Apple, i nuovi MacBook Pro rappresentano un importante cambio di rotta | Editoriale

19 Ottobre 2021 271

Ricordo quando acquistai il mio MacBook Pro da 13" nel 2016. Era sottilissimo, potente, con un display fantastico e una barra OLED al posto dei tasti funzione, era arrivata la TouchBar. A differenza dei notebook che avevo avuto in precedenza, tuttavia, mi ritrovai da subito catapultato in una nuova condizione a cui dovevo iniziare ad "adattarmi", quella che fu definita "dongle life" con adattatori di tutti i tipi.

Apple aveva deciso che anche per i "PRO" - gli utenti che sono in mobilità, che girano, che necessitano sempre di un'ampia possibilità di connettività e di slot per schede SD per trasferire rapidamente foto e video dalla propria fotocamera - era arrivato il momento di guardare avanti, forse un po' troppo avanti.

Da allora il "dongle" è stato il mio fedele compagno di viaggio. Guai a dimenticarlo a casa. Ricordo ancora una delle prime fiere a cui andai con il mio nuovo MacBook Pro, credo fosse un MWC di Barcellona nel 2017, una delle prime "prove sul campo" che mi fecero capire che, nonostante avessi tra le mani una macchina potentissima, ero comunque un po' meno veloce e produttivo.

Un "dongle" a cui molti utenti di MacBook Pro (ma non solo) non possono più rinunciare

Quel gesto semplicissimo di estrarre la SD dalla mia fotocamera al termine di un evento, di inserirla nel notebook e scaricare i video da montare era diventato qualcosa di più complesso, un ostacolo che mi si presentava specialmente quando mi ritrovato seduto a terra, in condizioni non proprio agevoli, con il computer sulle gambe, di fretta, con uno zaino in cui trovare il mio "dongle" tra decine di cavi e confusione.

Alla fine, ovviamente, si faceva sempre tutto ma con un po' di frustrazione in più, un po' di complicazioni in più, quelle di cui un utente vorrebbe cercare di liberarsi quando acquista un nuovo prodotto per il suo lavoro.

Apple è sicuramente ben nota per plasmare il futuro, ma i suoi visionari a volte scavalcano il presente. Nel 2016, evidentemente, non eravamo ancora pronti a un mondo totalmente wireless, forse nemmeno oggi. O almeno, Apple probabilmente lo era, ma non tutti gli altri.

MacBook Pro: nel 2016 arriva la TouchBar, la tastiera a farfalla e spariscono alcune porte

Steve Jobs ha sempre cercato di aggiungere ad un computer tutto quello che poteva servire per migliorare la produttività: pensiamo al mouse, al connettore magnetico MagSafe o a tante altre tecnologie. Al tempo stesso, tuttavia, ha anche da sempre immaginato di eliminare tutto quello che era superfluo, tutto ciò che poteva pregiudicarne anche il design. A volte esagerando.

Qualche scommessa in passato a Cupertino l'hanno vinta: Apple fu il primo produttore ad eliminare del tutto i floppy disk con l'uscita dell'iMac nel 1998, poi il CD, ha eliminato il jack audio nel 2016, poi ha lanciato gli AirPods e oggi ci sono cuffie wireless praticamente ovunque.

Ma se da un lato ci sono display, fotocamere, tastiere, mouse ed altri accessori che sono potuti diventare wireless, dall'altro ci sono degli standard universali che non possono essere abbandonati solo perché ci sono delle antiestetiche porte. E' il caso delle porte HDMI ma anche delle SD che sono ancora il supporto di memorizzazione più diffuso.

Ed ecco quindi il cambio di rotta, quello a cui abbiamo raramente assistito quando si parla di Apple. Anche in questo caso, ovviamente, non mancano dei precedenti, vedi le tastiere con meccanismo a farfalla, vedi anche il tasto "ESC" che dopo essere stato eliminato con la TouchBar (anche se presente in forma digitale) è poi tornato sui MacBook nel 2019 come tasto fisico. Questo tasto è stato probabilmente un primo campanello d'allarme, un segnale che qualcosa stava cambiando.

