Su Amazon si paga anche in contanti: ecco come funziona

19 Maggio 2021 462

In un mondo sempre più incentrato sui pagamenti digitale c'è chi è ancora legato alla cara vecchia moneta sonante e Amazon ne deve aver preso evidentemente atto, come dimostra la novità introdotta nel noto e-store per consentire il pagamento dei beni in contanti.

Il funzionamento è semplice: si effettua l'ordine, si procede al pagamento in un punto vendita Western Union abilitato, si riceve il bene all'indirizzo indicato al momento della conferma dell'ordine su Amazon.it: non serve più una carta di debito o di credito, né aggiungere i dati bancari.

Amazon.it offre una nuova modalità di pagamento che ti consente di pagare in contanti i tuoi ordini presso un punto vendita Western Union aderente vicino a te senza alcun costo aggiuntivo. Dopo il pagamento in contanti, l'ordine verrà spedito all'indirizzo indicato al momento della conferma dell'ordine su Amazon.it


Quattro passaggi in tutto:

  1. Acquistare il prodotto su Amazon.it e della pagina che permette di scegliere il metodo di pagamento selezionare "Paga in Contanti" nel punto vendita più vicino
  2. Recarsi in un punto vendita aderente entro 48 ore dall'ordine
  3. Presentare il codice ricevuto via e-mail e pagare l'ordine su Amazon.it in contanti (in euro)
  4. Tracciare l'ordine in attesa di riceverlo all'indirizzo indicato in fase di conclusione dell'ordine

I punti vendita Western Union aderenti sono oltre 4.300 in tutta Italia (qui l'elenco completo), mentre per quanto riguarda ulteriori chiarimenti sul servizio offerto da Amazon si rimanda alle FAQ ufficiali raggiungibili a questo indirizzo.

Nota: dalle verifiche effettuate su alcuni nostri account risulta che il metodo di pagamento in contanti non è ancora attivo. Potrebbe essere necessario attendere un po' prima della possibilità di selezionarlo, e non è da escludere che Amazon lo stia abilitando inizialmente solo su determinati account

UNA NOVITÀ CHE FARÀ DISCUTERE

Nel bene o nel male, a seconda dei punti di vista, si parlerà di questa decisione di Amazon in un contesto in cui, come detto, anche le istituzioni e i governi si attivano con numerose iniziative per ridurre l'utilizzo del denaro contante con l'obiettivo di contrastare l'evasione fiscale - si pensi, solo per citare l'Italia, alle varie iniziative del Cashback o della Lotteria degli Scontrini. Non serve ricordare che l'uso del contante - uno strumento di pagamento non tracciabile - è anche uno dei principali mezzi per reimmettere in circolo somme che possono essere anche proventi di attività illecite. Al tempo stesso bisogna comunque prendere atto che c'è tuttora una persistente ritrosia in parte della popolazione ad utilizzare carte di credito e di debito e un'abitudine all'uso del contante ancora molto forte (contante che per tanti italiani onesti è solo frutto del proprio lavoro, si intende). Il fatto che Amazon, il principale store online a livello mondiale, abbia voluto prendere una posizione netta sull'argomento non passerà sicuramente inosservata. Per tanti sarà un modo per effettuare gli acquisti in modo ancora più semplice (? - dipende dai punti di vista), e voi cosa ne pensate?

Il Samsung più equilibrato? Samsung Galaxy A52 5G, in offerta oggi da Evoluxion a 355 euro oppure da Amazon a 415 euro.

462

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
GoodSpeed

Vai a presto!

Mario Rossi

va bene. ls rsgione si da ai fessi. hai ragione.

axoduss

Caro mio, le fatture te le sei inventate tu e dimostri pure di non sapere come funzionano le cose: l’addebito sepa è ben diverso dal bonifico bancario, le ditte non detraggono ne scaricano ma hanno costi in bilancio, tutti i privati cittadini hanno costi che possono portare in detrazione compilando ad esempio il modello 730 (hai presente gli scontrini della farmacia?).
Infine, nessuno ti obbliga a rispondere.

