Arriva il Pokémon Day, tra nostalgia e novitŕ su Netflix, Go e Switch

27 Febbraio 2020 8

Il 27 febbraio del 1996, Pokémon Rosso e Pokčmon Verde arrivano sul mercato giapponese (mentre Rosso e Blu approderanno in occidente un po' piů tardi: nel 1998 negli USA, e nel 1999 in Europa). Oggi, 24 anni dopo, ancora si celebra quell'evento: č il Pokémon Day, l'anniversario del franchise di intrattenimento piů grande e remunerativo di sempre. Esatto, anche piů di Star Wars.

The Pokémon Company festeggia il suo compleanno in tanti modi, con eventi speciali su Pokémon Go e Spada e Scudo, tutti legati a Mewtwo (mentre alcuni degli eventi fisici che si dovevano tenere in Giappone sono stati cancellati per via dell'emergenza coronavirus). E in particolare al remake in computer grafica del primo lungometraggio in assoluto, quello che lo vede protagonista, e che arriva  proprio oggi a sorpresa su Netflix.

Inoltre, nelle ultime settimane era possibile votare tramite Google per il proprio Pokémon dell'anno, e oggi abbiamo un verdetto. Per sapere se a vincere č stato il vostro preferito, non vi resta che guardare il video qui sotto.

Per scoprire tutte le novitŕ di oggi, potete cliccare direttamente su ciň che piů vi interessa nell'indice qui sotto, e arrivare dritti alle informazioni che vi interessano. Oppure potete continuare a leggere se volete conoscere qualche curiositŕ poco nota sulle origini dei Capsule Monsters: giŕ, dovevano chiamarsi cosě.

TRA NOSTALGIA ED EVOLUZIONE

Ash, il protagonista della serie animata, proprio come Rosso (quello del primo videogioco) non ha un padre: o meglio, ce l'ha, ma di lui non sappiamo niente. Pokémon invece ne ha due: il primo č Satoshi Tajiri, il bambino appassionato di entomologia che da grande ha trasformato la sua passione in un videogioco. E poi c'č  Shigeru Miyamoto, il leggendario creatore di Mario e Zelda.

Game Freak, il piccolo studio di Tajiri che aveva presentato a Nintendo (e che ancora oggi si occupa dello sviluppo dei giochi) il progetto di un jgdr basato sul collezionare ed allevare mostri, non aveva in mente quella che poi sarebbe diventata una delle caratteristiche distintive della serie, e cioč la divisione dei contenuti in due differenti versioni.

Ma Miyamoto č uno che ci vede lungo, e ha subito compreso il potenziale e la natura del franchise. Perché il collezionismo prenda piede, scambiare non deve essere solo possibile ma anche necessariovale pure per le figurine. E cosě peraltro si puň arrivare a vendere due volte quello che č lo stesso gioco, solo con qualche differenza minima. Due Pidgey con una fava, insomma. Non a caso il nome del rivale nelle versioni giapponesi dei giochi di prima generazione e nel cartone animato č proprio Shigeru, in onore di Miyamoto-san e della sua intuizione.


Uno schema che come sappiamo si č rivelato di enorme successo, al punto che fin da subito si aggiunse anche una "terza versione" (dalla quinta generazione sono due anche le terze versioni, e dall'ottava su Switch non sono piů titoli singoli ma DLC), cioč un altro titolo legato alla stessa generazione dei primi due, ma rifinito e rivisitato nella grafica e nei contenuti.

Lo sviluppo dei giochi richiese ben sei anni di lavoro, e in Game Freak se ne occuparono appena nove dipendenti, che in questo periodo sfiorň anche la bancarotta. In fase di programmazione, il programmatore Shigeki Morimoto decise di introdurre nelle cartucce un pokémon segretoMew. Inizialmente doveva trattarsi di un easter egg di cui sarebbero stati a conoscenza solo gli sviluppatori, ma in un secondo momento č stato deciso di rendere l'informazione pubblica.  Ed č stata proprio quella che sembrava un'aggiunta divertente ed irrilevante dell'ultimo secondo a segnare l'inizio di un successo che dura da piů di 20 anni.