Un primo segnale: nel 2019 torna il tasto "esc" sul MacBook pro 16

In effetti, la svolta di Apple con i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici è stata abbastanza epocale. Un "back in time" su cui in pochi avrebbero scommesso. Ricordo i primi rumor a inizio anno in cui si iniziava a parlare di questa possibilità. Devo ammettere che anche da parte mia c'era un certo scetticismo.

Eppure è andata così, Apple ha praticamente ammesso che il passo fatto nel 2016 era stato troppo grande. Ecco, quindi, il ritorno ad un MacBook che ritrova tutto d'un tratto la porta HDMI, lo slot per le memorie SD, il comodo e veloce connettore MagSafe per l'alimentazione e la ricarica, proprio lo stesso. Addio anche alla TouchBar che per quanto bella e coreografica è decisamente meno utile di più pratici e diretti tasti funzione.

La connettività sui nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici

Il MacBook Pro è tornato in un attimo ad essere il notebook che molti utenti "Pro", ma non solo, avrebbero voluto avere già nel 2016. Un prodotto che non solo può aumentare la produttività, ma che può anche "semplificare" il lavoro e le proprie attività, rendendole più dirette adattandosi ancora a quello che il resto del mercato offre. In tutto ciò, anche la pandemia ha sicuramente svolto il suo ruolo di incubatore, andando ad accelerare un cambiamento forzato di abitudini, costringendo milioni di persone a lavorare da casa e amplificando i limiti dei dispositivi "portless" e la necessità dei dongle.

Apple, come azienda leader del mercato tecnologico, ha sicuramente il compito di spingere i confini, di vedere oltre, ma evidentemente ora si sta anche rendendo conto che dovrebbe iniziare a riconoscere quando questi confini li ha raggiunti. E i MacBook Pro, in un certo senso, vanno a certificare il fatto che, nonostante tutto, il cliente ha (quasi) sempre ragione.

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Commenti

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G. Silveri

L' unica cosa buona sono i processori, per quanto riguarda il resto stendiamo un velo pietoso .

Wellcome back MBP 2015…. Questi mac si salvano solo per il processore devastante ma per tutto il resto per carità un salto indietro di 6 anni, manca IVE…

multi.vac

io ho visto decine di geometri e ingegneri con iPad pro e CAD sui cantieri. Sicuramente non ci fanno il progetto, ma per annotare sul campo e salvare in cloud penso che sia il non plus ultra.

Kekkonen

PS: volevo solo sottolineare che i prezzi delle memorie non sono così alti da molto tempo a questa parte. Viviamo una crisi dei chip di qualunque genere che ogni produttore soffre.
Questo si riflette sui prezzi, persino se ti chiami Apple.
Magari faranno meno marginalità attendendo tempi migliori…

Aster

secondo me e anche firmware perche lo fa solo con le app di video messagistica,se registri un memo o parli al telefono a vivavoce va.

Simone Radice
Aster

La mia soluzione;) appoggiarlo dentro cosi ha spazio sotto
https://uploads.disquscdn.c...

Simone Radice

Eh appunto: il Pro e il Max andranno ad equipaggiare un iMac "Pro" o come cavolo lo chiameranno. E forse pure il mini.

Simone Radice

Proverò ... Adesso mi hai messo il tarlo! ;)

Kale

Ma e' anche il commento "migliore" che ho letto. O almeno il menopeggio. TheFrame e' riuscito a distruggermi con quelle righe.

Giovanni Giorgi

Da scrivania meglio avere una dock con già collegato alimentatore, eventuali monitor ed accessoristica varia.
Arrivi, attacchi un cavo, stacchi e te ne vai.

