Recensione Galaxy Book Flex: il ritorno dei portatili Samsung, in grande stile

27 Giugno 2020 139

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Se c'è una cosa frustrante del nostro lavoro è quella di girare per fiere ed eventi assistendo, a volte, a presentazioni di prodotti fantastici che dalle nostre parti arrivano dopo troppo tempo o non giungono del tutto, un po' la stessa sensazione che provammo mesi fa alla vista dei nuovi portatili Samsung e del Galaxy Book Flex. Per una volta i nostri desideri sono stati però esauditi, con un ritorno in grande stile sul mercato europeo - dopo anni di latitanza - che parte da tre macchine particolari e uniche, capaci di spingere da subito sull'acceleratore.

Il timing non potrebbe essere migliore, le vendite di smartphone stanno infatti scontentando praticamente tutti i principali produttori mentre i numeri fatti segnare dal comparto notebook rispecchiano le ritrovate necessità, palesate dall'emergenza. Riaprire questo capitolo, anche dalle nostre parti, sembra quindi la mossa giusta e farlo con il Galaxy Book Flex (che chiameremo solo "Flex" per comodità) non potrebbe essere più azzeccato.

Chiamarlo portatile è riduttivo, Samsung ha davvero messo insieme il suo know-how per creare qualcosa di ricercato, capace di fondere i benefici della S Pen con quelli di un convertibile, il tutto senza dimenticarsi nemmeno per un attimo del design e dell'attenzione per l'estetica. Ma andiamo con ordine.

INDICE

DESIGN E MATERIALI PREMIUM

Prima di andare più nel dettaglio è importante puntualizzare una cosa: è un portatile di fascia alta, un terminale ricercato, completo ed elegante che può permettersi certe attenzioni perché costa di listino 1700 euro nella sua unica variante italiana. In questo caso non hanno quindi cercato di creare il notebook più potente, performante e capace di infrangere qualche record hardware, tutt'altro; sul Flex tutto è stato misurato per offrire quel mix di funzioni in un corpo esile, elegante.

Linee squadrate, piatte, precise e senza alcun azzardo, nella sua semplicità Flex riesce a dare subito l'idea di qualcosa di moderno e allo stesso tempo funzionale, completo. Chassis in alluminio con finitura opaca e colorazione Royal Blue che ricorda da molto vicino altre tonalità già usate dal produttore coreano, ma i bordi laterali sono argentati, quasi cromati. Non si è certo badato a spese per realizzare la scocca e si ha subito la sensazione di qualcosa di raffinato non appena lo si prende in mano, contando anche il fatto che nella versione da 13 pollici pesa soltanto 1,16 kg e vanta uno spessore di 12,9 millimetri.


Nonostante sia così minuto può contare su due cerniere che permettono di ribaltare completamente il pannello touch e sfruttare così il Flex sia in modalità stand sia tablet. Peccato solo che siano un po' deboli, ci vuole infatti poco per far ruotare il display e questa cosa può risultare a tratti fastidiosa se spostiamo ad esempio il portatile e ce lo ritroviamo senza preavviso "piatto" a 180°. Ecco una delle poche critiche che possiamo muovere oggi a Samsung, sperando che nelle future versioni si possa contare su cerniere più salde e precise, anche perché il Flex è touch e toccando il display si muove sempre troppo. Bisogna anche sottolineare che il nostro è un "sample stampa" e potrebbe esser stato maltrattato più del normale, indagheremo su questi dettagli provando a metter le mani su altre unità.

A chiudere il cerchio c'è la S Pen, una copia carbone di quella utilizzata sugli ultimi Galaxy Note 10 posizionata sul lato destro ed estraibile con un click, elemento che potremmo anche definire come la classica ciliegina sulla torta e che vi racconto più nel dettaglio nel capitolo dedicato.

IL PRIMO AL MONDO CON DISPLAY QLED: CHE LUCE!