Rosso e Verde fecero inizialmente registrare vendite modeste. Ci fu un momento in particolare che segnň la svolta: la rivista Coro-Coro indisse un concorso relativo al 151esimo pokémon, quello cosě raro da non comparire neppure nel Pokédex.


La semplice presenza all'interno del gioco di una creatura sfuggente e misteriosa contribuě a scatenare la fantasia dei videogiocatori, e a far nascere leggende attorno al gioco che hanno tenuto viva e vigile l'attenzione sui titoli e si sono moltiplicate e sono mutate e si sono insomma evolute nel tempo e nello spazio, fino ad arrivare dritte nei nostri pomeriggi, nei cortili delle nostre scuole elementari (no, non c'era niente dietro quel camion al porto di Aranciopoli).

E poi ancora avanti, nelle nostre vite adulte e sui nostri smartphone con Pokémon Go, tra una notifica di lavoro e l'altra, e sul televisore di casa con i titoli di ottava generazione, Spada e Scudo, che dal lancio del 15 novembre al 31 dicembre, e cioč in appena un mese e mezzo, avevano giŕ venduto 16 milioni di copie.

Le chiavi del successo di Pokémon sono due: nostalgia ed evoluzione. La prima č diventata molto presto un aspetto decisivo del rapporto col franchise (che č un universo enorme e non si ferma solo ai videogiochi, ma passa dall'anime ai fumetti al gioco di carte collezionabili), con cui i giocatori tendono ad istituire un legame emotivo profondo: basti pensare che esistono giŕ remake dei giochi fino alla terza generazione, le cui uscite si sono interpolate a quelle delle nuove generazioni.


Game Freak ha sempre adottato un approccio conservativo ma alla fine, nei fatti, vincente. Pur essendo un gioco basato sul concetto di evoluzione, la serie č stata gestita con molta prudenza, e la sua forza maggiore non risiede tanto nella promessa di qualcosa di nuovo, quanto in quella di qualcosa di familiare: e allora la ripetizione di certi schemi, la possibilitŕ di ritrovare un certo tipo di esperienza, diventano elementi decisivi. Come un pranzo dalla nonna: quelle ritualitŕ che lasciano un'orma emotiva e non devono cambiare, ma trovano il loro senso nel tornare identiche o quasi, con i giusti tempi e le giuste distanze.  

E poi c'č l'evoluzione, che come detto Game Freak centellina all'interno della serie principale (alle volte aggiungendo delle feature per poi rimuoverle e tornare a ripristinarle anni dopo), ma che sicuramente č al momento rappresentata da Pokémon Go, che č il modo con cui il franchise entra veramente in contatto con le forme, i tempi e gli strumenti della modernitŕ, tra smartphone e realtŕ aumentata. E che dopo un lancio incredibile nel 2016, quando veramente tutti ne parlavano, non si č mai fermato, ha continuato ad aggiornarsi ed aggiungere modalitŕ e opzioni: tant'č che il suo anno migliore, a livello economico, č stato il 2019.

POKČMON GO

L'evento celebrativo su Pokémon Go č partito ieri, e terminerŕ alle ore 22 del 2 marzo.

Ricordate i Pokémon clone, quelli creati da Mewtwo nel lungometraggio di cui proprio oggi, come detto, arriva il remake su Netflix? Ebbene, se volete fare vostri Charziard, Venusaur e Blastoise in versione "zebrata", questa č l'occasione giusta, dal momento che potranno comparire nei rad da quattro stelle. A tornare, sempre per accompagnare il lancio del film, č anche la versione di Mewtwo con l'armatura.

E Pikachu clone? C'č anche lui, ma per avere una chance di catturarlo bisognerŕ usare l'hashtag #GOsnapshot durante l'evento: a quel punto la versione speciale di Pikachu potrebbe fare capolino nelle foto, e sarŕ possibile provare a catturarlo.