In giro meglio prortarsi solo un cavo type-c con cui fare tutto (Ah no; l'iphone non lo ricarichi)

L'unico ritorno sensato è la SD perché posso capire che per un professionista che lavora con la fotografia in mobilità può essere utile. L'HDMI può essere utile giusto per le presentazioni ma un adattatore lo puoi tranquillamente usare e probabilmente lo trovi già in sala conferenze, visto che sono abituati ai macbook air (tra l'altro) di questi anni

The frame

Se da una parte reintrodurre magsafe e porte più complete non può che far piacere, dall’altra rende palese la mancanza di visone della Apple di Cook, che torna spesso e volentieri sui propri passi perché non ha le idee chiare. Stessa cosa dicasi per l’eliminazione della Touch Bar, che comunque per me potevano anche mantenere sopra i tasti funzione.

Detto questo sono portatili fantastici, a parte l’abominevole e inutile notch

MK50

Sulla HDMI se ne può parlare, non perchè sia inutile però, ma perchè banalmente l'utilizzo dei monitor esterni era forse il problema minore dei MacBook, ma sul MagSafe assolutamente no. Era una genialata ai tempi e continua ad esserlo adesso, dal momento che può seriamente salvare la vita al portatile. Avrei davvero voluto averlo sul mio MSI.
Per la TouchBar sono parzialmente d'accordo, sinceramente la soluzione migliore secondo me sarebbe stata lasciarla ma allo stesso tempo riportare anche i tasti funzione (quelli rettangolari sottili al posto di questi nuovi "grandi"), posizionandoli sotto di essa, così avrebbero accontentato tutti (sia chi voleva i tasti funzione sia chi invece preferiva/era abituato alla TouchBar) e loro ci avrebbero fatto una più bella figura.

efremis

Giusto così.

Andee Kcapp

Difficile, per non dire impossibile. Io non mi lego ai marchi ma solo alla mia convenienza . E poi non sono bianco-nero .

gian77

Se il lavoro si basa esclusivamente sulla scrittura di testi, la combo iPad Pro+ tastiera basta e avanza. Ho dei dubbi però sui file Office più complessi (vedi file Excel con le varie formule). Qualcuno ha esperienza in tal senso?

Mastro

e pensare che M90 è stato hater apple per un decennio, ma se uno non critica apple diventa automaticamente un fan, attenzione che un giorno potresti essere tu un "M90"

Mastro

guarda è un po come il discorso del notch, dire che non da. fastidio non vuol dire che se viene poi tolto è un problema. Il discorso delle porte è molto semplice, un hub lo devi comunque comprare, in giro trovi di tutto da vga, display port, mini display port, hdmi, sd, cf ecc e e non puoi averle tutte nel portatile, quindi uno lo compri comunque, motivo per cui non era questa tragedia avere solo type c, come invece molti sostenevano, ma questo non toglie che aver aggiunto sd e hdmi , senza ridurre autonomia per lo spazio levato, non è un male anzi. Il problema che nei blog, molti (sia da una parte che dall'altra) si impuntano su non problemi pur di criticare un prodotto o fanno finta di vedere problemi pur di esaltare il prodotto, purtroppo tendiamo sempre a tifare e difficilmente si è obiettivi.

NULL

Confermo, Apple ha anche negoziato contratti migliori con TSMC e inoltre R&D è un costo intrinseco per tutti non solo per Apple. La grossa differenza è che Apple può tenere i prezzi alti - e avere margini mostruosi - perché vende anche un marchio esclusivo, non solo prodotti.

Kekkonen

Ad Apple costa meno produrre ma non è che tutto il lavoro di R&D l’ha fatto gratis.
Che poi abbia margini maggiori di tutti gli altri produttori credo sia un dato di fatto incontrovertibile.
Soprattutto ora che può permettersi di produrre con una tecnologia al momento non disponibile agli altri competitor.

