Il Web compie 32 anni: l'appello di Berners-Lee per un mondo (virtuale) migliore

12 Marzo 2021 9

Il web compie 32 anni, e il primo a festeggiare l'evento è - come deve essere - il suo papà, ovvero Tim Berners-Lee. L'inventore del World Wide Web ha visto crescere la sua creatura, e nel tempo è aumentata la preoccupazione (sua e non solo) che da opportunità la rete si potesse trasformare in un ambiente nelle mani di pochi e pieno di insidie.

Il "Nobel" dell'Informatica (l'A.M. Turing Award gli è stato consegnato nel 2017) ha più volte richiamato l'attenzione sul rischio che realtà come Google e Facebook fagocitassero la rete intera, e ha lanciato anche un appello per rendere il web migliore, libero da odio e violenza. Per questo motivo nel 2019 Berners-Lee ha proposto Contract for the Web, contratto da sottoscrivere per rispettare sulla rete princìpi di natura etica. Non solo: l'anno successivo ha contribuito alla nascita di Solid, piattaforma di archiviazione dei dati completamente open source creata per una gestione più equa e sicura dei dati personali.

Tutto questo, tuttavia, non basta: dopo 32 anni di (onorato?) servizio, il web ancora non è diffuso come dovrebbe. In questo tempo di pandemia si è dimostrato una vera e propria àncora di salvezza che ha consentito ai più giovani di continuare a studiare, e ai meno giovani di lavorare. Ed è proprio questa emergenza senza precedenti che ci ha fatto capire che serve un cambio di passo: "è tempo di reimmaginare per creare qualcosa di migliore", dice Tim Berners-Lee, trasformando la rete in uno strumento per la giustizia, per dare opportunità a tutti e per contribuire alla soluzione dei problemi.

32 ANNI DI VITA E ANCORA ESISTE IL DIGITAL DIVIDE

É paradossale: da un lato si parla di giovani nativi digitali, dall'altro un terzo della popolazione mondiale più giovane non ha accesso a internet. In numeri, si parla di 2,2 miliardi di persone a cui vengono precluse possibilità come la didattica a distanza e la possibilità di restare in contatto con amici e parenti lontani. E se si ha la fortuna di essere online, il rischio è che ci si trovi davanti a contenuti fuorvianti, a disinformazione e persino a situazioni di abuso. Tutto sembra muoversi verso l'esclusione, quando è invece l'inclusione a dover essere ricercata.

Un giovane non connesso significa un'opportunità persa, dice il padre del web: così non si avrà mai la possibilità di condividere idee e innovazioni potenzialmente al servizio dell'umanità. Insomma, Berners-Lee continua a ribadire come l'accesso a internet debba essere considerato un diritto fondamentale alla stregua di altri: basterebbero 116 dollari per fornire agli esclusi gli strumenti di accesso alla rete, riporta un recente studio, per un investimento complessivo di 428 miliardi di dollari in 10 anni.

Senza contare poi il ritorno economico: un'altra ricerca ha stimato un incremento di 2 punti percentuali del PIL per ogni 10% di persone in più connesse alla rete. E se entro il 2030 tutti i Paesi in Via di Sviluppo avranno accesso alla banda larga si potranno ottenere addirittura benefici economici diretti per 8.700 miliardi di dollari.


9

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Ocram

Basta chiudere i social e si tornerebbe alla normalità

Coolguy

I social hanno rovinato questo grandissimo strumento.

T. P.

la mia impressione, con il risultato non dissimile da quanto te scritto, è che si inseguano visioni senza portale a compimento perchè presi a metà strada da una nuova e più importante visione...
insomma, si continua ad inseguire un qualcosa che mai si raggiune!

Mat
efremis

Fake news, complottisti e violenti che ineggiano al libert(inaggio) di parola. Non è esattamente come dovrebbe.
Però sicuramente ha cambiato il mondo, ha tantissimo di buono ed è oggi imprescindibile.

Alias

quello che manca alla politica, per un cambiamento è una visione, sono troppo presi dal teatrino quotidiano, rispetto a "parlare con l'uomo della strada, come con il premio Nobel e tutto quello che ci nuota nel mezzo, per capire dove siamo e farsi un idea di dove vogliamo andare, temo che anche questo GND, sarà l'ennesima occasione persa"

spero di essere smentito

uncletoma

https://www.youtube.com/watch?v=uY4cVhXxW64

luca bandini

bellissime parole ma vanno pure fatti i conti con le risorse a disposizione. se si vuole vivere tutti bene il mondo non basta più

T. P.

lui ha ragione ma è anche vero che c'è un sacco di gente che non ha neanche accesso a servizi ancor più basilari...
se non hai neanche accesso all'energia elettrica la vedo dura poter accedere al web...

Xiaomi 11T ufficiale con Pro, 11 Lite NE e Pad 5. PREZZI e disponibilità Italia

Internet down: migliaia di siti offline, tra cui Amazon e Twitch | Cos'è successo

Amazon Prime Day 2021 le date e le offerte già attive: 21 e 22 giugno ufficiale

I migliori smartphone 5G economici | Guida