Il vantaggio di multinazionali come Samsung è di poter contare sulle proprie eccellenze maturate nei diversi comparti, facendole a tratti confluire su prodotti più esclusivi. In questo quadro rientra più di ogni altro il Flex, un portatile che schiaccia l'occhio agli smartphone e ruba invece dai TV la tecnologia QLED, impiegata per il display. Dettaglio non da poco, tanto che in questo preciso istante sto scrivendo da uno scomodo tavolino in balcone con una luce ambientale elevatissima e riesco a distinguere perfettamente tutto.

Il pannello vanta infatti una luminosità da record che tocca i 600nits, valore che nelle nostre rilevazioni abbiamo addirittura superato di poco (605nits per la precisione) nella modalità all'aperto. Normalmente si arriva al massimo poco sopra i 400nits, che sono già tanti, ma attivando questa opzione (basta la combinazione Fn + F10) si gode di un ulteriore boost - praticamente inedito sui portatili. Motivo per cui riesco tranquillamente a scrivere nonostante il sole estivo delle 15 sia tutto intorno a me.

La luminosità è talmente elevata che a tratti può addirittura diventare "un problema"; di sera, infatti, sono solito dare uno sguardo al PC prima di addormentarmi per controllare le ultime cose e, al buio completo, trovo che il livello minimo sia fin troppo elevato e tende a darmi fastidio. Tramite l'apposita sezione, all'interno della personalizzazione Samsung, è tuttavia possibile cambiare il profilo e adattarlo alle proprie esigenze, attivare l'HDR+, selezionare quello "Lettura" e tanto altro.



Il display codificato "BOE087A" non è stato tuttavia calibrato al meglio, dai rilevamenti si evincono colori molto saturi tendenti leggermente al verde (delta E 4,44) e scala dei grigi sopra la norma (delta E di 7). Ad equilibrare un volume colore ampio con copertura sRGB del 99,9% come promesso dalla casa produttrice. Naturalmente si tratta di un pannello touch, laminato, con cornici laterali e superiore sottilissime.

LA S PEN: IL VALORE AGGIUNTO

Quante volte avete sentito parlare di produttività, riferita al mondo dei PC e dei notebook in particolare? Immagino infinite, peccato che spesso ci si limiti a ripetere gli slogan marketing delle aziende produttrici, senza motivare davvero certe valutazioni. Potremmo così dire che sul Flex il termine assume tutt'altro significato, perché porta su questa categoria di prodotto tutte le funzioni avanzate che abbiamo già visto per gli smartphone dell'ultima serie Note e qualcosa in più.

Una volta estratta la penna, ad esempio, si entra nel menù di "Air Command", dove si trovano molte delle funzioni già discusse (e apprezzate) per gli smartphone: possiamo quindi creare una nota o leggerle, selezionare un'area sfruttando le tre opzioni "rettangolo", "ovale" o "Animazione". Quest'ultima è la mia preferita perché mi permette di creare in pochi secondi delle GIF a qualità alta o standard. Esattamente come sui Galaxy Note. Possiamo poi attivare la scrittura a schermo, banalmente uno screenshot che abilita alla scrittura e condivisione rapida; peccato che a differenza degli smartphone non ci sono subito certe app a disposizione, non ho quindi "Telegram Desktop" o "WhatsApp Web", bensì OneNote, Posta, Skype, Samsung Flow e altre soluzioni meno conosciute. Basta comunque salvare i contenuti creati e poi condividerli tradizionalmente.

A chiudere troviamo i Messaggi Live e, soprattutto, la funzione "Show Window"; basta così collegare un monitor esterno tramite una delle due porte Thunderbolt 3 e passare alla modalità estendi per attivarla e decidere così quale porzione della propria homescreen mostrare e personalizzare tramite la penna. Immagino quanto possa esser utile in situazioni lavorative come riunioni, presentazioni e approfondimenti che richiedano questo tipo d'interazione.

La S Pen, poi, essendo quella "smart" già vista anche sul Galaxy Tab S6, è attiva e permette di sfruttare le cosiddette "Air Actions", per avviare o fermare ad esempio una riproduzione, sfogliare una presentazione o una galleria fotografica, il tutto seguendo le classiche gestures e il tastino integrato nella penna.

