Anteprima di Pokémon Scarlatto e Violetto: 4 cose che dovete sapere

21 Ottobre 2022 101

La scorsa settimana siamo stati a Londra per visitare la sede di The Pokémon Company International e mettere le mani su niente meno che una versione non definitiva di Pokémon Scarlatto e Violetto (Scarlatto per la precisione), i titoli di nona generazione che saranno disponibili su Nintendo Switch dal prossimo 18 novembre.

Questa è stata l’occasione per avere un vero e proprio primo contatto con i titoli che si apprestano a compiere la transizione definitiva della serie verso la struttura open world che era stata solo parzialmente anticipata questo gennaio da Leggende Pokémon: Arceus. L’approccio open area di LPA è stato quindi completamente superato e la regione di Paldea ci aspetta con una mappa completamente esplorabile e con uno stile molto diverso da qualsiasi altro titolo della serie.

Oggi vogliamo raccontarvi le nostre prime impressioni sul gioco, ma per non rovinarvi troppo la sorpresa abbiamo deciso di non svelarvi tutto quello che abbiamo visto, ma solo 4 punti chiave da scoprire prima della recensione.

UNA PICCOLA PREMESSA

Dobbiamo però in realtà partire da un quinto punto, ovvero un chiarimento sul fatto che la build che abbiamo testato non è quella definitiva. Non sappiamo a quando risale, tuttavia in TPCI sono stati molto chiari nel ribadire che quello che abbiamo provato non è il gioco finale e che ci saranno sicuramente margini di miglioramento.

Questa precisazione è importantissima in quanto abbiamo visto come nelle scorse settimane sia accaduto un curioso incidente proprio con la pubblicazione di un trailer in versione occidentale e giapponese; la prima presentava diversi problemi tecnici, tra cui il notevole calo di frame in diverse scene, mentre la seconda versione risultava molto più fluida e pulita, segno evidente che al momento esistono due diverse build del gioco che sia Game Freak che TPCI utilizzano per la loro campagna promozionale.

Nella nostra prova ci siamo imbattuti in qualcosa di molto simile a quanto mostrato con il trailer europeo, quindi un comparto tecnico ancora acerbo e zoppicante. Tuttavia, data la precisazione di TPCI e il caso dei due trailer, ci sentiamo di dare il beneficio del dubbio sino al momento in cui proveremo la versione finale del gioco, motivo per cui non ha senso esprimersi più di tanto - almeno in questa fase - sulle performance di Scarlatto si Nintendo Switch.

FOCUS SUL MULTI GIOCATORE

Sono ormai diversi anni che gli utenti chiedono una sorta di MMORPG di Pokémon, e con Spada e Scudo (qui la nostra recensione del tempo) si era provato a dare un senso di comunità introducendo gli altri allenatori nelle Terre Selvagge. Peccato che in quel caso l’interazione fosse del tutto assente e, anzi, la presenza di così tanti modelli mandava facilmente in crisi le risicate risorse della console, trasformandole nelle terre del lag selvaggio.

Con Scarlatto e Violetto, Game Freak ha fatto un netto passo indietro per quanto riguarda il numero di giocatori visibili sulla mappa, ma ha fatto almeno tre passi avanti sul fronte dell’interazione. Questa volta è possibile ospitare sino ad altri tre giocatori nella nostra sessione di gioco (quindi 4 in totale) e potremo letteralmente buttarci all’avventura con i nostri amici per esplorare la regione, lottare, scambiare e prendere parte a tantissimi mini giochi, oltre a scattare foto di gruppo anche insieme ai rispettivi Pokémon (che tornano a scorrazzare sulla mappa). La presenza di altri giocatori è segnalata anche all’interno della mappa, ma non nella nuova mini mappa che troviamo in basso a destra.


Giocare con i propri amici non introduce alcun limite particolare all’avanzamento delle varie trame, dal momento che i progressi di ogni giocatore avanzeranno in maniera individuale, così come anche la raccolta di oggetti e la cattura di Pokémon non interferiscono con quelli degli altri amici presenti; ognuno può raccogliere gli oggetti per sé e così via.

