Smart working e DaD trainano un settore dei notebook che continua a crescere

13 Maggio 2021 14

I dati preliminari del rapporto Connected Computing Devices di Strategy Analytics, relativi alle spedizioni di notebook nel corso del primo trimestre del 2021, confermano un settore in notevole crescita influenzato, sia direttamente che indirettamente, dalla pandemia.

Sia lo smartworking che la didattica a distanza continuano a far crescere la domanda di notebook che, dopo gli ottimi risultati dell'ultimo trimestre dello scorso anno, ha raggiunto il sul livello più alto con spedizioni che hanno toccato un +81% su base annua. Questo è accaduto nonostante la crisi che sta vivendo il settore dei semiconduttori grazie ai produttori che sono riusciti comunque a soddisfare gli ordini in anticipo.


I Chromebook, secondo la società di ricerche, hanno continuato a dominare il settore dell'istruzione con una domanda che resta ancora elevata nei mercati più sviluppati. A questa piattaforma sta guardando con interesse crescente anche il settore delle piccole e medie imprese grazie a costi competitivi e alla gestibilità dell'ecosistema.


Per quanto riguarda i produttori, Lenovo si conferma in testa alla classifica relative alle spedizioni nel corso del primo trimestre del 2021 con una quota del 16,3%, in crescita dell'84% anno su anno.

Alle sue spalle c'è HP con il 15,4% ed un +91% rispetto allo stesso periodo del 2020, e in terza posizione Dell che cresce "solo" del 31% arrivando ad una quota del 10% di tutte le spedizioni globali. Crescita superiore al 90% anche per Apple ed Acer, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Queste posizioni sono mantenute anche per quanto riguarda le quote generali del mercato dei notebook.


Relativamente ai sistemi operativi, le spedizioni di notebook basati su ChromeOS sono cresciute del 174% anno su anno. Windows resta la piattaforma più utilizzata con il 73%, in calo rispetto al 79,6% dello scorso anno, precedendo proprio ChromeOS che sale al 17,7% e macOS che passa dal 7,8% del primo trimestre del 2020 all'8,4%.


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Commenti

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Rick Deckard®

Dico che li puoi usare su tutti gli os ormai... Solo che probabilmente, salvo che Microsoft abbia castrato 360 sul web, puoi cambiare os e usufruirne comunque

Internauta

Si ma mica voglio sostituire.
Perchè dovrei sostituire tutti i servizi Microsoft che uso?
Che senso ha?

Rick Deckard®

Edit: ho visto ora che anche Firefox è disponibile per Chrome os

Rick Deckard®

A parte Chrome tutto è sostituibile. Anche i servizi preinstallato sono minimi

Internauta

Per chi usa servizi google potrebbe avere senso. Io non mi troverei bene.

tupamaro

Ma tantu si fa tuttu cu' o smarrtofono...

Rick Deckard®

Che però cresce del 150% all'anno mentre Microsoft perde il 5%

Attila

ma cosa, che è un os semplicemente ridicolo

Rick Deckard®

Se in Microsoft non si fanno una svegliata tra 3 anni Chrome OS è al 50%

Aster

Li uso in quei articoli dove preferisco lasciare la parola agli espertoni

T. P.

dì la verità:
hai un tasto specifico per la parola "bene"
:)

Aster

confermo,preso da mediaworld un acer con amd athlon un mese fa,finito in 3 ore.

Aster

Bene

NaXter24R

Pensate quante CPU patacca avevano nei magazzini... Poi è vero che son migliorati nel tempo, ma sempre gli scarti degli scarti montano lato CPU

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