Recensione Dell Latitude 7320, costa tanto ma è perfetto per lo smart-working

29 Settembre 2021 81

Dell è da sempre una delle aziende più attive nel settore dei notebook per i professionisti e le aziende (vedasi le novità di quest'anno, ad esempio). Nonostante in Italia i suoi prodotti consumer siano molto difficili da reperire, capita infatti diverse volte di imbattersi su treni, aerei e all'interno di uffici e spazi di lavoro in professionisti che sfoggiano i loro notebook aziendali, spesso marchiati proprio Dell. Nella nostra penisola per acquistare un portatile dell'azienda americana la via più rapida e sicura è probabilmente il sito ufficiale che, tra l'altro, offre spesso sconti e promozioni presentando quindi soluzioni ad un prezzo molte volte decisamente interessante.


Tra le linee di prodotto più note abbiamo ovviamente gli XPS, sempre tra i portatili più apprezzati dagli utenti, gli Inspiron e infine i Latitude, e proprio di uno degli esponenti di quest'ultima famiglia voglio parlarvi in questa recensione. Per la precisione mi riferisco al nuovo Dell Latitude 7320, aggiornato rispetto al 7310 dello scorso anno con l'inserimento dei processori Intel di undicesima generazione. Un prodotto a mio modo di vedere davvero ottimo per molti professionisti, per lavorare con flessibilità in ufficio, a casa o in mobilità.

SOMMARIO

DESIGN E MATERIALI

La serie Latitude 7000 di Dell è una delle più complete dal punto di vista della varietà di proposte a disposizione. Abbiamo modelli da 13, 14 e 15 pollici e alcuni di questi sono disponibili anche in variante 2in1. In particolare il 7320 che ho provato nelle scorse settimane è la versione tradizionale, diciamo così, del modello da 13 pollici, ma in gamma abbiamo anche il 7320 2in1 che è lo stesso ma in versione convertibile.

Il 7320 giunto in redazione è quello dotato di cover in fibra di carbonio, che gli permette di pesare solo 1,16 Kg e gli conferisce un aspetto elegante e sobrio ma allo stesso tempo diverso da molti dei prodotti concorrenti. Le dimensioni e il peso contenuti sono senza dubbio uno dei punti di forza di questo notebook che è decisamente comodo da trasportare e si infila agevolmente in qualsiasi zaino o borsa ma allo stesso tempo si presta per essere utilizzato tra le mure domestiche nelle posizioni più disparate. Appoggiato sulla piccola scrivania di casa, oppure sulle gambe quando siamo seduti sul divano, o a letto. Insomma, ovunque voi siate non sarà un problema prenderlo e trovare una posizione comoda per lavorarci.

Ma c'è di più, nonostante le dimensioni contenute il Latitude 7320 offre un'ottima dotazione di porte, caratteristica sempre importante, ma ancor più quando si parla di notebook con un target di tipo professionale. Sul lato sinistro troviamo infatti il jack audio e una porta USB-C con supporto alla tecnologia Thunderbolt 4, e quindi possibilità di collegare due monitor 4K in contemporanea o altri accessori compatibili. Dal lato opposto abbiamo invece una USB-A 3.2 Gen 1, una HDMI 2.0 in formato standard, uno slot per schede microSD una seconda porta USB-C con supporto Thunderbolt e lo slot per la scheda SIM, nel nostro caso non accessibile perché non si tratta della versione con connettività LTE.


Spendo poi due parole a proposito della tastiera e del touchpad. La prima è ben realizzata, retroilluminata e dotata di tasti a isola forse leggermente più piccoli rispetto ai classici 15x15 mm ma comunque sufficienti per digitare agevolmente, anche perché la spaziatura è sufficiente e il layout è quello classico. Ovviamente considerate le dimensioni ridotte del prodotto sono inevitabili alcuni piccoli sacrifici: tra questi il tasto invio che condivide lo spazio con la U accentata e la croce direzionale con le frecce su e giù che occupano lo spazio di un solo tasto.


In generale parliamo comunque di una buona tastiera, precisa, solida ma dotata di un feedback un po' attutito. Non è sicuramente la migliore del segmento: alcune soluzioni Lenovo offrono tastiere di un livello superiore, ma restiamo comunque in un range di qualità medio-alta.