Sempre restando in tema di lotte e multi giocatore, una delle attività che è possibile intraprendere in gruppo sono i nuovi Raid Teracristal, i quali rappresentano l’evoluzione di quelli Dynamax di ottava generazione. Ci sono alcune differenze chiave rispetto a quanto già conosciamo, come ad esempio il fatto che sono spariti i turni “di gruppoin favore di un approccio più libero che permetterà ad ogni giocatore di agire in maniera indipendente. La ricompensa dei raid è la possibilità di catturare il Pokémon che abbiamo sfidato in una sua versione dotata di un Teratipo particolare, meccanica della quale abbiamo discusso in passato.

Per chi volesse un breve riassunto, la teracristallizzazione è la nuova meccanica di Scarlatto e Violetto che permette, ad un Pokémon per lotta, di cambiare il proprio tipo e ottenere quindi vantaggi tattici dati proprio dalla possibilità di eliminare le proprie debolezze naturali e di acquisire bonus al danno su mosse appartenenti al teratipo scelto.


Come anticipato, durante i Raid ogni giocatore può impartire ordini al proprio Pokémon senza dover attendere che gli altri giocatori completino le loro scelte, anche se in realtà abbiamo notato qualche incertezza nel sistema che sincronizza le azioni tra tutti i giocatori. Può capitare infatti che si riesca ad eseguire più azioni di fila senza problemi, per poi ritrovarsi fermi per qualche secondo, in attesa della sincronizzazione, o che una nostra selezione venga interrotta dall’animazione di un altro giocatore. Non sappiamo se questo è un problema che troveremo anche nella versione finale, ma il primo impatto ci ha fatto un po’ rimpiangere la linearità della meccanica nella generazione precedente.

Molto più interessante, invece, il fatto che non si perde più quando i Pokémon vanno KO tot volte, ma solo quando il timer a nostra disposizione viene esaurito. Se il nostro Pokémon dovesse esaurire le energie, questo tornerà attivo dopo circa 5 secondi, dandoci quindi una vera e propria penalità di tempo che potrebbe incidere sulla capacità di riuscire a concludere o meno il raid.

Questo è molto più accettabile rispetto alla vecchia formula, dal momento che invita i giocatori a giocarsela sino alla fine, mentre durante i Raid Dynamax era abbastanza facile trovarsi in una situazione di sconfitta inevitabile per via dei 4 KO, anche quando il resto del team avrebbe potuto portare a casa la vittoria.

ADDIO ALLE LOTTE FORZATE

Probabilmente è proprio l’attenzione posta al multi giocatore ad aver portato al cambiamento, per la prima volta nella serie, di una meccanica che era ormai consolidata sin da Rosso, Verde e Blu, ovvero che non ci si può sottrarre alla lotta quando gli sguardi di due allenatori si incrociano. Ebbene sì, per la prima volta gli allenatori presenti nella mappa non vi bloccheranno necessariamente in una lotta quando entrerete nel loro campo visivo, ma sarete voi a dover cercare lo scontro direttamente parlando con loro.

Si tratta di un cambiamento che, come dicevamo, è probabilmente legato alla necessità di evitare che, durante il multi giocatore, si venga infastiditi da lotte non volute, ma sarà interessante verificarne gli effetti nella campagna per il giocatore singolo. Le lotte obbligatorie, infatti, avevano proprio lo scopo di cadenzare il ritmo di determinate aree e aumentarne o ridurne la difficoltà in base al numero minimo di lotte necessarie per progredire. Comprensibile che, in una struttura open world, questo elemento potesse risultare ormai fuori luogo, quindi ci riserviamo di valutare questa svolta nel gioco finale.

