Nintendo sempre più lontana dal mobile gaming: focus su Switch | Rumor

22 Giugno 2020 69

Nintendo sembra sempre più lontana dal mondo del mobile gaming, stando a quanto emerge da un recente rapporto di Bloomberg che mette in evidenza un certo malcontento interno per quanto riguarda le performance dei titoli per smartphone pubblicati dalla casa di Kyoto. Diamo uno sguardo ai numeri.

A inizio 2020 abbiamo visto come Nintendo abbia totalizzato circa 1 miliardo di dollari di ricavi sin dal debutto del suo primo titolo mobile, ovvero Super Mario Run. A contribuire maggiormente è stato Fire Emblem Heroes, che tuttavia - seppur in grado di generare da solo 500 milioni di dollari in due anni (dato di febbraio 2019, passati a 656 mln a gennaio 2020) - non riesce certo a competere con i giganti del settore: basti pensare che a PUBG Mobile basta un mese per generare oltre 220 milioni di dollari di ricavi (dati di maggio 2020).

Nel complesso possiamo quindi dedurre che il miliardo racimolato da Nintendo nell'arco di tre anni non sia affatto un risultato impressionante, specialmente se consideriamo la potenza delle IP messe in campo dalla casa di Kyoto nel mondo mobile. Oltre a Fire Emblem, infatti, troviamo nomi del calibro di Animal Crossing, Super Mario e Mario Kart, ai quali si affianca Dragalia Lost, l'unica nuova IP creata in questi anni. Ovviamente non citiamo Pokémon GO, che invece gode di ottima salute, in quanto non si tratta di un gioco Nintendo: gioie (i ricavi) e dolori (lo sviluppo) di questo titolo spettano solo a Niantic.

NINTENDO E MOBILE: UN CONNUBIO CHE SEMBRA NON FUNZIONARE

Ma qual è la ragione dello scarso successo dei titoli Nintendo in ambito mobile? Qual è il motivo che sta spingendo la casa di Kyoto - stando alle indiscrezioni - a ridimensionare fortemente il suo impegno in questo settore?

Le risposte alle domande sono molteplici ma sembrano avere tutte la stessa origine: i giochi Nintendo non si trovano a loro agio al di fuori dell'ambiente controllato offerto dalle console. Ciò si traduce nella necessità di adottare modelli economici lontani dallo stile di Nintendo e soluzioni di gameplay che non soddisfano appieno le esigenze delle varie serie.

Il motivo per cui Fire Emblem Heroes sembra sfuggire a queste problematiche riguarda proprio il fatto che si tratta del titolo maggiormente in grado di adattarsi alle meccaniche del mondo mobile: l'ampio numero di personaggi lo rende compatibile con il sistema gacha e la formula di gioco da strategico a turni non viene minimamente penalizzata dall'utilizzo sul touch screen. In questo modo il titolo risulta abbastanza familiare ai fan della serie e - allo stesso tempo - integra un sistema di monetizzazione molto apprezzato dall'industria, motivo per cui riesce a produrre risultati ben superiori alla media delle altre produzioni Nintendo.


Ma se invece guardiamo a titoli come Mario Kart Tour, Super Mario Run e Animal Crossing: Pocket Camp, vediamo come nessuno di questi titoli sia stato in grado di offrire il giusto connubio tra esperienza di gioco di qualità e modello economico vincente:

  • Mario Kart Tour impone la sottoscrizione di un abbonamento mensile (5,49 euro) per accedere all'esperienza di gioco completa e ottenere bonus extra. Come se non bastasse, presenta ulteriori acquisti in app per ottenere delle casse premio con contenuti casuali. In tutto ciò, l'esperienza di gioco è molto lontana da quella di un tradizionale Mario Kart, anche solo per la scelta di optare per la fruizione del titolo in modalità portrait, limitando fortemente il campo visivo durante le corse.
  • Animal Crossing: Pocket Camp mantiene una formula molto simile all'originale (limitandola però ad una zona molto ristretta), ma anche qui troviamo alcune funzionalità accessibili esclusivamente a fronte di un abbonamento mensile (in questo caso sono due piani da 3,49 e 8,99 euro al mese), oltre all'acquisto di ulteriore valuta premium necessaria per comprare determinati elementi d'arredamento.
  • Super Mario Run, invece, è l'unico dei titoli citati a permettere l'acquisto del gioco completo (9,99 euro) senza dover fronteggiare ulteriori spese. Peccato che il prezzo di listino elevato (per gli standard della piattaforma) e la poca longevità del gioco non hanno convinto del tutto il pubblico.