NULL

I prezzi delle memorie scendono con il tempo, ci sta che costi meno con gli stessi valori nominali e considerando che a Apple costa meno produrre gli M1 che acquistare gli Intel. Comunque la considerazione sui prezzi 'alti' era riferita alle mie possibilità di acquisto, non in generale.

fabbro

citazione di jobs decontestualizzata, non centra nulla con queste cose

Raffaele

Non tutta per fortuna
Ci sono milioni di persone che acquisterebbero anche del fango se chi lo produce gli dicesse che è cioccolato.
E ci sono altri milioni che sanno come funzionano certe cose, sanno che ci sono persone pagate profumatamente per "studiare" a tavolino ogni singola parola di una presentazione, ofni immagine, ogni colore e ogni dichiarazione in modo da convincere quante più persone possibili della bontà di un prodotto o servizio anche se fanno schifo o hanno evidenti difetti e compromessi e quindi riescono a resistere di più a queste influenze ragionando invece con la propria testa, facendo valutazioni e confronti che nulla hanno a che vedere con quale logo è stampato sulla confezione , ma facendosi solo una domanda "è adatto alle mie esigenze e il suo prezzo è giusto per le funzionalità e le caratteristiche che offre in realazione alle mie necessita?", E decide di conseguenza senza neanche pensare al marchio nchs sia Samsung o Apple o Oppo o tiziocaio. Mi dispiace per chi appartiene alla prima categoria perché vivranno una vita senza il minimo spirito critico e con scelte che crederanno di fare da soli ma che in realtà, da cosa mangiare a cosa indossare a cosa comprare e dove andare in vacanza, saranno guidate da altre persone o multinazionali che non sono Onlus e hanno come scopo quello di massimizzare il loro profitto ogni giorno di più (e la cosa in sé non è sbagliata). Per fortuna io appartengo al secondo gruppo e raramente in vita mia mi sono fatto influenzare da pubblicità e comunicati, se devo comprare qualcosa da un pezzo di formaggio a una casa , valuto tutti gli aspetti senza dare la minima importanza al marchio (se non per questioni legate a estensione del canale di assistenze, garanzie etc) e trovandomi a comprare magari un giorno il prodotto di un marchio che proprio non mi è mai piaciuto e magari dopo qualche tempo un prodotto di un marchio completamente opposto, ma sempre in ogni caso soddisfatto del mio acquisto perché consapevole di averlo fatto , appunto, in maniera consapevole basandomi su dati oggettivi e non su che marchio ci sia sopra

Raffaele

Avete rimosso il mio commento dove non offendevo nessuno ne ho usato linguaggio scurrile. Evidentemente all'autore da molto fastidio che qualcuno noti e faccia notare quanto sia fazioso e non di parte quando parla di Apple. Ho sempre seguito questo sito con attenzione e rispetto disattivando anche AdBlock, ma con queste uscite state veramente perdendo totalmente la credibilità e la faccia. Se chiedi all'oste se il vino è buono ti dirà sempre di sì. Come si può pretendere che una persona, per quanto ottimo professionista, sia imparziale se, nel caso venisse invitato ad una presentazione Apple, avrebbe un orgasmo? Sarebbe il caso di fare scrivere certi articoli a persone "super partes", ma lo stesso fatto che state facendo articoli su articoli per giustificare scelte ridicole (e non solo voi ma molta stampa di settore) dimostra quanto dico, non siete più credibili. A questo punto preferisco leggere notizie dove ci sono sicuramente autori che hanno le proprie preferenze ma hanno la capacità critica di scrivere osservando le cose al di là del loro amore per un marchio oppure molto più semplicemente la redazione di articoli su Apple viene fatta da "estimatori" di Android o di Samsung per dirne una e al contrario quella di Samsung da estimatori della mela e così via. Sarebbe molto molto più credibile.

Raffaele

Quindi secondo te una persona che spende qualche migliaio di euro per fare un acquisto che sa di non essere perfetto è una persona intelligente. Bene. Abbiamo forse idee un poco diverse su cosa significhi essere intelligente. A me chi compra una cosa a caro prezzo già sapendo che avrà dei difetti e che dovrà accettare dei compromessi, non mi sembra molto intelligente, anche fosse l'uomo più ricco del mondo sta semplicemente buttando soldi per qualcosa che "non è buono".

