Rete Unica, il progetto sembra sempre meno fattibile

30 Giugno 2021 69

È bastato il cigolare delle porte dei gruppi di lavoro di TIM e Cassa Depositi Prestiti per ringalluzzire (ieri) il titolo Telecom Italia e ritornare a parlare di Rete Unica. Il Giornale, Il Messaggero e Milano Finanza confermano che il dossier sul progetto di fusione tra FiberCop e Open Fiber è nuovamente caldo. I manager di TIM e Cdp Equity avrebbero costituito, secondo indiscrezioni, i gruppi di lavoro per rivalutare il piano che dovrebbe portare alla nascita di una società unica della rete (AccessCo, QUI trovate maggiori informazioni in merito). Teoricamente TIM avrebbe dovuto ottenere una partecipazione maggioritaria di almeno il 51% e Cdp garantire una governance neutrale.

Ormai si tratta della solita pietanza congelata che entra ed esce dal microonde. Solo che a questo giro iniziano a trapelare ammissioni prevedibili. Una fonte interna avrebbe confidato a Il Giornale che non mancano criticità alla trattativa e che "non è affatto detto che l'obiettivo del governo sia ancora la rete unica come ipotizzato".

ERA PREVEDIBILE

Nessun colpo di scena. Il Governo Conte aveva mantenuto un profilo basso senza entrare nel merito dei meccanismi del progetto; il Governo Draghi fin dalla prima ora non ha mai nascosto la sua inclinazione europeista e fiducia nelle regole sulla concorrenza. In sintesi, è davvero difficile che il progetto iniziale a controllo TIM si concretizzi. Per altro i tempi sarebbero biblici perché bisognerebbe sottoporre tutto a Bruxelles e attendere almeno un anno per un responso definitivo. Più facile invece che vengano favorite "forme alternative di collaborazione tra i gruppi coinvolti", soprattutto in relazione alle prossime gare relative alle aree grigie. Si parla insomma di consorzi ad hoc (e magari temporanei) per le aree oggetto dei bandi.

L'obiettivo indicato dal Ministro per l'innovazione tecnologica Vittorio Colao rimane quello di una copertura ultra-broadband totale entro il 2026. Bisognerà scoprire con quale modalità. I tempi del confronto e dibattito saranno comunque lunghi. Il progetto di rete unica è morto?

Il TOP di gamma più piccolo? Samsung Galaxy S21, in offerta oggi da Amazon Marketplace a 698 euro oppure da ePrice a 760 euro.

69

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Gabriele Nicosia

Ho paura di si

Gabriele Nicosia
Overwiew_marcia

Sarebbe stata la soluzione più efficiente, non la più facile perché devi fare attenzione che l'operaio (+apprendista) non muoia fulminato, ma non è che deve imparare a vivere sulla stazione orbitante, non so se mi spiego...
Non per le fogne proprio no, sono corso a Singapore per colpa di un topo che si è sbaffato dei cavi sul macchinario, e i danni da topo non sono in garanzia... ;)

C.V. (aka tesKing)

Perfettamente d'accordo. Anche se a casa dei miei a Cinecittà (Roma), Open Fiber ha scavato connessioni per ogni palazzo, senza sfruttare queste canalizzazioni presenti.
Ad un pesce d'aprile di qualche anno fa, Google scherzò dicendo che voleva passare per le fogne. Io lo prenderei seriamente in considerazione. Ovviamente studiando il modo di proteggerle.

Dario

Quello è FTTC. È NORMALE CHE NON TI ARRIVINO 200MB CON L'FTTC

Pippo Gi

Quello che sta succedendo è palese, si vuole continuare sul modello della concorrenza per spingere la FTTH, modello che non sta funzionando.

L'Europa ha posto un target del 2030 per la FTTH a tutti, il governo Draghi ha anticipato al 2026, ma la realtà che di questo passo si andrà ben oltre al 2030.

Se si vuole accelerare la rete deve tornare in mano alla stato punto.

Pippo Gi

il m5S non ha mai voluto dare il 51 a tim, il progetto era quello della stilizzazione della rete, infatti il 51 non se mai fatto.

LUCA

Se Tim lo porta poi ultimo pezzo che entra nella casa rame non serve a niente un 200 mega diventa 89 a mala pena che non male ma comunque si potrebbe fare meglio

virtual

... e pensa il PNRR!

Aster

Se c'è la domanda ci sarà anche l'offerta.Si unico privato non va bene per ora

Overwiew_marcia

Io penso che la linea principale deve restare in mano allo Stato, che poi affitta ai vari gestori, anche perché dove trovi un privato in grado di cablare 24milioni di alloggi?