Il quadro che emerge potrebbe darci l'idea che Nintendo stia pagando il prezzo di scelte di monetizzazione troppo avide - che possono facilmente infastidire i giocatori e creare un forte risentimento verso i titoli che le adottano -, tuttavia il report di Bloomberg ci suggerisce che in realtà la società abbia cercato di evitare il più possibile il concretizzarsi di questo scenario. Stando a quanto riferito da alcune fonti citate dalla testata, pare che Nintendo abbia chiesto ai suoi partner (responsabili per lo sviluppo dei titoli) di evitare meccaniche che costringessero i giocatori a spendere molti soldi all'interno dei propri titoli, temendo che questo potesse danneggiare la reputazione dei suoi brand principali.

CAMBIO DI FOCUS: SI PUNTA TUTTO SU SWITCH

L'esperienza in ambito mobile di Nintendo non sembra quindi dare buoni frutti, almeno non quanto ci si sarebbe aspettati dalla regina incontrastata dei giochi in mobilità. Smartphone e tablet non si stanno dimostrando in grado di rappresentare la nuova casa ideale per Mario & company, nonostante il settore del mobile gaming stia per raggiungere nuovi picchi in termini di diffusione e ricavi generati. Le previsioni parlano di un mercato che arriverà a pesare ben oltre 77 miliardi di dollari entro il 2020, ovvero la metà di tutta l'industria videoludica, quindi non ci troviamo certo davanti alla crisi del settore, bensì alle enormi difficoltà riscontrate dai giochi tradizionali ad adattarsi al nuovo medium.

Nintendo, dal canto suo, è stata comunque in grado di proporre delle esperienze di gameplay che - sebbene non siano le migliori in assoluto, in relazione alle rispettive serie - riescono a trarre beneficio dalla presenza di un touch screen e dei vari sensori di movimento, senza cadere nella facile trappola del riproporre controlli a schermo che emulano - goffamente - un controller virtuale. Ciò non sembra comunque essere sufficiente a garantire il successo dei suoi titoli.

Super Mario Run offre un sistema di controllo azzeccato per l'utilizzo con il touch screen, ma l'esperienza di gioco è sin troppo semplificata

Il focus torna quindi su ciò che Nintendo riesce a fare meglio: proporre esperienze di gioco cucite attorno alle sue stesse console. Il rapporto di Bloomberg segnala come questa convinzione sia maturata in seguito all'enorme successo di vendite realizzato da Animal Crossing: New Horizons, che ha provato agli investitori come il mondo delle console sia ancora di forte richiamo e in grado di generare profitti che permettano alla società di poter ridurre la diversificazione dei suoi investimenti senza troppi problemi.

Il debutto di Nintendo nel mondo mobile era avvenuto nel 2016 a fronte del forte impegno nel realizzare almeno 2-3 titoli all'anno per i dispositivi Android e iOS, tuttavia le condizioni del mercato sono mutate in maniera radicale nel corso degli ultimi anni. Al tempo, infatti, Nintendo si stava preparando ad archiviare definitivamente l'esperienza fallimentare di Wii U, motivo per cui aveva bisogno di presentare ai suoi investitori un importante piano alternativo nel caso in cui anche la sua prossima console non fosse stata in grado di produrre i risultati sperati.

La storia ha poi dato ragione al modello di esperienza di gioco proposto da Switch, diventata rapidamente una delle piattaforme di maggior successo in grado di dissipare completamente i dubbi attorno alla sua sostenibilità e alla capacità di generare utili importanti per l'azienda. Con le ottime performance di Switch, si allontana anche la necessità di dover trovare la formula giusta per trasformare i giochi Nintendo in titoli mobile di successo.

Animal Crossing: New Horizons ha ottenuto risultati incredibili in poco tempo. Clicca l'immagine per leggere la recensione

Il presidente Shuntaro Furukawa è stato molto chiaro nel corso degli ultimi incontri con gli investitori, ribadendo che "non stiamo cercando di rilasciare nuove applicazioni mobile a tutti i costi", quasi a lasciar intendere che ciò avverrà solo se e quando ci sarà qualcosa di interessante da proporre. Questa prospettiva non ha certo fatto piacere al mercato, che ha penalizzato Nintendo con un calo del 4% del valore delle sue azioni all'indomani di questa affermazione.

