare senza soldi contanti . mai .

Frazzngarth

speriamo

Android

Recensione OnePlus 11 5G: un sorprendente ritorno al passato | VIDEO

Windows

Recensione NVIDIA RTX 4090 Laptop, stessi consumi ma prestazioni doppie!

Windows

Recensione Medion Erazer Major X10: Intel ARC A730M sfida la RTX 3060 | VIDEO

Tecnologia

Samsung con gli S23 chiude il cerchio, caos Netflix sulle password | HDrewind 5