Esami online, Bocconi multata per 200 mila euro: controlli invasivi, ledono la privacy

29 Settembre 2021 42

La Didattica a Distanza, forzata dall'emergenza pandemica, ha sollevato molte polemiche nel corso dell'ultimo anno e mezzo. E molte di queste sono legate alle modalità impiegate da istituti e singoli insegnanti per tentare di prevenire la possibilità che gli studenti, sostenendo interrogazioni, esami e verifiche, nel sicuro delle loro stanze e davanti ad un computer o un tablet, potessero ricorrere a qualche "aiutino" di troppo.

Proprio una di queste soluzioni costerà all'Università Bocconi di Milano una multa di 200.000 euro (che saranno in realtà 100.000 se verrà pagata in un mese) comminatale dal Garante della Privacy. L'ateneo infatti ha impiegato due software che sono stati reputati troppo invasivi, e contestualmente le modalità relative al trattamento dei dati sensibili raccolti hanno rivelato serie problematiche in termini di liceità e trasparenza.

I DUE SOFTWARE INCRIMINATI

Nel dettaglio, "LockDown Browser" è un programma che blocca tutte le attività dei dispositivi elettronici degli studenti, fatta eccezione per la sola finestra dove si svolge l'esame. L'altro software, quello ancora più problematico, si chiama invece "Respondus monitor", e analizza il volto dell'esaminato in modo da cogliere e segnalare eventuali comportamenti sospetti, come distogliere lo sguardo dal monitor durante la prova, o ancora abbandonare la propria postazione.

Tutt'e due le soluzioni sono state sviluppate dall'americana Respondus Inc. e, stando alle dichiarazioni dell'Università, si sono rivelate strumenti utilissimi per i docenti al fine di supervisionare le verifiche scritte. Il Garante della Privacy è stato messo in allerta da un'istanza presentata nell'aprile 2020 (cioè al momento dell'introduzione dei software) dallo studente inglese Joseph Donat Bolton, laureatosi poi lo scorso luglio.

RICONOSCIMENTO FACCIALE E DATI INVIATI IN USA

E ora il provvedimento 317 del Garante, datato 21 settembre, sancisce che questi sistemi informatici non devono "essere indebitamente invasivi e comportare un monitoraggio dello studente eccedente le effettive necessità", come invece avveniva.

Segnatamente, tra le pratiche più scorrette spicca “la fotografia scattata dal sistema all'inizio della prova allo studente, a cui veniva poi chiesto di esibire un documento d'identità e di effettuare una ripresa panoramica dell'ambiente circostante. Anche perché poi i dati raccolti, di cui non era indicato il tempo di conservazione, venivano spediti negli Stati Uniti.

La linea difensiva dell'ateneo faceva riferimento ad un rinvio "attraverso specifico link ipertestuale" all'informativa circa il trattamento dei dati, ma il Garante ha ritenuto questa sola precauzione una misura insufficiente. Per queste ragioni il trattamento impiegato dall'Università Bocconi non può essere ritenuto conforme ai principi di "liceità, trasparenza e correttezza" richiesti, ed oltre ad essere meritevole di sanzione deve quindi essere anche abbandonato.


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Commenti

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LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro

Nono, io l'ho usato perché per studiare non uso lo schermo del portatile, nessuno mi ha detto nulla.

mikes

Non è così, non è mettersi con teams per farsi vedere.
Questi sono software sviluppati da aziende private che registrano e non si sa dove tengano salvate le registrazioni, ma tra le clausole c'era "accetti trasferimenti dati extra eu".

Shadow Man

Giusto controllare. Quale privacy violata ? Quella di stare semplicemente davanti ad un pc per un esame universitario, senza poter copiare o farsi aiutare ?

sk0rpi0n

Ahh, l'evoluzione, che bella cosa...!

Andrea__93

Mi sa che può accorgersi della presenza di un secondo monitor, se non si utilizza un hub che ripeta il segnale

LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro

Difficile, con exam in particolare o seb è praticamente impossibile. Ripeto sarò paranoico io ma ne sono convinto di ciò

LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro

Si ma senza andare troppo lontano, il cavo HDMI è visto come normale amministrazione da SEB visto che un qualsiasi computer necessità di un monitor e periferiche per poter scrivere. E basta inquadrarsi mentre si fa finta di fare l'esame mentre magari uno lo sta facendo al tuo posto, boh.
Comunque concordo con l'utente sotto, gli esami orali non hanno sofferto di nessun problema, se uno non ha studiato non c'è mappa concettuale che tenga .