Al netto di ciò, è probabile che Nintendo mantenga fede alle parole del suo presidente, rilasciando nuovi titoli mobile in quantità molto limitate. Attualmente DeNA - uno dei partner che si occupano di realizzare titoli per la grande N - ha confermato attraverso il suo presidente che non ci sono nuovi giochi in programma per l'anno fiscale in corso (si concluderà a marzo 2021), quindi dovremo attendere ancora molto prima di scoprire cosa bolle in pentola. Ma Nintendo non ha certo alcuna fretta.

Per la casa giapponese il mercato mobile è sempre stato - e continuerà ad essere - un sistema con cui espandere la popolarità dei suoi brand verso un pubblico più ampio, per poi convincerli ad avvicinarsi alle esperienze di gioco complete proposte sulle sue console. Vista in quest'ottica, l'attuale strategia mobile di Nintendo non è tra le più efficaci, in quanto rischia di lasciare una brutta impressione a chi si avvicina per la prima volta ai giochi delle serie citate. La scelta di cambiare focus è quindi molto sensata sotto questo punto di vista, d'altro canto è innegabile che un settore così ricco e fiorente come quello del mobile gaming non potrà certo essere ignorato a lungo.

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Commenti

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WestWorld

Umiliata tutta la redazione di cani di IGN-oranza Italia e della sua community di sonari pedòfili. Dicevano che Nintendo sarebbe faIIita, che avrebbe abbandonato il mercato console per buttarsi sul mobile. Switch li ha sverginàti dove fa più male, lefantome, shonanonisuka, vecchiolupogay, e tutta la loro banda di rott1ncul0, siete stati A S F A L T A T I

Tetsuro P12

Macché, se mi levano Mario e Zelda mica gliela compro la Switch 2. La Switch è una console casalinga prestata al gioco portatile. O meglio, una console ibrida.
Faranno bene a continuare a spendere i dollaroni nelle mega produzioni che sono buona pubblicità per loro.

Sirius Bau

Tolte le microtransazioni, peró, Mario Kart Tour ha comunque delle ottime trovate di gameplay che mi piacerebbe vedere in un Mario Kart per console anche se, ovviamente, vanno ripensati per il gameplay su tali piattaforme.
La cosa dei percorsi preferiti a cui sono abbinati determinati piloti, kart e deltaplani ti spinge ad usare tutti e non solo il pilota che ti piace.
Il sistema dei punti e del mantenere le combo in una gara puó essere usato nella modalità single player per sbloccare nuovi piloti, kart e deltaplani.
Poi le varianti reverse o quelle con le rampe donano freschezza a piste che si è già giocato molto piú di quelle specchiate.
Insomma, per me non è tutto da buttare.

Migliorate Apple music

Oh comunque per avere questa risposta secca c’è n’è voluto di tempo. Aderisce prova a ai tuoi amici e vedi se avrebbe mercato.

pietro

Dipende. Ma ci sarebbe da tirare su un AAA con un sistema di controllo ottimizzato per il touchscreen. Chessó, uno xenoblade touch oriented, ma capace di offrire una esperienza completa, ma non ha senso farlo perché faresti concorrenza na switch, devi puntare a qualcosa di un attimo diverso.

Per saggiare il mercato, un porting dei titoli Pokémon per ds/ 3ds lo puoi fare, richiede sforzo minimo anche perché come tipologia di gioco si sposa bene al touchscreen. Li Piazzi a 10-20€ e vedi come reagisce il mercato. Square coi porting dei suoi vecchi titoli sta recuperando belle somme con sforzo minimo. Provare questa strada non farebbe schifo, anche perché non andresti a fare concorrenza diretta a switch

Alien II

Wow bisogna avere parecchia fantasia per paragonare quel giochino a Botw.

Un mega e quattro

A mio avviso, Nintendo ha intrapreso la giusta direzione con la switch Lite. Lasciare le console casalinghe e i titoli "mainstream" a Sony e Microsoft e puntare su una qualità inarrivabile da qualsiasi smartphone su una console portatile. Per di più imponendosi come unica vera console mobile, praticamente senza concorrenza reale (escludendo, ovviamente i tantissimi casual gamer da smartphone).

Beh sono una persona seria e per lavoro uso un PC e un Mac, non un tablet, mentre per giocare uso un PC o una Switch. Perché i giochini che girano sui tablet non sono nemmeno lontanamente paragonabili a livello qualitativo a quelli che si trovano su PC o Console....quindi un tablet non mi serve per lavoro e non mi serve per svago, la conferenza di oggi non l'ho ancora vista, ma non penso di aver bisogno di una conferenza per sapere quanto è a dir poco superfluo aggiungere un tablet alla mia collezione di aggeggi tecnologici.