Nulla di particolare da segnalare, invece, per quanto riguarda il touchpad. Rispetto allo scorso anno è leggermente più ampio ma date le dimensioni complessive è comunque un touchpad piccolo. Le dita scorrono bene, la sensibilità e la precisione sono buone e, grazie al supporto ai driver Microsoft Precision è possibile sfruttare al meglio le gesture di sistema.

DISPLAY E AUDIO

Il Latitude 7320 offre poi un display da 13,3 pollici di diagonale con risoluzione di 1920x1080 pixel. Si tratta di un classico pannello LCD disponibile solo con questa risoluzione ma in tre differenti versioni, la nostra è quella non-touch con webcam FHD, sensori a infrarossi per lo sblocco con il viso e luminosità massima di 400 nit. La finitura è opaca e il trattamento anti-riflesso funziona a dovere.

Si tratta di un pannello abbastanza luminoso e che ci permette di lavorare anche in esterna senza troppo problemi. In generale la qualità del display è buona, i colori sono sufficientemente accesi e ci si lavora comodamente in tutte le situazioni. Ecco, magari avrei usato uno schermo con una risoluzione maggiore per potere avere una maggiore densità e un numero più alto di elementi sullo schermo, ma non è un comunque un problema insormontabile.


Come potete vedere dalle nostre foto le cornici laterali sono abbastanza sottili mentre quella superiore non può sicuramente fregiarsi di questa caratteristica. Poco male, lo spessore maggiore di quest'ultima è infatti reso necessario dalla presenza della webcam FullHD con otturatore fisico che ci permette di oscurarla, dei sensori a infrarossi per il riconoscimento del viso e l'accesso sicuro a Windows, e di alcuni altri sensori che permettono di attivare delle funzioni secondarie indubbiamente comode e in target con l'utenza di riferimento.

Una di queste è la tecnologia di risveglio e standby automatico. Se attivate l'opzione corrispondente all'interno dell'app Dell Optimizer potete infatti fare in modo che il notebook riconosca la vostra presenza davanti allo schermo e si attivi o disattivi automaticamente senza bisogno di sfiorare un solo tasto; ovviamente solo dopo aver riconosciuto il vostro viso. Uno strumento indubbiamente utile in ufficio, o in un luogo pubblico, ma anche a casa dove potete tranquillamente dimenticarvi il notebook aperto senza rischiare che il gatto risponda ad una importante mail di lavoro passeggiando sulla tastiera mentre voi vi preparate un caffè.


Giusto poi segnalare anche la bontà del comparto audio. Gli speaker sono posizionati alla base e sono ovviamente di piccole dimensioni ma, ciò nonostante, il suono sprigionato ha un buon volume e una qualità discreta, probabilmente migliore di quello che mi sarei aspettato. L'esperienza d'ascolto è quindi buona e fa il paio con dei microfoni che lavorano bene e che offrono una serie di ottimizzazioni all'interno dell'app Dell Optimizer che ci permettono di avere sempre la migliore esperienza in base alle situazioni. Non avrete problemi quando guarderete un film, ascolterete la vostra playlist preferita, ma anche e soprattutto quando sarete in procinto di effettuare una video-call.

SCHEDA TECNICA

Dell Latitude 7320

  • CPU Intel Core 11a gen vPro - Core i7 1185G7
  • RAM sino a 32GB DDR4 3200
  • GPU Intel Iris Xe Graphics
  • Storage: SSD M.2 NVMe PCIe sino a 512GB
  • Display: 13,3" FHD non touch, WVA, 400 nit, Webcam FHD, sensore infrarossi
  • Porte 2x Thunderbolt 4, USB 3.2 Gen 2, jack audio, HDMI 2.0, Lettore microSD
  • Rete WiFi 6, Bluetooth 5.1, LTE-Advanced (opzionale)
  • Sistema Operativo Windows 10 Pro
  • Batteria 63 WHr
  • Dimensioni: 306,5 x 199,5 x 16,96 mm
  • Peso: 1,17 Kg

PRESTAZIONI E AUTONOMIA

Parliamo ora di hardware, prestazioni e autonomia. All'interno del Latitude 7320 avuto a disposizione in redazione abbiamo un processore Intel Core i7-1185G7 dotato di 4 core e 8 thread e realizzato con processo produttivo a 10nm SuperFin, ovviamente parliamo della versione vPro del processore, ovvero quella che integra tutte le tecnologie e gli strumenti legati alla sicurezza direttamente a livello hardware, oltre che una serie di ottimizzazioni legati alla gestione da remoto da parte dei manager IT.