Aster

No nel senso che con openfiber almeno hai 3-4 gestori,invece quella propietaria e uono spreco secondo me

Davide
Overwiew_marcia

Mi sono spiegato male, è come dici tu, ci sono 4 o più fibre, una per ogni "grande gestore", dicevo che, forse, in teoria, si può avere due gestori su fibre diverse... due router in casa insomma, con doppia spesa, ma prendila per quello che è: una mia elucubrazione mentale...

Aster

No openfiber porta la fibra poi ogni gestore decide se venderla o no.Io ne ho tre diversi,openfiber,tim, Fastweb,anzi uno 4 dismesso da decenni

Overwiew_marcia

Dentro quegli armadi ci sono gli slot per tutti i gestori, ma anche così è uno spreco di spazio e soldi a meno che non è previsto avere più di un fibra/gestore in casa... bho...

Aster

Da me ha fatto cosi,tutti i palazzi nuovi hanno gli armadi openfiber dove ci sono i contatori Enel e dai sale la fibra au ogni appartamento

Alexv

I grillini di sono inventati quell'obbrobrio detto rete unica.

Overwiew_marcia

Mi sa che l'enel voleva farlo (ha creato dei container con gli apparecchi necessari alla gestione del segnale), ma poi TIM è intervenuta in modalità "monorotaia dei Simpson"...

Overwiew_marcia

Presuppone che chi gestisce lo Stato ascolti solo il pifferaio magico di turno e non pensi minimamente al bene comune, e al risparmio dei soldi dello Stato stesso. Le linee telefoniche andavano tolte, altro che "tetti rossi".

Surak 2.04

Attualmente non siede in Parlamento (che era il quesito a cui rispondevo)
Mi avevi fatto venire il dubbio (non è che sia il suo biografo) ed ho controllato, e non sta in Parlamento. Presumo quindi tu abbia capito male cosa intendessi oppure di chi parlo, ed è quello che veniva chiamato come un insaccato

Marco

Recentemente avevo letto che Tim ha intensione di portare la ftth in quasi 3000 comuni entro il 2026.

Alexv

Ma a parte questo, ce l'hanno un piano? Oppure no Tim no party?

Andrearocca

quando fallisce la tim insieme a quel baraccone dell'alitalia sono durati anche troppo

Gabriele Nicosia

Non si può negare che, tolta questa mossa che purtroppo è stata errata, abbia fatto altre cose errate. Probabilmente è più competente degli altri politicanti. La storia del non eletto, comunque, è falsa e lo sai bene.

Aster

infatti enel e openfibra fanno cosi:)

Matteo

Bhe no fortunatamente qualcuno ci è arrivato e ha aperto Open fiber che ha vinto tutti i bandi per le aree a fallimento di mercato e sta cablando.
Ad esempio nel mio paesino c'è.
Telecom potrà anche chiudere tra qualche anno :-)

GianL

In realtà il concetto / progetto di Rete Unica italiana è già stato bocciato dalla UE.

Non a caso nei documenti del Governo in materia di Innovazione, già da qualche mese si èpassati a parlare di "Reti Digitali", al plurale.

Andrej Peribar

voleva essere una provocazione :)

Surak 2.04

Sip è Telecom... la privatizzazione di quella, ha un nome preciso e per altro si trattò di una palese svendita, senza contare che era un settore dall'ovvio boom a breve, ma da dire che chi si è alternato dopo non è che sia stato tanto meglio (e casualmente ad ogni cambio di area politica del Governo, Telecom passava di mano, potete trovare le due cronologie in rete e verificare, almeno fino a pochi anni fa, anche perché ultimamente non esiste "area politica" come ai tempi).
Viene trattato immotivatamente da statista, non è eletto anche se aspira al Quirinale da un po' il tipo, ma dall'altra parte molti dei complici sono tutt'ora in Parlamento

GianL

6 mesi è già lunghissimo periodo per i nostri politicanti.
Il loro mondo si ferma temporalmente alle successive elezioni comunali/regionali/politiche, ovunque esse siano.

Purtroppo l'elettorato Italiano, sia a dx che a sk che al centro, non è molto migliore.

MrGrapp91

Questo presuppone che ci sia dell'intelligenza dietro chi progetta queste cose. Comunque il passaggio nelle case é il meno, quello viene già fatto passando nella linea del telefono

lambretta cinquanta

lascia perdere la romania che é meglio non copiarla,hanno si la ftth ma da incubo.
fatti un giretto poi ne parliamo

Luca Zoboli

certo! e sono 20 anni che abbiamo una infrastruttura di rete da terzo mondo.

Luca Zoboli

Che infatti sta giá mostrando segni di cedimento. entro 12 mesi (in realtá penso sei) avremo una nuova colalizione di governo.