La mascotte del franchise sarŕ anche disponibile in un'altra versione festiva, col cappellino, e cosě anche Eevee. Domenica 1 marzo Nidorino e Gengar festivi compariranno rispettivamente nei raid da due e da quattro stelle, anche in versione cromatica.

Infine, sarŕ possibile far schiudere dalle Uova da 7 KM Bulbasaur, Charmender e Squirtle.

SPADA E SCUDO

Da oggi e fino al 2 marzo nei raid Dynamax comariranno gli starter di Kanto (sempre loro: Bulbasaur, Charmender e Squirtle), le loro prime evoluzioni (quindi Ivysaur, Charmeleon e Wartortle) e il leggendario Mewtwo a livello 100, che perň non potrŕ essere catturato (sconfiggerlo permetterŕ tuttavia di ottenere ottime ricompense).

Inoltre, sempre nei raid, sarŕ possibile incontrare con buona frequenza e catturare le forme Gigamax di Grimmsnarl, Kingler, Hatterene, Orbeetle e Toxtricity.


Ma che Pokémon Day sarebbe senza l'annuncio di un nuovo Pokémon Misterioso? The Pokémon Company non ha certo perso l'occasione e infatti ha ufficializzato Zarude, una nuova creatura di tipo Buio/Erba che sarŕ protagonista del prossimo film d'animazione e che presto giungerŕ anche su Spada e Scudo, probabilmente in occasione della pubblicazione del Pass di Espansione. Vi lasciamo al suo trailer, ricordando che nuovi dettagli arriveranno molto presto.

POKČMON MASTERS

Molte saranno anche le novitŕ celebrative introdotte su un altro titolo per dispositivi mobile, Pokémon Masters (che era partito bene con 10 milioni di download nei peimi quattro giorni dal lancio, ma poi non ha fatto registrare numeri da capogiro, specie se raffrontato a Pokémon Go).

Il titolo sviluppato da DeNa accoglie finalmente tra le sue unitŕ quello che č stato nei primi mesi l'icona del gioco: Rosso, l'allenatore protagonista della prima generazione, accompagnato dal suo fedele Charizard.

Gli altri cambiamenti previsti per il Pokémon Day sono, in sintesi:

  • Distribuzione di 10.000 omaggio tramite bonus d'accesso, missioni e tanto altro
  • Rinnovamento del Centro Pokémon
  • L'arrivo della "Residenza Lotta", che introduce un nuovo modo per lottare
  • La progressione nei vari capitoli del gioco sarŕ agevolata ora dalla "Mappa episodio"

NETFLIX

In occasione del Pokémon Day, arriva su Netflix il 22° lungometraggio Pokémon, il remake in computer grafica del primissimo film, "Metwtwo colpisce ancora" uscito nelle nostre sale 20 anni fa, nell'aprile del 2000. Passano gli anni e anche il titolo cambia leggermente, con l'aggiunta di quel Evolution che ci permette di distinguerlo dall'originale, mentre resta invariata la presenza del doppiaggio italiano. Pronti a rinnovare le lacrime per Pikachu che salva Ash col suo pianto disperato?


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Commenti

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_fraa88

Ne possiamo hostare qualcuno insieme

GiankulottoGranbiscotto

noi siamo riusciti con 4 Grimmsnarl 2 con burla e 2 no, con Provocazione, Tuononda, Ripicca su tutti e uno di quelli con burla con schermoluce

Yuri1192
_fraa88

Se ne hai qualcuno, ci sono con Necrozma dawn wings

Giuseppe

E bisogna essere almeno in 4 o 5 con pokemon da 2800/3000 pl

baldanx2

Se domani non pesco rosso mi incazzo

Rapidashmarino

ma come lo hanno reso brutto il film con quella grafica...

_fraa88

Battere quel Mewtwo senza un strategia č partitamente impossibile.

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