Spesa online: la nostra esperienza a Bergamo, Milano, Roma, Reggio Emilia e Palermo

07 Aprile 2020 196

Fare la spesa online, sulla carta, è un'ottima soluzione per limitare la diffusione del Coronavirus (COVID-19): non si è costretti ad uscire di casa e si evitano le lunghe code al supermercato, che si formano anche in virtù delle nuove norme di sicurezza sugli ingressi contingentati. Tuttavia, in questo periodo, l'effettiva possibilità di concludere acquisti online di prodotti essenziali deve fare i conti con un aumento della domanda che sta mettendo in crisi le grandi catene distributive.

In questo articolo riportiamo le testimonianze di alcuni membri della nostra redazione che vivono in alcune delle zone d'Italia più colpite dalla pandemia e che, da circa un mese a questa parte, stanno percorrendo o hanno provato a percorrere la strada della spesa online; per avere una panoramica ancora più ampia, completiamo il resoconto con i dati provenienti anche dal centro e dal sud Italia. I risultati per forza di cose variano a seconda delle aree geografiche, ma è possibile preliminarmente ricavare principi più o meno validi per tutti.

CONSIGLI GENERALI
  • Acquisti tramite la grande distribuzione: ci vuole strategia e pazienza. I siti dei più importanti supermercati sono il primo punto di partenza per provare ad effettuare la spesa online, ma in questi giorni tra corrieri in difficoltà e tempi di attesa lunghi, può risultare molto complesso portare a termine gli acquisti. Il suggerimento è di non avere fretta (se la situazione delle scorte alimentari lo consente, naturalmente), osservare quando si aprono gli slot nel corso della giornata e non demoralizzarsi se quelli occupati si estendono a più giorni. I siti tendenzialmente attivano nuovi slot in precisi orari della giornata (ad esempio nelle tarde ore serali), gli slot di esauriscono rapidamente, ma se si salva preventivamente la spesa nel carrello possono bastare pochi click al momento giusto per concludere l'ordine;
  • Acquisti su Amazon Pantry e Prime Now: il secondo vende anche alimenti freschi, ma è disponibile solo a Roma, Milano e Torino. Pantry, invece, è dedicato all'acquisto di prodotti confezionati. Da quando è iniziata l'emergenza sanitaria si è verificato un rapido svuotamento dei magazzini di Amazon Pantry, ma negli ultimi giorni abbiamo notato un ripristino delle forniture di beni essenziali (es. la pasta o il riso), visto che Amazon sta dando priorità ai beni di prima necessità; la situazione delle scorte dovrebbe ulteriormente migliorare;
  • Piccoli rivenditori, guai a trascurarli: tantissimi negozi in tutta Italia si stanno attrezzando per consegnare la spesa a domicilio. In molti casi si tratta di piccoli rivenditori che operano al di fuori della GDO e che prima dell'emergenza sanitaria non avevano un servizio di questo tipo, né lo promuovevano o lo gestivano via web. La Rete in questi casi aiuta: oltre ai siti istituzionali che li menzionano, stanno nascendo piattaforme che ne semplificano l'individuazione. Non trascuriamo nemmeno i servizi minori che operavano già online: anche se l'offerta può risultare più limitata, spesso sono in grado di soddisfare le nostre richieste con tempi di evasione dell'ordine ragionevoli;
  • I Comuni ci vengono incontro: i siti ufficiali dei singoli Comuni sono un'altra risorsa utile da consultare. Si possono trovare indicazioni sia sui servizi a domicilio gestiti da rivenditori locali, sia su quelli portati avanti da volontari e associazioni;
  • Non lesinare sugli ordini e pianificare: non sappiamo ancora per quanto andrà avanti la quarantena e, anche se non c'è il rischio di restare senza scorte alimentari, uno degli elementi messi più sotto pressione dall'aumento degli ordini online è quello delle consegne. Per nostra comodità e per il bene della collettività è consigliato fare una buona scorta quando si riesce ad occupare uno slot. Meglio 1 spesa consistente - ad esempio 1 a settimana o ogni 10 giorni - rispetto a 4 spese con pochi prodotti (le altre 3 non effettuate si traducono in altrettante famiglie che possono ricevere la spesa nello stesso intervallo temporale). Visto che i tempi di consegna possono estendersi oltre 1 settimana, è consigliabile portarsi avanti con il lavoro e pianificare anche le spese successive.

BERGAMO

La mia provincia è quella più duramente colpita dall'epidemia, come dicono i dati ufficiali (e ufficiosi). E' una precisazione utile per ricordare che l'esigenza di fare la spesa senza uscire di casa è stata particolarmente sentita sin da quando sono state adottate le prime misure di contenimento a fine febbraio.

