Nvidia GeForce NOW RTX 3080: abbiamo provato la "next gen" del cloud gaming

02 Dicembre 2021 132

Nvidia si sta preparando a lanciare un nuovo piano di GeForce NOW - la sua piattaforma di gioco in streaming - che introduce un vero e proprio salto generazionale dal punto di vista di elementi chiave come la latenza e le prestazioni. Questo avverrà nei prossimi giorni grazie all'abilitazione dei server in grado di connettere i giocatori ai SuperPOD, dei cluster in grado di generare sino a 39.200 TFLOPS, dotati di ben 11.477.760 CUDA Core e 8.960 core dedicati alla CPU, tutti basati su una versione modificata della RTX 3080, adattata per rispondere al meglio alle esigenze del cloud gaming. Noi abbiamo avuto modo di provare in anteprima il nuovo piano RTX 3080 e vogliamo raccontarvi come è andata.

GEFORCE NOW: L'OFFERTA SI AMPLIA VERSO L'ALTO

Il nostro test si è svolto principalmente su PC Windows e macOS, in quanto non avevamo modo di testare la novità principale dedicata ai dispositivi mobile, ovvero la possibilità di giocare a 120 fps su una ristrettissima selezione di smartphone. Ovviamente è bene premettere che prima di affidarsi ad un servizio di cloud gaming - qualunque esso sia - bisogna accertarsi di disporre di un ambiente di gioco in grado di offrire un’esperienza ottimale, altrimenti si corre il rischio che diventi talmente frustrante da risultare insopportabile.

L’ambiente ottimale consiste nel disporre di una connessione cablata supportata da una linea di buon livello. Inutile girarci attorno: una FTTH è praticamente indispensabile nel momento in cui si valuta di sottoscrivere un servizio di cloud gaming in abbonamento (discorso diverso con il piano gratuito), in modo da valorizzare al massimo la propria spesa. Non è tanto una questione di velocità di download, quanto dell’abbattimento notevole del ping dato dalla rimozione del rame dall’equazione della vostra connessione: minori sono le occasioni di creare rallentamenti e aumenti dei tempi di risposta, migliore sarà l’esperienza finale.

Certo, è possibile giocare decentemente anche con una FTTC - d’altronde i requisiti raccomandati del servizio sono tarati in quella direzione e indicano 70 Mbps in download per il 1440p a 120 fps (i minimi invece scendono a 35 mega, ma non lo consigliamo per questo piano)-, ma personalmente non ci sentiamo di consigliarvi di valutare il piano RTX 3080 se non disponete della possibilità di sfruttarlo al meglio delle sue possibilità. Anche perché parliamo di un raddoppio del prezzo rispetto all’attuale piano Priority che vi mette a disposizione una RTX 2080 e il FullHD a 60 fps (oltre ad altri perk, maggiori dettagli in basso) per 49,99 euro ogni 6 mesi o 9,99 euro al mese. Il passaggio al piano RTX 3080, che vi offre sino al 1440p a 120 fps (o 4K a 60 fps su Shield), mette a disposizione due ore aggiuntive continuative (da 6 a 8) e vi permette di salvare i settaggi grafici preferiti per ogni titolo. Costa 99,99 euro ogni 6 mesi.

Parliamo di poco più di 16 euro al mese (ma non ci sono piani mensili o di prova per questo nuovo tier) solo per poter accedere a questo livello di prestazioni, ai quali bisogna aggiungere l’eventuale costo dei giochi. Costo dei giochi che fortunatamente è calmierato da diversi fattori. Il primo è che il servizio ad oggi integra l’accesso diretto a 95 titoli free to play, tra cui Fortnite, Destiny 2, Apex Legends, League of Legends, CS: GO, Warframe, Team Fortress 2, Splitgate, Black Desert, Tera e moltissimi altri.

Il secondo è che tutti i titoli presenti su GeForce NOW sono accessibili attraverso store terzi come Steam, GOG, Epic Games Store, Origin e Uplay, quindi potete sfruttare le offerte proposte su ognuna di queste piattaforme e persino i titoli gratuiti che settimanalmente vengono offerti da Epic Games. È vero quindi che non ci troviamo davanti al pacchetto all inclusive in stile Xbox Cloud Gaming o PlayStation Now, ma la strutturazione del pacchetto di Nvidia è forse quella più azzeccata ed è valida su tutti i tier di abbonamento.