Giovanni Giorgi

Sembra di essere tornati a inizio 2000.

Design pessimo, reintroduzione di HDMI e magsafe anacronistico e il notch in un prodotto pro se lo potevano risparmiare.
La touchbar era solo imolementata male; non che fosse utile ma eliminarla e un errore.

A livello hardware ineccepibile ma il mac più insipido di sempre

THORino

Steve: il cliente non sa quello che vuole finché non sei tu a dirglielo
Tim: il cliente ha sempre ragione

Fino alla fine

Fanboy

Kekkonen

Non mi risulta che rimangano così tanti programmi ancora non nativi per M1.
Tu fai l’esempio di sw Apple, ma oramai tutti i maggiori sw sono nativi per M1.
Nel tuo caso quale è stato quello ancora non aggiornato?

Kekkonen

Non la metterei giù in questo modo, a meno che tu non voglia far parte proprio di quel gruppo di haters che stai citando, ma dall’altra parte della barricata.
Molti utenti di MBP (come il sottoscritto) hanno atteso che Apple ritornasse sui suoi passi o erano pronti a passare ad altro proprio perché dal 2016 al 2020 non volevano saperne di viaggiare con dongle vari (senza contare i mille protocolli adottati tra usb-c e thunderbolt che rendono pure la scelta di un hub una cosa molto complicata), di dover lavorare su una tastiera che si bloccava con un granello di polvere o di dover spendere 5000 euro per una macchina piantata dal thermal throttling.
Che sia stata una colpa di Ive o di altri non c’è dubbio alcuno che quella generazione di MBP sia stata uno dei peggiori fallimenti di Apple, che è riuscita ad allontanare più di un professionista.

Gioppe

"Guarda, quel computer fa proprio al caso mio! E' settordici volte più potente del mio e mi risolverebbe un sacco di problemi lavorativi! Però non lo compro, c'ha la tacca.".

Gioppe

E' palese che il loro scopo sia quello. E ci cascan come polli proprio tutti quelli che danno dei polli a chi non si dispera per il notch.

Fa schifo da vedè? Si.
Impedisce l'utilizzo del computer? No.
Rende inutile l'acquisto di una macchina del genere? No.
Fa parlare di sé e fa esplodere gli hater in megadiscussioni online? Si.
E così vincono

Kekkonen
Kekkonen

Credo che i passi indietro siamo coincisi più con l’abbandono di Ive che con la dipartita di Jobs (le scelte estetiche che obbligano l’utente a trovare alternative che hai giustamente citato tu).
Ive avrebbe fatto sicuramente queste macchine più belle (diciamocelo, sono tanta roba ma sicuramente il design non fa gridare al miracolo) privandole però di ogni cosa che serve.
Cosa che ha già fatto nel 2016.

Kekkonen

Tutti i recensori hanno stroncato la touchbar da sempre.
Non so quale recensioni hai letto tu.

Kekkonen

Mi permetto di dissentire sui prezzi: sono alti ma sono allo stesso tempo decisamente più bassi dei precedenti Intel.
La configurazione con i9, 64 gb e 1 tb costava 5500, quella con M1max (32 core) e stessi valori nominali di ram e disco ora costa 4400.
Che sono una fucilata ma pur sempre ben 1100 euro in meno.
Consideriamo anche che i pochi laptop con schermo miniled non costano certo meno: msi creator 17, credo addirittura già tolto dai listini dopo un solo anno, partiva da 3300 euro con i7, 32 gb e una 2070, prezzo praticamente sovrapponibile a quello di listino apple con M1pro e 32 gb. E non certo con una qualità costruttiva paragonabile (tutti i recensori avevano evidenziato scricchiolii vari, tastiera che flette e autonomia ridicola, oltre al solito formato più “trasportabile” che portatile).
Sul 14 ho il dubbio dell’autonomia: già viene dichiarata sensibilmente minore di quella del tuo pro M1, quindi sarà un passo indietro rispetto a quella che ti ritrovi (ed alla quale sei probabilmente abituato), quindi attenzione.