Un ordine concluso nella tarda serata del 16 marzo mi viene dato in consegna domani, 1 aprile

  • Esselunga. Subito dopo il weekend del 23 febbraio ho iniziato ad usare il servizio di consegna a domicilio di Esselunga. La scelta è stata piuttosto scontata: è la catena di supermercati che offre una buona copertura della zona e quella che già frequentavo recandomi fisicamente nei punti vendita. Il primo ordine del 25 febbraio ha riportato tempi di consegna di circa una settimana, ma l'ho portato a termine senza troppe difficoltà. Le tempistiche si sono allungate nelle settimane successive - ad oggi (31 marzo) sono di circa 10 giorni - ed è risultato sempre più complesso riuscire a prenotare uno slot. In base alla mia esperienza segnalo:
    • Gli slot per le consegne vengono attivati nelle tarde ore serali. Bisogna mettere in conto che si dovrà riaggiornare la pagina più e più volte prima di visualizzare nuovi slot disponibili
    • In 15-20 minuti gli slot si esauriscono
    • E' utile memorizzare la lista della spesa e attendere l'apertura degli slot per procedere alla conclusione dell'ordine
    • Le fasce orarie di consegne sono indicative ed Esselunga è chiara nel dire che ci possono essere ritardi. Ad esempio, una consegna prenotata per la fascia oraria 19:00-21:00 è arrivata alle 22:30 circa
    • Nella fascia oraria prescelta Esselunga invia una e-mail con la conferma che la spesa è stata preparata e che è pronta alla spedizione. Eventuali indicazioni di prodotti mancanti e/o cancellazioni vengono comunicate via SMS (per il momento ogni ordine è stato evaso senza inconvenienti)
    • In breve: la spesa sino ad ora è arrivata, ma bisogna mettere in conto difficoltà sia nella finalizzazione (causa slot occupati), sia nelle tempistica per la consegna. Con una buona pianificazione (e tanta pazienza) sono riuscito a ricevere 1 spesa a settimana. Da circa 3 giorni però non si aprono più nuovi slot giornalieri, vedremo nei prossimi
    • Link ESSELUNGA A CASA
  • Carrefour: la catena di supermercati ha attivato da pochi giorni il servizio "Gli Essenziali Carrefour". Si tratta di box di prodotti predefiniti - ovvero non è possibile modificarne la composizione - che vengono consegnati gratuitamente a domicilio tramite GLS entro 4 giorni lavorativi (isole escluse), che si riducono a 2 giorni lavorativi per le aree metropolitane di Milano e Torino. Non è necessario prenotare né lo slot di consegna, né la fascia oraria (viene indicata genericamente una consegna tra le 9 e le 18:00). Effettuare l'acquisto di uno dei box proposti è stato molto semplice e, almeno per il momento il servizio sembra reggere bene anche nella mia zona.
    • Pro: nessuna difficoltà ad effettuare l'ordine o a prenotare lo slot, consegna gratuita
    • Contro: selezione di prodotti limitata ai box predefiniti
    • Link CARREFOUR ESSENZIALI
L'ordine è andato a buon fine senza difficoltà
  • Bofrost: posso confermare che il servizio è attivo anche nella mia zona e che al momento continua ad evadere gli ordini regolarmente. L'azienda ha un ampio catalogo di prodotti surgelati, che può essere utile per integrare altre spese online. Ho riscontrato qualche difficoltà in fase di conclusione dell'ordine - ho dovuto attendere le ore notturne -, ma nel complesso non bisogna penare più di tanto per finalizzare, e bisogna mettere in conto tempi di consegna di qualche giorno: ad esempio, l'ordine del 2 aprile scorso mi verrà recapitato il 9 aprile.
    • Pro: prodotti surgelati di qualità, prenotazione meno difficoltosa rispetto ai grandi supermercati online, consegna a domicilio con mezzi propri (dotati ovviamente di celle frigorifere)
    • Contro: selezione di prodotti più limitata rispetto ad un supermercato
    • Link BOFROST
  • ll Comune di Bergamo ha predisposto una pagina con tutte le iniziative attivate per venire incontro alle esigenze essenziali dei cittadini durante l'emergenza Coronavirus. Tra i servizi c'è anche la spesa a domicilio: è sufficiente consultare una mappa con tutti i negozi e le farmacie che effettuano consegne a casa. Ci sono inoltre numeri da contattare per ricevere la spesa e i farmaci a domicilio grazie alla collaborazione dei volontari, della Croce Rossa e di Federfarma.
La mappa dei negozi che effettuano consegne a domicilio riportata nel sito ufficiale del comune di Bergamo

  • La piattaforma Bergamo Domicilio app: frutto di un progetto senza fini di lucro, è nata da pochi giorni ed utile sia per i negozianti che vogliono segnalare la propria disponibilità a portare la spesa (non solo di alimentari) a domicilio, sia per i cittadini che sono in cerca di un servizio simile. Si accede dal sito ufficiale e si applicano filtri per tipologia di prodotto o per comune. Si precisa che la piattaforma serve solo da tramite: dopo averlo individuato, il cliente dovrà contattare direttamente il venditore per prenotare la spesa

  • E poi c'è il tam tam del villaggio (i social): da quando è iniziata l'emergenza sanitaria, ho notato che piccoli negozi (per intenderci, il panificio sotto casa), che non hanno un sito internet, né tanto meno un sistema di e-commerce hanno usato il proprio account Facebook per segnalare la possibilità di ricevere la spesa a casa, anche estendendo il servizio a comuni limitrofi. L'ulteriore consiglio è quindi quello di fare mente locale dei negozi che si frequentano solitamente e di controllare se non hanno fornito queste informazioni via social (ma anche una semplice telefonata va bene).

