Kobo Libra 2 recensione: difficile chiedere di più a un e-book reader

29 Novembre 2021 117

Schermo E-Ink Carta 1200 da 330 ppi (pixel per pollice), impermeabilità grazie alla certificazione IPX8 (fino a 60 minuti in 2 metri d'acqua), batteria da 1.500 mAh in grado di garantire un'eccellente autonomia. Sono le caratteristiche chiave del Kobo Libra 2, l'e-book reader arrivato da poco in Italia e che si candida come uno dei migliori del momento per rapporto qualità/prezzo. Anche perché gode della libreria di contenuti targata Rakutén, che ormai se la gioca anche con quella di Amazon.


È un prodotto differente rispetto al Kobo Sage, di cui vi abbiamo parlato alcuni giorni fa. Quest’ultimo, infatti, è ben più costoso, e vanta caratteristiche (come la scrittura con penna) che lo pongono su un piano differente rispetto a un semplice e-book reader. Il Libra 2 invece fa esattamente ciò che ci si aspetta: permette di leggere i libri in maniera soddisfacente e, proprio come il fratello maggiore, anche di ascoltare gli audiolibri. Semplice ed efficace, senza tanti fronzoli.

LEGGERO, COMODO E CON UNO SCHERMO CHE CONVINCE

In un prodotto di questo tipo, il display rappresenta il cardine dell’esperienza utente. Il pannello da 7 pollici del Libra 2 convince appieno: si vede perfettamente all’aperto, non affatica la vista e, grazie alla tecnologia ComfortLight Pro, consente anche di regolare la temperatura del colore in base alle condizioni ambientali circostanti. I 330 ppi permettono ai testi di risaltare in maniera netta, agevolando ulteriormente la letture degli e-book. In più, la diagonale lo rende più maneggevole rispetto agli 8 pollici del fratello maggiore (215 grammi contro 248,8 e in mano si sentono).

C’è un solo elemento che mi ha convinto meno rispetto allo schermo del Kobo Sage: quest’ultimo infatti presenta un pannello a filo con la scocca, mentre quello del Libra 2 è leggermente incavato. Questo particolare restituisce una minore sensazione di immersione nel display, oltre a essere meno gradevole esteticamente. Probabilmente uno scotto da pagare rispetto a un prezzo di listino decisamente più a fuoco.


Poco da dire sulla parte costruttiva. La scelta di lasciare un bordo più largo sulla parte destra (o sinistra, a seconda di come viene orientato) consente di impugnare il Libra 2 in maniera confortevole e naturale, come fosse un vero libro. I due pulsanti fisici frontali possono essere utilizzati per andare avanti e indietro con le pagine degli e-book e sono completamente personalizzabili. Nulla vieta, dunque, di posizionare il dispositivo in portrait o landscape e il funzionamento degli stessi si regolerà di conseguenza. Una grande comodità.

Il peso contenuto consente di tenerlo tra le mani per ore senza stancarsi e la scocca realizzata in policarbonato restituisce una piacevole sensazione al tatto. In più, esattamente come il fratello maggiore, c’è la certificazione d’impermeabilità IPX8, per cui è possibile leggere un libro stando comodamente nella vasca da bagno o in piscina. Bella la Sleep Cover che, oltre a farlo andare in standby, consente anche di sostenerlo su di un piano. È realizzata in finta pelle e sembra resistente. Staremo a vedere quella che sarà la sua tenuta nel tempo.

L’ASSENZA DEL PROCESSORE QUAD-CORE SI SENTE

Altra differenza sostanziale rispetto al Kobo Sage è rappresentata dal processore. Il fratello maggiore vanta un chip quad-core a 1,8 GHz che, come sottolineato nella recensione, permette di muoversi agevolmente nelle varie schermate. Il cuore pulsante del Libra 2 è invece un chip da 1 GHz, che offre una buona esperienza utente, caratterizzata però da quei piccoli ritardi d’esecuzione tipici degli e-book reader. Avendo provato prima il modello più costoso, la differenza è percepibile.

Complessivamente la reattività è comunque garantita da una parte software ben concepita. La pagina principale è in tipico stile Kobo: in cima i quattro libri in lettura, la percentuale di completamento e le ore necessarie per arrivare alla fine del libro (quest’ultimo dato è disponibile solo per gli ebook in formato .kepub comprati sul Kobo Store); al centro c’è la scorciatoia per arrivare ai “Miei libri”, quindi ai titoli contenuti nel lettore ma anche quelli che appartengono all’utente; in basso ci sono due link che portano al Kobo Shop.