E sì, giro con le cartucce quando possibile, ne riesco a tenere 24 comodamente in tasca e risparmio spazio sulla memoria interna / microsd, posso prestarle ad amici, rivenderle se non mi hanno fatto impazzire e non sono così sfaticato da sentirmi stanco aprendo lo sportellino della console per cambiarla :)

Connor RK800

guardati la presentazione di oggi di apple
E vediamo se hai il coraggio di definirlo inutile tablet.

Ps. I giochi su ipad sono ottimizzati benissimo ed il più pensante non supera i 10gb
Voi con la switch girate ancora con le cartucce?

Un tablet da 32GB, installi due giochi per volta se ci stanno.
che grande affare! E non oso immaginare la qualità di un controller bt da 20€.
Eppure non credo che chi ha centinaia di € da buttare per un inutile tablet non possa permettersi una Switch.

Connor RK800

"Il tablet non serve a nessuno"
Si vendono più ipad che switch al mondo lo sai vero?

Cerca ipad 2019 su google
Prezzo medio 330/350 euro

Un controller bt costa 20€, ma puoi tranquillamente usare quello xbox/ps se lo hai già.

Il tablet non serve a nessuno, una switch la trovi sui 250€

Un Ipad con controller non so dove lo trovi a 350€ (e costa cmq già 100€ in più), non ha nemmeno la memoria espandibile quindi non puoi installarci un cavolo se non prendi quelli che costano di più...di che stiamo parlando?

Connor RK800

"Sempre più di una Switch, se ci devo comprare pure gli accessori la differenza di prezzo sale ulteriormente"

ipad più controller 350€

Switch più tablet scrauso 500€

Non è proprio la stessa cosa

" un pelo più costoso e aggiungendo il prezzo di un buon controller il risparmio risulterebbe piuttosto risicato."
A 200€ trovi gli snap 730g con 6 gb di ram

inoltre il telefono lo cambi ogni 2 anni

Sempre più di una Switch, se ci devo comprare pure gli accessori la differenza di prezzo sale ulteriormente.

Di norma un tablet non ce l'hai, con gli smartphone sempre più grandi l'utilità dei tablet è andata scemando. Si tratta di oggetti per una stretta nicchia di persone.

Sugli smartphone il discorso ci può anche stare, visto che quello si, ce l'hanno tutti.
C'è da dire che una grossa fetta di persone ormai acquista smartphone economici e per far girare un gioco in maniera decente dovrebbe forse puntare a qualcosa di un pelo più costoso e aggiungendo il prezzo di un buon controller il risparmio risulterebbe piuttosto risicato.

Frega poco se sta nella top10 o meno, a scontare 10€ ci riesce anche Nintendo, non hanno fatto niente di eccezionale regalando GTA.

Connor RK800

Ipad 2019 si trova su amazon a 320 euro

Di nomra un tablet lo hai già

Con i soldi risparmiati della switch ( per quanto possa costare di più di un'altro tablet) hai voglia a comprarti controller.

non ti piace ipad?

Gli smartphone android di 300€ non son meno

Controller bt stile switch ai lati e si va avanti

Desmond Hume

che costi poco o tanto intanto è sempre nella top10 e sarebbe un bene che si trovasse anche sulla Switch dove giustamente verrebbe venduto a prezzo pieno :D

RiccardoC

assolutamente vero, alcuni giochi su android (ma anche su IOS) hanno veramente rivoluzionato il mercato, talvolta nel bene, spesso purtroppo, soprattutto negli ultimi anni, nel male come hai sottolineato.
Poi io sono affezionato a Doodle Jump, che mi sembra come un pacman del ventunesimo secolo, in declinazione mobile; meccanica semplice ed intuitiva, perfetto per quando hai 5 minuti da buttare (attesa del bus etc.), senza fronzoli. Per me un classico

iPad che costa ben di più di una Switch, a cui devo collegare un controller bluetooh per non dover giocare con i comandi touch lol

Un gioco uscito quando ancora non sapevamo nemmeno il nome della attuale console Nintendo e che si trova facilmente a meno di 10€ un po' ovunque ormai.

Migliorate Apple music

Non hai risposto alla domanda pagheresti 60 euro o ti lamenteresti del prezzo perché stai giocando su uno smartphone?

Vladyslav Singur

LoL, non capirà mai la vostra logica, spendete 2000 euro di pc per poi giocare ai.... giochi Nintendo? Siete talmente fanboy e pezzenti da non poter permettervi 200-300 euro di console?

