Nintendo vince un'altra causa: addio Mario Kart sulle strade reali di Tokyo

30 Gennaio 2020 57

Ancora una vittoria in tribunale per Nintendo: questa volta l'oggetto del contendere è Mario Kart. Dopo la sentenza di condanna ad un risarcimento pari a 10,1 milioni dollari relativa alla tecnologia impiegata nei Wii Remote, ribaltata all'ultimo grado, e la causa intentata senza successo dall'associazione consumatori tedesca che chiedeva la possibilità di poter annullare i preordini effettuati tramite eShop, quello di oggi è il terzo verdetto favorevole alla società di Kyoto in pochi giorni.

Dicevamo, Mario Kart: dall'altra parte però non ci sono sviluppatori concorrenti rei di aver copiato il popolare titolo di corse, ma l'azienda giapponese Mari Mobility (formalmente nota come MariCar - che suona molto simile indovinate a cosa? - al principio del contenzioso), operante a Tokyo, che offre un'esperienza particolare. E cioè la possibilità di gareggiare su kart personalizzati, che effettivamente sembrano fare esplicito riferimento a quelli circolanti nel Regno dei Funghi, con tanto di costumi a tema (come quelli di Mario, Luigi, Yoshi).

Vi ricorda qualcosa?

Tramite il proprio sito ufficiale giapponese (trovate il link al comunicato in FONTE), Nintendo ha dato comunicazione di aver posto fine con successo ad una battaglia legale durata anni (era iniziata, precisamente, nel 2017). Nel 2018 la prima sentenza era stata favorevole a Nintendo, disponendo che MariCar versasse 10 milioni di yen (più di 80.000 euro) nelle casse del colosso dell'intrattenimento videoludico.

La vicenda però non è terminata lì: quelli di MariCar non si sono dati per vinti, e negli anni hanno riconfigurato il proprio business, cercando di prendere le distanze da Nintendo, rinominando il servizio "Street Kart" e mettendo a disposizione dei clienti costumi non solo legati a Mario e compagnia, ma più in generale al mondo dei supereroi. Non è stata però una misura sufficiente, dal momento che Nintendo è tornata alla carica e a "questo giro" il tribunale gli ha accordato un risarcimento di 50 milioni di yen, ovvero intorno ai 400.000 euro.

MariCar non era l'unica azienda operante nel settore, ma quella di maggior successo: è probabile che la gravità dell'ammenda spinga anche le altre a rivedere i propri piani.

Sembra proprio che nel parco tematico Nintendo di prossima apertura (ad Osaka, ma in futuro anche negli USA) non mancheranno attrazioni legate a Mario Kart.

Al termine della nota diramata sul sito, Nintendo ha precisato che continuerà "ad adottare le misure necessarie contro la violazione della proprietà intellettuale". Una sentenza, questa in particolare, che potrebbe essere connessa ai piani di Kyoto per il futuro prossimo: ovvero all'apertura (prevista per quest'estate) del proprio parco tematico, Super Nintendo World, a Osaka (ma il format dovrebbe replicarsi anche altrove, a cominciare dal contesto degli Universal Studios di Orlando, in Florida). Chi vuole a tutti i costi cimentarsi in una gara di Mario Kart reale non deve disperare: molto probabilmente troverà gusci rossi (rigorosamente ufficiali) per i suoi denti.


57

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Jon Snow

Mai quanto i sonari però. Basta vedere un qualsiasi post a caso di critiche alla grandissima sony che cosa si scatena. Fai un test, scrivi che preferisci Xbox a ps, anche motivandolo, non importa, e vedi come arrivino subito i sonyboyz a fare come le checche isteriche contro chi gli tocca il giocattolino.

Jon Snow

Cosa c'entrano i fans? Voi hat3r siete veramente assurdi.

Jon Snow

Le vendite di Switch stanno andando alla grande, i soldi non sono un problema per Nintendo. Non lo sono mai stati, per una azienda da un trilione di yen di capitale sociale.

Anders Ge (f.k.a."usagisan")

Per me Nintendo equivale allo spirito del videogioco e l'adoro.
Detto questo, però, quando fanno queste cose sono veramente penosi.

Desmond Hume

Quindi immagino che facciano causa a chiunque venda costumi di super mario.
Sarebbe comunque il caso di far causa una volta che già offri un servizio simile.
Un pò tipo i patent troll che fanno cause per robe che non mettono mai in pratica solo per far cassa.

Tetifu Guohog
Andrej Peribar

è sempre stata così.

Sembra davvero che tutto li turbi

tulipanonero1990

eh dipende, ad esempio esiste un mercato che non conoscevo piuttosto enorme di poster simil hentai legati a loghi di marchi famosissimi, in quel caso si fa appello all'arte che appunto deve essere libera. Siamo in un campo molto grigio per la giurisprudenza.

tulipanonero1990

Vero, ma resta il fatto che è e resta roba loro.

Andhaka

Certo, lo hanno ripetuto così tante volte e con così tante battute a doppio senso che sono i prossimi nel mirino Nintendo. :D

Cheers

Andhaka

No, ma se tu e i tuoi amici comprate i costumi e vi fate una corsa con i kart è un conto, se una ditta fa soldi organizzando corse con i corumi rappresentanti le proprietà intellettuali di altri... Un po' diverso. ;)

Nintendo è sicuramente iper rognosa su queste cose, ma era anche formalmente nel giusto.

Cheers

angelo parigi

Selen...da adolescente ho sfiorato la completa cecità per te

dario

Problema: Ho perso la causa per violazione di diritti contro un'azienda.