Mario Rossi

caro mio... tu dici le cose a puntate: e' ovvio che faccia "l'arrogante" se non mi dici cosa vuoi. prima parli di fatture, poi dici che vuoi il bonifico, poi dici che pero' lo devi fare tu per le ristrutturazioni... dai. fai pace col cervello. prima esprimi chiaramente cosa vuoi fare, e di conseguenza ti daro' la risposta adeguata. l'arrogante sei tu che pretendi le risposte giuste facendo le domande sbagliate!!!

axoduss

Non hai capito un piffero e fai pure l’arrogante!
Ad oggi un “consumatore” non può pagare un prodotto venduto da Amazon facendogli un bonifico bancario. So benissimo come si fa a chiedere la fattura ad Amazon, peccato che te la mandano dopo aver già pagato il prodotto.
Il pagamento tramite bonifico bancario “parlante” è l’unico metodo di pagamento ammesso dall’agenzia delle entrate per poter portare in detrazione fiscale i prodotti acquistati legati al “bonus ristrutturazioni” e affini

GoodSpeed

Ma che cavolo stai dicendo... Danneggia il commerciante? E gli hotel come fanno? E i ristoranti come fanno? E i negozi come fanno? E come mai due forni sotto casa mia accettano la carta per qualsiasi importo? Ho pagato anche 90 centesimi con la carta senza nessun problema.
Vivi pure nel paleolitico, io resto nel 2021. Adios

Pip

Pagare con la carta non è un servizio fondamentale e danneggia il commerciante che deve pagare le commissioni.
Se a te non frega niente di chi lavora saranno fatti tuoi, a me interessa

GoodSpeed

Sei proprio una PipPa. Ma sai argomentare? Negli altri stati come fanno secondo te? Muoiono di fame? Hanno economie sfasciate? A tutti piace la comodità della carta ma a una buona parte piace di più il nero e pagare zero commissioni. I servizi si pagano. Adios

Federico

Non ho detto che lo sia, ma a meno di non bannare tutti i punti vendita WU (che certamente non vendono solo servizi Amazon) non vedo come lo si possa evitare.

axoduss

Ah tu non fai il 730 per detrarre le spese dall’Irpef?

biggggggggggggg

Amazon USA e Amazon EU sono due entità completamente separate che non possono scambiarsi gli utili.
E Amazon EU come ho spiegato sotto è possibile che sia in perdita perchè sta facendo quello che hanno fatto in America. Fanno enormi investimenti per parecchi anni per costruire logistica e infrastruttura e poi quando è il momento iniziano a fare gli utili. Negli USA hanno fatto questo e gli ci sono voluti 10-15 anni.
Essendo poi il mondo del commercio un'attività con margini molto bassi è facile andare in perdita.

La tassazione sugli utili è circa al 25% in Italia, non al 60, quello di cui tu parli è una stima del cumulo delle tasse che in alcuni frangenti ti potresti trovare a pagare.
E comunque in questo discorso è ininfluente perchè se fai una perdita non paghi tasse né in Irlanda né Italia né in Mozambico.

Nella diatriba tra chi paga meno tasse non entro perchè mi sembra che nessuno possa fare la morale, mediamente, quello che mi fa imbestialire è che i piccoli commercianti italiani mentono agli altri e a se stessi perchè mediamente (nota bene: MEDIAMENTE) sono inefficienti. Molto inefficienti.
Amazon anche se pagasse il 24% di tasse sugli utili farebbe a pezzi molti di loro semplicemente perchè è 900 milioni di volte più efficiente di qualsiasi negozio o negozietto di provincia.
E' semplicissimo da capire che non c'entra nulla l'elusione: facciamo che l'anno prossimo fatturano 50 miliardi e ne fanno uno di utile.
Se stanno in Irlanda con tasse all'1% (o quello che è) pagano 10 milioni di tasse. Se stanno in Italia 240 milioni.
Se proprio volessero tenersi quei 240 milioni (oppure le pagano e via) scaricando il costo sui clienti (come di solito succede, cosa che nessuno dice mai) alzeranno i prezzi di un tantino per riprendere quei 240 milioni. Dell'1%? Boh dipende.
Comunque capisci che stiamo parlando di cifre talmente minuscole che anche se pagassero il 24% di tasse sugli utili farebbero strage degli inefficienti negozi medi italiani?

E' questo quello che dico.
Prima di Amazon il nemico pubblico N.1 era la GDO, e quelli le pagavano in Italia le tasse, anche lì era concorrenza fiscale? O era che la GDO era più efficiente del negozietto?

