Diritto alla disconnessione, l'Europa accelera

22 Gennaio 2021 113

La cultura del "sempre online" presenta gravi rischi, ne sono conviti i deputati del Parlamento Europeo che hanno approvato a larga maggioranza (476 voti a favore, 126 contrari e 83 astensioni) una nuova proposta di legge sul diritto alla disconnessione che deve essere ora valutata dalla Commissione. Se approvata, comporterà che tutti gli Stati membri, anche tramite accordi collettivi con le parti sociali, dovranno dotarsi di apposite norme attuative.

L'obiettivo è garantire che tutti i lavoratori che usano strumenti digitali per svolgere le proprie mansioni abbiano il diritto a non essere connessi al di fuori dell'orario di lavoro. In aggiunta, la normativa dovrebbe stabilire in maniera dettagliata i requisiti minimi per il telelavoro e disciplinare dettagliatamente condizioni e orari di lavoro dei cosiddetti lavoratori digitali.

UN DIRITTO SCONTATO?

A chi è fuori del mondo del telelavoro, così come a chi sta muovendo solo ora i primi passi in questa particolare modalità di svolgimento delle mansioni lavorative, complice la pandemia, può sembrare scontato il principio che stabilisce fuori dell'orario di lavoro non si lavora, e addirittura eccessiva la battaglia degli europarlamentari che chiedono che il diritto alla disconnessione sia riconosciuto come diritto fondamentale.

In realtà con nel telelavoro il confine tra l'inizio e la fine del turno di lavoro diventa molto più sfumato, rispetto a quanto accade con un lavoro che implica il recarsi ogni giorno in ufficio timbrando un cartellino. Con il telelavoro si entra in una zona grigia la cui definizione, per ora, viene affidata agli accordi tra datore di lavoro e dipendente; una regolamentazione dettagliata del telelavoro diventa quindi determinante per un equilibrio tra vita professionale e vita privata.

COSA VUOL DIRE AVERE IL DIRITTO ALLA DISCONNESSIONE?

Riconoscere il diritto alla disconnessione come diritto fondamentale dell'individuo significa dare al dipendente (digitale) la possibilità di astenersi da mansioni lavorative come telefonate, gestione delle email e altre comunicazioni digitali al di fuori dell'orario di lavoro (definizione che va estesa anche ai periodi di ferie e ad altre forme di congedo). Il tutto senza che questo implichi conseguenze negative nei rapporti con il datore di lavoro, ad esempio discriminazioni, critiche e nei casi più gravi licenziamenti.

GLI ECCESSI DEL TELELAVORO

Un lavoratore sotto pressione a causa di orari troppo lunghi e della possibilità di restare sempre connessi con l'ufficio. È questo che si vuole evitare, come sottolinea il relatore della proposta di legge, Alex Agius Saliba:

Non possiamo abbandonare milioni di lavoratori europei che sono stremati dalla pressione di essere sempre connessi e da orari di lavoro troppo lunghi. Ora è il momento di stare al loro fianco e dare loro ciò che meritano: il diritto di staccare la spina. Questo è vitale per la nostra salute mentale e fisica. È tempo di aggiornare i diritti dei lavoratori in modo che corrispondano alle nuove realtà dell'era digitale.

A sostegno di questo scenario infausto per i lavoratori digitali il Parlamento Europeo cita un paio di significativi dati emersi in uno studio di Eurofond:

  • chi lavora da casa ha più del doppio delle possibilità di lavorare oltre le 48 ore settimanali massime rispetto a chi lavora nella sede del datore di lavoro
  • il 30% dei telelavoratori ha dichiarato di lavorare nel proprio tempo libero tutti i giorni o più volte alla settimana. Questa percentuale scende al 5% nel caso di chi lavora in ufficio

Alla luce della pandemia che ha determinato un aumento del telelavoro (circa il 30% in più, secondo il Parlamento Europeo), considerato che l'emergenza sanitaria è tutt'altro che risolta e che, anche quando lo sarà, tante aziende continueranno a preferire forme di lavoro a distanza, una regolamentazione della materia, coordinata a livello europeo, è quanto mai necessaria.