Scegliendo il piano RTX 3080 ci viene permesso di trarre il massimo da ognuno dei titoli presenti nel catalogo, grazie ad una potenza di calcolo per sessione che non ha rivali tra gli altri servizi di cloud gaming e che si mette a confronto diretto con la più ristretta percentuale di giocatori che possono permettersi un PC di fascia altissima. Ricordiamo infatti che GeForce NOW RTX 3080 mette a disposizione il seguente set di specifiche per ogni singolo utente:

  • Una GPU RTX 3080 da 35 TFLOPS dedicata e 24 GB di memoria video (è una variante ottimizzata per il cloud)
  • CPU AMD Threadripper Pro octa core con 16 thread
  • 28 GB di memoria RAM
  • SSD di tipo PCI GEN 4
  • Latenza stimata attorno ai 56 ms (la versione con RTX 2080 arriva a 81 ms)

Si tratta di una configurazione di tutto rispetto, che vi permette - senza troppi giri di parole - di spingere tutto il vostro catalogo a dettagli Ultra e con gli effetti RTX quasi sempre al massimo. Come nel caso del piano Priority, anche qui è possibile accedere al DLSS su tutti i giochi che lo supportano, in modo da agire sulla risoluzione - con una perdita di qualità praticamente nulla - per poter massimizzare proprio i settaggi dedicati al ray tracing nei giochi di ultimissima generazione.

In verità questa possibilità è più sensata se la si guarda in ottica futura, dal momento che attualmente è davvero difficile mettere in crisi l’hardware di GeForce NOW RTX 3080 anche a risoluzione nativa, a patto di restare nel campo dei 60 fps. Passando ai 120 può essere consigliabile agire sulle impostazioni per trovare una quadra, tuttavia abbiamo verificato che al momento pochissimi titoli permettono di raggiungere questa soglia, in quanto sono ancora pensati per i limiti massimi - in termini di frame rate - imposti sul piano RTX 2080.


Mouse e tastiera alla mano, è davvero sorprendente constatare come i servizi di cloud gaming si stiano evolvendo così rapidamente nel giro di pochi anni e che Nvidia ha confezionato un nuovo tier dell’abbonamento in grado di abbattere ulteriormente la barriera che separa il gioco in locale da quello in cloud. La migliore esperienza di gioco l’abbiamo riscontrata in ambiente Windows, dove tutte le partite svolte a Destiny 2, Marvel’s Guardians of the Galaxy, LoL, Control e Far Cry 6 sono risultate virtualmente indistinguibili da quelle possibili su un gioco in esecuzione locale, il tutto con un livello di dettaglio impensabile per la GTX 1080 equipaggiata sul nostro desktop replacement.

Uno dei vantaggi più interessanti del nuovo piano è quello di poter configurare manualmente le impostazioni grafiche per ogni titolo e di poterle salvare per i successivi accessi, opzione riservata solo agli abbonamenti con RTX 3080. Questo ci permette di non perdere ogni volta minuti di gioco nella definizione dei settaggi che più ci aggradano, anche se le 8 ore continuative a nostra disposizione non sono certo poche e non ne risentono. Segnaliamo che per attivare il salvataggio delle impostazioni grafiche è necessario abilitare una spunta nelle impostazioni di GeForce NOW.

L’esperienza di gioco su macOS - che ricordiamo avviene sempre tramite l’app dedicata - è comunque ottima, ma non ci ha trasmesso lo stesso livello di burrosità che abbiamo sperimentato su Windows, nonostante anche in questo caso la prova sia avvenuta sempre sotto connessione cablata. Non è chiaro se sia un problema del client (ricordiamo che abbiamo avuto accesso al servizio in anticipo, quindi potrebbero esserci ulteriori ottimizzazioni), ma comunque non si tratta di nulla di troppo penalizzante.