Sino ad ora mi è bastato utilizzare l'e-commerce di Esselunga per avere scorte sufficienti (almeno) sino a metà aprile. Ho comunque contattato due negozi del mio quartiere che hanno confermato la possibilità di ricevere la spesa a casa al massimo in un paio di giorni. In breve, in un modo o nell'altro evitare di uscire di casa per fare la spesa nella mia zona è possibile (e consigliato).

Salvatore Carrozzini (Bergamo)

MILANO
  • Il viaggio alla ricerca di servizi per la spesa online inizia dal supermercato più famoso, l’Esselunga. Ma con scarsi risultati. La piattaforma di Spesa Comoda è tutto un fiorire di pallini rossi: esaurito, insomma, a qualsiasi ora, di qualsiasi giorno per l’intera finestra temporale.
  • Mi butto allora su Amazon Pantry, il servizio riservato agli iscritti Prime dedicato ai prodotti di prima necessità. Anche qui gli approvvigionamenti mi appaiono ridotti all’osso: al primo giro trovo passata di pomodoro, scatolette di tonno, detergente intimo e poco altro. Tempi di consegna: due settimane. Va un po’ meglio al secondo tentativo: spunta qualche pacco pasta di marca. Leggermente migliore la situazione su Amazon Prime. Trovo le fette biscottate, biscotti (alcuni a prezzi gonfiati), qualche snack, caffè e detersivi. L’alcool è introvabile e anche l’acqua è una missione ai limiti dell’impossibile: poche bottiglie, con formati discutibili e prezzi elevati. Bisogna avere pazienza, mi dicono gli amici più fortunati, riprovare a tutte le ore, anche di notte, sei sei fortunato puoi intercettare il carico di merci appena arriva sul marketplace.


  • I servizi minori:
    • Per non perdere tempo, intanto cerco fortuna su servizi più piccoli, ad esempio Il Casolino, ma senza successo. A causa dei troppi ordini - leggiamo sul sito - il servizio di consegne a domicilio è temporaneamente sospeso.
    • Viro allora, con migliore sorte, sul Contadino Online: riesco a recuperare qualche cassetta di frutta e verdura anche se a prezzi più alti della grande distribuzione. Con 60 euro di spesa, però, posso godere della spedizione gratuita a Milano e provincia
  • Di tanto in tanto faccio un salto su Cortilia, forse il più noto fra i servizi di spesa a domicilio alternativi a Esselunga. Un avviso in home page mi avvisa del tetto massimo di spesa (150 euro per consegna) e che La disponibilità per i nuovi ordini potrebbe essere esaurita. Infatti lo è. Primo tentativo a vuoto. Ma non mollo, ci provo dopo una settimana, e dopo un’altra ancora, finché - è la notte del 31 marzo - riesco a fare centro: 128 euro di spesa e consegna in soli 2 giorni, sembra un miracolo.

  • Alla ricerca dell'acqua:
    • Su Cortilia ho preso il minimo indispensabile (c’è un limite massimo di due confezioni per consegna), provo quindi a rimpinguare la spesa su Cicalia: mi registro, accedo al servizio, riempio il carrello, ma arrivato al check arriva il fatidico messaggio: Siamo dispiaciuti di comunicarti che l’indirizzo da te indicato per la consegna è associato ad una zona nella quale abbiamo già raggiunto la saturazione dei mezzi disponibili. Il servizio tornerà disponibile indicativamente nei primissimi giorni di maggio
    • Per fortuna c’è la birra del Birrificio Lambrate che in questi giorni ha avviato la campagna Andratuttobere: 1 box, 12 bottiglie 45 euro di spedizione inclusa su Milano, di cui 5 euro devoluti all’ospedale Sacco di Milano. Non c’è un vero e proprio ecommerce. Si fa tutto via email o su WhatsApp: si ordina e si ricevono le istruzioni per il pagamento con PayPal o Satispay. La consegna avviene entro la giornata successiva, salvo rallentamenti.
    • Già, ma l'acqua? Dopo una serie di ricerche a vuoto riesco a pescare il jolly, quello di Hellocasa, servizio che offre servizi a domicilio a Milano, Hinterland, Pavia e Vigevano. Peccato per il prezzo, davvero esagerato: sei fusti di naturale (ciascuno da 1,5 litri x 6) e cinque di frizzante per la "modica" cifra di 66 euro.