LA SITUAZIONE IN ITALIA

Il diritto alla disconnessione non nasce oggi con la proposta del Parlamento Europeo. In Italia, che quanto meno in questo periodo sta dimostrando di apprezzare non poco questa forma di lavoro, il primo tentativo di riconoscimento del diritto risale alla legge 81 del 2017 che riguarda (anche) le misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato. Più nello specifico in relazione al lavoro agile (che, per chiarezza, comprende anche forme di lavoro diverse dal telelavoro in senso stretto) l'art. 19 afferma:

L'accordo individua altresì i tempi di riposo del lavoratore nonché le misure tecniche e organizzative necessarie per assicurare la disconnessione del lavoratore dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro.

L'accordo è quello tra datore di lavoro e dipendente per disciplinare il lavoro agile, ed al momento è questo il principale anello debole dell'impianto normativo. Manca infatti una legge generale che fissi i principi che i datori di lavoro devono rispettare. A voler sottilizzare, il testo della legge non parla espressamente di diritto alla disconnessione, ed è una mancanza non solo formale. Tutto è lasciato alla contrattazione tra le parti. Diverso sarebbe lo scenario se l'Italia fosse chiamata ad attuare la proposta di legge dell'Europa.

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Commenti

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Scanato Khan

Scaricata =/= letta.
Io mio client di posta si scarica le email in automatico ogni X minuti, ma il venerdì sera spengo le notifiche fino al lunedì mattina, quindi non vedo né leggo le email scaricate.

TLC 2.0

E' comunque contestabile in quel caso, visto che gli risulta scaricata.

Scanato Khan

Può restare traccia del fatto che il mio client abbia scaricato l'email, ma non del fatto che io l'abbia letta o meno. A volte uso il PC aziendale nel weekend, mi scarico le email, ma le leggo solo il lunedì mattina.

Frug

Per carità non entro nel merito delle capacità di lavoro degli stranieri, altrimenti sarei anche un razzista a pensare che l'italiano (o occidentale in genere) sia superiore o più intelligente.
Il fatto è che siamo concentrati a guardare il pelo nell'uovo da noi e poi non richiediamo garanzie per i prodotti e i servizi che arrivano da fuori: questo sta distruggendo il lavoro in Italia e Europa e i sindacati continuano a guardare in modo miope il solo mercato interno, difendendo poi solo i lazzaroni.

TLC 2.0

Ok tutto condivisibile, ma rimane il punto: in Italia (in teoria) esistono dei diritti precisi per i lavoratori. Un datore che assume italiani sa a cosa va incontro, punto. Non vuole adattarsi e pretende schiavi legalizzati disponibili H24 7/7? Bene, può sempre assumere indiani o taiwanesi in remote working.
Poi però non lamentiamoci se accadono disastri (come per esempio nel caso del disastro software del 737 Max).

Frug

Purtroppo credo che ci siano troppi soggetti in ballo.
Innanzitutto il diritto al lavoro va benissimo, ma il problema più grosso è che non ci sono "filtri" per il lavoro prodotto in altri luoghi in cui i diritti non sono gli stessi che da noi: questo per l'imprenditore/datore di lavoro è un grosso problema. E si sta manifestando molto anche nel terziario, mentre prima era legato solo al settore industriale e manifatturiero.
Se hai 100 Indiani laureati collegati ad internet che fanno il lavoro di 50 italiani con la maturità che prendono il triplo degli indiani, alla lunga, meglio investire sui laureati e spostare lì anche i servizi.
Questo è il problema ed è il motivo per cui gli imprenditori devono rispettare le scadenze:.se il dipendente italiano non riesce a produrre più di 3 indiani allora deve lavorare anche giorno e notte.
Il problema sono i diritti fuori dall'Italia e dall'Europa.