PRESTAZIONI

Come detto la sua destinazione non è certo quella di una macchina da spingere ai limiti, a dimostrarlo anche la scelta di una piattaforma Intel Core i5-1035G4 di decima generazione (Ice Lake), un quad-core a 3,7GHz realizzato a 10 nm e di tutto rispetto, ma che non può certo impensierire i chip più pregiati. Poco importa, la potenza di calcolo è abbastanza per far girare tutto alla dovuta rapidità, con il limite naturale di software più complessi che richiedono una spinta del tutto diversa.

A supporto non c'è una scheda grafica dedicata bensì l'ottima Iris Plus G4 (48 EU) con clock massimo dinamico a 1.05GHz, leggermente meno performante della versione G7 (64 EU) e comparabile a grandi linee alla Radeon RX Vega 8 vista già su numerosi portatili AMD. Ciò significa poter giocare anche con qualche titolo un po' più esigente ma senza pretendere troppo. Ad esempio mi sono dilettato con F1 2018 ma sono dovuto scendere a compromessi per raggiungere i 30fps, il che significa risoluzione HD e dettagli bassissimi.

BENCHMARK SAMSUNG GALAXY BOOK FLEX

Samsung ha optato per un chipset più conservativo e a prima vista ha fatto bene, perché inserire tutto in una macchina così piccola, sottile e leggera ha significato sacrificare il sistema di dissipazione. Intendiamoci, la ventola lavora e spinge bene fuori l'aria calda dalla feritoia principale che corre lateralmente tra le due cerniere, ma è altrettanto vero che sotto stress la CPU raggiunge rapidamente i 95°C, per poi stabilizzarsi attorno agli 80°C. Non certo pochissimi ma la nota positiva è che questo calore non viene trasmesso interamente sullo chassis, tanto che, con la camera termica, non siamo riusciti a registrare temperature più alte di 39,5°C sotto massimo stress.

CARATTERISTICHE TECNICHE GALAXY BOOK FLEX

  • Sistema operativo: Windows 10 Home
  • Dimensioni: 302,6 x 202,9 x 12,9 mm
  • Peso: 1,16 Kg
  • Display: FHD (1920x1080 pixel) QLED con touchscreen da 13,3" e 600nits
  • CPU: Intel Core i5-1035G4 1.10 GHz up to 3.70 GHz 6 MB L3 Cache (Ice Lake) a 10 nm
  • Grafica: Intel Iris Plus G4 (48 EU)
  • Memoria:
    • 12GB di RAM LPDDR4x
    • 512GB di storage (NVMe)
  • Connettività: WiFi-6 (Gig+), 802.11 ax 2x2
  • Fotocamera/microfono: 720p HD, Microfono Dual Array
  • Audio: Altoparlanti stereo AKG con Smart Amp ( Max 5 W x 2 )
  • Sicurezza: impronte digitali
  • Accessori: S-Pen integrata
  • Tastiera retroilluminata
  • Batteria: 69,7 Wh
  • Porte: 2x USB-C Thunderbolt 3 | 1x USB-C | 1x Combinata UFS/MicroSD | 1x Cuffie/microfono
  • Colore: Royal Blue
  • Prezzo di listino: 1699€
Il grafico del nostro stress test

Tastiera quindi che non scalda ed esperienza del tutto positiva, è probabile che un Intel Core i7-10xxx di ultima generazione potesse risultare "eccessivo" per questa macchina, non a caso negli USA hanno pensato anche al modello da 15 pollici che da noi ancora non si vede. Tasti ampi, saldi e ben spaziati, la corsa è limitata dallo spessore così contenuto ma il feedback è ottimo, scrivere su questo Flex è un piacere. Mi è piaciuta molto la retroilluminazione perché concentrata sui soli tasti, tre livelli crescenti che creano il perfetto contrasto con il blu e niente luce perimetrale che ha volte inganna un po' la vista. C'è anche spazio a sufficienza per i poggiapolsi e la struttura risulta rigida, senza alcuna flessione dello chassis alla pressione delle mani.