A parte questo cambiamento, il battle system non ha ricevuto uno stravolgimento rispetto alla formula tradizionale, quindi troviamo il classico sistema a turni, con ovviamente la possibilità di utilizzare la teracristallizzazione, sia durante le lotte contro i Pokémon selvatici che contro gli allenatori. Ci sono però alcune eccezioni interessanti, tra cui le lotte contro i Pokémon Titani - possiamo pensarli come la variante di Paldea dei Dominanti di Sole e Luna - e durante le sfide contro i capi del Team Star, il team cattivo di nona generazione, ma di questo parleremo più approfonditamente nella recensione.

POKÉMON SENZA BARRIERE

C’è poi la questione dell’open world: ma funziona davvero? Ovviamente la risposta a questa domanda arriverà solo con la prova finale, ma abbiamo notato sin da subito come Game Freak abbia provato a rendere Paldea ricca di anfratti, grotte e altre zone da scoprire. Nella nostra ora di gioco, ci siamo trovati per quasi metà del tempo a girovagare senza meta solo per il gusto di esplorare, un po’ come vi sarà capitato di fare in LPA.

La formula era già interessante in Leggende Pokémon e qui sembra essere stata ulteriormente raffinata, offrendoci la possibilità di muoverci liberamente per tutta la mappa, in modo da vivere la nostra avventura personale. Gli spostamenti sono facilitati dalla presenza di Koraidon/Miraidon (in base alla versione scelta), i quali svolgono il ruolo di cavalcature multifunzionali, in grado di portarci per terra, per cielo e per mare senza soluzione di continuità, mentre su Leggende Pokémon era necessario cambiare il Pokémon scelto.

La profondità del level design implementato da Game Freak sarà messa alla prova proprio dalla enorme versatilità della cavalcatura e dal momento della trama in cui otterremo accesso alle singole abilità (in particolare volare e surfare), visto che sono potenzialmente in grado di annullare molti degli sforzi del team di sviluppo proprio sul tema del level design della grandissima mappa. La progressione, in questo caso, sarà fondamentale per capire se l’open world potrà comunque essere goduto a pieno o se si trasformerà ben presto in una radura da superare in volo in linea retta per spostarci da un obiettivo all’altro.


Molto interessante la scelta di dividere in tre le trama, dandoci la possibilità di avviare i percorsi chiamati Il viale della polvere di stelle, Il sentiero leggendario e Il viale dei Campioni. Il primo ci permette di approfondire la trama legata proprio al Team Star e alle motivazioni dietro al loro comportamento ribelle, il secondo è quello che ci mette sulle tracce dei Pokémon Titani e il terzo è quello che ci porterà ad intraprendere la strada verso la Lega Pokémon e il Rango Campione, passando per il classico giro delle palestre.

In qualsiasi momento possiamo scegliere su quale percorso progredire, visto che le missioni sono liberamente accettabili senza particolare vincoli, quindi non è necessario completare un percorso prima di iniziarne un altro. La mappa, in questo caso, ci viene in grande aiuto, doto che ci mostra con precisione quali sono i prossimi punti da esplorare per proseguire una delle trame. Nel complesso ci è sembrato che l’implementazione dell’open world sia riuscita, almeno per quel poco che abbiamo potuto provare. L’esplorazione torna un tema centrale della serie, anche solo per la curiosità di scoprire i segreti di Paldea che si pareranno davanti a chi avrà voglia di uscire dalla strada principale per avventurarsi alla cieca.

TANTA PERSONALIZZAZIONE

Concludiamo segnalando come Game Freak abbia svolto un importante passo avanti anche per quanto riguarda la personalizzazione del nostro avatar, andando finalmente ad introdurre tantissime opzioni che permetteranno di dare libero sfogo alla fantasia. La personalizzazione è anche completamente libera per i personaggi maschili e femminili, quindi non ci sono limiti di genere per l’utilizzo di vestiti, accessori e acconciature.

La fase di creazione del personaggio consente sin da subito di accedere a molte di queste opzioni, in particolare per quanto riguarda le acconciature base, il colore dei capelli e tantissimi elementi del volto, tra cui occhi, sopracciglia e così via. L’editor è poi richiamabile in qualsiasi momento per cambiare vestiti e accessori anche durante l’esplorazione, visto che la costante modifica dell’aspetto del personaggio è incentivata anche dalla nuova modalità foto che ci invita a effettuare scatti sempre più creativi anche in compagnia dei nostri Pokémon.