La barra di navigazione è invece posizionata sul fondo. Ci sono i collegamenti a “Home”, “I miei libri”, “Scopri” (ovvero al negozio di Kobo) e “Altro”. Quest’ultima voce include le Impostazioni, gli Appunti, la possibilità di accedere ai vari account. A tal proposito, il primo settaggio del Kobo Sage è semplicissimo: basta collegarlo alla rete Wi-Fi e accedere con un account Kobo, La Feltrinelli, Google o Facebook. Effettuati questi due passaggi, l’utente è pronto a utilizzare il lettore. Non manca la possibilità di navigazione in internet via browser, funzionalità però ancora in beta.

Peccato per l’implementazione del Bluetooth. Va a braccetto con la riproduzione degli audiolibri, altra grande novità, in quanto permette di collegare cuffie e auricolari wireless. La portata della connessione non è molto estesa e non è possibile sfruttarlo per ascoltare musica senza fili (nonostante i 32 GB di memoria). Rimane comunque un plus importante, considerando anche il successo ormai travolgente degli audiolibri.

In ogni caso, c'è un'altra faccia della medaglia legata al processore. La minor potenza rispetto a quello del Kobo Sage, unita a una batteria più capiente da 1.500 mAh, permette di godere di un'autonomia eccellente. Al di là dei dati comunicati dal produttore, con la sola lettura abbiamo riscontrato circa 18 ore di durata. Con la riproduzione degli audiolibri ci siamo invece fermati a poco più di 8 ore con schermo attivo (10 ore con display in standby). Si ricarica attraverso una porta USB-C. Eccellente.

KOBO PLUS: COME FUNZIONA

Prima di passare alle conclusioni, è importante ricordare il nuovo servizio Kobo Plus. Si tratta di un abbonamento articolato in tre offerte, che partono da premesse comuni:

  • l'offerta è composta da centinaia di migliaia di eBook in lingua italiana e straniera, e decine di migliaia di audiolibri;
  • gli eBook possono essere letti su un qualsiasi eReader Kobo;
  • gli audiolibri possono essere ascoltati su qualsiasi smartphone (tramite l'app Kobo) o con i Sage e Libra 2 freschi di presentazione e dotati di connettività Bluetooth;
  • è possibile attivare un periodo di prova gratuito della durata di 30 giorni.

Le tre varianti dell'abbonamento sono: Kobo Plus eBook (solo eBook) a 9,99 euro/mese, Kobo Plus eBook & Audio (accesso agli ebook e agli audiolibri) a 12,99 euro/mese, Kobo Plus Audio (solo audiolibri) a 9,99 euro/mese. La soluzione più conveniente se interessati sia agli eBook, sia agli audiolibri, è per forza di cose quella di mezzo, mentre si possono risparmiare 3 euro privilegiando solo gli eBook o solo gli audiolibri.


Per avere un parametro di riferimento, al momento Kindle Unlimited (solo eBook) è in promozione con 3 mesi a 9,99 euro e rinnovo automatico a 9,99 euro/mese, mentre il prezzo di Audible - il servizio di Amazon dedicato all'ascolto degli audiolibri - costa 9,99 euro/mese dopo i primi 30 giorni gratuiti.

Per realizzare il catalogo di Kobo Plus, Rakutén ha collaborato con le principali case editrici italiane, tra cui Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Sperling & Kupfer, Piemme e Mondadori Electa, Garzanti, Longanesi e Feltrinelli; senza trascurare gli editori indipendenti, come Sur. Da tenere presente che non tutti gli eBook e gli audiolibri Kobo sono compresi nell'abbonamento, ma le partnership siglate con gli editori sono sufficienti per creare una buona base di partenza che verrà ulteriormente ampliata in futuro.

I PRINCIPALI CONCORRENTI

Considerando caratteristiche e prezzo di listino, è possibile individuare alcuni concorrenti del Libra 2. Il più agguerrito è senza dubbio il Kindle Paperwhite 2021, di cui vi abbiamo parlato in maniera approfondita nella nostra recensione. Condivide buona parte delle funzionalità con il modello Kobo, portando con sé però un prezzo di listino più contenuto (189,99 euro contro 139,99 euro). Senza dimenticare la spinta commerciale garantita da Amazon, che farà certamente la differenza.

Poco sensato puntare al Kobo Libra H2O, il predecessore del Libra 2. Si tratta infatti di un modello che ha ormai 2 anni sulle spalle e, nonostante questo, si recupera online a cifre non così lontane. Con una spesa leggermente più elevata, invece, oggi ci si porta a casa il Kindle Oasis di Amazon, che vanta schermo e prestazioni migliori. Il prezzo di listino di quest'ultimo è di 279 euro, ma il gigante dell'e-commerce lo propone ormai a 219 euro da diverse settimane.