Da rivedere a mio avviso il comparto audio; i due speaker laterali da 5W non riescono infatti ad esprimere un suono particolarmente avvolgente, non si arriva banalmente in alto e questo potrebbe essere uno dei pochi altri limiti dovuti a questa costruzione ricercata. Potremmo definirlo quindi sufficiente ma non molto di più.

AUTONOMIA BEN SOPRA LA MEDIA

Viste le dimensioni in gioco sono rimasto piacevolmente sorpreso di trovare una batteria da 69,7 Wh, capace di offrire un'autonomia superiore alle aspettative. Come detto non si tratta di una macchina particolarmente spinta, la gestione dei consumi è stata così ottimizzata per avere la giusta potenza e una durata sopra la media in tutti gli scenari in cui l'ho provato:

  • Produttività (batteria migliorata) - web browsing (Edge) con circa 16-20 tab aperti, telegram Desktop, qualche video YouTube e connessione in WiFi pesano l' 11% per ora
  • Gaming (massime prestazioni) - 30 minuti di gioco a F1 2018, in HD a dettaglio basso hanno inciso per il 17% di consumo orario
  • Streaming Netflix HD (risparmio batteria) - scenario più conservativo che ha comportato uno scarico dell'8% circa l'ora, con display al 50%

Caricabatterie in dotazione da 65W che può esser agganciato a qualsiasi delle tre porte USB-C. Sempre utili poi le funzioni aggiuntive che ormai ritroviamo anche con altri competitor come Lenovo e Dell, sto parlando del "Battery Life Extender +" capace di simulare la rimozione della batteria quando si è collegati tramite il cavo così da preservarla. E ancora la modalità "Batteria extra" che riduce la frequenza operativa per prolungare oltremodo la durata, con prestazioni che vengono chiaramente ridotte al minimo.

Ciliegina sulla torta la Wireless PowerShare, nome ricorrente sugli smartphone top di gamma Samsung che ritroviamo su Flex con epicentro nel TouchPad. Quest'ultimo è infatti in vetro, scorrevole e preciso come pochi e con la possibilità di ricaricare senza fili un qualsiasi dispositivo compatibile con lo standard WPC Qi, praticamente tutti i migliori smartphone della casa coreana e anche smartwatch, cuffie Galaxy Buds.

​Tutte funzioni facilmente accessibili tramite i Samsung Settings e le combinazioni di tasti funzione, una dettaglio non certo trascurabile rispetto ad altre macchine altrettanto complete ma spesso meno accessibili per vizi di forma o dashboard poco chiare.

SOFTWARE COMPLETO E PERSONALIZZATO

Dopo averlo anticipato in più punti mi sembra giusto mettere l'accento sulla personalizzazione che Samsung ha portato su questo terminale: oltre alle tante funzioni dell'Air Command e le Air Actions, a tutte le possibilità che si hanno grazie alla S Pen, c'è anche altro. Nella barra delle applicazioni troviamo infatti i Samsung Settings, una sezione che permette di agire su alcuni dei comparti principali, come ad esempio la gestione dell'energia, la rete, lo schermo, l''audio, la penna e tanto altro.

Nulla di trascendentale, ma il solo fatto di aver semplificato tutto in una finestra che si integra perfettamente con il design di Windows 10 Home lo trovo un vantaggio; spesso ci troviamo infatti davanti a dashboard complesse e per questo poco sfruttate poi nel concreto. Combinando il tasto funzione ed F12 si attiva anche Quick Search, un motore di ricerca interno alternativo a quello Microsoft, da quel che ho visto risulta rapido e graficamente piacevole.

A chiudere il cerchio la possibilità d'interazione con gli smartphone Samsung che aumenta ulteriormente l'idea di ecosistema già citata più volte nel corso di questa prova, ma in questo caso bisogna segnalare un meccanismo di primo collegamento fin troppo macchinoso. Tanti passaggi, troppi, nell'era dei tag NFC si poteva certamente pensare a qualcosa di più smart e immediato.