IN ATTESA DELLA PROVA FINALE

Queste sono solo alcune delle novità in arrivo di cui abbiamo voluto parlarvi. Pokémon Scarlatto e Violetto si presentano in maniera convincente sotto alcuni aspetti - principalmente per quanto riguarda lo svecchiamento di molte meccaniche ormai superate -, mentre altri dovranno essere valutati con attenzione. In quest’ultimo caso parliamo principalmente del comparto tecnico e della resa complessiva della struttura open world su un titolo della serie Pokémon, che per il momento è parsa reggere, ma non basta poco più di un’ora di hands-on per farsi un’idea chiara.


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Commenti

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Massimo Cosi Mod

Porobrodo

Gioppe

Il problema di Pokémon non č la grafica in sé, ma la povertŕ degli ambienti e la mancanza d'inventiva.
Vedremo con questo nuovo capitolo, ma se prendiamo Leggende Arceus, dalla sua aveva una bella idea di gameplay, ma l'ambiente totalmente spoglio e spento peggiorava parecchio l'esperienza (senza contare comandi macchinosi, frame-rate ballerino ed una storia imbarazzante, con tanto di fase introduttiva infinita).

Gioppe
Sirius Bau

Veramente i giochi pokémon, graficamente, erano sempre indietro alla concorrenza.
La nostalgia vi falsa i ricordi.

Toby
Neptune

Non č affatto vero, fino a Sole e Luna ovvero fino al 3DS erano sempre al top. Da Switch una tragedia

william

Se lo dice PeterZ allora di sicuro ci credo...

PeterZ

Le battute non le capisci tanto.
Questo č poco ma sicuro.

william

Basta solo segnalarti

PeterZ

Ahahahahah ti mando una foto nudo e poi vediamo!

william

L'hanno mai fatto loro? no. Vendono solo la propria immagine in modo normalissimo (e lo dico da uno che non li segue). Se fanno bene il loro lavoro non capisco cosa ci sia di male.
E comunque nessuno si cagherebbe me o te che andiamo nudi in giro ahahah

macosx

Stiamo 3, non oso immaginare le tue, vai a giocare a fifa non vorrai scendere nel rank dei piů decerebrati

Giu P
macosx
Final Gohan

Sei un demente scusa se te lo dico

Final Gohan

La Switch č vergognosa,riproporre una grafica cosě oscena a fine 2022 č imbarazzante

Giu P
macosx

Accetto la sfida.. sto rispondendo a quello piů inutile del mio.

Cioč solito commento da cerebroleso a cui hanno toccato i giochi da bimbettominkione

Yosemite Sam

l'ultimo pokemon uscito che salvo č heartgold e soulsilver. Dopo questi sono imbarazzanti.

PeterZ

Non credo proprio.
Il trucco č farsi dare dei soldi da me in qualche modo e non solo parlarne.
E questo non accadrŕ mai.

william

Se fanno parlare di loro anche a te che non li ritieni intelligenti hanno fatto bene il loro lavoro

IDGAF

Io ho una switch solo per giocare a pkmn. (aspetto giŕ i downvote)
Finisco la campagna e poi mi ritengo soddisfatto (non gioco online). Dopo che l'ho finito (o contestualmente) ci gioca mia moglie. Quando lo abbiamo finito entrambi rivendo la cassetta (o la presto ai miei nipoti). Quindi con 20 euro faccio giocare in media 2/3 persone per una settimana o due.
andando a memoria per la switch ho giocato a:
let's ggo eevee
spada
perla splendente
arceus
ed ora ho preordinato violetto.
L'unico gioco che ho finito per la switch č zelda, generalmente uso l'XBOX.