In tutti i casi abbiamo raramente riscontrato dei tempi di risposta simili a quelli dichiarati da Nvidia in sede di presentazione (i 56ms): quasi sempre erano nettamente migliori. L'interfaccia di GeForce NOW, infatti, permette di monitorare questo dato in tempo reale e i valori rilevati oscillavano tra i 32 e i 41ms.

LA NEXT GEN DEL CLOUD GAMING

Non c’è dubbio che il nuovo pacchetto proposto da Nvidia sia un grosso passo in avanti per quanto riguarda la già ottima qualità del servizio. La strada tracciata per il futuro è abbastanza chiara ed è interessante constatare che anche i servizi di gaming in cloud stanno finalmente puntando sull’offrire un’esperienza sempre più simile a quella possibile sull’hardware locale, anche grazie all’introduzione del supporto ai 120 fps.

Tecnicamente GeForce NOW RTX 3080 si colloca davvero su un altro livello rispetto alla concorrenza, offrendo prestazioni che non sono attualmente raggiungibili da nessuna delle altre piattaforme, sia per quanto riguarda il livello di dettaglio raggiungibile nei giochi, sia sul fronte della versatilità e da ora anche dei tempi di risposta. Il nuovo piano, infatti, riesce a fare anche meglio di Stadia sul fronte della pronta risposta dei comandi ed è ormai quasi impossibile distinguere l’utilizzo di un titolo su GFN 3080 da uno in locale, almeno sotto questo punto di vista (a patto di essere cablati e disporre di un’ottima connessione).

Ovviamente non è tutto rose e fiori e al momento ci sono due grandi ma che è bene tenere presente. Il primo riguarda la compressione video, che risulta ancora troppo aggressiva e spesso vanifica parte delle prodezze dell’hardware a nostra disposizione e non permette di godere sempre realmente dei settaggi Ultra, visto che la compressione va a ridurre sensibilmente la qualità dell’immagine. Noi abbiamo testato una versione di prova del nuovo abbonamento, quindi è possibile che ci possa essere qualche miglioramento nella versione finale (anche perché non avevamo la possibilità di agganciare il data center più vicino a noi, ma solo EU Central a Francoforte).

Il problema però - e qui veniamo al secondo punto - è che non c’è un modo per testare il piano RTX 3080 senza fare un investimento iniziale di 99,99 euro per 6 mesi di abbonamento. Nessuna trial limitata o abbonamento mensile, ma solo un unico pacchetto che lascia poca scelta nei piani alti dell’offerta GeForce NOW. Una scelta che è sicuramente sensata lato Nvidia, in quanto le permette di assicurarsi un importante volume di ricavi e che funge da prima barriera all’ingresso per evitare il sovraffollamento dei SuperPOD.

D’altronde Nvidia ha abbandonato da tempo la formula mensile e anche l’altro piano RTX - che permette di accedere ad una 2080 - è disponibile solo in forma semestrale (49,99 euro). Siamo però in una fase ancora iniziale dell’era del cloud gaming e non tutti i giocatori potenzialmente interessati al servizio se la sentono di investire 200 euro all’anno per avere nulla tra le mani, ma questo approccio è senza dubbio il più sbagliato.

Tra la difficoltà nel reperire le GPU a causa della crisi dei chip, il costo di assemblare una macchina da gioco di pari specifiche (o anche solo sensibilmente inferiori) e il costo energetico in un anno, per utilizzare un hardware locale quasi equivalente, i 99,99 euro ogni 6 mesi non sono un costo così elevato e difficilmente un PC di questa fascia ha un costo di ammortamento (il costo totale spalmato nei suoi anni di servizio, ovviamente considerando anche eventuali upgrade e sostituzioni fatte nel frattempo) inferiore a due abbonamenti all'anno a GeForce NOW RTX 3080. È quindi in quest’ottica che andrebbe inquadrata la proposta di Nvidia, ovvero come alternativa ad un costoso aggiornamento del proprio hardware o come possibilità di trasformare anche un MacBook Air o un Surface Pro in una macchina da gioco, senza alcun carico per i dispositivi.