Roberto Catania (Milano)

REGGIO EMILIA

Reggio Emilia rientra tra le città che per prime hanno adottato misure di contenimento e di contrasto per combattere la diffusione del Coronavirus. Anche qui, come in tutta la Lombardia e in altre 12 province del nord Italia (più Pesaro-Urbino), è il 23 febbraio la data che ricorderemo per sempre: a partire da quel giorno, infatti, le nostre abitudini sono cambiate, e ciò che fino ad allora facevamo naturalmente, senza pensarci, si è improvvisamente trasformato in una libertà da riconquistare dopo che l'emergenza sarà definitivamente rientrata.

Da quel giorno, dunque, anche fare la spesa è diventata un'attività da pianificare con cura, preferendo i canali online a quelli fisici per ovvi motivi di sicurezza sanitaria nonostante i supermercati si siano prontamente adeguati organizzandosi per gestire al meglio gli ingressi contingentati. Ma il problema è che qui a Reggio Emilia trovare uno slot libero per fare la spesa online è ormai diventato un'utopia.

In quasi 50 giorni solo due volte sono riuscito nell'intento, ed è stato in entrambi i casi con EasyCoop, il servizio offerto da Coop Alleanza 3.0. Mai abbandonare la speranza: così come nel resto d'Italia, è necessario fare tentativi in diversi momenti del giorno (notte compresa). Le principali catene di supermercati garantiscono sempre l'apertura di nuovi slot, ma bisogna essere rapidi.

  • EasyCoop: è qui che il 7 marzo sono riuscito a fare la prima spesa, regolarmente consegnata 6 giorni dopo. Poco prima dell'arrivo del corriere si riceve un SMS di allerta con nome e codice identificativo dell'addetto. Non tutti i prodotti sono stati consegnati: ciò è dipeso dalla effettiva disponibilità nel momento in cui l'inserviente ha preparato la merce. Si tratta ovviamente di un inconveniente di cui tenere conto quando si prepara la lista. Da quel giorno non sono più riuscito a prenotare uno slot, almeno fino a ieri notte: a mezzanotte ho prenotato l'unico giorno ancora libero, appena aggiunto a sistema da Coop, ovvero il 6 maggio. La spesa era già nel carrello, ovviamente consiglio di tenerla sempre pronta per l'evenienza.
    • situazione: EasyCoop è satura, ma i tentativi per trovare uno slot di consegna vanno fatti regolarmente, specie attorno alla mezzanotte quando il sistema inserisce a calendario un nuovo giorno. Consiglio personale è quello di pianificare una spesa da ricevere a casa anche qualora il primo slot disponibile sia tra un mese, visto che una eventuale cancellazione dell'ordine può essere effettuata gratuitamente fino alle 22:00 del giorno precedente.
    • note: preparate la lista della spesa e salvatela sul sito per recuperarla in caso di disponibilità di uno slot. Da tenere poi conto che in questo periodo la modifica degli ordini è disabilitata e vengono accettati solo pagamenti digitali (carta di credito o PayPal). La consegna è gratuita per i soci Coop e per gli over 65.
    • Link EasyCoop

  • Esselunga: è l'altra grande catena di supermercati che nella Città del Tricolore offre il servizio di consegna a domicilio della spesa effettuata online. Ad oggi non sono mai riuscito a trovare uno slot libero, nonostante i ripetuti tentativi fatti in diversi momenti della giornata.
    • situazione: anche Esselunga è satura, ma restano validi tutti i consigli di cui sopra.
    • note: fino a Pasqua i clienti over 65 possono ricevere la spesa a casa gratuitamente.
    • Link Esselunga
  • Spesa online del Comune di Reggio Emilia: l'Amministrazione comunale ha attivato il servizio "La spesa a casa tua", dedicata esclusivamente ai cittadini in difficoltà (anziani, malati e persone in quarantena). Chiamando il numero 0522585691 si riceveranno informazioni sugli esercenti vicini alla propria abitazione che effettuano il servizio. Sono circa 50 i negozi aderenti, grazie anche alla collaborazione con Confesercenti, Cna, Confcommercio e Coldiretti.