Nella versione da noi provata il Core i7 è accompagnato da 16 GB di memoria RAM e da un SSD da 256 GB. Quest'ultimo è di tipo NVMe con interfaccia PCIe e risponde alle caratteristiche Class 40 della classificazione Dell. In sostanza si tratta di un modulo SSD di qualità superiore che garantisce prestazioni più stabili e durature nel tempo. Nello specifico parliamo di una memoria con velocità di lettura e scrittura random di circa 200K e 80K IOPS. Segnalo poi che le RAM sono saldate sulla scheda madre mentre l'SSD è accessibile ed eventualmente aggiornabile.


A livello di prestazioni parliamo comunque di un SoC sicuramente di buon livello e che offre un boost importante rispetto alle precedenti piattaforme vPRo. Queste ultime, infatti, risalgono ancora alla generazione Comet Lake, con processo produttivo a 14 nm e schede grafiche di livello nettamente inferiore rispetto alle attuali Iris Xe Graphics, contenuta anche nel Core i7 che abbiamo nel Latitude in esame.

In termini di produttività da ufficio questa piattaforma è in grado di garantire tutte le risorse necessarie a soddisfare le richieste della grande maggioranza degli utenti. Proprio grazie all'integrazione delle nuove schede grafiche poi, a partire da questa generazione di soluzioni vPro, è possibile affidarsi a questi notebook business pure per operazioni un pochino più complesse e pesanti in termini di carico sulla GPU. Parliamo ad esempio di fotoritocco, anche con un discreto livello di complessità, e montaggio video; in questo caso non andrei oltre al fullHD.

Utilizzare questo Latitude 7320 è un piacere anche dal punto di vista del comfort acustico e termico. Sotto la scocca c'è una piccola ventola ma nell'utilizzo da ufficio quotidiano non si farà praticamente mai sentire. Perché? Semplice, Dell ha ben ottimizzato l'hardware di questo notebook e il TDP variabile è gestito in maniera corretta e accorta. Le naturali conseguenze di ciò sono una temperatura sempre nella norma e una piacevolezza d'uso di ottimo livello.

Non sono ovviamente piattaforme pensate per giocare ma se vi bastano i porting dei giochi mobile che trovate sul Microsoft Store non avrete particolari problemi a gestirli a dovere. Per tutto il resto meglio se vi affidate a soluzioni pensate per questo scopo o con schede grafiche discrete ben più potenti.


E prima di tirare le conclusioni parliamo anche un attimo dell'autonomia che è senza dubbio uno dei parametri più importanti quando ci riferiamo ai notebook ma anche e soprattutto se si stratta di portatili business. La batteria è da 63 Wh e Dell dichiara fino a 16 ore di utilizzo con una singola carica ma ovviamente nella vita reale le condizioni sono differenti da quelle dei laboratori e quindi il dato cala un pochino. Io sono arrivato fino a circa 10 ore e mezza di utilizzo reale con schermo con retroilluminazione al 30-40% e modalità d'uso bilanciata. Attivando il risparmio energetico si va ovviamente oltre ma calano anche le prestazioni.

Bisogna poi citare anche la tecnologia di ricarica rapida ExpressCharge che consente di caricare il notebook del 35% circa in soli 20 minuti e fino all'80% in un'ora. Tutto questo tramite il caricatore USB-C da 65W incluso in confezione.

CONSIDERAZIONI

Siamo al momento di parlare di prezzo che, ve lo anticipo, è oggettivamente alto. La versione che abbiamo avuto noi in test ha un prezzo di listino di 1.421,00 euro IVA esclusa, che diventano 1.725,69 euro se applichiamo le tasse. Parliamo di una cifra elevata, fuori dubbio, ma quando si parla di notebook business bisogna tener conto di tutta una serie di elementi che normalmente non rientrano nel giudizio quando parliamo di soluzioni consumer. In questa cifra, ad esempio, Dell include le licenze vPro per la gestione dei sistemi da remoto e 3 anni di ProSupport con assistenza in loco (luogo di lavoro o domicilio che sia), entro il giorno successivo alla chiamata.