Ricordiamo che GeForce NOW è disponibile anche su piattaforme mobile - e il piano RTX 3080 abilita i 120 fps su una selezione di top di gamma Samsung -, ma onestamente non è quello lo scenario ideale per godere dell’offerta, dal momento che i titoli presenti sono tutti pensati per essere fruiti originariamente su PC e non rendono al massimo sui piccoli schermi degli smartphone. A questo bisogna aggiungere la latenza data dalla necessità di utilizzare una connessione Wi-Fi: o si dispone di una rete di ultimissima generazione o si rischia di trarre benefici davvero marginali dalle caratteristiche del piano più costoso.

Tutti i piani e le rispettive caratteristiche

Senza dubbio GeForce NOW ha compiuto passi da gigante - sia sul fronte dell’offerta di titoli che su quello prestazionale - e l’investimento fatto da Nvidia con la nuova generazione di SuperPOD è un chiaro segno di quale direzione vuole prendere il servizio: offrire la piattaforma più prestante e versatile tra quelle in circolazione. La scelta di continuare ad espandere il catalogo di free to play è poi una mossa azzeccata che permette a tutti di cominciare a giocare a qualcosa anche senza disporre di una libreria Steam, GOG, Epic, Origin e Uplay. Ed è proprio il supporto a tutte queste librerie a rappresentare un altro dei punti di forza del servizio, visto che i giochi acquistati non sono direttamente legati ad uno specifico servizio streaming, ma restano fruibili anche in locale qualora non si voglia più proseguire per questa strada.

Il piano RTX 3080 va quindi a rispondere alle esigenze di tutti quei giocatori che cercavano quel qualcosa in più da una piattaforma di cloud gaming e le premesse sono davvero molto promettenti. Come detto, resta ancora qualcosa da affinare sul fronte della compressione video e il fatto che bisogna essere consapevoli che un piano del genere va supportato da una connessione di ottimo livello, ma è chiaro che la strada tracciata è quella giusta e che la scelta di affidarsi ad un servizio cloud da ora non comporta più alcun compromesso sul fronte delle prestazioni. Chi ha già prenotato il nuovo piano potrà averci accesso nei prossimi giorni, man mano che proseguirà il rollout da parte di Nvidia.

REPLAY DELLA PROVA

Live terminato! Grazie per averci seguito.

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Commenti

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Petaloso

Il DSLAM può introdurre latenza, ma si parla di valori ridottissimi, circa 1/2 ms.

Antares

Appunto…
Ahi ahi ahi.. ti vedo poco studiato sull’argomento

Pistacchio
Antares
Pistacchio
Antares

In genere per capire quanto si dovrebbe spendere per acquistare un’auto, viene dato il consiglio di non investire più del 60% del proprio reddito annuale….
Ma la maggior parte delle persone acquista con il cuore, sbaglia investimento e perde una marea di soldi, che potrebbe investire su altro…

Pistacchio
Antares
Pistacchio
opt3ron

Sono pratici quindi è pubblicità ingannevole .

Gatsu

Non capisco la cosa del "buon operatore"... Cosa intendi nello specifico?

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In che senso le cambiavi come il pane? Ho sempre avuto top di gamma e medio alte, le pagavi dai 200 ai 550 euro anche decenni fa. All'inizio costavano anche di più se calcoli cosa ci compravi con quei soldi... Ovviamente in questi anni stiamo esagerando, ma 600 euro per una 7900GTX non eran pochi

Mostra 1 nuova risposta

No vabbè insegnagli pure tu come mettere online un super computer o una server farm.

Ad nvidia non sono pratici, manda cv!

Ahahaha

Mostra 1 nuova risposta

Penso anche io che sia un sistema efficiente quello

Stormchaser

https://media2.giphy.com/me...

un eternauta

Non puoi lamentarti del prezzo della scheda video - Se affitti la scheda video (aggiungere la predetta caption su meme Roll Safe Think About It)

piervittorio

Beh, in quel caso con una scheda faresti 24x3 utenti...

Rapidashmarino
opt3ron

Io penso per spingere il gioco in cloud perché affittare è meglio che vendere , il mercato non si satura mai .

Neuzzo

Ah ma è per questo che hanno smesso di vendere le schede video all'utenza.
Le tengono per farsi le server farm, che se non gioca nessuno... minano.