TLC 2.0

Ma l'errore può capitare anche al genio, come può capitare anche a quello che sta tutto il giorno a non fare niente.
Ma ciò non toglie che se tu datore vuoi che lavori fuori orario, mi devi pagare lo straordinario, anche in caso di mio errore.
Non esiste che io lavoratore debba lavorare gratis di domenica o festivo solamente perchè tu datore hai la strizza del dover rispettare le tempistiche dei contratti, quelli sono problemi tuoi, non miei.
Altrimenti ci vediamo lunedì e facciamo tutte le correzioni che vuoi.
Qua veramente state rinunciando ad ogni diritto in favore di cosa? Del volersi mantenere il capo sorridente ed accomodante? Ma non esiste. Io (inteso come categoria) non lavoro gratis.

Frug

Quello che proponi può andar bene solo se non ci fossero dei vincoli ai licenziamenti.
Io non conosco nessun imprenditore che vuole perdersi un bravo collaboratore, ne conosco molti che non riescono a licenziare i fannulloni.

TLC 2.0

E che vuol dire? Non si lavora gratis, nemmeno in caso di errori imputabili al lavoratore. Se tu azienda vuoi che lavori extra orario perchè hai delle scadenze mi paghi, punto. Anche se l'errore è magari stato mio a monte, ciò non vuol dire che puoi disporre del mio tempo libero a tuo piacimento.
Ma non esiste proprio.

Frug

Per correggere un tuo errore?
Non sono d'accordo.
Per lavoro aggiuntivo o per problemi sorti non per tue mancanze, allora si.

TLC 2.0

Certo che puoi. Pagandogli lo straordinario e il festivo.

TLC 2.0

Se si tratta di email professionali collegate al dominio aziendale rimane traccia nel server.

AcommonAlien

+1
Soluzione simile alla mia :)

Pegasus

Infatti io ho whatsapp ma non sul numero di lavoro.
Ho un numero che uso solo per la famiglia che ha whatsapp. Ma su quel numero ci scrivono solo moglie e figli.
Ho due telefoni e 3 sim (una per rete). Una sim è dedicata al whatsapp con la famiglia (moglie e figli). Le altre due sim non hanno whatsapp.

AcommonAlien

Condivido appieno. Ho adottato soluzioni simili ad eccezione della completa rimozione di WhatsApp, purtroppo il 90% delle persone crede che gli altri stanno a loro completa disposizione, a qualsiasi orario...

Apocalysse

I lavoratori su turno hanno stipendio normale, lavorano 5 giorni su 6 e ricevi un bonus orario in caso di giorni festivi / notte / giorni speciali (Natale e Capodanno per esempio). questo in linea di massima per qualsiasi CNL. Ma i lavoratori su turno sono anche i lavoratori in fabbrica a ciclo continuo / ceramiche / ecc, gente che fa lavori normali che molti ignorano ^^

csharpino

Ma infatti la logica è proprio quella, non avendo però più orari fissi in cui uno saluta e stacca tutto potrebbe succedere che ogni orario diventa buono per fare/ricevere mail, telefonate, ecc ed è questo che la normativa punta a regolamentare.

Pegasus

Io pure ho due sim e due smartphone, ma mi rompevano su entrambi i numeri. Ho risolto e vivo benissimo. La gente si lamenta di non potermi mandare i whatsapp ma la mia vita resta ottima e questo vuol dire che il problema non è mio ma loro.
Pure le mail lette da cellulare mi hanno rotto da tempo. Ho inibito la ricezione delle mail e campo felice. Quando torno in ufficio le leggo. A casa sul computer non ho la mail del lavoro. Inoltre pure quando sono a lavoro leggo le mail a giorni alterni.
Dalle 19.00 alle 8.30 ho il non disturbare e mi possono far squillare il telefono solo quelli di famiglia, tra le 13.30 e le 14.30 sono in pausa pranzo e pure in questo caso mi possono far squillare il telefono solo quelli di famiglia.
Per il resto se mi chiamano da un numero che non ho in rubrica e questo non viene segnalato/bloccato da Truecaller lascio squillare e prima di richiamare cerco di capire chi è facendo ricerche google. Se non trovo nulla mando un sms per capire chi è che mi cercava e 9 volte su 10 non ottengo risposta: erano tempo perso.