Oltre a questo parliamo di un notebook che è evidentemente destinato ad un pubblico di aziende e professionisti che hanno possibilità di spesa ben diverse dal consumatore standard. La scelta di questi prodotti è spesso frutto di accordi che prevedono l'acquisto di un numero elevato di unità ad un prezzo probabilmente più basso di quello della vendita al dettaglio, oltre che di esigenze ben specifiche in termini di compatibilità con software di gestione e normative legate alla sicurezza informatica aziendale. Allo stesso tempo vi segnalo che la configurazione base è disponibile, sempre sul sito Dell, ad un prezzo di 1.293,51 euro, tasse incluse.

PRO E CONTRO
Leggero ma comunque robustoPiattaforma vProWebcam FullHDBuone prestazioni e autonomia ok
Prezzo elevatoRAM non aggiornabile

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Commenti

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Paul The Rock

Sì, DDR3. E' un Lenovo Thinkpad T450S

pierpaolo rossi

Vero, però ne abbiamo ancora tante, rimane poi il tema dei gestionali e dei programmi office che su apple non girano sempre come si deve

Rettore Università di Disqus

Le aziende che stanno ancora con i server locali se lo meritano.

pierpaolo rossi

E' proprio questo il punto, ormai Apple con m1 viene considerata il pc perfetto senza se e senza ma. Poi ti trovi davanti a un server aziendale (non tutte le aziende hanno il cloud....) e l'IT comincia a smad...are per configurarlo, i file excel complessi perdono i pezzi per strada e via dicendo.

pierpaolo rossi

In questa recensione il Dell viene presentato come PC aziendale, in questo caso stiamo parlando proprio di utenti per cui il Mac non è l'ideale, quindi è un confronto improponibile.

Rettore Università di Disqus

Che RAM hai? DDR3?

Paul The Rock

Magari aggiornassero anche il mio aziendale a 16GB... :-(

Peccato per un UEFI/BIOS zeppo di soluzioni di sicurezza proprietarie.

Maverick

Veramente ottimi gli HP EliteBook. A livello di costruzione/hardware e stabilità driver! Non ne parla mai nessuno.

Mr. Robot

Dipende cosa devi fare. Io avevo necessità di lavorare in remoto quindi qualsiasi macchina avessi comprato mi sarebbe stata inutile senza internet.

È come uno smartphone comunque solo che sottoforma desktop senza limiti di programmi in background e risparmi energetici.

I-lorenzo

per voi poveri, comunque vedevo che amazon fa il pagamento rateizzato, io per il macbook pro in arrivo ci sto facendo un pensierino

Diego Falcinelli

Capisco. Ma per il 70% ( e mi sono tenuto largo) di persone è indubbiamente migliore.
Sara sempliciotta ma sul quella fascia di prezzo mi spiace dover dar ragione a i gli addicted, ma con gli M1 e cosi..

poi vedi i materiali, la qualità costruttiva, l'ottimizzazione, il fanless.. e suvvia.. sta roba sembra del 1985 in confronto.. poi ripeto ognuno fa qullo che vuole. Ma purtroppo semplificando non c'è gara..

Ed ho visto "dire" o acquistare a chi apple non la schifava, ma che non l'aveva MAI e POI mai presa in considerazione..

piero

ho un macbook pro m1.
sto usando un dell inspiron 15 5000.
la tastiera del MacBook è infinita.
quella del dell prende 2 tasti ogni 3.
non parliamo del monitor.

Simone esse

Avendo cambiato diversi lavori e quindi pc aziendali, per ora, quelli che mi stanno dando più soddisfazioni sono il Lenovo thinkpad e l'hp elitebook. Ho avuto un dell altitude della scorsa generazione e aveva una qualità costruttiva imbarazzante. I thinkpad hanno una tastiera veramente assurda, una goduria da usare. L'HP ha uno schermo opaco veramente luminoso ed un ottimo trackpad. Sulle prestazioni nulla da dire, purtroppo tutti pc con intel serie u v-pro (coi conseguenti limiti) ma comunque per i lavori che ho fatto e che devo fare fanno il loro! Peccato solo questa moda dei 14" va bene che siamo consulenti e ci dobbiamo muovere ma spesso un tastierino numerico sarebbe l'ideale. Comunque un pc come questo Dell per le aziende pare essere un ottimo PC, purtroppo i costi dei pc aziendali sono sempre abbastanza alti

Eh, troppo caro

Pasquale
I-lorenzo

macbook m1 sembra la scelta migliore al momento, ma la dimensione è troppo piccola, senza contare che i pro dovrebbero arrivare a stretto giro

Pasquale

Amazon

I-lorenzo

sbaglio o devi stare quasi perennemente online?

