Nokia per città smart e pulite: in Australia algoritmi per la gestione corretta dei rifiuti

13 Agosto 2021 3

Nokia è da lungo tempo ormai impegnata nell'implementazione ed applicazione di machine learning e intelligenza artificiale per la gestione delle reti mobili (e delle sue anomalie, vedasi la collaborazione con Vodafone) e per lo sviluppo delle smart city. Soluzioni che stanno trovando applicazioni in modo sempre più diffuso, come nel caso della città di Melbourne, in Australia, in cui gli algoritmi dell'azienda finlandese sono stati sfruttati per migliorare la gestione dei rifiuti e il decoro delle strade e delle aree pedonali.

La tecnologia utilizzata si chiama Nokia Scene Analytics AI, e serve per "sviluppare una conoscenza più approfondita del comportamento per lo smaltimento dei rifiuti". Tutto nasce dalla decisione presa tempo addietro dall'amministrazione locale di limitare gli spostamenti dei camion per la raccolta dei rifiuti incentivando piuttosto l'impiego dei compattatori. Una piccola rivoluzione all'insegna della praticità e della pulizia, che tuttavia non tutti i cittadini utilizzano correttamente, vuoi per scarsa conoscenza delle modalità di differenziazione, vuoi per la volontà deliberata di scaricare i rifiuti illegalmente.

COME FUNZIONA

Nokia e la municipalità di Melbourne hanno allora sfruttato un sistema di telecamere CCTV già esistenti trasformandolo in un sistema IoT fatto di sensori pronti a monitorare uno dei compattatori installati nella città. L'algoritmo implementato da Nokia è in grado di filtrare e raccogliere dati dalle videocamere incrociandoli con informazioni provenienti da altre fonti (es.: i dati tecnici del compattatore). Questo sistema di monitoraggio continuo capace di analizzare comportamenti scorretti (filtrando gli altri) è finora risultato efficace, con una migliore differenziazione dei rifiuti e meno casi di scarico abusivo. Il tutto - garantisce Nokia - nel massimo della privacy, in quanto i volti delle persone e le targhe delle auto sono automaticamente oscurati dalle videocamere stesse.

La tecnologia di Nokia è in grado di identificare in tempo reale il numero e la tipologia di prodotti inseriti all'interno del compattatore, compresi quelli inseriti in modo scorretto o quelli considerati pericolosi. Ciò si traduce in una maggior comprensione del funzionamento (o malfunzionamento) della macchina, riducendo così i costi di manutenzione e i tempi di fermo.

"Un grande esempio di come si possa utilizzare la tecnologia per limitare i rifiuti illegali, per rendere la città più pulita e proteggere l'ambiente", ha detto il sindaco di Melbourne. In altre parole, la tecnologia può essere d'aiuto per comprendere nel miglior modo possibile i comportamenti dei cittadini e, di conseguenza, per mettere in atto politiche correttive.


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Commenti

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Apostolo Apple

Ma per buttare la munnezza in futuro dovremo metterci quelle parannanze?

Hodd Toward

Bene Nokia, ora fate lo stress test, implementate questa roba a Roma.

mister x

molto comodo e funzionale scaricare sacchi di immondizia sollevandoli fin sopra la testa. Le persone basse e anziane come faranno? Ci sono sempre due baldi giovani per ogni compattatore? Che poi non si capisce se arrivati lì bisogna aprire il sacco e capovolgerlo per farlo scansionare.

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