AcommonAlien

Ottima soluzione la tua, ma purtroppo è troppo estrema per me... Ho 2 smartphone e 2 sim, così da poter tenere la vita provata fuori da quella lavorativa. Il problema è che, inizialmente, non ci pensai, ed infatti ancora oggi qualcuno trova il mio numero personale e rompe... Però ho risolto non rispondendo ai numeri non salvati xD tanto amici e parenti ho i numeri salvati :)

Aster

E paga pure quelli che !mantenfi servizi no?!,io da medico che lavoro 16 ore al giorno senza sosta quando devo usufruire dei servizi se fanno 8 ore e niente weekend?! Allora sto anche io in casa

Pegasus

...infatti moltissimi lavorano, medici, infermieri, forze dell'ordine ecc, ma vengono pagati per quello.

Io ho risolto cancellando account di whatsapp dal telefono aziendale e vivo bene. A mandare una mail o ad aprire un ticket si fa più fatica

frank700

Bah, in realtà quando le ore di lavoro sono terminate il lavoratore può fare tutto, altrimenti va in straordinario. Per legge (già esistenti).

efremis

Fortunatamente non ho questo problema ma conosco chi ce l'ha, dunque ha senso!

marcello

<draft> abbiamo letto nuovamente e interamente questo post tuttavia quel dubbio sorge e poiche' le inesattezze sono troppe ed anche quelle singole informazioni non sempre corrispondono alla realta'.

la fonte dell' EU che avrebbe diramato quel comunicato stampa ? </draft>

EDIT: 2021, Sat. Jan. 23rd

<draft>
abbiamo verificato la fonte [ letto il documento in lingua inglese ] e francamente ci sembra un po' distante da quelle conclusioni apocalittiche del vostro post/articolo.

Quell'apprensione per la salute dei lavoratori esiste e tuttavia si chiede alla commissione di evidenziare tre importanti questioni [ A B C ] e stabilire quella norma per definire come; dove; quando e perche' ' il datore di lavoro ' potra' richiedere a collaboratori di sfruttare lavoro a distanza [ lavoro agile. ]

A - la cultura del ' sempre connesso ' produce effetti come quel maggior rischio di soffrire di depressione, ansia, stress

B - una legge dell'EU dovra' definire vincoli per accedere a modalita' di lavoro a distanza

C - quei collaboratori che eserciteranno quel loro gia' riconosciuto diritto a disconnettersi, non dovranno sperimentare alcuna negativa ripercussione </draft>

marcello

<draft> abbiamo letto nuovamente e interamente questo post tuttavia quel dubbio sorge e poiche' le inesattezze sono troppe ed anche quelle singole informazioni non sempre corrispondono alla realta'.

la fonte dell' EU che avrebbe diramato quel comunicato stampa ? </draft>

marcello

<draft>

abbiamo letto nuovamente e interamente questo post tuttavia quel dubbio sorge e poiche' le inesattezze sono troppe ed anche queile singole informazioni trascritte non sempre corrispondono alla realta'.

la fonte dell' EU che avrebbe diramato quel comunicato stampa ? </draft>

giovanni cordioli

Esatto.
Mi domando quando diventeremo un paese civile.

giovanni cordioli

No.
Sto dicendo che non appena questa direttiva dovesse essere approvata, sicuramente in Italia al termine dell'orario ufficio non sarà neppure più possibile inviare una pratica in comune ma bisognerà obbligatoriamente farlo durante l'orario di apertura, vanificando così in toto l'essenza stessa dello smart working e spostandone una volta di più i vantaggi a benefico esclusivo della sola casta impiegatizia statale mentre i vantaggi per il cittadino pagante sarebbero al solito inesistenti visto che come fa notare anche Antonio Guacci subito qui sopra Il cittadino resterà vincolato ( come è sempre stato in Italia ) al servizio della macchina burocratico amministrativa, ai suoi orari, alle sue inefficienze, all'arbitrio dei suoi impiegati, agli sprechi, e ai tempi pensati esclusivamente a favore di impiegato e mai a favore di chi invece ha bisogno di questa o di quella pratica che tra l'altro è OBBLIGATO a fare.