Overwiew_marcia

Sono d'accordo, ma non succederà mai, i grillini erano l'ultima possibilità per cercare di portare questo "paese" verso un modello dove le scelte fatte fossero scevre da influenze estremamente di parte, non è andata cosi, adesso i dirigenti continueranno come sempre a dividersi gli utili e a socializzare le perdite, questa volta per sempre non solo per 50 anni.

Andrej Peribar

Sarebbe interessante verificare se chi diede la SIP a TIM sta ancora in qualche posizione parlamentare

BlackLagoon

al contrario, manca la concorrenza perché il grosso della rete è in mano a TIM che di fatto la rivende. Non può essere un cartello, come potrebbero infatti i competitor mai avere un vantaggio su tim?

Il corpo di Cristo in CH2O

ripostate tutto come immagini.

Overwiew_marcia

Sapete quale è l'enorme vantaggio della fibra ottica? Non subisce interferenze dalla corrente elettrica, per cui non ci voleva molto a passare nei corrugati dove passa la 380/220V per entrare nelle case ed evitare scavi inutili. A voi le debite conclusioni.

nosafeharbor

mah, per me il problema non è tanto quello lì, abbiamo avuto governi duraturi che però non hanno concluso una mazza. il problema è il miscuglio tra politica e società, l'assenza di strategia a lungo termine.

Luca Zoboli

Il passaggio alla fibra é ovvio e inevitabile. Ha prestazione superiori e soprattutto costi di gestione inferiori grazie alle distanze maggiorni percorribili. I costi di sostituzione delle linee in rame sono mostruosi e su questo non ci piove.
Il punto che TIM vuole che sia lo stato a pagare il cambio di rete e rimanere il socio maggioritario.

Luca Zoboli

e la tua soluzione quale é:
pagare con le tasse la rete in fibra e regalarla a TIM ? Perché é di questo che parliamo. Fare una societá unica con i soldi della CDP per il passaggio alla fibra e darne il 51% alla TIM.
A parte il fatto che siamo in ritardo di circa 20 anni.

edd

La rete a banda ultra larga deve essere funzionante e raggiungere in un modo o nell'altro tutte le aree del paese. Con i bandi BUL molti paesini sperduti nel nulla, paesini anche di 400 abitanti, oggi hanno un collegamento in fibra ottica. Questa storia della rete pubblica è tutta una idiozia messa in mezzo con l'unico intento di non far naufragare l'incumbent. Veniva sbandierata come il futuro, come la soluzione ai ritardi di OpenFiber-Infratel, con la sola differenza che mentre i politicanti facevano chiacchiere e perdevano tempo per trovare un accordo il piano BUL è continuato anche se a rilento. Ogni due e tre mesi la conta dei comuni attivi aumenta e aumenta da 5 anni, prima c'era il nulla. OpenFiber vinse il bando Infratel, TIM rimase a bocca asciutta e qualcuno ha inventato la rete unica, chissà per quale motivo.

Frost Lox

Un paese che cambia governo ogni anno che chance ha di realizzare decentemente un progetto della durata superiore ai 6 mesi?

Gabriele Nicosia

Su questo non c’è dubbio. Però dico, in generale, grazie al rifiuto di creare una rete unica, Tim sta correndo nel passare la fibra ottica un po’ ovunque

Tsaeb

ma quale concorrenza, c'è sempre stato cartello tra i competitor in Italia sia fisso che mobile.

gnafaccio

Si pagano ancora gli errori del passato, perché non fu una alzata di ingegno privatizzare la Telecom con tutta la rete presente sul territorio che costituiva una importante risorsa strategica per il Paese.

Ovviamente il privato investe dove ha un ritorno, non apre cantieri nel paesino fuori città o nelle periferie lasciando così molti territori tecnologicamente ai primi degli anni novanta.

E oggi lo Stato si trova a dover pregare in ginocchio il privato perché faccia i lavori su una struttura che un tempo era sua. Per capirci, la bontà di quella scelta politica è paragonabile a quella di urinare controvento

Rotolo ad un foglio

Parlo italiano e francese ma la tua favella mi è sconosciuta. Immagino che dalle tue parti il futuro sia viaggiare ancora in rame dopo aver svenduto un'importate infrastruttura pubblica

Watta

per estremizzare era meglio dire bambini della somalia

Xiaomi 11T ufficiale con Pro, 11 Lite NE e Pad 5. PREZZI e disponibilità Italia

Internet down: migliaia di siti offline, tra cui Amazon e Twitch | Cos'è successo

Amazon Prime Day 2021 le date e le offerte già attive: 21 e 22 giugno ufficiale

I migliori smartphone 5G economici | Guida