CONCLUSIONI: A CHI É INDICATO

Ottimo per leggere i libri e per ascoltare gli audiolibri. Può sembrare banale, eppure la recensione del Libra 2 potrebbe essere racchiusa in questa semplice frase. Il prezzo di vendita è a fuoco rispetto a quanto offerto e l'autonomia è da punto di riferimento per il settore. Ci sono alcune sbavature ma nulla che comprometta l'esperienza utente, che rimane convincente a tutto tondo. In più, è molto probabile che i 189,99 euro di listino possano scendere rapidamente (non vi aspettate però deprezzamenti clamorosi).

Certamente uno dei migliori e-book reader del mercato.


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Commenti

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Fabrizio Spinelli

Ha un fratello che le vuole bene, allora :D

RiccardoC

a parte che retroilluminato lo hai scritto tu e non io, lo so che non è la stessa luce degli schermi "classici", ma resta quello che ho scritto. E' una funzione comoda ma tutto sommato accessoria e la userei solo alcune volte; di sicuro non è qualcosa per la quale baratterei tante ore di autonomia

pollopopo

Non è retro illuminato ma illuminato in modo uniforme ad i lati come se fosse colpito da un abajour, basta regolare bene la luminosità e godi come un riccio elimando riflessi di luce o zone d'ombra

Comunque non è fondamentale però la trovo molto utile, in particolare se calda o meglio ancora, regolabile

pierpaolo rossi

In più lo schermo eink lo puoi anche leggere all'aperto con la luce del sole senza problemi, con lo smartphone è comunque più dura, anche con gli oled dei top di gamma di oggi.

RiccardoC

boh io ho un vecchio kindle e lo ho sempre usato come un libro (anche perché la luce non ce l'ha) e non mi ha mai creato problemi. Sarà che sono cresciuto con i vecchi "scacciapensieri" ed il primo gameboy, ma gli schermi non illuminati non mi danno fastidio, anzi li trovo molto più rilassanti dato che passo molte ore davanti ad un monitor

JAS

Se la ricarichi 2 volte al mese(ma neanche per esperienza la batteria mi dura + di 25 giorni e il mio Tolino Shine 2 HD ha 5 anni e non noto alcun cedimento con batteria da 1400mAh) fai + o meno gli stessi cicli di ricarica in 10 anni che il tuo smartphone fa in 8 mesi, prima di dover cambiare batteria devi cambiare device. La batteria non mi é mai sembrata un problema al massimo lo puó diventare se si incominciano a inserire funzioni dal dubbio valore aggiunto come gli audiolibri o le connettivitá piú disparate(bluetooth/rete dati) che secondo me sono solo operazioni di marketing

Io ho detto 3.000mAh e sarebbe molto ragionevole

Io ho detto la metà di 6.000mAh

Con una batteria da 3.000mAh non pereserebbe mai il doppio. Ma solo qualche grammo in più, e farebbe solo bene ai cicli di ricarica della batteria che così verrebbe ricaricata di rado.

pollopopo

No va be...la luce io la uso spesso, o si usa con forte luce o gli ebook si 'mangiano' più luce di un libro e almeno mi evita zone d'ombra...comunque con luce fissa accesa dura comunque na barcata il mio mars

Zoo Station
Zoo Station
RiccardoC

intendevo dire "per un modello con queste caratteristiche" (che appunto per la lettura sono abbastanza inutili); vorrei vedere un test con queste cose disattivate, in quanto appunto io di norma il wifi lo tengo spento e della luce non sento il bisogno (leggo sempre con buona illuminazione, io l'ebook lo vedo come un libro, tale e quale), perché se no il confronto con il reader che uso così ha poco senso

Kilani

Matematica spicciola: in condizioni standard passi 5 ore al giorno sullo smartphone. Oltre a non avere niente da fare, affatichi la vista. Se a queste 5 ore aggiungi comunque un paio d'ore di lettura (vera) sei a 7 ore totali. Un'enormità. Oltre alla salute sarebbe il caso di farsi una vita.

Nel caso tu abbia un ebook reader, risparmi almeno quel paio d'ore di maltrattamento ai tuoi occhi.

Tutto ciò in un mondo ideale. So che chi trascorre la giornata su Facebook non sia un letterato...

