Samsung Galaxy Book S arriva in Italia a 1099 euro

22 Aprile 2020 94

Samsung Galaxy Book S è stato lanciato l'estate scorsa ed è tornato sotto i riflettori in occasione dell'edizione 2020 del CES insieme al Galaxy Book e S e al Galaxy Book ION. A distanza di diversi mesi della presentazione, il portatile da 13,3" super sottile (lo spessore minimo è di 6,2mm) arriva nel mercato italiano al prezzo di 1.099 euro.

Altri tratti distintivi: Snapdragon 8cx, connettività LTE e batteria da 42Wh che, in abbinamento alla piattaforma di Qualcomm, promette un'ottima autonomia - 25 ore di riproduzione video secondo il valore dichiarato dal produttore. La componentistica è racchiusa in un telaio in alluminio anodizzato; la versione commercializzata in Italia è disponibile nella colorazione Earthy Brown.


Per il resto è un prodotto che porta con sé l'incognita del progetto Windows 10 on ARM che non è mai pienamente riuscito a fare breccia nel mercato, pur partendo da basi degne di nota prima tra tutte la capacità di porsi all'attenzione di chi cerca un portatile votato alla massima mobilità.

Carlo Carollo, vicepresidente divisione IT Mobile & Communication di Samsung Italia presenta così il Galaxy Book S:

Galaxy Book S combina le migliori caratteristiche di mobilità che Samsung offre con le soluzioni di produttività di Microsoft e le capacità prestazionali di Qualcomm Technologies per offrire la migliore esperienza di produttività mobile disponibile oggi su un dispositivo portatile

CARATTERISTICHE TECNICHE
  • Display: 13,3" FHD TFT, 16:9: touch
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 8cx, octa-core (max 2,84GHz + 1,8GHz)
  • Memoria:
    • 8GB di RAM LPDDR4X
    • 256GB SSD
    • slot microSD (sino a 1TB)
  • Fotocamera: 720p HD
  • Batteria: 42Wh, sino a 25 ore di riproduzione video
  • Rete: LTE Cat.18, nano SIM
  • Connettività: WiFi 802.11 a/b/g/n/ac (2.4 / 5GHz), VHT80 MU-MIMO, Bluetooth 5.0, USB Type-C, GPS/Galileo/Glonass/BeiDou
  • Sensori: impronte digitali, hall, luminosità (regolazione luminosità della tastiera)
  • Sicurezza: autenticazione con Windows Hello (tramite impronta)
  • Audio: 2 altoparlanti, sistema audio realizzato con AKG, Dolby Atmos
  • Dimensioni e peso:
    • 305,2 x 203,2 x 6,2 mm
    • 0,961 chilogrammi
  • Sistema operativo: Windows 10 Home

VIDEO


Galaxy Book S dal minuto 9:19


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Commenti

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Samboraboy

Lo hanno messo!

Paolo Urciuolo

Grigio uscirà in italia?
Che limiti ha l arm?

Mattia Alesi

Sui processori Arm é possibile far girare programmi x86?
Si può almeno installare windows normale (build arm) e non la versione S?

Sono poco informato su questo tipo di prodotti, ma é interessante perché sembrano molto adatti per la mobilità.

piervittorio

Usa lo stesso hardware dei tablet di fascia alta, dunque ovvio che il prezzo lo devi parametrare a quello che costa produrlo, non agli immaginari posizionamenti commerciali che ipotizzano i minus habentes sulla base delle loro strampalate convinzioni personali.

proxyy

ma sbaglio o nel video dice che il book s con procio snapdragon ha il windows 10 home e non la versione castrata???

Pip

1100 euro di pura inutilità...

matteventu

Il punto é che Apple ha il potere di fare rendere tutti i programmi macOS nativi per ARM nel giro di qualche anno. Il che, con l'ottimizzazione del loro OS sui loro SoC, potrebbe portare a qualcosa di decente.

Mentre Microsoft manco é riuscita a passare da Win32 a WUP.

matteventu

Si riferiva chiaramente all'accoppiata iPad Pro + Magic keyboard.