  • Carrefour - Gli Essenziali: anche io da Reggio Emilia, come Salvatore da Bergamo, ho provato il servizio di consegna a domicilio di uno dei box messi a disposizione dalla catena di supermercati francese. La mia scelta è caduta sul Box Terra da 69€. Ho pagato tramite PayPal, e mi è arrivata immediatamente la mail di conferma dell'ordine che, garantiscono, verrà consegnato entro 4 giorni lavorativi da GLS. Incrociamo le dita, ma l'idea è decisamente buona.
    Link Carrefour - v. sezione dedicata a Bergamo.
  • Eismann: il servizio di consegna a domicilio di prodotti surgelati è attivo in diverse regioni italiane (non tutte, a dire il vero, per la lista completa vi rimando alla pagina ufficiale). I casi, qui, sono due: o si è già "nel giro" e, ogni tot giorni, si riceve la telefonata dall'azienda che chiede se si è interessati a qualche prodotto; oppure si effettua direttamente l'acquisto online. In entrambi i casi passano pochi giorni (massimo 2 giorni lavorativi per processare l'ordine, poi si riceve la telefonata per concordare la consegna) e la merce la si riceve a casa. La spesa minima è di 24€. Il mio ultimo ordine è arrivato questa mattina. Puntuale e pratico, si paga cash, con bancomat e carta di credito.
  • CIB - Società cooperativa: il servizio copre Reggio Emilia, Parma e Modena, e consegna a casa prodotti food, surgelati e per la casa. C'è un sito, dal quale scaricare file Excel "a tema" (Panetteria, Ortofrutta, Generi vari, Prodotti freschi e surgelati, Prodotti alimentari) da compilare indicando le quantità desiderate. In questo preciso momento garantiscono la consegna in 72 ore, ma bisogna mettere in preventivo anche possibili ritardi fino a una settimana. Io l'ordine l'ho fatto - c'è veramente di tutto in catalogo - e il pagamento si può fare via bonifico, carta di credito, bancomat o cash.
  • Coldiretti: è stata aggiornata di recente la lista di aziende agricole che offrono servizi di vendita a domicilio dei prodotti locali. I cittadini possono effettuare le ordinazioni telefonando ai produttori o mandando loro una e-mail.
  • Consegna a domicilio di farmaci e parafarmaci: sono quattro le farmacie comunali che consegnano gratuitamente farmaci e parafarmaci in tutta la città. Basta telefonare a una delle farmacie (QUI il link con i contatti) e fare l'ordinazione. Possono essere consegnati anche i farmaci con ricetta, ma il fattorino non può più ritirare la ricetta dal medico e, pertanto, deve essere soddisfatta una delle seguenti condizioni:
    • la ricetta rossa o bianca è già in possesso del cittadino al proprio domicilio
    • la ricetta è in formato elettronico

Stefano Bontempi (Reggio Emilia)

ROMA

Anche a Roma la situazione "spesa on line" è andata progressivamente peggiorando man mano che le notizie sulla diffusione della epidemia diventavano più preoccupanti ed oggi riuscire ad acquistare prodotti alimentari da farsi consegnare a casa è diventato estremamente difficile.

Dato che ho la fortuna di abitare in una zona centrale di Roma con diversi supermercati a pochi passi, non avrei problemi a fare la spesa in modo tradizionale, tuttavia ho sempre cercato di evitare di uscire di casa il più possibile, vista anche l'enorme difficoltà nel reperire mascherine protettive. A tal proposito, tutte le farmacie in zona ne sono sprovviste e le uniche in mio possesso, quelle medicali, sono riuscito ad acquistarle ad inizio febbraio, quando iniziavano ad arrivare le prime informazioni di contagi al di fuori della Cina.


  • Per la spesa on line mi sono comunque sempre rivolto ad Amazon. Ho sempre utilizzato Pantry per acquistare prodotti alimentari a lunga conservazione. Sempre a febbraio ho fatto una spesa più "importante" includendo perlopiù pasta, legumi in scatola ed altro. La consegna è stata abbastanza rapida. Successivamente, i prodotti disponibili sono diventati sempre meno, ma ho fatto comunque altri due acquisti anche se i tempi di consegna si erano decisamente allungati: metà e fine marzo. Ad oggi, su Pantry c'è davvero poca merce disponibile ed i tempi di consegna arrivano fino a due settimane.
  • Per quanto riguarda il "fresco", Amazon è presente su Roma anche con il servizio Prime Now che opera sia direttamente sia tramite Pam Panorama. Una volta accantonata l'idea di provare a far la spesa sul sito Carrefour o Easy Coop, sempre molto lenti e privi di finestre di consegna (di cui danno informazione solo dopo aver messo tutti i prodotti nel carrello), ho deciso di provare a concentrare i miei sforzi unicamente su Amazon. Il risultato è stato comunque sempre lo stesso. Carrello pieno, per fortuna ci sono sempre tanti prodotti disponibili, ma nessuna finestra di consegna. Amazon ne mette di nuove a disposizione a partire da mezzanotte, ora in cui il sito va costantemente in crash. Risultato: fare la spesa è stato sempre impossibile.
  • Da qualche settimana, tuttavia, Amazon ha deciso di rendere disponibile qualche finestra di consegna anche durante la giornata, in modo randomico, proprio per evitare un intasamento costante a mezzanotte, cosa che comunque avviene ancora. Anche in questo caso, le possibilità di riuscire a completare l'acquisto sono poche ma sono comunque riuscito a fare la spesa mediamente una/due volte in una settimana. Il consiglio è quello di avere il carrello comunque sempre pieno di ciò che serve e provare a fare frequenti tentativi. Non è il massimo, ma è l'unica soluzione che prevede a mio avviso qualche probabilità di successo.