Questi si lamentano e chiedono tasse ed ostacoli per gli altri perchè tutti noi sopportiamo la loro inefficienza.

Il fatto che molti di loro evadono o perchè gliene va o perchè davvero non hanno modo di tenere in piedi il baraccone è la dimostrazione che il loro business è inefficiente, altrimenti non evadi.
Se per rimanere aperto devi evadere sei inefficiente e lo fai pesare sugli altri.

Ray

Va in perdita perché non gli interessa di andare in utile perché tanto la gente crede in Amazon e compra azioni. Distrugge la concorrenza lavorando sotto costo ma intanto la borsa gli da ragione. Quando avrá eliminato la concorrenza farà anche utili. Semplicistico ma abbastanza evidente

Ray

Perdonami ma io non ho parlato di complotto. Secondo me non sei informatissimo su questo tipo società ultra globali. Di norma fanno il giochino del “metto utili dove serve” con operazioni infragruppo per spostare costi dove servono”, infatti tutte hanno sede fiscale in Irlanda. In Irlanda la tassazione è da paradiso fiscale, ora non ricordo tutte le aliquote ma sopra certo fatturati si avvicina all’1% contro il 60% italiano. Parlare qui in maniera approfondita è complesso. Io dicevo solo che prima di colpire l’idraulico che evade per le Nike nuove, andrei a normare in maniera diversa le multinazionali. E se paghi l’1 contro il 60, la concorrenza va a puttane.

Mario Rossi

e allora cosa pretendi? non puoi scaricare nulla

axoduss

Ma io non sono una ditta

MG

Il reddito di cittadinanza non è sicuramente per comprare roba su Amazon... metà del popolo che lavora e paga le tasse per mantenere l'altra metà che non vuole fare un caxxo!

Pip

Disse il tizio convinto che le commissioni si azzererebbero...

GoodSpeed

Va bè allora torniamo al baratto e per comprare il pane portati dietro 2 conigli.

biggggggggggggg

Si ma tu paghi gli utili dove li fai. Se in america (o in asia, o in australia) hanno fatto utili non è che devono pagare le tasse americane in europa.
In europa non ne hanno fatti perchè preferiscono reinvestire tutto.
E' molto semplice la questione: nel commercio e nella logistica devi costruire una marea di infrastrutture e quindi per parecchi anni vai in perdita, poi inizi a guadagnare.
In USA hanno fatto la stessa identica cosa e infatti praticamente hanno iniziato a fare utili nel 2016-2017 (che non provenissero da AWS o altro).
Ed è quello l'obiettivo che si erano dati a fine anni '90 o inizio anni 2000. Saremo in perdita per una marea di tempo perchè nel commercio i margini sono bassi per tutti e poi quando ci siamo costruiti la logistica e le infrastrutture inizieremo a fare utili (tra l'altro da quel che so rischiando spesso perchè gli investitori non erano proprio contenti di non guadagnare un tubo per anni).
In Europa stanno ancora costruendo la loro rete e sono in perdita per quello, può essere che fra tre anni o meno inizieranno a fare utili, ma quest'anno no.

E poi ripeto, ci sono degli enti terzi che per legge devono revisionare il bilancio, non siamo in italia dove il falso in bilancio era stato depenalizzato.

Pip

Anche a me piace credere che le favole siano vere

talme94

la realtà è che amazon ha avuto nel 2020 21 miliardi di utile netto, ma in europa hanno avuto 1 miliardo con il segno meno. Ora, non so su quale divano tu sia seduto, ma immagino non quello di amazon, quindi non ti torna in tasca nulla difendendoli

biggggggggggggg

Beato lui.
Il dato che ho capito è che talme e ray (e non solo) dal divano di casa loro dicono che segretamente c'è un super gombloddo perchè amazon EU in realtà fa gli utili ma i massoni giudaici la coprono fingendo perdite.
Però la realtà dice il contrario.

talme94

chiederei a jeff ma è troppo impegnato a decidere il colore dei pavimenti del suo nuovo yacht

biggggggggggggg

Quando non si sa come rispondere...

biggggggggggggg

No, non ci sono utili, semplicemente, i bilanci sono controllati da società terze

GoodSpeed

Se tutti usassero le carte le commissioni si azzererebbero. Negli Stati Uniti la carta di credito ha costo zero, te la spediscono a casa e ti invitano ad usarla. Fai te