DeeoK

Ma le cpu da 5W di AMD non erano ARM embedded? Continuo a pensare, comunque, che siano prodotti superflui. Meglio un 15W ben studiato, al limite posso scendere a 10W.

TheChild

un bmax s13 a 180€
Tanto fa le stesse cose

TheChild

Intel li fa e sono dei gran bei processori per la loro categoria

TheChild

Di apple ci si fida, si Microsoft no

Tiwi

sono un po scettico

Valerio.sh

L'idea di poter creare un windows su ARM non è nuova, anzi... La trovai interessante nel 2012, quando presi un Asus Vivotab con Windows RT, molto simile al primo Surface. Il problema allora risiedeva nella carenza di app sullo Store e sull'eccessiva pesantezza del sistema in rapporto all'hardware (soprattutto sulle memorie). Oggi vedere un ultraportatile del genere, al di là delle migliorie apportate negli ultimi anni, non mi fa cambiare opinione. Tolto il fattore autonomia non ci vedo nulla di entusiasmante, soprattutto in rapporto al prezzo...

Mik Loconte

Basta prendere un computer con PD e l autonomia non è più un problema . I chip LTE oggi non costano nulla inoltre lo schermo TFT da parte di Samsung è una barzelletta

Mik Loconte

Ti sbagli , voglio ricordarti che 5 anni fa amd produceva CPU da 15watt con GPU integrata , processori che attualmente consumerebbero 5w e avrebbero prestazioni più alte di un Pentium, celeron o questo arm usato da Samsung

fierro

Questo non e un tablet

fierro

Fa ridere anche solamente che lo abbiano progettato e prodotto... Chi sano di mente comprerebbe un PC del genere con Armi al prezzo di un Apple 13 con ben altre prestazioni o di un Asus o del che a questo prezzo ti offre già PC corazzati core i 7 16gb RAM e scheda ndivia...

Gark121

il roblema di microsoft (e anche di apple) con i processori x86 è intel: si trova in una situazione stagante oramai da anni, con i loro 14 nm++++++, mentre sul fronte arm già si è passato ai 10 nm e poi ai 7. Ora, il processo produttivo non fa tutto, ma i vantaggi nel ridurlo evidentemente ci sono, intel invece sta aumentando il numero di cores e le frequenze, ma anche i consumi. Sui dispositivi portatili questo è un problema, l'efficenza conta molto di più, e molti più dispositivi in futuro saranno portatili.
Era chiaro che microsoft ed intel dovevano avere una "via di fuga" da intel, anche considerando come di fatto amd stesse fallendo. Ad oggi le cose sono cambiate, i processori amd offrono davvero tanto, anche in campo portatili, però gli manca ancora la connessione alle reti mobile, aspetto che in futuro potrebbe essere determinante.
Il problema è, come al solito, che microsoft non è apple, non può convincere milioni di persone a passare alla piattaforma arm con prezzi così alti, non quando amd sta letteralmente aggredendo la fascia medio-bassa, è lì che bisogna puntare

Salvatore

Mi chiedo come mai ancora non sia stato fatto un esperimento con una macchina che ha a bordo due processori (o un processore composito va bene lo stesso) arm e x86. Il software esiste già dato che Windows gira su entrambi (anche android in realtà o Linux). Avremmo all'accensione e in fase di poco carico il processore arm a girare, e nel caso di avvio di un programma diverso dal browser (o office o altro programma ottimizzato per arm) l'attivazione del processore x86.
Immagino che ci siano grandi problemi nella costruzione di una macchina del genere, ma non ho mai sentito neanche parlare di un progetto simile.

Considera che comunque le prestazioni dei chip apple, soprattutto quelle grafiche, sono davvero buone. Come se non bastasse, apple si è concentrata molto nel permettere agli sviluppatori di fare porting da ios a macos, quindi già molte applicazioni “semplici” faranno il salto senza troppi problemi. Windows questa possibilità non ce l’ha, non ha un suo corrispettivo sistema operativo mobile )o tablet) da usare come piattaforma di lancio e questo lo penalizza assai.