CONCLUSIONI

Samsung non ha mai smesso di realizzare portatili e noi, con la bava alla bocca, li abbiamo sempre raccontati negli scorsi anni, pur sapendo che dalle nostre parti non sarebbero mai arrivati. Non si arriva di certo ad un Galaxy Book Flex dal nulla, è evidente la volontà di osare e realizzare qualcosa di diverso, completo, flessibile e al contempo elegante. Questo è il notebook che apre davvero alla creatività e, grazie ad S Pen e ottimizzazione, anche ad altro; mettere in campo tutto questo e garantire un'autonomia così elevata non è una cosa da sottovalutare.

Non mancano come di consueto certi compromessi, d'altronde la perfezione è utopia, ma risulta difficile lamentarsi di una CPU Intel "solo" Core-i5 o di una dissipazione non proprio esaltante. Ciò che davvero importa è come gira, come siano gestite tutte queste funzioni messe a disposizioni e quanto duri un ciclo di utilizzo prima di dover ricorrere al caricabatterie, tre condizioni che Samsung è riuscita a mantenere alla grande.

Potremmo quindi affermare senza troppe remore che il Galaxy Book Flex è uno dei portatili più esclusivi in circolazione, peccato solo che manchi uno slot per la SIM card, un dettaglio che lo avrebbe davvero incoronato Re. Posizionamento alto, è per definizione un macchina destinata ad un pubblico esigente che può spender più della media e non si vuole accontentare del "solito" portatile Windows 10.

PRO E CONTRO
DESIGN E MATERIALIDISPLAY LUMINOSISSIMO E TOUCHS PEN E FUNZIONI AUTONOMIA SOPRA LA MEDIATOUCHPAD CON RICARICA WIRELESS
AUDIO POCO INCISIVOCERNIERE TROPPO MOBILITEMPERATURE ELEVATE SULLA CPU
VIDEO

Il 5G che non rinuncia a niente? Motorola Edge, in offerta oggi da Cellularishop a 520 euro oppure da Unieuro a 599 euro.

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Commenti

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Salvatore Salvo

Bene, nessun problema, batteria buona (non eccellente), performance ottime. Caricabatterie pesante, fa un po' a pugni con la leggerezza del PC. Personalmente lo consiglio

daniele

Ma lo spectre ha la funzione tilt sulla penna

Giovanni Alfano

Surface Pro?

Niker

Più che altro sono indeciso tra Lenovo (che monta i5) e Dell (che monta Ryzen)

gp

bisognerebbe vedere la configurazione completa di entrambi, sicuramente il l'i5 è più potente ma di contro molto probabilmente avresti una autonomia peggiore, oltre al fatto che quel tipo di processori viene montato più su portatili pesantucci da "lavoro" mentre l'altro su ultraportatili abbastanza leggeri. A questo punto, dato che ne fai un uso base guarda tutto il resto e non focalizzarti sul processore, guarda le dimensioni il peso, se ha ssd, il display e altro anche perchè per come stai dicendo, con l'uso che ne fai andresti bene con entrambi i processori

Niker

Niente di che, normale uso. C'è una buona offerta di un PC con l'i5 e ne ho un'altra col Ryzen. Gaming non ne faccio .

remus

Sisi però ha spiegato che è stato sballonzolato in tutto il mondo quel pc, magari è stato trattato molto male.

gp

dipende che devi fare in senso assolto sicuramente l'i5

Mowgli420

bhe direi anche le cerniere nel video sembravano molto morbide.

restafora

Quello a 1299 è la versione 2019...cambia molto dalla versione 2020?
Per il resto il surface laptop sta a 1499(la versione a 1168 con disco 128 è incomprabile) e della dell gli xps sono sopra i 1600 euro...a meno di non andare su modelli diversi...

Dwarven Defender

Ti ripeto... vedo “in azione” un 7 (e lavorandoci insieme lo uso anch’io) che lavora ininterrottamente da 4 anni... questo non può essere peggio... tirare fuori la storia del prezzolato sa veramente di pochino, non esitarono a definire non all’altezza di 8+ la batteria di iPX, ne quella “disastrosa” del 5S...

