T-Mobile, nuovo attacco hacker: compromessi i dati di 37 milioni di clienti

20 Gennaio 2023 16

T-Mobile ha confermato di aver subìto un nuovo attacco hacker che ha compromesso le informazioni di 37 milioni di clienti. L'operatore cellulare statunitense ha detto di essersi accorta dell'operazione il 5 gennaio, ma ritiene che il furto di dati sia iniziato già a fine novembre. A quanto pare, gli hacker sono riusciti a rubare le informazioni passando attraverso un'API. La falla è stata chiusa entro 24 ore dalla scoperta. I dati rubati sono di queste tipologie:

  • Indirizzi di fatturazione.
  • Nomi.
  • Indirizzi email.
  • Numeri di telefono.
  • Date di nascita.
  • Informazioni sul piano di abbonamento T-Mobile.
  • Numeri conto/contratto T-Mobile.

La società conferma che i criminali non hanno rubato informazioni di pagamento, numeri della previdenza sociale, carte d'identità e documenti analoghi o password.

Le indagini sull'incidente sono ancora in corso, ma è già stato confermato agli investitori che si prevedono costi significativi. La FCC, secondo il Wall Street Journal, ha anche deciso di aprire un'indagine per suo conto, perché non è il primo caso di attacco all'operatore.

In effetti è passato circa un anno e mezzo appena dall'ultimo incidente di cybersicurezza. Ad agosto 2021, l'operatore aveva subìto il furto di:

  • dati sensibili e personali di 7,8 milioni di clienti con contratto T-Mobile postpagato
  • record di 40 milioni di ex e potenziali clienti
  • dati personali di 850.000 clienti prepagati
  • dati di alcuni clienti con account prepagati attualmente inattivi

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Commenti

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Diabolik82!

Sicuramente, per aspetto culturale consideravo solo la Francia, figurati, l'Australia è bella per la natura, ma culturalmente sono dei campagnoli, questo è risaputo. Se l'aspetto lavorativo è ok ed il cambio stato sei tu che lo chiedi e non lo subisci, allora ben venga tutta la vita, è chiaro. Anche perché stare troppo tempo in uno stesso ruolo, è la morte dell'anima secondo me :) oltre che non progredire come stipendio e carriera.

The macrocosm

Per il discorso culturale, sempre meglio Europa rispetto ad Australia (che il monumento più vecchio è una chiesa costruita l'altro ieri). Come opportunità lavorative, non mi preoccupo più di tanto, il mio è un lavoro molto dinamico (mediamente ho cambiato stato ogni due anni, anno e mezzo) e non si cerca quasi mai nel territorio, anzi. Ho sempre chiesto al mio supervisor se sapesse di opportunità interessanti, dopo un colloquio già avevo la proposta pronta in tutte e tre le occasioni.

Diabolik82!

Sì chiaro, facendo il confronto con il costo della vita e le tasse pagate, ci hai guadagnato certamente (quando non viaggi all'estero per turismo ovviamente ). Però io ne faccio personalmente più un mix di cose, per dire, in Australia forse hai più opportunità lavorative che in Slovacchia, o in Francia più che in Slovacchia dovessi voler/dover cambiare. E poi la Francia è ricca di cultura, la Slovacchia se domani scomparisse dalla mappa geografica non se ne accorgerebbe nessuno (esagero!). Parlo io che sono rientrato in Italia dopo anni, con stesso ultimo stipendio dov'ero all'estero (guadagnandoci tantissimo, sono tassato su uno stipendio di 6k€/mese solo il 10% per 10 anni, perché ho potuto accedere al regime degli impatriati), ma se dovesse fallire l'azienda in cui sono, campa cavallo a ritrovare un posto analogo in Italia, impossibile. E quindi dovrei ripartire di nuovo, considererei Dubai o affini per il fattore 0 tasse.

The macrocosm

Guarda, in assoluto ho avuto sempre meno soldi nello stipendio mensile (sono partito ad oltre 5k AUD/mese, fino ad arrivare a 3.5k€/mese in Slovacchia). Ma se si fanno le proporzioni, in Slovacchia, dove lo stipendio medio si aggira intorno ai 600€ e la vita costa circa un 30% in meno che in Italia, posso permettermi di vivere senza contare il centesimo. Quando, a Melbourne, a fine mese, mi rimanevano le noccioline, ed in Francia arrivavo con 400/500 al mese

Diabolik82!

Si immagino che non ci sei andato a pari ruolo da Melbourne ad un'ora da Bratislava. Anche perché, per convincere una persona a fare questo passo indietro in quanto a qualità della vita ti devono dare i soldi, almeno io l'avrei fatto solo per un fracco di soldi, in parallelo al miglioramento di carriera sia chiaro

The macrocosm

Non libera, assolutamente. Sono passato dall’essere l’ultima ruota del carro in un team di ricerca ad UniMelb, ad uno dei due più prolifici post doc di un team nel centro di ricerca francese sulle ceramiche più grande in EU, ad aprire un nuovo topic e quindi costruire il mio team di ricerca in un nuovissimo centro di ricerca a solo un’ora di strada da Bratislava. Certo, se vuoi comparare Melbourne con paesini del centro EU, si, c’è meno appeal. Ma è come lavorare alla Ford a Detroit e poi finire ad aprire una fabbrica di auto a Maranello

Diabolik82!
T. P.

mitico! :)

The macrocosm

No, ho fatto un periodo a Melbourne come ricercatore in UniMelb, ora sono in Francia, da maggio saro in Slovacchia. Per dirti com'è Melbourne, beh, una bella megalopoli, a contatto con l'Oceano, molto più europea rispetto alle altre grandi città australiane. Tantissimi italiani, ma dappertutto, ho pure ritrovato un mio ex compagno di classe delle medie che avevo perso di vista durante il liceo

IDGAF

sei quello con tre testicoli?

T. P.

per fortuna io sono cliente di Ho.
uhuhuhuhuh
(risata triste)

T. P.

vivi in Australia?
com'è?

Maurizio

Quindi tutte quelle spunte sulle clausole della privacy non servono a niente.

The macrocosm

Forse potreste occuparvi anche del più grande furto di informazioni sensibili in campo sanità in Australia. Medibank, con cui avevo stipulato una assicurazione sanitaria, in Novembre 2022 ha subito un attacco Hacker (probabilmente russi) che ha portato alla vendita sul dark web di dati sensibili dei clienti di Medibank: https://www.news.com.au/technology/online/hacking/what-medibank-customers-should-know-and-what-they-can-do-next/news-story/577394a78238f709eef5550b151248ab

Andredory

Tanto ormai gli hacker saranno pieni di doppioni a forza di rubare sempre gli stessi dati a destra e a manca, roba che gli frutta qualche decina di dollari ormai talmente l’offerta è elevata…

GianlucaA

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