Ray

Non esiste solo Amazon e attenzione a come si fanno i bilanci. Gli utili sono nei Paesi dove serve fare utile.

talme94

va bene

Body123

Io ho preferito aspettare i 18 anni perché non volevo che i miei genitori avessero accesso al mio conto o dovessero autorizzarmi le spese. Volevo essere libero di gestirmi la carta da solo.

biggggggggggggg

I bilanci di tutte queste società sono sottoposti ad audit e vengono revisionati da aziende esterne.
In pratica ci sono dei consulenti che vanno fisicamente a vedere i documenti di amazon per vedere se è vero quello che dichiarano.
Dovrebbe essere obbligatorio per legge per le SPA.
Se dichiari il falso c'è la galera, quella vera.
Tipo i simpaticoni di Enron che fecero falso in bilancio e si beccarono 20 anni di galera nei primi anni 2000.
Uno è uscito 2 anni fa da un carcere federale:
https://en.wikipedia.org/wiki/Jeffrey_Skilling#2008_events

Quindi si, credo proprio che le perdite siano vere, che piaccia o no a chi vuole fare populismo da due lire.

biggggggggggggg

Ma almeno lo sapete che nel 2020 Amazon ha avuto 1.2 miliardi di perdite?
Le tasse si pagano sugli utili, se non fai utili non paghi tasse.

Le grandi battaglie si possono mettere in stand by per informarsi un attimo meglio.

Federico

Come ho detto nel caso generale concordo con te.
E concordo soprattutto nella parte che riguarda le aziende che non funzionano (spesso perché basate su business model adatti al periodo coerente quanto lo sarebbe un maniscalco nel centro cittadino).
Un'azienda decotta deve chiudere, magari chiudere per poi riaprire su un piano industriale totalmente rivisto e nuova capitalizzazione, però chiudere significa chiudere e non tenere in vita artificialmente passando da un piano di salvataggio all'altro (ogni riferimento ad Alitalia è puramente intenzionale).

Dark!tetto

Comprendo il tuo discorso, io faccio parte della categoria che ha avuto addirittura un aumento del fatturato e sono d'accordo con te. Il mio discorso però va oltre questo periodo, che ovviamente è straordinario, anche in tempi di calma perchè io per esempio devo continuare a fare il "bravo" e il mio concorrente continua non solo ad evadere a mie spese (per quanto poco possa incidere individualmente) facendomi concorrenza ? Parlo della mia reale situazione, ho un concorrente che sistematicamente cambia partita iva passando l'attività fino alla decima generazione riducendo il mio giro d'affari. A sto punto che lasci stare, approfitta dell'assistenzialismo (RDC per esempio) e io aumentando il mio fattutrato invece prendo parte dei suoi ragazzi in nero e li faccio lavorare a condizioni dignitose. Ovviamente lo stato ha una grandissima responsabilità e su questo non ci piove, ma ce ne sono molti che in questo sistema ci sguazzano e lo piegano a proprio favore.

Le categorie più colpite sono un discorso a parte, io stesso ho per esempio aumentato le volte che ho preso il cibo a domicilio da chi non poteva operare e non ho mai preteso in questo periodo fattura o scontrino e su questo non ho nulla da dire ci mancherebbe, gli aiuti sono stati insufficienti e spesso assenti. Mi moglie ha dovuto chiudere e quello che le è arrivato non bastava a coprire nemmeno l'affitto e quindi mi metto nei panni di chi ha toccato il fondo, ma ripeto che non mii riferisco a chi ha subito la botta oggi, ma a chi ne ha fatto ormai parte integrante dei suoi affari.

C#Dev

I feel you man.

Federico

Nono, ovviamente non lo ha creato il Covid... però ogni volta che vado al ristorante mi trovo davanti al dilemma fra la correttezza e l'opportunità di far pure pagare le tasse ad un povero disgraziato che lo Stato (cioè tutti me compreso) ha spinto sull'orlo del fallimento e lo ha pure costretto ad indebitarsi.
Invariabilmente la risposta che mi do e che per quel poco che mi riguarda io le tasse farò in modo di fargliele evitare per i prossimi N anni.
Quindi certamente il Covid non ha creato l'evasione, ma le strategie adottate per combatterlo hanno reso l'evasione un giusto ristoro.
Per quello che mi riguarda, evidentemente solo per le categorie danneggiate, il contrasto con i principi etici si è invertito, e resterà invertito non meno di tre anni.