Cave Johnson

Francamente preferisco soluzioni x86, anche a fronte di qualche etto e qualche centone in più.

piervittorio

Vedo molte polemiche sul prezzo, come al solito.
Ora, fatemi la cortesia, e ricordatemi quanto costa un tablet da 13" di marca primaria, con 8/256 GB di memoria, SoC top di gamma e tastiera fisica.
Come sempre, questo non é un prodotto per le masse, né per chi deve stare a contare le monete.
Ha il suo target in un'utenza che vuole un ultrabook leggerissimo (meno di un kg), elegantissimo, dall'autonomia infinita (25 ore di riproduzione video) e di sicuro in grado di generare l'effetto "wow" in qualsiasi sala riunioni.
Ovviamente c'è da fare i conti con Windows ARM, che é ancora un progetto acerbo e limitato (ma che, grazie alla rapidità con cui i SoC ARM stanno crescendo come prestazioni, in futuro diverrà sempre più competitivo), ma se questi limiti non sono tali per chi lo deve usare, che li conosce fin dall'inizio e non gli creano problemi per quello che deve farci, direi che non si vede il problema.
Bel lavoro Samsung.

DeeoK

Pure gli AMD prendono a calci molti i3/i5. Il problema non è l'IS, è Intel che dorme.

DeeoK

Con 5W ci fai poco secondo me. Le proposte a 15W vanno benissimo (anche perché non consumano costantemente 15W).
Tanto non serve a niente un notebook con autonomia che superi le 12 o 13 ore di autonomia, meglio le prestazioni.

csharpino

Si ma da 15w a 5w il salto è tanto....
Per il SW non ho mai detto che basta ricompilare, ho detto che ci si devono mettere dei soldi (ovvero tempo di sviluppo) ma i soldi se c'è mercato non sono un problema.
Per quando riguarda i primi software ARM di Adobe hai detto bene, sono i primi! Se prendi la prima versione di Photoshop e la attuale non sembrano neanche lo stesso programma.
Non siamo ne io ne te che possiamo spostare l'ago della bilancia, lo possono fare solo aziende del calibro di Microsoft o Apple e queste mi sembra che la direzione verso ARM l'abbiano presa. L'errore non è quello di andare verso ARM ma è quello di pensare che ARM sia la soluzione definitiva a tutto. Mi spiace per le software house (non è vero sono di parte!!) ma nel futuro vedo più una diversificazione delle piattaforme con conseguente doppio sviluppo dei sw che una unificazione dell'hardware (Intel/AMD o Arm che sia)..

MikaHakkinen

Come design comunque è davvero bello. Peccato per la sostanza

acitre

No, non hai prestazioni di un atom. Le soluzioni intel core m, che comunque sono preistoriche, hanno prestazioni di tutto rispetto tanto da essere molto usate ancora oggi. Un AMD a 5w basato su ryzen 4000 sarebbe comunque MOLTO prestante. Già a 15w fa paura ed esiste in versione un 8 core a 15w.

Non basta premere un pulsante per compilare tutto senza problemi su ARM e se spendi belle per fare il porting poi devi avere la certezza che il mondo adotti quella soluzione altrimenti sono guai. Guarda i primi software ARM di adobe, ripeto adobe, che mezza delusione... Ed immagina chi non si chiama adobe.

csharpino

Vero ma non penso che le soluzioni a 5W di intel/Amd senza compromessi siano dietro l'angolo... Ovvero se mi fai consumare 5w ma mi abbassi le prestazioni ai livelli di un Atom di 6 anni fa allora la cosa non funziona. Si parla di anni a mio modo di vedere per arrivare a soluzioni che possano veramente essere equiparate per prestazioni/consumi, ma sono anni di sviluppo anche per ARM nel frattempo... Non so chi vincerà questa battaglia ma sicuramente è più facile sviluppare nuovo software che inventarsi nuovo hardware, perchè per il software basta mettere sul piatto un ritorno economico dell'investimento, mentre nell'altro devi inventare qualche cosa che oggi non hai e non è solo questione di soldi..