Antonio Monaco (Roma)

PALERMO

La Sicilia è tra le regioni italiane meno colpite dalla pandemia, ciononostante le misure restrittive hanno fatto aumentare la domanda di strumenti alternativi rispetto all'acquisto nei negozi fisici. Negli ultimi giorni sempre più rivenditori si sono attrezzati per portare la spesa a domicilio; non tutti i canali di vendita online funzionano senza intoppi, in particolar modo è complicato trovare gli slot per le consegne.

  • Conad: "Al Tuo Servizio Conad" può essere utilizzato sia da mobile, sia da desktop. I punti vendita aderenti sono per ora 4, ma è probabile che il numero aumenterà nei prossimi giorni (QUI l'elenco completo). Tutti offrono due servizi: spesa online con consegna a domicilio o con ritiro direttamente in negozio; il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito (o prepagata) Visa, MasterCard o Postepay. L'apertura agli ordini avviene ogni giorno alle ore 9:00, mentre per la consegna ci si dovrà attenere agli orari forniti direttamente dal punto vendita. Gli slot si esauriscono in fretta ed è necessario riprovare più volte, anche a distanza di giorni, per completare un ordine.
    • ​NOTA BENE: pur non essendo presenti su "Al Tuo Servizio Conad", alcuni punti vendita prevedono un servizio a domicilio speciale che consente di ricevere la spesa attraverso un semplice telefonata o messaggio WhatsApp. L'elenco completo dei supermercati Conad può essere consultato a questo indirizzo.

  • Prezzemolo & Vitale è uno dei servizi più completi della provincia di Palermo. La catena di supermercati siciliana permette di effettuare acquisti sia tramite lo store online, sia tramite app per Android e iOS. Sono previste agevolazioni per gli over 65, gli infermieri e i medici, ed è possibile ricevere i prodotti al proprio domicilio o ritirarlo di persona presso uno dei 7 food store della città; in caso di ritiro nel punto vendita è possibile scegliere di pagare in contanti. Anche in questo caso sono da mettere in conto tempi lunghi per le consegne: il primo slot utile nel momento in cui scriviamo è tra 6 giorni.

  • Decò (Gruppo Arena) è uno dei servizi più semplici da usare: basta contattare telefonicamente uno dei punti vendita aderenti e dettare la propria lista della spesa all'operatore. Il costo del servizio viene comunicato dal punto vendita, la consegna è comunque gratuita per donne in gravidanza e disabili, e fino a Pasqua anche per tutti clienti con più di 65 anni. Il servizio di consegna non è attivo la domenica e per pagare si potranno utilizzare contanti, carta di credito e bancomat.
  • Mozzarellando: l'omonimo negozio fisico ha attivato un servizio di vendita sia tramite sito internet, sia via WhatsApp. La consegna è gratuita in tutta la città di Palermo con una spesa minima di 25 euro; le consegne possono essere effettuate anche in provincia (l'importo minimo è di 50 euro) il martedì (per gli ordini effettuati entro le 10 del lunedì) e il venerdì (per gli ordini inviati entro le 10 del giovedì). E' possibile pagare in contanti alla consegna o con bancomat tramite il sito ufficiale.
  • Consegna a domicilio di farmaci: Palermo è coperta dal servizio fornito da pharmap.it grazie al quale è possibile chiedere la consegna a domicilio di qualsiasi prodotto farmaceutico. La lista delle farmacia aderenti è ampia, il pagamento può essere effettuato in contanti alla consegna o con carta di credito, ed è possibile accedere al servizio anche tramite le app per Android e iOS.

Giuseppe Ricchiari (Palermo)

NOTA: articolo aggiornato il 7 aprile con nuovi servizi a Bergamo e Reggio Emilia.

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Commenti

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Aster

Segnalo che coop e Esselunga stanno sperimentando delle app per prenotare la fila.

Frug

Io sono in periferia.
Mi sembra strano che non ci sia un fruttivendolo, un macellaio, un salumiere anche in qualche paese.
Da piccolo abitavo in un paesino davvero piccole e, anche senza emergenza, arrivava il furgoncino del panettiere, il camion del fruttivendolo e parliamo di 30 anno fa'!

Hereticus

Se vivi a Milano città forse, se stai fuori città non è così facile... solo Cortilia consegna fuori Comune

Boris Trump

Dovrebbero chiamarla Calafrica o meglio Calabria Saudita

Riccardo sacchetti

Però é più figo dire di farla online!