Soluzione: continuo a violarli contro quell'azienda ma li violo contemporaneamente anche contro altre!

Voglio conoscere il loro legale e abbracciarlo con affetto.

anche il cosplay è un'attività commerciale (vendono calendari, selfie, jpeg con minne di fuori, ... ).
Giusto e dovuto denunziare pure loro in quanto scrocconi della fama generata dell'altrui lavoro!

Nintendo non poteva certo consentire che delinquenti di questo calibro la faccessero franca.
Ed ora, in assenza di questa concorrenza illegale, le vendite di Super Mario Kart per SNES si impenneranno nuovamente.

Una dura lezione per gli scrocconi dei videogame!

RiccardoC

James May, famoso per Top Gear e The Grand Tour (su Amazon Prime Video), che di recente è stato protagonista di una miniserie in cui gira il Giappone. Una delle tappe appunto è stata a Tokio, dove tra le altre cose ha fatto un giro in quei kart

Tetifu Guohog

Non dargli idee

Tetifu Guohog

Chi e ?

Pip

Ma che c'entra. Bisogna differenziare tra l'azienda e i suoi prodotti.
I giochi nintendo sono oggettivamente di qualità straordinaria, tanto che sono costantemente ai primi posti tra i giochi migliori. Nella classifica dei migliori giochi di sempre, nintendo è che quella che surclassa tutti gli altri in fatto di numero di pubblicazioni.
E' la politica aziendale di "protezione del brand" quella a fare schifo...

Arturo Smeraldo

Io apprezzo la Nintendo ma certe volte mi fanno davvero schifo,sono dei pezzenti allucinanti!

Pip

Adoro nintendo e praticamente amo ogni singolo gioco che produce, ma in fatto di battaglie legali e rompimento di c0glioni generale è quasi peggio di apple...

Gaio Giulio Cesare

Sono pericolosissimi. Io per questioni di informazioni mi sono iscritto su qualche gruppo di Switch e devo dire mai visto una fan base così "malata".

Frederick

Da perderci la vista @'@

RiccardoC

che fortuna James, ha fatto giusto in tempo!

Gigiobis

è cosi commovente????

Frederick

Ovviamente questi documentari andrebbero gustati rigorosamente in VHS B)
Con l'assistenza di un fazzoletto Scottex @'@.

Gigiobis

interessante... mi piacciono i documentari!

Gigiobis

Con in vista "not related to nintendo"

Tony Carichi
Ho_parlato!

Selen <3

Andredory

Che ci sono rivali bello stesso settore, ovvero più aziende fanno lo stesso prodotto. Invece Nintendo è l'unica che fa console portatili. Quindi ha praticamente il monopolio del mercato in quell'ambito.

gioboni

Massì certo, avevano ragione e lo sapevamo anche noi, ma il punto è che in merito a diverse violazioni soltanto Nintendo ed un'altra società si misero a prendere provvedimenti nei confronti di app del tutto marginali.
Era solo per dare un'idea di quanto siano attivi sul fronte ip anche per cose minime.

ijskdldsad

Beh mi sembra giusto

Frederick

https://uploads.disquscdn.c...

gioboni

In tempi in cui le politiche del Play Store erano più libertine io ed un amico ci eravamo messi a fare qualche app a tema videogiochi usando immagini ed elementi "originali" presi ingame o da internet (ufficialmente eravamo chiaramente in violazione dei termini dello store, ma nella pratica era abbastanza consentita come cosa): indovinate da chi abbiamo avuto dei richiami tra le varie app fatte? Ovviamente Nintendo per gli sprite dei Pokemon (e anche Rockstar che mandò una lettera dal proprio ufficio legale).

Desmond Hume

sempre più cancerogeni. Hanno quindi brevettato le corse in cosplay?

Frederick

Spero non trovino analogie con Rosalinda anche in lei....
In fin dei conti sia a colori che amore per il gelato e il salto su assomigliano ahimè https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

tulipanonero1990

Direi che in questo caso si parlava di attività commerciale, quindi del tutto legittimo da parte di Nintendo il voler preservare il suo brand.

GiorgioGR

https://uploads.disquscdn.c...

Riddorck

Secondo quale criterio?

Starnat

https://uploads.disquscdn.c...
"I'm Urturaman!"

Andredory

Almeno per quelle ha più senso.

Ikaro

Bastard000000

BLERY

Probabile, qualsiasi motivo e valido a Nintendo a far cassa

asd555

A questo punto facciamo causa anche a chi fa cosplay?

Carlo Raffaele Valentino Molin

è lo stesso per i fanboy di apple, android, samsung e quant'altro...

Pietro Smusi

?nonintendo?

Pietro Smusi

non sanno più piu da dove spillare i soldi.

Andredory

Ma sai quanti ne ha? È uno schifo, me lo chiedo anch'io. Tu muovi una critica verso Nintendo o verso la Switch: ti ritrovi un sacco di fan sotto che ti rispondono e ti lasciano dislike.

Andredory

Nintendo fa schifo, è una roba vergognosa. Patent troll anche lei. Con 480000€ cambia la carta igienica nei loro bagni probabilmente e basta.

Recensione Final Fantasy VII Remake: reinterpretare un classico

Nostalgia dei giochi di società? Ecco le alternative online per divertirsi insieme

Recensione Resident Evil 3 Remake: il prevedibile Nemesis

Recensione DOOM Eternal: Rip and Tear!