Diverso sarebbe stato se parallelamente alle strategie di contrasto al Covid (che visti i risultati... vabbè lasciamo stare) si fosse messo a punto un meccanismo di redistribuzione della ricchezza prodotta tra le categorie che hanno mantenuto la piena efficienza (diverse hanno persino AUMENTATO il fatturato) e quelle che invece sono state pesantemente danneggiate, ma visto che questo non è stato fatto per me adesso l'evasione fiscale è un sacrosanto diritto.

Dark!tetto

Sono d'accordo, ma ora, questo non vale per i 20 anni trascorsi e nemmeno quelli futuri, non è che il problema evasione lo ha creato il covid

NaXter24R
Se non riesci a sopravvivere onestamente con la tua attività non sarebbe il caso di ridimensionarti e magari cambiare direzione lavorativa ?


Basterebbe questo.
Capisco QUASI di più chi evade per avidità, almeno guadagna e gli rode di dover pagare tanto. Ma l'evasione per sopravvivenza no. Chiaro, ci son dei momenti particolari, dal fornitore che non ti paga con la scadenza a breve e situazioni simili, ma non è questo il caso che intendevi tu.
Prendi gli operatori delle discoteche. Sicuramente c'è chi è fallito, ma non è che siano tutti per strada, e se i rimborsi ed i sostegni son così bassi, come hanno fatto fino ad ora?...

Federico

Tendenzialmente sono d'accordo con te, però per i periodi di normalità.
Sarei d'accordo con te anche in quelli animali come l'attuale, ma ad una condizione: che venisse rispettata la regola del "chi crea il danno lo paga per intero (e si tiene gli eventuali cocci)".
Questo significa che lo Stato dovrebbe farsi carico del 100% delle perdite, dei mancati compensi corrisposti ai collaboratori, dei costi fissi e dei mancati profitti (perché anche gli imprenditori devono campare) di ogni singola azienda danneggiata dalle chiusure forzate.

Dal momento che questo sarebbe impossibile pure per il Brunei, da quando è finalmente tornato possibile cenare al ristorante pago in contanti, non mi faccio fare la fattura e rifiuto lo sconto.
Dopo un anno che ha portato sul lastrico alcune categorie commerciali, facciamo che è meglio far pesare un po'di più i costi su quelle che hanno potuto svolgere regolare attività, no?

L0RE15

Ma parliamo comunque di casi con spese ingenti e continuative, non di certo per l'acquisto di cose da poco ogni tanto. Ricordiamoci inoltre che coi pagamenti in contanti già vi sonompesanti limiti (che verrannonulteriormente abbassati). Detto ciò mi pare improbabile risalire a vita, morte e miracoli di qualche migliaio di euro usati da Tizio per acquisti in contanti su Amazon avendo la pretesa di andare a ricostruire l'intera strada di quei soldi. L'evasione si combatte in altro modo. Infine, sembra brutto continuare a ripeterlo, ma la stessa Amazone e molte altre grandi società fanno mille scatole cinesi e numeri da circo per non pagare lentasse e, qua do jncastrate, patteggiano pagando subito la metà o meno. E stiamo a fare le pulci per qualche migliaio di euro pagati in contanti ad Amazon?! Sì, cio, ma prima risolviamo situazioni ben peggiori altrimenti torniamo da capo: forti coi deboli e deboli coi forti, Detto ciò l'evasione è un male in qualunque forma ed in qualu que entità, ci mancherebbe altro!

Federico

Si ma è una cosa in più che semplifica la vita a chi si trova cento euro nel portafoglio.
Poi c'è la considerazione che faccio sopra riguardo alle carte del Reddito di Cittadinanza.

Federico

Ottima notizia.
Da quando ho raggiunto il massimale del cashback le mie carte ho praticamente smesso di usarle.
Ma a parte questo, ora sarò libero di scegliere se pagare al punto vendita in contanti o tramite carta, quindi è una comodità addizionale.
In aggiunta credo proprio che questo renderà possibile pagare i beni tramite carta del Reddito di Cittadinanza, a meno che non abbiano disabilitato i pagamenti presso le agenzie WU.