JAS

Non vedo il senso di mettere una batteria di quelle dimensioni e appesantire il dispositivo(a occhio peserebbe il doppio o anche +) che ti fa giá senza problemi dai 10 ai 20/30 giorni in base a quanto utilizzi la retroilluminazione. Non mi sembra gran che problematico caricare un diaspositivo ogni 2 settimane, ma sarebbe piú scomodo avere un dispositivo piú pesante sopratutto da tenere a una mano

Andhaka

Retro non ho presente. Hai un modello da indircarmi? Grazie.

Cheers

Fabrizio Spinelli

Libero di pensarlo. Ma mi farei comunque del perché la tua compagna preferisce ancora un ereader :P

pollopopo

Ma che test è...il wifi in lettura che serve???? Ma....

Luce va bene, al massimo che serve? Che poi non consuma molto...

trovo il tutto molto mediocre, se si vuole leggere e avere una buona libertà i cinesi (boox, likebook ecc..) fanno versioni android decisamente più complete e interessanti e con batterie meno scandalose e facilmente riparabili nell'evenienza (ho sostituito da solo lo schermo che si era rotto al likebook in 5 minuti)

frank700

Ci sono ebook reader con retroilluminazione, con illuminazione laterale e senza illuminazione alcuna, i migliori.

frank700

Ci sono gli ebook retroilluminati, con illuminazione laterale e senza illuminazione alcuna, i migliori.

Zoo Station

La vista va salvaguardata, giusto... peccato che la gente sugli smartphone ci passi ore ed ore tra chat, social, browser,ecc.. è pur sempre una lettura! È pur sempre avere gli occhi appiccicati su un display di uno smartphone!
Per cui, se passo tante ore durante il giorno sullo smartphone, che differenza fa se in queste ore mi leggo anche un eBook?
Nessuna!
Ecco perché non vedo l'utilità di questi dispositivi reader se poi l'utente sta anche tante ore appiccicato su uno smartphone!
Per il resto, sei una persona che sta poco tempo su uno smartphone? Benissimo, allora tali dispositivi reader vanno bene per il target di persone come te!

Zoo Station

No no, li conosco questi e-reader, la mia compagna ha un Kindle e conosco la modalità di lettura e gli schermi di questi dispositivi, però rimango dell'idea che con i padelloni che abbiamo oggi ci si può fare anche una lettura di e-book.

KK
spino1970

Lo siamo, ma per altri motivi che coinvolgono la mano sinistra :D

spino1970

Che è come dire "da quando mi sono fatto il frigorifero, ho buttato via il televisore" :)

Sono due display con finalità diverse.
L'unica utilità di leggere su un display seppur oled sono i fumetti. Anche perchè oled sul bianco (tipicamente, una pagina di libro) consuma enormemente di più, oltre ad affaticare la vista.

spino1970

Sì, ma non è un complotto contro di te, eh?
Semplicemente stai parlando di qualcosa che non conosci :)

spino1970

Ma anche no.

Dark!tetto

Vai di Calibre, ci metti 10 secondi e via

Dark!tetto

Perchè già così con un utlizzo di 1 ora al giorno ci fai tra i 15 e i 20 giorni con i book reader, montare una 6.000 mAh significherebbe aumentarne il peso solo per caricarlo 1 ora ogni 2 mesi anziche un'ora al mese. Personalmente ne ho diversi e la leggerezza la preferisco di gran lunga ad un'autonomia raddoppiata.

Dark!tetto

Anche no, è proprio differente la tecnologia e si nota tutta la differenza di un display da smartphone/tablet e quello di un foglio di carta elettronico. Non solo a l'emissione di diversi spettri luminosi, ma proprio la passività del foglio elettronico, fanno si che l'immagine è stampata e non riprodotta. Suppongo che non hai mai letto per più di mezz'ora, perchè solo in quel caso è vagamente accettabile leggere un libro su uno smartphone

RiccardoC

ecco appunto, a quello mi riferivo; quella è l'autonomia che mi aspetto da un ebook reader.

Poi chiaro che se ci metti wifi ac, BT, luce da stadio, processore quad core etc. allora arriviamo alle misere 18 ore. Ci vorrebbero delle prove sul kobo impostato come dici e senza BT (e magari con wifi acceso solo quando serve), per avere un paragone sensato

Nathair

Con i Kobo non ho esperienza, ma col mio Paperwhite(2018) spengo l'illuminazione di giorno perché non serve a nulla e di notte al completo buio imposto un valore minimo(6 su 24) e consuma sempre pochissimo(al massimo 1% un ora di lettura). Però se vai a vedere l'impostazione che anche Amazon mette di base sui Kindle dotati di illuminazione..beh te lo settano ad un 12 o 13 come valore alla prima accensione. In quel caso sicuro consumerà più velocemente, ma davvero secondo me non ha il minimo senso. Proprio perché di giorno può stare tranquillamente spenta, idem alla luce del sole e se sei al buio basta un valore minimo. I 12-13 sono esagerati. :)