Dwyane Wade

Stessi software utilizzati dal polimi, nessuno ha detto niente.
Software tra l'altro che millantavano il controllo automatico dello sguardo dello studente ma che nella pratica non facevano nulla di nulla.
Università ( e qui me la prendo soprattutto con il politecnico ) che se non sono nemmeno in grado di controllare i software a cui si affidano, non dovrebbero fare alta formazione.

Castoremmi

Meno male la mia università, o comunque il mio corso in particolare, non ha fatto niente di tutto questo. Ha solo convertito la quasi totalità degli esami in orale e via

Andrea__93

no, non tutte le università utilizzano software invasivi. Qualcuna usa semplicemente SEB, altre il browser normale. Qualcuna utilizzava i software di proctoring citati in questo articolo

Andrea__93

Non tutte, ma è lecito aspettarsi che arriverà anche alle altre UNI la multa

Andrea__93

SEB è bypassabile al 100% tramite VM. E si, normalmente non è permessa l'esecuzione su macchina virtuale, ma il controllo è alquanto banale, e basta modificare una sola impostazione nel file di configurazione della VM. Provato con vmware (non per dare un esame)

Andrea__93

ciò non autorizza l'università a utilizzare metodi poco leciti. 200.000 euro di multa son pure pochi

Everything in its right place.

Ah boh magari han punito quella più ricca per avvertire tutte le altre

jacopokc

In ogni caso, se il professore è attento, può vedere, con la fotocamera posta dietro lo studente, cosa combina col pc. È difficile che un professore lo faccia, però non si sa mai

jacopokc

Non ho mai avuto il coraggio di collegare un monitor ahahhaha
Comunque confermo, non credo che gli esami possano essere fatti online in sicurezza.
Non reputo nemmeno giusta la multa alla bocconi, per quanto sia assurdo un programma del genere, non hanno alternative.
Vuoi multare? Allora caro garante della privacy devi offrire la soluzione.

LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro

Innanzitutto non mi dà fastidio il commento lungo, anzi! È un argomento che mi interessa in prima persona, comunque tornando a noi anche io ho appena finito gli esami in distance con exam e chiaramente Seb. Io ho un computer portatile con schermo troppo piccolo per poterci sostenere un esame scritto e durante questo anno e mezzo ho tranquillamente usato un monitor terzo ( che anni fa usavo per la play) e chiaramente un mouse e tastiera terzi.
Se fossi stato in malafede qualcuno si sarebbe potuto appostare al di là della telecamera e svolgere l'esame con le "doppie periferiche". Se c'è la doppia telecamera no problem, cavo HDMI da 10 metri e l'esame lo si fa nell'altra stanza! Per cui per la Dad sono anche d'accordo nel dare la possibilità di scelta, per gli esami no.

jacopokc

I browser alta sicurezza non lo permettono. L'aggiramento delle regole dipende dal professore.
Ogni esame dato a distanza l'ho dato tramite un browser simile a quello descritto qui sopra, chiamato safe exam browser, e ogni volta che rileva qualcosa di sospetto blocca l'esame e bisogna chiedere la riammissione al professore. Se hai due telecamere su richiesta del professore e hai due monitor, anche se li riuscissi a mettere in stanze diverse avresti qualche problema al 99% nello svolgere l'esame.
Appena ho avuto la possibilità di tornare in sede a fare gli esami sono corso. Troppe incognite a casa, browser strani da usare, siti strani (a certe persone che conosco non hanno consegnato i file) e non sai mai ciò che può capitare.
Se l'università non richiede troppi controlli, ovviamente gli studenti preferiscono rimanere a casa e copiare easy, ma se studi un mese per l'esame, ti roderebbe il cu** parecchio qualora tutto sfumasse perché Norton o Epson avevano la necessità di fare gli aggiornamenti in quell'istante.
Giusto a scopo informativo ti elenco tre situazioni alle quali ho assistito:
Alla fine di un esame un ragazzo consegna l'esame, mediante exam. net, uno dei siti più usati per fare esaminazioni, e non è arrivato al docente. Ergo bocciato.
Una volta che si avvia il browser alta sicurezza, non è più possibile uscire e intanto si è nella chiamata tramite browser normale su meet zoom etc. Ad un ragazzo era caduta la connessione e non se ne è manco accorto. Alla fine gli hanno annullato l'esame.
Ultima cosa, accaduta a me, nel ricopiare la chiave per accedere all'esame ho copiato una L minuscola come i maiuscola, dopo aver avviato la modalità alta sicurezza. Dunque sono dovuto uscire, ricopiare tutto bene e riprovare (ogni volta andavano inseriti i dati personali) mentre il compito era stato già avviato e il countdown era partito.
Scusa per il commento lungo, però era per far capire che se ci si mettono i prof, non è così easy come sembra. Appena ho potuto, come ho già detto, sono scappato da sta cosa visto che basta che salti la corrente e tutto va in fumo.
Altre università(o altre facoltà, o altre materie) sono meno rigorose e chi vuole copiare copia, però personalmente non l'ho vissuta benissimo.