DefinitelyNotBruceWayne

Guarda sulla "stabilità" dei mac ho molto da ridire. Qua nella sezione commenti la gente li usa per navigare, ma io che lo uso per lavoro tutta questa "stabilità" non la vedo.

DefinitelyNotBruceWayne

Huawei matebook 13 amd è ottimo e ti avanzano 400-600 euro.
Io con un matebook d con ryzen 2500U ci lavoro tutti i giorni e non ho problemi.

Luca Vallino

i recensori sono dei prezzolati.. se lo si usa con wifi dura fino a sera, ma se fai cambi celle o passi un po di tempo sui social in 4g a fine serata(le 18 circa) sei a terra..per fortuna ha la ricarica wireless e in macchina si ricarica.. il problema è che mi immagino che fra 2 anni la batteria sarà da sostituire(poco problema per noi in quanto al massimo ci cambiano cellulare), ma non lo consiglierei..
ps: ho un iphone 11 e la differenza come batteria è imbarazzante.. metti che al bennet o altre catene XR lo vendono a 549 euro, 499 per questo sono buttati

Dwarven Defender

Che strano, TUTTI i recensori (compresi quelli di AW) dicono il contrario... e aggiungo che il mio socio ha un iP7 che dopo 4 anni lo porta ancora tranquillamente a sera... ed SE2020 fa necessariamente qualcosina meglio vista la maggiore efficienza

TLC 2.0

1299€ su Amazon, visto adesso. Se è quello il budget che hai, aggiungi 100€ e prendilo, è la scelta migliore.
Altrimenti Surface Laptop 3 oppure un Dell.

LTL

penso sia l'opposto, a 1700 con x360 hai 16GB di RAM e a memoria anche schermo 4K, per me vince hp

Aster

thinkbook 13s,hp spectre pro x360

Niker

OT: Ryzen 4500u oppure i5-9300h?

Luca Vallino

No è terribile, c’è ne hanno dati per lavoro aziendali e per essere dei telefoni del 2020 fanno pena..

restafora

Sara un preconcetto ma quando leggo acer mi vengono i brividi

restafora
Filippo Rossano

Lo Swift 3 a livello costruttivo però ne ho sentito parlare proprio male, con HP purtroppo ho avuto solo brutte esperienze invece ma è il più "simile" come caratteristiche.

Filippo Rossano

12 GB di RAM con una grafica integrata non mi pare proprio una bella idea a 1700€, i 16 ce li potevano tranquillamente mettere.
Per il resto prodotto un po' diverso dal solito ma il prezzo è decisamente alto in rapporto alle caratteristiche, lo sceglie giusto la nicchia che vuole quelle caratteristiche "extra".

Super Rich On The Beach

Il più leggero dovrebbere essere l'acer swift 3 con ryzen 4500u pesa 1,2 Kg ma al momento non è in vendita, da unieuro vendono l'hp envy x360 che costruttivamente è simile a questo galaxy book flex, però ha il ryzen 4500, pesa 1,3Kg e costa 1000€.

Filippo Rossano

Non ti convince a livello estetico? Perché a livello funzionale viene usata abbastanza ultimamente per far respirare meglio il portatile. A livello prezzo-prestazioni mi sembra buono cercando quelle caratteristiche, anche perché avevo visto anche i nuovi Asus coi Ryzen ma pare abbiano fatto un pessimo lavoro col sistema di raffreddamento.

Frazzngarth

l'esempio non calza

BerlusconiFica

A chi interessa il display ne usa uno esterno, risparmiamo anche su quello

remus

Magnifico in tutto tranne nella cpu, solito cesso calorifero made in Intel e purtroppo nell'audio. Come estetica mi sono innamorato ahaha spero che prossimamente lo aggiornino con qualche ryzen a 7nm.

restafora

Come ti trovi?