Hal2001

Infatti non so chi faccia più ridere fra questi e quelli che provano a paragonare prestazioni di un chip mobile, con la potenza brutale di un moderno x86.

darthrevanri

gia' una specie di netbook 2020... con arm

Antony Coc

Io voglio vedere in faccia chi acquista questa roba...con quale coraggio si può prendere un prodotto del genere? Windows on ARM è un fallimento per non parlare del prezzo...ormai questi proc arm costano più degli x86. A questo punto forza AMD e speriamo continui a sfornare ottimi processori a prezzi bassissimi.

acitre

Si ma il timing è tutto. Faranno prima intel e amd a fornire soluzioni a 5w a costo zero per i programmatori o prima i programmatori che, invogliati dall'immobilismo di intel e amd, faranno i porting delle loro applicazioni su ARM vanificando gli sforzi di intel e amd?

csharpino

Ovviamente no come ti ho detto, pensare ad un mondo fatto solo di pc intel (o AMD che sia) o ARM è sbagliato ma è sbagliato in ambedue le ipotesi. Purtroppo per gli sviluppatori di software e dei SO, la soluzione ideale è un approccio misto e questo vuol dire doppie versioni (quadruple se consideriamo win e mac) e di conseguenza doppi sviluppi (se ovviamente si scarta l'opzione emulazione che in molti casi è troppo inefficiente).

Scemo 2.0

AMD deve sganciare un bel Ryzen con TDP di 5W, questi aggeggi con Windows on arm costano troppo e sono limitati da tutti i punti di vista.

acitre

Sono discorsi fatti oggi confrontando chip arm con soluzioni intel sostanzialmente ferme a 4 anni fà quando va bene. Per quanto ne sappiamo tra un anno o due, quando ipoteticamente dovrebbero uscire questi fantomatici mac on arm, potrebbe finalmente esserci in giro una nuova architettura intel o qualche soluzione AMD molto competitiva anche nel campo dei 5W.

Quando Apple fece il passaggio da powerPC a intel lo fece perchè IBM non gli assicurava salti prestazionali con una roadmap credibile nei 3 anni successivi. Insomma il salto fu obbligato, i chip intel non solo erano migliori ma anche dalle prospettive a lungo termine certe. Qui si parla di lasciare intel più per risparmiare facendosi i chip in casa che per prestazioni e prospettive future. Le prestazioni, anche fossero al di sopra di ogni aspettativa, non saranno di certo superiori su tutta la linea, anzi, e le prospettive sono tutte da dimostrare. Sapranno il fatto loro, non lo metto in dubbio, ma, ripeto, intel e AMD non staranno lì a pettinare le bambole nei prossimi anni. Non ti vai a sobbarcare in tutti i problemi di compatibilità che andrai ad avere per avere dei chip "bene o male" dalle prestazioni simili in qualche ambito... Lo fai se punti a risparmiare miliardi e miliardi di dollari facendoli in casa.

P.S. Poi c'è il discorso sui chip ARM che di solito scalano male con l'aumentare delle frequenze e dei consumi. Difficilmente saranno competitivi nella fascia altissima delle prestazioni e secondo me inizieranno con piazzarli nel macbook air ma metterli nel pro al posto degli i7 6 e i9 8 core intel la vedo dura.

csharpino

Il discorso emulazione è un "trucco" per rendere disponibile su un nuovo sistema un parco programmi che altrimenti non avrebbe al Day one non è una soluzione a lungo periodo. Da qualche parte bisogna iniziare altrimenti è un cane che si morde la coda. Senza software la gente non compra e senza utenti le software house non migrano.
Se i sistemi on ARM prendono piede anche le software house faranno le relative versioni dei loro sw (ove possibile) che sfrutteranno le particolarità del sistema.
Per quanto riguarda la nicchia non ti credere che sia cosi piccola perchè persone che viaggiando tutto il giorno hanno bisogni di un sistema che li porti a sera qualunque cosa facciano senza compromessi ce ne sono parecchie e ad oggi sistemi intel o Amd con queste caratteristiche non ce ne sono.