rsMkII

Sì chiaro, forse applaudirei anche io pensandoci! XD

Gioppe

E' difficile non applaudire alla scelta di levare il notch dal MacBook, se mai lo facessero. Si applaude con tono sarcastico, s'intende lol

Ivan Pazzini

Onestamente sono molto più preoccupato dal voto di persone come te, che vedono solo il bianco e il nero, che basano i propri (pre?)giudizi senza avere completato l'analisi, basandosi su pochi elementi, e che dà del lobotomizzato a chiunque faccia una scelta diversa dalla propria (tra l'altro parliamo di un acquisto, non di scelte di vita). E con queste premesse ti permetti di giudicare e offendere una persona che ha fatto un acquisto e con tutta l'onestà di questo mondo dichiara che non era l'acquisto perfetto (cosa che invece le pecore come te, che non riescono ad avere un pensiero proprio senza riferirsi a banali classificazioni, non riescono mai a fare, difendendo a spada tratta i propri acquisti/le proprie scelte). Naaa, veramente il mondo alla rovescia.

Gioppe

led ? - cit.

Gioppe

O forse perché, avendo software/servizi acquisiti per Mac, ed essendone abituato, punti a restare in casa Apple.
Forse anche perché i pregi possono superare i difetti.
Oppure anche perché certi problemi non riesci a vederli o quantificarli, finché non ti capitano fra le mani.

Non sono possibilità contemplabili?

LegatusOnoris

perchè? lo presenteranno a metà 2022 o ad ottobre 2022 quasi sicuro e sarà la cpu base su cui poi sviluppare m2pro e m2 max

NULL

Apple ha praticamente conquistato tutti i recensori italiani e non. Ogni cosa che produce viene osannata, esaltata e bramata dagli addetti ai lavori; le uniche critiche rimaste sono soltanto quelle che si trovano nei commenti da parte di utenti comuni che - molto probabilmente - non hanno nemmeno testato i prodotti. Personalmente, mi sento di criticare soltanto i prezzi - alti - che non mi consentono di acquistare con facilità i loro prodotti e che il più delle volte mi costringono a ripiegare su altro. Oltre ad alcune scelte anacronistiche come, a esempio, la Lighting invece della USB-C sull'iPhone. Detto ciò - trovassi il modo di piazzare il mio Pro M1 a un buon prezzo - magari, ai primi sconti, un pensiero al nuovo 14 pollici lo potrei anche fare.

Raffaele

Perché è una fedele pecora Apple, e come tutti i lobotomizzati, comprerebbe anche la m... se glie la vendesse mamma mela. La cosa più grave è che una persona così facilmente e grettamente influenzabile abbia il mio stesso diritto di voto.

SmallSize

Paraocchi o inibitore neutrale

SmallSize

Una ri-conferma che la gente comune non acquista in base alle necessità ma in base ad altri criteri… che sia un bene o un male questo lo so.

Karellen

Ha senso perché la parte in plastica bianca arriva molto bassa, ma se proprio volevano potevano mettere l'attacco ad uno dei fianchi facendo più bella figura.

Mr. G - No OIS no party

Allora ti sarebbe servito comunque un hub, avere queste porte in più non ti fa nessuna differenza

Mr. G - No OIS no party

Sono contento per la touchbar, ma dopo 5 anni di abitudine potevano pure lasciare 4 porte thunderbolt e via.
Oltretutto la HDMI non è neanche l'ultima versione.

BlackLagoon

ci voleva un genio per capire che le porte erano inadeguate e che la touch bar era una di quelle "novità giusto per innovare" stile samsung e le sue funzionalità passeggere dei suoi galaxy (es. scroll con lo sguardo)

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