Kom

gli ultimi cod non li hai giocati mi sa

Giu P

Sfido chiunque a trovare un commento piů inutile del tuo …
I brividi

Antsm90

Sě, esclusiva Nintendo (li trovi tutti e 3 su Switch)

Meandmyself

Pagagli un corso di educazione economica ,visto che a scuola se ne sbattono di insegnarla. E quando sarŕ maggiorenne ti ringrazierŕ. Visto L andazzo,i giovani d’oggi a 18 anni saranno giŕ indebitati e senza un briciolo di insegnamento su come spendere e investire i propri soldi…

Bruno Giordano

pokemon non ha mai avuto un comparto tecnico decente, quindi sono coerenti

Meandmyself

Spero tu ci abbia aggiunto un converter,perché dopo un ora di una ps2 su un 65 4k hai la retina bruciata e le pupille colate…

Meandmyself

Troppa gente ancora….

TheAlabek

Quelli che stuzzicano un attimo di piů l'ingegno

TheAlabek

Peccato che qui non sia solo la conta poligonale come critica

Gimmi

Si ma qui si fa un discorso diverso, a prescindere dalla quantitŕ di poligoni a schermo il risultato č proprio brutto, non ci sono scusanti

Rdl13

Ho sempre sentito parlare bene di quel gioco ma non ci ho mai giocato perché, a memoria, č per console Nintendo giusto?

PeterZ

Scusa. Credo che dovrei.

PeterZ

Scommetto che ci giochi :)

Antsm90

O anche Xenoblade Chronicles 2 (l'attacco base lo fa da solo e tu gestisci tecniche, mosse speciali, combo, posizionamento e raccolta di pozioni/oggetti)

silviano creduloni

esatto

PG

Simpatico come un attacco di diarrea notturno.

PG

Lo prendono quelli che non badano a cose inutili come la grafica, e che danno la prioritŕ a elementi decisamente piů importanti in un videogioco. Io ho collegato la PS2 a un 65" 4K e mi diverto in modo esagerato, molto di piů di tanti giochi attuali.

Sonic

Certa roba la giocano solo su switch perché lŕ ci sono solo ragazzini che non capiscono niente di videogiochi.

Simone Dedo

Sono sicuro che puoi informarti a riguardo

PeterZ

TemTem sarebbe TinTin o č un'altra cosa?

Alby
Alby

Ma come si fa nel 2022 ad avere quel comparto tecnico cosi scadente. Ma chi č che compra sta roba?!?!

Masamune
Background 07122017

In realtŕ nel VGC puoi prendere mi pare solo 2 di quella categoria, alla fine di Pokemon vecchi molto forti tutt'ora usati solo Kyogre mi viene in mente, non lo seguo molto quindi č probabile mi sbaglio

Arale's Poopoo

Peró c'é una differenza, nel meta degli altri giochi si cerca di migliorare il competitivo nerfando chi é OP o potenziando chi é troppo debole e bisogna farlo in base al meta proprio perché escono fuori nuove combinazioni che sono micidiali ecc.

Con i Pokémon ci sono cose che si sanno da anni e che Gamefreak e TPC continuano ad ignorare, tipo che praticamente tutti i leggendari e alcuni moatri con un totale di 600+ punti base sono bannati perché troppo forti, quando basterebbe nerfarli un po' per renderli usabili nel competitivo.

Background 07122017

Oddio questo del metŕ in competitivo non č tanto differente da altri giochi differenti dove ogni volta cambia il personaggio o carta piů forte

Background 07122017

Se ti piacciono gli RPG ti consiglio la saga di mother (earthbound)

Arale's Poopoo

Onestamente il problema dei Pokémon é che la storia é sempre la stessa e abbastanza monotona, non ci sono aggiornamenti veri dal punto di vista del gameplay dato che le battaglie tra mostri sono sempre le stesse e non sanno cosa fare per migliorarle, creando confusione tra gli utenti, aggiungendo Mosse Z, Megaevolutions, Gigantamax/Dynamax e adesso Teracristalizzaziono che permettono ai Pokémon di cambiare completamente tipo, cose che poi puntualmente abbandonano e cambiano con i giochi che escono giusto un paio di anni dopo.

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