I-lorenzo

hp non mi piace molto, ma con quelle componenti è veramente un buon prezzo

Keres

DOve lo hai preso a quel prezzo? davvero stupendo!

Davide Mosezon

"che sicuramente andrà meglio di questo dell e non si può negare" ste affermazioni sempliciotte mi fanno andare in bestia

Davide Mosezon

La serie Latitude è veramente un'ottima linea, non posso che parlarne bene

Rettore Università di Disqus

"Tralasciando il fatto che non si può paragonare la gestione della ram tra windows e mac os"

Scusami ma qui non si parla di gestione ram, bensì di capienza.
E fate tutti confusione tra specifiche hardware e software.

Qui si sta parlando di capienza, e ci vuole poco a far fuori anche uso ufficio 8gb di ram ad oggi, soprattutto con ERP sempre più pesanti, spreadsheet in cloud e quant'altro.
Ragion per cui, nella mia azienda e in molte altre, tutto il parco laptop è stato portato a 16gb.

Puoi avere una memoria veloce quanto ti pare, ma se è satura, per far posto ad altro andrà svuotata e quindi si dovrà swappare e si dovrà swappare su ssd, che in questo caso sono di piccolo taglio, e più è piccolo il taglio meno sono i TBW, il che significa che vai a deteriorare un componente saldato, non sostituibile.

In più aggiungici che su un laptop windows il prezzo della ram è talmente ridicolo che puoi tranquillamente fregartene.

Ora io non prendo in esame questo dell, perchè non lo possiedo e non l'ho mai utilizzato, ma da quando lavoro in azienda ho sempre usato laptop lenovo o dell e oltre ad essere macchine indistruttibili sono macchine altamente riparabili e aggiornabili, il che per le aziende è un plus valore, perchè allunga notevolmente il lifecycle.
Un esempio, il dell aziendale che ho è un Latitude 5400, una macchina che può lavorare tranquillamente altri 5 anni e con ram aggiornabile, batteria, display, ssd facilmente sostituibili.

L'errore che fai è paragonare un prodotto business con uno consumer, senza conoscerne le dinamiche.

Olianza <3

Surface Laptop è la tua soluzione.
Le ventole non si accendono mai e lo schermo è tra i migliori sul mercato.

Olianza <3

Puahahah ma compratevi un Surface Laptop e spendete meglio i vostri soldi.
Io ne ho due in famiglia il Laptop 2 e il 4 e sono assolutamente perfetti pagati rispettivamente 950 euro (Laptop 2 13 pollici) e 1400 euro (Laptop 4 15 pollici)

GianL

8GB di RAM condivisa con GPU... ah no, è vero, tanto su M1 al limite i giochini mobili fai girare.
Se ordini la versione 16GB, solo da Apple, alla fine lo paghi più di questo questo, hai l'incognita di quanto ti durerà l'SSD, uno schermo lucido difficilmente utilizzabile all'aperto e una implementazione discutibile del set di istruzioni ARM (M1racle).

Miocardio

Ovviamente parla di un amd

Pasquale

Dual core? Il 4700u? É un OCTA core....

[Max]

Spero tu stia parlando del prezzo di acquisto nuovo di circa 8 anni fa, altrimenti è tantissimo, oggi per 600€ prenderesti un 6 core, invece di un dual a basso consumo.

Te la faccio io una rapida rece: in quel range di prezzi, guardando il listino, son tutti bidoni tranne gli Acer Aspire 5 (lo so, ho detto Acer, parole forti, ma giuro, non è uno scherzo).

In sconto e offerta si trovano Lenovo niente male.
Asus secondo le mie parziali impressioni ha un po' perso la brocca in quella fascia, che fino a pochi anni fa dominava.
E' salita di prezzo, oppure ha qualche vincolo contrattuale con Intel, perché di Ryzen non se ne vedono.

Il resto è nebbia.

DrJosi

Vogliamo fare l'upgrade a 16gb? 1389 nel sito apple, purtroppo altrove non si trova.

