Nintendo: condanna da 10 milioni di dollari per il Wii Remote, ma ribalta la sentenza

22 Gennaio 2020 14

Ogni nuova tecnologia che ha un forte impatto sul mercato, spesso ce l'ha anche in tribunale, e cioè è accompagnata da una fila di cause legali: Uno dei prodotti di maggior successo di Nintendo, la console casalinga Wii uscita alla fine del 2006, non fece certo eccezione.

E tra le tante cause che Nintendo dovette affrontare, tra queste alcune legate al Wii Remote (il controller della console capaci di riconoscere il movimento), una torna all'onore delle cronache in queste ore (restando invece ai giorni nostri, recentemente vi abbiamo parlato dell'accusa rivolta ad Apple di aver violato ben dieci brevetti in relazione ad Apple Watch).

Nel 2017 una società con sede a Dallas, iLife Technologies, aveva vinto la sua causa intentata anni prima, ottenendo che gli fosse riconosciuto da parte di Nintendo un risarcimento pari a 10,1 milioni di dollari. Ma venerdì scorso, in Texas, il giudice federale Barbara Glynn ha ribaltato la sentenza, dichiarando che il brevetto di iLife non è valido.

L'interno di un Wii Remote

Secondo iLife, il colosso di Kyoto si sarebbe servito delle tecnologie sviluppate e brevettate dalla società americana in relazione ad un dispositivo studiato per un'applicazione nel campo della salute, specificamente per il monitoraggio dei movimenti di bambini ed anziani, registrandone eventuali cadute (similmente a quanto ora, come dimostra Linksys, è possibile fare tramite un sistema di router Wi-Fi).

Nel suo verdetto (potete trovare gli atti processuali al link in FONTE) il giudice Glynn ha però ritenuto che le descrizioni contenute nel brevetto fossero troppo vaghe, e infatti si legge:

[...]Nel complesso la rivendicazione 1 fa riferimento ad un sensore che rileva i dati, un processore che elabora questi dati e un dispositivo che consente la comunicazione tra i due: nessuna invenzione viene esplicitata in un modo tale da qualificarla come tale e renderla accettabile in qualità di brevetto [...]

Insomma, il brevetto non consisteva nella descrizione di un dispositivo atto alla rilevazione dei movimenti, ma semplicemente una tecnologia di questo tipo era citata, nemmeno in maniera troppo specifica, in riferimento al funzionamento di un altro prodotto.

Tramite una nota del suo portavoce Ajay Singh, Nintendo of America ha espresso soddisfazione per l'esito della vicenda:

Nintendo ha una lunga tradizione nello sviluppo di prodotti unici e innovativi, e quindi siamo lieti di apprendere che dopo anni di dibattimento processuale, il tribunale ci abbia dato ragione. Continueremo a difendere con convinzione i nostri prodotti contro quelle compagnie che cercano di ottenere profitto da tecnologie che non hanno inventato.


14

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Lo Strigo

Giornata nera per i tifosi del Nintendo-sta-fallendo, due cause vinte nella stessa giornata, uno-due micidiale! #espardamuto

qaandrav

purtroppo hai ragione al 101%, finché consentono di brevettare robe del genere ci saranno sempre casi simili...

Ho_parlato!

ho rimesso in pista proprio in questi giorni la wii, ma non trovo più nessun gioco che mi piaccia...

Repox Ray

Oggetto della rivendicazione.

"Un sistema composto da uno o più sensori collegati con o senza cablaggi ad una o più unità di processamento di tali dati, atto al rilevamento o alla misura di più o meno cose"

Repox Ray

Brevetti, licenze sui brevetti e cause sui brevetti sono un business incredibile.

boosook

Che è un'ovvietà vista la CPU del 2013 (stessa cosa per PlayStation, sia chiaro), ma i fan Xbox non vogliono proprio ammetterlo...

Pip

Ah, quindi era il solito brevetto super generico "Sistema per rilevare il movimento" che non spiega assolutamente come intende rilevarlo...
Quando in America accetteranno i brevetti solo dopo la presentazione di un prototipo o una chiara spiegazione sull'implementazione sarà sempre troppo tardi...

Ansem The Seeker Of Darkness

L'anno scorso vinse god of war malgrado l'uscita ad inizio anno.

Ansem The Seeker Of Darkness

Per chi gioca su PC ovvio!

è una pessima notizia per quelli che sostenevano che ottimizzare i giochi partendo dalla ones non avrebbe influenzato il gioco :D

Dimetiltriptamina

O perché essendo rilasciati più tardi avranno più risonanza per la votazione del GOTY?

GTX88

Ottima notizia, vuol dire che hanno fatto l'ottimizzazione al contrario e quindi quella pc sarà una buona versione

E K

America, fucina di patent troll!

considerando la corretta sentenza, quanto è marcio il sistema dei brevetti?

questi hanno brevettato l'acqua calda e qualcuno glielo ha consentito

Ansem The Seeker Of Darkness

Ot: sembra che cyberpunk sia stato rimandato per colpa della ps4 e xbox one (versioni base).

Recensione Resident Evil 3 Remake: il prevedibile Nemesis

Recensione DOOM Eternal: Rip and Tear!

Recensione Nioh 2: ho (ri)scoperto la pazienza

Google Stadia su Rog Phone e non solo! Il punto 3 mesi dopo: rinnovare o no?