Giardiniere Willy

Hai totalmente ragione.
Nel mio paese c'è un vecchietto che so andare ogni giorno al supermercato per due panini.
Vecchietto di 80 anni.
Per carità, capisco che più uno invecchia più diventa di coccio, però poi non puoi più dire "è una disgrazia".
Se esci ogni giorno per 2 panini e sei un ultra ottantenne te le vai a cercare (oltre a mettere a rischio chi ti circonda)

onzolo

perchè hdblog non ci guadagna linkando roba non affiliiate!!! :D

Tiwi

ma xk oltre a fare le top offerte di tecnlogia del giorno non fate anche una pagina con le migliori offerte per la "casa"? tipo alimenti, prodotti da bagno etc?!?
sarebbe molto utile in questo momento :D

3nr1c0

Grazie, ma per mia personale opinione, sarebbe forse meglio metterlo in testa quella postilla in modo che si ha subito evidenza di cosa è stato aggiunto e se di interesse si va dritti alla modifica

Adriano

Giusto ma gli anziani devono imparare a stare a casa e a chiedere ai nipoti/figli/vicini più giovani di fare una spesa cumulativa! Non è possibile vederli alle 8 di mattina col carrello in strada come nulla fosse!

StadiaReborn

Pensato subito la stessa cosa dal titolo: "ma quale Reggio"? XD

Davide

Troppo a sud dell'equatore

Frug

A Milano è meglio rivolgersi a piccoli commercianti che fanno consegna a domicilio.
Un fruttivendolo e un macellaio (spesso hanno anche pasta farina uova ecc.) e sei a posto.

Frug

Premesso che per l'acqua ho installato un impianto di depurazione, quindi mi bevo quella del rubinetto e basta, ma è così difficile organizzare la spesa per una volta la settimana? Noi siamo in 4, 2 bambini che mangiano di tutto, anche perché fortunatamente abbiamo un cortile dove si possono sfogare e giocare, eppure riusciamo a fare la spesa solo 1 volta la settimana.

Boris Trump

Esiste anche Reggio Calabria eh...

Tim Cook

E secondo te la gente senza giardino dovrebbe uscire solo quelle 7-8 volte al giorno per portare fuori il cane e basta? Delimitato in uno spazio di 300 m?

Giardiniere Willy

Si però non esagerate.
Se potete (in particolare se siete giovani) lasciate la disponibilità per chi non può fare la spesa fisicamente, ovvero chi è in quarantena o le fasce più anziane.

Questi ultimi di certo non ordineranno da amazon, ma ci sono tanti servizi di consegna che funzionano senza l'uso di internet ed è bene evitare di saturarli con richieste superflue

gian77

e lo chiamano servizio? Non potrebbero impiegare personale ad impacchettare e portare la merce? Citofonano e la lasciano nel portone, zero contatti fisici anziché trovarsi il supermercato pieno di gente

Freddy

Buongiorno,

è sufficiente consultare la nota a fondo articolo che indica data e contenuto dell'aggiornamento.

Grazie per le osservazioni

Freddy

Buongiorno,

l'articolo è stato aggiornato oggi con informazioni ulteriori. Inseriamo una nota in fondo all'articolo con la data e il contenuto dell'aggiornamento.

Preferiamo non pubblicare più contenuti sullo stesso argomento, ma concentrare in un unico articolo tutte le informazioni che possono risultare utili (sia a chi lo ha già letto in caso di aggiornamento, sia a chi lo legge per la prima volta).

Nel caso specifico, ad esempio, alcuni dei nostri redattori non avevano provato servizi come Gli Essenziali di Carrefour, che non era disponibile nel momento in cui l'articolo è stato pubblicato. Ci è sembrato giusto riportarlo per offrire una panoramica ancora più completa.

Grazie per le osservazioni.

3nr1c0

per il resto ci sono i cani da pascolare quelle 20 volte al di

3nr1c0

mai fatto e per ora non ho alcun sintomo ne io ne la mia famiglia,ma per chi lo fa come sterirlzzate tutto il fresco?

3nr1c0

sicuramente, ma se mettessero in evidenza gli aggiornamenti sarebbe mendo dispendioso in termini di tempo per chi lo ha gia letto la scorsa settimana, io dopo 5 o 6 righe relative alla mia citta gia lette la scorsa settimana ho abbandonato la lettura

Mirko

Confermo che Cagliari è una vergogna...
Io sto usando Carrefour ma una spesa mi impiega una giornata tra refresh, trovare uno slot, sperare vada tutto a buon fine...

Davide Nobili

Semplicemente è stato aggiornato o messo in evidenza

Luigi Melis

scusate ma lo stesso articolo della settimana scorsa....ha ragione chi dice che state diventando un pò ridicolo...e soprattutto a roma, mi dispiace dirlo ma parte piccolissime realtà di quartiere scordatevi di fare la spesa nei grandi supermercati online

oooooooooooooooooooooohhhhhhhh

Online non lo so anche se credo resteremmo sorpresi. A Milano comunque i supermercati prendono ordini anche al telefono per le categorie di persone più fragili e il personale per la consegna a domicilio credo sia lo stesso. Meglio lasciarlo il più possibile a chi la spesa fisicamente non la può fare proprio.