Fai di tutto senza lag (un po' come con l'8gb però per forza di cose sei leggermente più stretto), costa 400€ in meno e lo asfalta veramente di brutto. Tralasciando il fatto che non si può paragonare la gestione della ram tra windows e mac os, e che gli m1 da 128gb non esistono, quindi un po' di disinformazione la stai facendo anche tu, dammi qualche motivo valido per preferire questo dell ad un air.

Vogliamo esagerare? A parità di prezzo prendi il pro con 16gb di ram, in quel caso il divario aumenta ulteriormente. L'unico punto a sfavore potrebbe essere la dimensione del display, purtroppo si tratta di un 13.3"

Mario

Grazie, effettivamente forse è un po' scarso per le mie esigenze. Dovendo scrivere solo linee di testo e codice lo scoglio principale è solo lo schermo... peccato :(

BerlusconiFica

E gli altoparlanti dei quali non si parla mai

Rettore Università di Disqus

In realtà è proprio averlo e usarlo veramente oltre ad andare su pornhub che mi consente di giudicare in maniera corretta quale è il giusto quantitativo di RAM per lavorarci e per non ammazzare quel povero SSD saldato.

Però vedi, il mondo si divide in due fasce chi ha comprato il 16gb come me e poi quelli con l'8gb che continuano a fare disinformazione per giustificare la loro inadeguatezza economica.
8gb è un taglio di memoria per utilizzo home basic.

Mr. Robot

Io ho delle esigenze molto specifiche quindi sono andato su Chrome OS. Ti consiglio prima di tutto di valutare se il sistema operativo fa al caso tuo.
Detto questo ho preso il chromebook 3 della Lenovo a 269€.
Ha un celeron che basta e avanza per fa e girare egregiamente il sistema.

Aster

confermo i problemi del cavo flat dello schermo sul 1 precision della mia compagna e 3 mesi perche il pezzo doveva venire dagli USA,tutto perfetto il secondo per ora,anche da me gli elitebook mi hanno sorpreso di fianco ai thinkpad si sono rilevati ottimi,tranne un bug della porta thunderbol della dock (risolvibile con aggiornamento firmware)

Aster

sono tutti cosi quelli da 13-14,ormai non esistono piu quelli da 15 con tastierino e anche se fai richiesta e difficile trovarlo.

Aster

confermo abbiamo dato gli elitebook g6-g7 in emergenza a fianco dei thinkpad

Mario

Posso chiederti quale portatile fanless hai preso? Ne sto cercando uno così anche io... odio il rumore ma vorrei almeno uno schermo decente ed espandibilità per il futuro, solo che non trovo nulla di decente :( Grazie

Christian Saccani

Pensare di lavorare con un monitor 13,3" mi fa venire il ma di stomaco.

Rettore Università di Disqus

I latitude sono carri armati, c'è poco da dire.

ALDream40K

ma tu non hai un mac... non puoi capire certe cose

Rettore Università di Disqus

Puoi gestirla bene quanto ti pare resta sempre poca.
Ormai nella mia azienda hanno messo 16gb RAM su tutti i portatili.

8gb vanno bene per la casalinga di Voghera.

Gaus

chromebook e risolvi (sul ricondizionato/usato trovi roba carina a 300 euro), l'ha preso un mio amico per fare le robe easy (word, excel , powerpoint, mail, prime video, torrent) e si trova bene

Styvx
Mr. Robot

Sarà che ormai Apple mi ha plagiato con M1 ma ormai non riesco più a pensare il portatile diversamente. Io in primis ho scelto Chrome OS con un celeron fanless e sistema operativo leggero e poco energivoro.

Ovvio dipende sempre dalle esigenze ma faccio fatica a pensare ad un portatile con i7 e ventole rumorosissime. Durata della batteria e silenzio devono diventare parole chiave.

Io devo prendere un nuovo portatile e sto impazzendo per cercare delle informazioni adeguate.

DrJosi

Oggi l'air m1 base (che sicuramente andrà meglio di questo dell e non si può negare) lo prendi a 899€. Vero è che si tratta della versione con 8gb di ram, ma il fruttivendolo gestisce molto meglio la ram. Che senso avrebbe prendere questo dell da 1700€ quando un air base lo asfalta in todo? Non tanto per potenza bruta perché mi pare di leggere dai benchmark che bene o male siamo lì, ma per ciò che concerne l'ottimizzazione software. Questa fa la differenza :)

Senza considerare la qualità del display, apple si è sempre contraddistinta con i mac

ALDream40K

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