Salvatore Salvo

Msi prestige 14. Preso a 1200 o 1300 su Amazon

restafora

Purtroppo windows è assolutamente necessario, e non cercavo qualcosa a buon mercato...ma che non costasse neanche eresie come questo samsung da 1700 euro, preferivo stare più su 1000/1200 tanto di touch o monitor a 360 gradi non mi importa.
Ho visto ad esempio msi prestige 14 ma la forma non mi convince appieno con il monitor che aperto fa da piedistallo alla tastiera...per il resto mi sembra un ottimo PC restando su cifre più "umane"

X Wave

Sarà difficile che ne trovi a buon mercato se codeste sono le caratteristiche che cerci....(piccoli, leggeri e con prestazioni). A meno che non ti serva Windows, buttati sui Chromebook, i prezzi sono decisamente inferiori.

restafora

Mi sa che è un po fuori budget....

TLC 2.0

Matebook X Pro

restafora

Decisamente costoso...qualcuno sa consigliarmi un ultrabook di 13 massimo 14 pollici che sia il più leggero possibile ma con buone prestazioni? Budget sui 1000/1200 euro
Ps: di touch e schermo girevole non mi importa niente

Frà

Con I Ryzen sarebbe stato un gran prodotto

Sempre ste risposte idiote.
Essere vincolato al pc, accenderlo per ogni cavolata, è grosso, è scomodo, essere vincolati alla batteria, vuoi far vedere qualcosa a un collega è scomodo, è molto costoso, non dà alcun vero valore aggiunto perché si parla sempre di scrittura a mano.
Basta essere ordinati.
Vuoi un backup digitale? Foto. Non dico scanner perché lo scanner non tutti ce l'hanno ed è lento, però una foto con lo smartphone la fai in un secondo.
La iper potenza serve a ben pochi e un buon portatile normale per le normali operazioni universitarie costa 500-600€. Sono oltre 1000€ di differenza per cosa?
Ma evidentemente voi i soldi li trovate a terra o avete famiglie facoltose, che ve devo dì, buon per voi.

Va bene, evidentemente siete universitari pieni di soldi.
Io gli esami li ho dati tranquillamente con carta, penna, libri e normale pc e ancora li do così.
Non vedo questa estrema necessità e ho avuto un 2 in 1 che ho usato solo per i film, ma che pagai 400€ e a cui non avrei dato di più per la scarsa potenza.
Molto raramente durano tanto.
Poi, ehi, ciascuno fa le sue scelte (e un iPad costa 300€, se proprio ti vuoi levare lo sfizio).
Non spenderei 1700€ per una macchina del genere, tutto qui.

Xevos17

Concordo, i due in uno per uno studente universitario sono una manna dal cielo(io ho un surface). Avere un computer completo dove puoi programmare od usare i programmi per Windows senza problemi e prendere appunti senza avere tra i piedi montagne di quaderni è impagabile.

armandopoli

Molto più comoda una lastra di marmo ed uno scalpello

Emanuele Arilli

Probabilmente non sai di cosa parli, con onenote hai tutto organizzato, non perdi nulla, non porti quaderni, fogli penne ecc. E in questo periodo di didattica a distanza è stato utilissimo per fare esami direttamente condividendo lo schermo e usandolo come lavagna. Non tornerei mai indietro, i 2in1 sono perfetti!

enri

Va beh io mi baso sulle sue opzioni. Secondo me invece per un anziano è perfetto l'iPhone. A livello di usabilità, impostazioni e schermata home è indubbiamente meno complicato. La home è quella basta solo cliccare le icone

Giorgio

Credo nessuno sano di mente se nn per uso sporadico

Snapdragon

7nm invece di 14+++++++?
Che siamo impazziti?

Snapdragon

Ma farlo con Ryzen 4500u non gli passa proprio per la testa?

roby

Il design sembra buono ma a quel prezzo a qurlle specifiche chiunque compra Dell

Euforia

Serio?
Hanno exynos loro, solo ultimamente snappo...

Ho preso er muro

Quante pippe per l'audio.

Per i professionisti ci sono cuffie e schede audio esterne a chi collegare monitor.

Per tutti gli altri esistono speakers Bluetooth.

Nel 2020 ancora ascoltate l'audio dagli altoparlanti del PC...

Igi

... prendi il reddito di cittadinanza?...

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