The Supreme Mat

Si ma non possono vendermelo a 10 euro sennò ci gioco con l'emulatore... 3 euro al massimo e per me venderebbero tantissimo

kust0r

non è paragonabile a quello, più che altro ha una struttura "stile" zelda classico. ma sempre di gioco da smartphone si tratta

pietro

in molti si dimenticano che il livello qualitativo dei giochi android 10 anni fa era molto più alto perchè venivano fatti giochi seri, pensati per smartphone, nulla mi toglie dalla mente che giochi erano asphalt 5, nova, modern combat e dead space mobile, mass effect mobile, splinter cell conviction . Però il p2w paga decisamente di più ed i giochi veri son spariti.

Fortunatamente qualche eccezione si trova ancora ma son sempre meno

pietro

capita quando le alternative sono zero

pietro

zelda non sarebbe adatto, ma un pokemon a caso, magari anche le vecchie versioni di ds e 3ds si sposano perfettamente con gli smartphone, potrebbero partire da quei porting ad esempio, poca spesa, sicura resa

Vergo

Non hai mai visto Botw forse

Migliorate Apple music

Per tutti quelli che si lamentano rispondo così: se uscisse un gioco vero e proprio sugli smartphone (un mario, Zelda fate voi) che costasse 60 euro al lancio e non ci fossero sconti di sorta lo comprereste?
Scommetto di no.....

Migliorate Apple music
Connor RK800

Perchè?
Hanno grafica migliore e frame rate migliore su un ipad che su una switch

Ipad che probabilmente hai già tra l'altro
I controller sono compatibili

Ansem The Seeker Of Darkness

Si ma anche quei giochi li conti, e preferirei giocarli su switch piuttosto

GinoGinoPilotino

C’è ! È Apple Arcade

Dark!tetto

I profitti nel mobile sono negli acquisti in-app, puoi fare un giochino da 2 soldi che fa centro e che invoglia agli upgrade a pagamento e ti lasceranno centinaia di € a testa per 2 skin e poco più. Di contro puoi sviluppare il miglior gioco per mobile al mondo, ma se lo piazzi a 2,99€ nello store non avrai mai quel ritorno. Comuqnue inutile paragonare certi titoli a Fortnite, PUBG, COD mobile e simili, che sono un mix di entrambi e quindi una miniera d'oro.

Desmond Hume

Vorrà dire qualcosa se perfino Epic è arrivata a regalare GTAV, un gioco che non si schioda mai dalla top10 nelle vendite.

HellDomz

Il problema è che senza sconti le vendite sono aumentate di parecchio.

Connor RK800

basta comprarsi i giochi belli
Ci sono quelli da 2/5/10/15 euro che puoi non hanno acquisti in app
Se li vuoi gratis è il minimo questo

Desmond Hume
TheFluxter

A Super Mario Run ci gioco ancora, dai tempi del rilascio iniziale. Ma se invece del "Paghi una volta e giochi per sempre" mi avessero sparato un "Paghi 3€ al mese per giocare alla modalità online di Super Mario Run" avrei giocato a tutte le modalità, tranne alla modalità online.

reft32

non è vero.

Giacomo

Dovrebbero mettere tutti i giochi al costo di 4/5€ massimo senza acquisti in game per ridare un'altra ventata di guadagno

Beppy the Pilgrim

A parte gli scherzi, concordo che le versioni mobile dei titoli di forza Nintendo finiscono per lasciare solo l'amaro in bocca per chi si avvicina a questi titoli per la prima volta; mentre per i giocatori "normali", essi non costituiscono che una semplice demo sorvolabile.

Beppy the Pilgrim

Si stava meglio quando c'era Miitomo!

GiorgioGR

Io la considero una benedizione, non so voi...

kust0r

oceanhorn ha una struttura simile, ovviamente in scala molto ristretta (longevità profondita, ecc)

Desmond Hume

Pensa se ci fosse qualcuno che non compra la switch dopo aver constatato la "qualità" di queste robe qua.

Desmond Hume

Non che le altre aziende citate siano delle Onlus ma in un periodo fuori dalla norma un minimo di umanità è venuta fuori.

Dax

vorrei che mi trovassi giochi per mobile come per esempio zelda breath of the wild o mario odissey

Laevus

Nah, come dici, sono spilorci. Per me si sono stracciati le vesti quando hanno deciso di resettare la settimana di Online gratuito per tutti. Oh, c'è gente che ha potuto giocare a titoli SNES e pure SENZA PAGARE!!!
A capo del consiglio d'amministrazione ci deve essere Zio Paperone.

RiccardoC

ok ma non dimentichiamoci che sono aziende che devono rendere contro ai loro azionisti di quello che fanno

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