Mark-

Semplicemente perché sei vicinissimo al cabinet e hai un buon instradamento. Con la FTTH avresti un ping leggermente migliore o uguale al massimo.

opt3ron

Si ,ma se dedichi una sola scheda del genere ad utente per volta non gli metti su 24GB di ram , anche su pc i 24GB della 3090 sono inutili per giocare , se metti 24GB su una scheda del genere gli fai gestire 3 utenti contemporaneamente .

MR TORGUE

ho il rame e 5ms di ping...

piervittorio

Beh, considera che in realtà un utente non gioca tutti i giorni 24 ore al giorno.
Ovvero se consideriamo un'ora al giorno di media, e se consideriamo i diversi fusi orari che azzerano il concetto di "orario di punta" (ove in usa sono le 12-16, in europa sono le 5-11 del mattino ecc.) significa che ogni scheda dedicata ad 7n utente, in realtà viene sfruttata da 24 utenti.

gabrimazzo

Sto aspettando che me la attivino per provarla, onestamente è un pò caruccia, ma non resisto al fascino del cloud. A mia esperienza si gode meglio su TV, dove la compressione non si vede e resta davvero poco distinguibile dal locale, risoluzione a parte. Anche l'input lag con un controller e solo leggermente più alto di quello di una console...ovviamente non ci farei un gioco competitivo, ma non è il mio caso.

jak toso

prova della 3080 da 1440p a 120 fps, a 1080p.... complimenti, non ho parole

Giulk since 71' Reload

Avevo provato al tempo il piano con la RTX 2080, giocato a Cyberpunk con RT attivo, il risultato era impressionante al netto di qualche problema :

- Compressione immagine tipica delle connessioni streaming come citato dall'articolo
- Qualche perdita di frame e lag dovuta alla connessione ( raro in verità )

Giulk since 71' Reload

Una 3080 sul mercato, mi sembra attualmente sui 1400/1600 euro, ma i prezzi aumentano ogni giorno, l'altro giorno ho visto una 3060 Ti andare via in asta a 920 euro...

opt3ron

" Ricordiamo infatti che GeForce NOW RTX 3080 mette a disposizione il seguente set di specifiche per ogni singolo utente:

Una GPU RTX 3080 da 35 TFLOPS dedicata e 24 GB di memoria video (è una variante ottimizzata per il cloud)
CPU AMD Threadripper Pro octa core con 16 thread
28 GB di memoria RAM
SSD di tipo PCI GEN 4
Latenza stimata attorno ai 56 ms (la versione con RTX 2080 arriva a 81 ms)"

Questi usano hardware che costa un botto perchè permette l'utilizzo contemporaneo a più utenti ma lo dedicano ad un solo utente invece di normale hardware da casa più economico , o chi lavora in nvidia è un incompetente o sparano putt@n@te.

piero

Non costavano così tanto. Stiamo parlando di 1500 euro

Gabriele_Congiu

Aspetta, il consiglio per la FTTH non è assoluto, ma esclusivamente legato all’acquisto di questo preciso piano di GeForce NOW, che spinge e ulteriormente verso l’alto i requisiti.

Dovendo dare un consiglio ai lettori, non mi sento di dire di andarci tranquilli con la classica 100 mega su un servizio che ne ha 70 di consigliati, quando sappiamo bene che tutta quella banda sarà disponibile solo a patto che nessun altro dispositivo in casa sia connesso e faccia uso della rete. Per dire, basta già avere una persona nell’altra stanza che guarda qualcosa in streaming, ed ecco che nascono i problemi.
A quel punto meglio restare più conservativi sul piano con la RTX 2080 che ha 50 mega come raccomandato.

Riguardo la latenza tra FTTC e FTTH, personalmente ho notato molta differenza nel passaggio dalla prima alla seconda, specialmente con i servizi di Cloud Gaming (in particolare con Stadia).
Il problema dalla FTTC è che non sai come è realizzato quel pezzo in rame che va da casa alla cabina. Ad esempio, può capitare che vivi in un palazzo non molto recente, la linea che hai è stata realizzata tempo fa non è isolata a dovere ed è quella che va ad incidere negativamente anche se a monte hai un buon operatore. La FTTH ti risolve il problema con un cablaggio nuovo da zero, che elimina qualsiasi punto debole della vecchia linea.