Dark!tetto

Lo so, ma è tutto il sistema che va a putt.ane, tra l'altro quel tasso è calcolato su numeri "legali" quanti appunto lavorano in nero e fanno parte di quella statistica ? So che la situazione è brutta, ma si deve intervenire su più fronti e la prima è non pensare che tutti quelli che evadono lo fanno perchè necessario, se già togli quella parte è una gran cosa che favorirà il resto pure.

Stefano

Io la avevo ancora prima di compiere 18 anni, eppure c'è tanta gente che è fissata col pagare solo in contrassegno e non vuole saperne di farsi una carta. Boh...

Commendatore

Ti ricordo che c'è un tasso di disoccupazione del 30% tra i giovani, altrimenti ti avrei dato anche pienamente ragione

Dark!tetto

Ci vivo qua da partita iva, come dicevo su posso anche giustificare qualche sgarro nei momenti bui, ma se per mantenere la tua attività hai bisogno di evadere in modo sistematico allora no. A quel punto non puoi vivere sulle spalle di chi, come me, ha avuto fortuna o ha fatto le scelte giuste e paga fino all'ultimo cent, chiudi la tua attività e cerchi di far altro. Conosco gente di tutti i settori e so che non sempre è possibile essere in regola, non sono ingenuo, ma so anche che non devi per forza insistere su quella strada se non ce la fai, perchè c'è chi ce la fa rimanendo nella legalità, dai gestori di bar a titolari d'azienda, perpetuando questo comportamento non fai altro che tenere sempre più persone come te in scacco.

Commendatore

Che poi hai la tua attività mi fa piacere per te... io scrivo da un cellulare che costa quanto uno stipendio normale, potrei tranquillamente fregarmene, ma non sono omertoso. Da quello che leggo questa è la fine che meritiamo

Commendatore

Chiamare italiano disonesto a chi è costretto ad arrangiarsi per sopravvivere è discriminatorio. Il discorso mio è che non si può fare di un erba un fascio...esistono evasori ed evasori, ma non per questo sono tutti disonesti. Se non si capisce questo non si capisce nemmeno dove viviamo e i problemi che ci sono.

Mario Rossi

magari, ma purtroppo i miei genitori non ci sono piu' ed ho una moglie e due figli da "campare"...

Dark!tetto

O quelli che si lamentavano perchè gli aiuti in base al reddito dichiarato erano pochi, perchè negli anni hanno addirittura dichiarato in perdita. Ovviamente non posso fare di tutta l'erba un fascio, ma io 2 domande me le faccio. Per esempio sia io che mia moglie abbiamo le nostre attività, battiamo tutti gli scontrini e io che ho più operai pago prima il dovuto a loro e i loro contributi e poi mi prendo il mio. Ci sono stati periodi buoni e periodi molto brutti, ma siamo sempre sopravvissuti anche se con qualche rinuncia personale, ora fortunatamente va tutto benissimo. Quello che dico io è che non riesco a giustificare chi per sopravvivere a lungo termine ha bisogno di evadere, che sia per sfiga o per altro perchè dovrebbero essere i contribuenti onesti a pagare per la tua sfortuna o le tue scelte sbagliate ? Se non riesci a sopravvivere onestamente con la tua attività non sarebbe il caso di ridimensionarti e magari cambiare direzione lavorativa ? So che non è una cosa semplice e non sempre possibile, ma c'è chi non ci prova nemmeno perchè è così semplice intascarsi tutto fregadosene di tutti. E io e tutti quelli onesti sono fessi allora ? Quindi posso anche chiudere un occhio ognitanto quando il gestore del bar non mi fa lo scontrino del caffè, non posso però farlo quando il sabato sera sforna migliaia di cocktail (con guadagni esorbitanti che mi sogno in percentuale) e non batte mezzo scontrino.

NaXter24R

Non è correttissimo, o meglio, morale, però leggere il contratto prima di firmarlo non costa niente

Copertura 5G, a che punto siamo davvero? La nostra esperienza in città

Spotify, Apple Music e gli altri: chi vincerà sul ring dello streaming musicale?

Xiaomi 11T ufficiale con Pro, 11 Lite NE e Pad 5. PREZZI e disponibilità Italia

Internet down: migliaia di siti offline, tra cui Amazon e Twitch | Cos'è successo