Nathair

Io uso un Paperwhite 2018 e ti posso dire che lo ricarico soltanto 1 volta ogni 30-40 giorni. Mediamente leggo un paio d'ore al giorno. Durano già un eternità. :)

Poi lo schermo e-INK è tutt'altra pasta per leggere. A parte che simulano l'inchiostro, ma poi davvero non necessita di luminosità. Io se leggo di giorno, la sovrailluminazione la spengo(valore 0) perché non serve. Inoltre non essendo uno schermo che riflette, se vai fuori e leggi alla luce del sole...leggi perfettamente come al chiuso e con la luminosità a 0. Il contrario degli smartphone che se stai all'aperto aumentano a palla la luminosità(ciucciando parecchia batteria). Di notte, attivo la sovrailluminazione e mi basta ed avanza il valore 6(su 24 tacchette)..ed anche qui se leggo 1 oretta, la batteria cala al massimo dell'1%.
Insomma con questi dispositivi non servono batterie da 6000 mAh. In fondo sono prodotti ben diversi dagli smartphone. :)

Nathair

Tablet e smartphone sono pessimi per leggere gli ebook. Oltre al formato terrificante(20:9 e similari), uccidi letteralmente la vista: occhi che bruciano, occhi che si affaticano, lacrimazione ecc. Io da quando ho preso il Kindle Paperwhite finalmente posso leggere in maniera confortevole e sopratutto non ho più problemi appena citati. Persino di notte, se sono stanco..zero affaticamento, zero bruciore, zero lacrimazione. La vista va salvaguardata.

nikolaus

In 30 secondi, on line, converti un epub a mobi…

Kilani

Se hai 16 anni e stai tutto il giorno su Instagram non ci sono dubbi. Comunque non vedo perché accentuare il problema quando si può mitigare.

Andhaka

I reader non sono retroilluminati. La luce è a filo dello schermo e viene quindi riflessa dallo stesso verso di noi. Letteralmente come una lampada con un libro normale.

Cheers

Andhaka

Sì, molto vero, ma vai pure a dare un occhio a Kobo Plus che non ha una line up di titoli molto migliore.

Scontato che un servizio del genere non punti su grandi titoli considerando poi il lettore medio italiano.

Cheers

Andhaka

Per chi legge molto la differenza nel confort della lettura non è un elemento minimo, anzi, è praticamente il fulcro della scelta di un reader dedicato che non affatichi la vista tanto quanto un cellulare/tablet.

Cheers

Andhaka

"Per avere un parametro di riferimento, al momento Kindle Unlimited (solo eBook) è in promozione per 3 mesi a 9,99 euro/mese, contro i 29,97 euro/mese senza promozione"

E niente, l'errore dell'altro articolo copia/incollato anche in questo.

Cheers

KK
ally

un e-reader ha autonomia di settimane, la batteria non è mai stata un problema...

ally

non hai mai usato un ebook, vero?

ErmenegildoBranduardi

Leggere prima di dormire su un libro o un ebook, ti rilassa, leggere su un telefono o tablet il contrario, provato personalmente!

JAS

Conosco parecchie persone che leggono, molti su ebook reader, parecchie che prefereiscono i libri cartacei, pochi col tablet, praticamente nessuno che legge in maniera assidua libri su smartphone. Mi é capitato di leggere un paio di web novel su smartphone(6.4" di schermo per la cronaca), ma dopo poco ho optato per il tablet. Il problema principale é che lo smartphone é alto e stretto(o basso e largo in base all'orientamento) quindi la lettura tende a diventare parecchio fastidiosa.

Artemis DeWitt

A volte li trovi in sconto su Amazon, spesso quando lo sono anche i kindle. Questo modello però non c’è ancora

Zoo Station

Va bene

Leonardo

davvero, non è la stessa cosa; per chi legge veramente tanto, la differenza è papabile e la piacevolezza di leggere su un ebook è tutta un altra esperienza (nonostante preferisca sempre il buon vecchio libro di carta)

Zoo Station

Uhm, su molti smartphone ci sono le opzioni schermo adatte alla lettura.
Detto ciò, gli occhi su uno schermo smartphone li buttiamo per tutto il resto, chat, social, browser, ecc.,non certo per una mezz'oretta od oretta al giorno di lettura di un ebook.

Kilani

Se vuoi buttare via gli occhi, sì.

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