SteveMcQueer

Ma sono pratiche che non richiedono personale umano, la ricerca di documentazione, inserisci dei codici e in meno di un secondo ti vengono mostrati tutti i documenti che ti servono.
È come accedere ad un database a distanza, usando spid o le proprie credenziali.
Se lo faccio alle 11.00 del martedì posso e immediatamente accedo a tutti i dati che cerco, alle 10.00 del sabato no. E neppure alle 12.30 di un giorno feriale in alcuni casi...

Rick Deckard®

Dipendente o azienda?
Se dipendente è previsto un indennizzo per la reperibilità?

Rick Deckard®

Ma non è per il diritto di disconnessione, è perché non essendo previsto il lavoro nel weekend non c'è nessuno assunto per farlo

Rick Deckard®

Boh anche a me scrivono... Se non mi va di rispondere poi li richiamo

Scanato Khan

Supponiamo che io abbia scaricato sul mio PC e letto l'email il sabato, chi mi può smentire se dico di averla letta solo il lunedì mattina?
Se invece il direttore ti telefona e tu rispondi, voglio vederti poi a negare di aver sentito quello che ti ha detto (se non vuoi essere licenziato, si intende).

Scanato Khan

Poi quando il boss ti chiede di consegnare il lavoro che fai?

Frug

Vabbè lasciamo perdere, cosa c'entra la PEC?
Una mail lascia traccia, che non abbia valore legale è una cosa che sia valida a livello di rapporti lavorativi, soprattutto se rimane nei server, vorrei ben vedere. Una telefonata lascia traccia solo della chiamata e non del suo contenuto.

Scanato Khan

I tuoi colleghi ti scrivono tramite PEC? Bah...

Frug

Si, come no, in una mail privata forse.

Scanato Khan

Le email non hanno la ricevuta di ritorno, quindi sì, posso negare di aver ricevuto un'email.

Scanato Khan

Specialmente se NON sono pagati.

Scanato Khan

Sono anni che cerco di spiegarlo ai clienti, senza successo.

Aster

Chi lo dice che un dipende pubblico non deve lavorare nel weekend?

Aster

E certo,uguale per certi servizi pubblici, polizia, medici,pompieri!

PcPortingPlz

La reperibilità è un obbligo in molti contratti di lavoro, anche fuori dall'orario d'ufficio.

Pegasus

Funzionano nel week end perchè qualcuno viene pagato in quel momento per lavorare.
Se fai un acquisto in un centro commerciale il commesso sta li perchè è pagato, non ti viene nel suo giorno di riposo senza essere pagato.

Aster

Io farei chiudere anche i loro conti correnti nel weekend, cosi magari imparano che il server e servizi della banca funzionano anche nel weekend perché la gente lavora

Aster

No deve lavorare come lavorano alcuni! Secondo te quando fai acquisti o home banking nel weekend come funziona?!

Aster

Se non sei un chirurgo o spacciatore fai bene a spegnerlo, anche quelli alla fine sono sostituibili nella maggior parte dei casi.

Pegasus

Cioè un dipendente pubblico o privato che sia secondo te dovrebbe lavorare fuori dall'orario per cui è pagato?

Pegasus

Confermo succedeva anche a me. Io ho eliminato del tutto whatsapp. Tanto scassano tutti su whatsapp.
Prima di eliminare whatsapp avevo eliminato la doppia spunta e avevo bannato pure molti account, mi ero cancellato dai gruppi e avevo stabilito che nessuno poteva farmi entrare nei gruppi (Whatsapp Business).
Ma non è bastato, contonuavano a scrivermi anche da altri account compresi quelli dei figli o con numeri loro personali che non avevo (e quindi non avevo bannato).
A un certo punto ho mandato un bel messaggio broadcast dicendo che rimanevo disponibile via telefono, sms, telegram e signal. Da allora ho guadagnato almeno un'ora al giorno e vivo sereno.

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