Mr. G - No OIS no party

200000€? Sarà la retta di 10 studenti praticamente

barano nei concorsi pubblici e si comprano i posti figurati se non lo fanno all'uni, chi lo sa fare e lo può fare lo continuerà a fare e lo avrà fatto tranquillamente anche con la dad state tranquilli, non c'è bisogno di particolari sw, ste cose servono a stanare i fessacchiotti, chi ha le conoscenze e i soldi non ha certo paura di un pc.

ma sai come funziona l'università? se non fai gli esami, come dici tu che nessuno era obbligato a partecipare, vai fuori corso e paghi il doppio di tasse.

Lunvon

Nessuno era obbligato a partecipare

Bravi in italia siamo sempre i migliori al posto di multare chi bara multiamo chi fa in modo che altri non barano. Mi ricorda molto il super bonus cash back una cosa vergognosa.

LUCA_MT7,S6,MiA1,Mi 9T,10Pro

Correggetemi se sbaglio, ma per quanto riguarda gli esami scritti era praticamente impossibile presidiare, o sbaglio? Bastava anche soltanto un cavo HDMI collegato ad un monitor esterno e un secondo mouse e tastiera e chiunque con il libro aperto o con le nozioni in testa si sarebbe potuto sostituire al candidato.
Spero che sia stata solo una mia pensata paranoica e non un qualcosa messo in pratica

Raphael DeLaghetto

Invece una parabola quanto costa ?

Raphael DeLaghetto

Nonvorrei essere un tuo paziente

T. P.

esagerato! :)

HeySiri

Chi è onesto non fa uso di questi sotterfugi

HeySiri

Multiamo tutte le università allora

Dani Man

... e cellulari usati durante le prove.
Ne ho viste di cose.

Everything in its right place.

Commento di un mio amico che si occupa anche di controllare durante https://uploads.disquscdn.c... gli esami per un'altra università di Milano

Everything in its right place.

Eh vorrei anche vedere. Qualsiasi esame online che fai da casa usa gli stessi software...

suzuka

come si fa a garantire un esame serio?

Kamehame

Per fortuna mi sono laureato in medicina col distanziamento ma prima di queste buffonate, gran bigliettini e libri aperti sul pavimento.

mikes

Verissimo. Alcuni atenei severissimi altri dove le persone si facevano frequentemente fare gli esami da altri. Anche usando aborti tipo respondus alcuni prof erano paranoici facevano esami con 1/3 del tempo rispetto alla normalità in aula, che diventavano impossibili e puro nozionismo.
E in ogni caso anche respondus si poteva fregare.
La questione privacy indegna, dato che se volevi fare gli esami dovevi accettare condizioni davvero invasive.

È una cifra irrisoria, sarà il costo di una retta.

HeySiri
HeySiri

Se è per questo devono multare anche il Politecnico di Torino dato che hanno usato questo software :)
Leggendo altri commenti sembra che tutte le università ne hanno fatto uso

TheRealTommy

Anche noi abbiamo usato Lockdown browser

The Supreme Mat

Anche al PoliMi ci hanno fatto fare alcuni esami con questo software, analisi 2 l'ho fatto così

eberg93

Pff, gli esami universitari sono stati gestiti come una barzelletta in questo anno e mezzo. Si passava dal controllo totale al più grande dei menefreghismi. Chi voleva la doppia camera (una puntata sulla faccia dello studente e una dietro in modo da inquadrare la stanza e soprattutto la porta d'entrata chiusa), chi ti ti scrutava e ti bocciava appena distoglievi lo sguardo per mezzo secondo magari dopo 30 minuti di orale (chi riesce, mentre parla, a mantenere lo sguardo fisso costantemente se è immerso in ciò che dice? nessuno, capita di guardare qua e là, è istintivo), poi ti capitava il prof a cui non fregava nulla, non controllava e riuscivi a copiare spudoratamente da libri o scrivendo in chat su telegram o whatsapp....Ne ho viste di cotte e di crude.

Everything in its right place.

Mi pregusto già i commenti degni ignados in servizio permanente effettivo contro la Bocconi.

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