Desmond Hume

Mah... Al momento Windows 10 on ARM non si schioda dal flop annunciato.
Sta roba può piacere solo a m_90.

Piuttosto pigliatevi un Surface Laptop 3 a meno di 1000 euro.

andrea

secondo voi sarebbe possibile fargli un bel dual boot con android?

Shalashaska

Anche questo è vero, però è indubbio che questi chip ARM abbiano un notevole potenziale. Quanto è vero che Intel per anni si è grattata la pancia, secondo me in un futuro prossimo non è così scontato immaginare ancora i Core i* dentro i portatili.

LeoX

lmao sembra proprio un prodotto fatto appositamente per non essere comprato.

csharpino

Ho scritto Adode ma ho scritto anche "per dirne una" gli accordi da fare sarebbero tanti e non è cosi semplice.
Il vantaggio di Apple rispetto al mondo windows è quello di non avere "intermediari" e di poter quindi prendere decisioni con un po più di potere contrattuale. Ma il punto è un altro, perchè bisogna continuare a pensare che una soluzione escluda l'altra.. Sono soluzioni diversi per campi di utilizzo diversi e con pro e contro diversi e in molti casi simmetrici. L'OS dovrebbe rendere trasparente il passaggio da una all'altra (ove possibile) senza per forza ucciderne una in favore dell'altra.
Perchè uno che fa rendering spinto con una macchina in uffficio dovrebbe avere lo stesso sistema di uno che deve scrivere del testo mentre è in aereo?

Shalashaska
Se AMD caccia un chip quad core a 5w basato su ryzen 4000 voglio proprio vedere dove si presentano i chip ARM.

Anche questo è vero, certo è che Intel è rimasta decisamente indietro.

acitre

Si ma diventa una macchina troppo di nicchia. Fa un sacco di ore in riproduzione video, ok, ha il connected standby e drena nulla in generale, hanno moduli 4g... Tutto molto bello... Ma poi se ogni software è emulato e, anche girasse bene, e non per tutti i software è così, si perdono tutti i vantaggi prestazionali e di durata della batteria che senso hanno? Anche perchè intel (ma soprattutto AMD) non è rimasta con le mani in mano e non è che un ultrabook intel fa 2 ore di batteria. Ne fanno anche 8 o 10 con carichi leggeri ma senza magheggi, emulazioni e complicazioni inutili.

Se AMD caccia un chip quad core a 5w basato su ryzen 4000 voglio proprio vedere dove si presentano i chip ARM.

Shalashaska

Vuoi scommettere che se Apple passasse ad ARM, prima farebbe un accordo con Adobe? E guarda che per un passaggio graduale già la suite Apple (FinalCut, GarageBand etc.) + Adobe basterebbe per convincere un botto di gente a fare il salto.

Enzo

vero... se devo spendere 1000 euro prendo la versione completa di windows... non arm...

csharpino

Si ma la potenza di calcolo in quel caso è aumentata, qui dovresti ridurtela..... e in più intel era già usata per fare le stesse cose in ambiente windows mentre la soluzione ARM è nuova per tutti (perchè si gli smartphone non fanno testo).
In più "tutti gli applicativi necessari" a chi??? Apple non sviluppa "tutti gli applicativi necessari" e la Adobe di turno (per dirne una) prima di buttarsi in una migrazione cosi imponente ci pensa 2 volte e se il numero di utenti non è soddisfacente ti fa una bella leva, e la stessa cosa vale per Windows ovviamente.

Shalashaska

Potresti anche avere ragione, fatto sta che diversi chip ARM prendono a calci i3/i5 low voltage in diversi ambiti. E parliamo di soluzioni fanless spesso e volentieri. Secondo me tra un 2-3 anni ne vedremo delle belle.

Lander

Sì certo. Ma è quella cifra che spendi senza farti problemi, non senza informarti. Secondo me.

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