Apple iPad e Mac, forniture a rischio nella seconda metà dell'anno

29 Aprile 2021 11

Acquistare un iPad o un Mac nella seconda metà dell'anno potrebbe essere complicato: la produzione delle due linee di prodotto di Apple sembra infatti condizionata da una difficoltà nelle forniture di componenti che potrebbe durare sino a fine 2021. A dare nuove conferme al riguardo è il numero uno della casa di Cupertino, Tim Cook.

A margine della comunicazione dei risultati finanziari dell'ultimo trimestre, l'amministratore delegato di Apple ha dichiarato che l'Azienda prevede di essere limitata dall'offerta e non dalla domanda di iPad e Mac - e anche i dati trimestrali lo testimoniano in modo eloquente, basta ricordare il record dei ricavi derivanti dai Mac (+70% su base annua) e l'altrettanto marcato aumento dei ricavi di iPad (+79% su base annua). Cook ha aggiunto che questa situazione riguarderà principalmente le due citate famiglie di prodotti, quindi gli iPhone - sia quelli attuali, sia quelli di prossima generazione, ne risentiranno meno.

Il CFO di Apple, Luca Maestri, ha aggiunto che Apple sta già constatando gli effetti negativi derivanti dall'impossibilità di soddisfare adeguatamente le richieste e prevede che la situazione determinerà un calo dei ricavi già a partire dal prossimo trimestre.

iMac 24" e iPad Pro M1: acquistarli nella seconda metà dell'anno potrebbe diventare complicato a causa della scarsità di chip

Apple non è l'unica azienda a fare i conti con la crisi del mercato dei chip che sta interessando indistintamente i principali esponenti del settore dell'elettronica di consumo (e non solo, si pensi all'automotive). Una situazione che certamente crea rammarico nella dirigenza visto che le possibilità di espandere la base di utenti iPad e Mac ci sono eccome.

Si pensi al dato emerso nel secondo trimestre fiscale di Apple: il 50% delle vendite di iPad e Mac registrate nel periodo erano riconducibili a utenti che utilizzavano per la prima volta questi dispositivi. Evidentemente le novità introdotte da Apple nelle due linee - si pensi ad esempio all'arrivo dei dispositivi basati sul chip M1 - stanno riuscendo a catturare l'attenzione dei nuovi acquirenti e non solo di chi, storicamente, è legato ai dispositivi della Mela.

Nell'immediato Apple si dovrà occupare di cercare di soddisfare il più possibile le richieste per i nuovi iMac 24" - i primi ad introdurre un significativo cambiamento nel design dell'all-in-one di Cupertino - e nei nuovi iPad Pro - ai quali spetta il primato di essere i primi modelli basati sul chip M1. Entrambi saranno disponibili per la prenotazione a partire da domani (30 aprile) e disponibili entro la seconda metà di maggio.

Il migliori Smartphone Apple? Apple iPhone 12, in offerta oggi da Dimstore a 686 euro oppure da ePrice a 757 euro.

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Commenti

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Ergi Cela

Seh vabbhe 3000 euro di iPhone,solo i ricconi lo comprano poi e non è manco fatto d’oro per costare così

Ergi Cela

Più che altro dopo un certo punto ti viene anche lo sfizio di cambiarlo col modello più performante,ormai è raro vedere gente che si tiene il telefono per così tanto tempo

fabrynet

Anche 6 anni volendo.

Ergi Cela

No problem,il mio iPhone 12 può resistere tranquillamente per 3 anni

parabellum82

A breve la notizia sulle scorte limitate dei nuovi iphone 13 (come da periodico Apple)

optimus81

Il problema a quanto pare non riguarda i Soc M1 e della serie Ax ma piuttosto i nodi legacy secondari

Zoro

no problem, basta raddoppiare i prezzi.

Lughi

Tra le altre cose: stop della produzione automotive seguita da forte domanda alla ripresa.
L'automotive è famosa per seguire il modello justi in time e ora sta assorbendo gran parte della produzione.

Estiquaatsi

Ho letto un interessante articolo (su forbes com)
che spiega l'origine della crisi dei chip. Ci sono stati diversi
fattori: chiusure fabbriche per il covid, maggiore smart-working, neve
in texas, incendi in giappone... e non meno importante la guerra
commerciale di trump con la cina. Tutto questo ha creato panico nel
mercato dove tutti hanno cercato di accaparrarsi le scorte, creando un
effetto valanga. Molti dei chip richiesti inoltre sono quelli a basso
costo, prodotti con macchinari ormai vecchi decenni e fuori produzione,
ma fondamentali per le apparecchiature.

Desmond Hume

Non credo ci sia la fila fuori dai centri commerciali...

fabrynet

La domanda di prodotti Apple è sempre più alta ma la produzione arranca a livello mondiale per via della pandemia. Non credo ci saranno miglioramenti in tal senso nonostante i vaccini.

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