A GRADO
anziana sanzionata a TREVISO

Quindi era a Grado o a Treviso? Oppure era mica padre pio, il quale aveva il dono dell'obiquità?

gioboni

Ah beh, Esselunga penso che costi 7,90€ ovunque (o almeno dove c'è): non siamo molto lontani.

gioboni

La penso uguale, ma siamo realisti: gli anziani che sono quelli più a rischio, sono anche quelli che online non la fanno e per abitudine (e a certe età è difficile fargliele cambiare anche se per un'emergenza) comprano un etto tutti i giorni.

Loris

Dilettanti

https://uploads.disquscdn.c...

oooooooooooooooooooooohhhhhhhh

Per cortesia lasciate la spesa a domicilio agli anziani e ai soggetti fragili. Tutti gli altri possono farsi la coda al supermercato con la mascherina e i guanti. Sì si perde più tempo ed è più faticoso ma soprattutto in questo momento non si muore se si pensa agli altri, anzi.

Scrofalo

4-5 volte a settimana ?? Caxxo ! Capito nulla eh !

Giorgio

Roma vergognosa, non è degna di essere la capitale...e non solo per la spesa

Alex

Il problema è che ancora troppi ipermercati non fanno servizio a domicilio e questo provoca intasamento degli altri

Hereticus

A Milano qualsiasi servizio di spesa online è impossibile da utilizzare... Questa è la vera situazione...

Andrea M.

wow ancora non siete estinti?

gian77

Esatto, sai a quanta gente piacerebbe evitare code e affollamento al supermercato? Dovevano potenziare proprio il sistema di consegne. Citofoni al cliente, metti la merce dentro l'ascensore o al piano terra e te ne vai. Non devi neanche prendere soldi

gian77

Il problema è che il modello e-commerce in Italia (almeno a Roma) è fallito. I grandi store fisici di generi alimentari spesso danno come possibilità di spedizione merce 7 giorni (impensabile). Non parliamo poi dei banchi dei mercati, nel 2020 ci vuole poco per realizzare un sito di e-commerce, tanto si tratterebbe di poche decine di ordini. Mascherine? Rare e non a prezzi popolari. Se uno ha solo 10 euro, preferisce ovviamente farci la spesa al discount piuttosto che acquistare una mascherina. Come pretendono in questo caso che la gente (anche quella più smart) possa rimanere a casa? Anziché dare 600 euro a random non potevano togliere l'iva sulle utenze domestiche/benzina, acquistare mascherine in modo che si trovassero all'ingresso di ogni punto vendita (come i guanti per la frutta)?

vincenzo francesco
Andrea M.

Milano zona Calvairate pure io, Esselunga consegna a 3 settimane, Coop sito sempre impallato, Pam dopo 5 minuti non ci sono più orari e date disponibili, Amazon consegna sempre in ritardo rispetto al solito.

Andrea M.

e perchè mai? Il virus non si trasmette tramite il sistema digerente, lavati le mani.

Diego

Qui a Cagliari una VERGOGNA, consegne a casa da 10 EURO, altro che gratis !!!

VERGOGNATEVI !!!!

Aristarco

Gente come me che ha lavorato e sa che stai dicendo una stupidaggine colossale

Squak9000

non si allungano i turni... l'operatività é la stessa.

Gente come voi che mandano a pxttane il paese

Aristarco

Allora forse non sai come funziona in Gdo, il personale é giusto se non sottodimensionato per la normale operatività, con il normale orario, non puoi raddoppiare gli orari con lo stesso personale facendo rispettare lunghezza turni e riposo settimanali, se non erano predisposti per il 24h prima del corona virus, non lo sono ora ci arrivi? Inoltre pensi sempre alla tua piccola realtà, ad esempio nella mia non c'è nessuno a casa più del normale, in quanto hanno molto più lavoro del normale, quindi non hanno nessuna possibilità di ampliare l'orario ulteriormente

Squak9000

non hanno il doppio hanno sempre il solito con gli stessi orari.

Parliamo di supermercati che normalmente hanno 30 dipendenti che lavorano... con più di 1500mq di supermercato (grandi città) che fanno entrare 4 persone alla volta.

Non della Coop di 100mq con 3 o 4 dipendenti.

Aristarco

La gdo é uguale in tutta italia,.il.personale non regge il raddoppio dell'orario di apertura non é possibile, non hanno surplus orari così elevati, sarebbe da 1d1ot1 avere il doppio del personale che serve normalmente, é normale logica

Squak9000

se abiti a "Cazzutilli sul Naviglio" in provincia di "Paperopoli" non è colpa mia...

parliamo di due realtà differenti... io parlo per Roma centro.
La città da 6 milioni di abitanti.

Arturo

A Palermo ho comprato caffè ottimo da caffè Pedrito, trovato su fb, con consegna a domicilio gratuita

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