Anche qui, il consiglio è volutamente sbilanciato “verso l’alto” (ovviamente in relazione a questo specifico piano) proprio perché la situazione di ognuno può essere varia e non basta dire “giocate con una 100 mega qualsiasi”. Meglio porre l’asticella delle aspettative più in alto e, eventualmente, scoprire che il servizio può girare anche sulla propria rete, piuttosto che dire “andate pure” ad una platea più ampia, sapendo però che per molti potrebbero esserci problemi.

piero

Quanto un macbook pro

un eternauta

https://uploads.disquscdn.c...

Gabriele_Congiu

Si, hai ragione, è stata una svista, corretto!

Masnia

Certo che influisce, in FTTC avrai il ping leggermente più alto, in alcuni casi parliamo di pochi ms ma è più alto. Informati sul funzionamento della DSL, DSLAM etc e poi capirai il perché.

Luca Lindholm
Unito poi al fatto che appena esci dalle città…

Ma anche qui al centro di Roma, nel quartiere della “”City”” dove sto io, stiamo a 70 pratici, eh…

Petaloso

E invece no, il mezzo sui cui viaggia il segnale, in questo caso, non influisce sulla latenza.

Mark-

Le connessioni fibra FTTC hanno il rame che va dal cabinet fino alla tua abitazione mentre con le connessioni FTTH la fibra ti entra dentro casa direttamente all'ONT. Per logica quindi avrà un ping minore (salvo pessimo instradamento).

Antares
Petaloso

E con un buon routing, perché puoi essere anche a Milano, ma se il tuo operatore raccoglie tutto il traffico a Roma stai fresco.

Petaloso

Scusate ma dove sta scritto che il rame aumenta il Ping? Non è assolutamente vero, dipende tutto dal routing del vostro operatore.

Tony Sterk

Il giusto

Pistacchio
Stefano Silvestri

Mah..a memoria mia le schede video sono sempre costate tanto..il periodo migliore è stato 2010-2018 in cui con 250-300 euro si prendevano ottime schede.
Nel 1999 ho pagato 450.000 una Voodoo2 da 8mb, quella da 12mb costava 540.000 Lire.

Nel 2006 ho comprato,appena uscita,una X1900XT della Ati (Top di gamma) e la pagai 538 euro. Poi i prezzi sono diventati competitivi e con circa 250 euro ho comprato in sequenza una Gtx470, poi una R9 280x e una Gtx1060.

Ora ci vogliono 6-700 euro per una medio gamma, 1000 euro per una alto gamma e 1500 per una top di gamma!

HeySiri

Da 50 pratici

Riccardo sacchetti

E se fossero stati allora prezzi sbagliati? Che poi oggi si esageri ok, ma una 9800gt non é per nulla simile ad una 3070. Anche le vecchie PCI o agp le riuscivi a cambiare come il pane.. ma era ben diverso.

Riccardo sacchetti

Io ci sarò un occhio. Grazie

MR TORGUE

magnifico, il 1440P è ora un premium.
provato per ffizio con Death Stranding e mi veniva da vomitare.

Chi ha un monitor 1440P e non paga il premium se lo piglia nel c*lo a prescindere, perchè o paga oppure cambia la risoluzione a 1080P (altrimenti la qualità video scazza a m*nchia).

Unito poi al fatto che appena esci dalle città c'è il rame marcio (FTTC 200 mega teorici / 70 pratici) come se fosse direttamente inc*landia...

NaXter24R

Ieri ho agito d'impulso, però ho pensato: sono 4€ di acconto, che vabè, poi ci sono i 675 da saldare all'arrivo, e vabè, però ho pensato che comunque coi tempi che corrono, posso rivenderla subito se non mi ci trovo. Alla fine girando parecchio tornerebbe comoda, anche perchè al momento non c'è un portatile che mi piaccia a tal punto da spenderci dei soldi, e per ora quando sono in giro ho quello aziendale e porello ha solo una 1050ti. Questa andrebbe meglio.
Il punto due comunque (la rivendibilità) ha inciso parecchio, perchè se Razer decide di fare il nuovo Blade 14 con l'aggiunta del Thunderbolt, allora ciao a tutti e prendo quello con 3070

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