Facebook: gli utenti saranno avvisati prima di condividere una notizia vecchia

26 Giugno 2020 24

Facebook vuole garantire un'informazione sempre corretta e soprattutto attuale nel feed: con questo obiettivo, il popolare celebre social network ha annunciato nelle scorse ore una nuova schermata di notifica che avviserà gli utenti più sbadati che si sta per condividere una notizia vecchia più di 90 giorni.

L'avviso verrà mostrato subito dopo aver cliccato sul pulsante "Condividi" e conterrà al suo interno due pulsanti: "Continua"(Continue) e "Indietro" (Back). Agli utenti verrà lasciata la libertà di condividere comunque la notizia, ma solo dopo essere stati avvisati della data della stessa e magari dopo aver valutato l'eventuale attualità del contenuto.

Oggi, stiamo iniziando a distribuire a livello globale una schermata di notifica che permetterà alle persone di sapere in anticipo quando gli articoli di notizie che stanno per essere condivisi hanno più di 90 giorni. Per garantire che gli utenti abbiano il quadro generale necessario per prendere decisioni informate su cosa condividere su Facebook, la schermata di notifica apparirà quando le persone cliccheranno il pulsante di condivisione sugli articoli più vecchi di 90 giorni, ma lascerà alle persone la possibilità di continuare a condividere se decideranno che un articolo è ancora rilevante.

Garantire una corretta informazione per Facebook significa anche combattere le fake news, un'attività che il colosso dei social porta avanti da diversi anni e che in tempi recenti, durante la pandemia, si è rafforzata con l'introduzione di nuovi strumenti e in alcuni casi con la cancellazione dei post di alcuni esponenti politici.

E proprio in merito alla COVID-19, nei prossimi mesi verrà testata una schermata di avviso simile nei post con riferimenti alla pandemia: l'avviso offrirà la possibilità di risalire direttamente alla fonte della notizia, indirizzando automaticamente gli utenti al Centro informazioni COVID-19.

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Commenti

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Maiale Suino

...
Non mi sembra che la notizia venga bloccata.
Vai a trollare da un'altra parte

Maiale Suino

"Vedrete come vi troverete bene quando i vostri pericolosi nemici fassist1 saranno al potere"
...
Forse dovresti rileggere quello che scrivi.
Capisco il concetto di non dare il potere di censura che un giorno potrebbero essere usati contro di noi, ma non mi sembra censura avvisare con un pop up che l'origine è datata o aggiungere link a delle fonti esterne.

Vuoi sapere come la censura? Dai un'occhiata a Russia e Cina

Alessandro

La maggior parte cliccherà continua senza leggere, come per la finestra dei cookie

Sheldon!

C'era un estensione fatta non mi ricordo se da Bufale o da Butac che ti avvisava se i link che vedevi venivano da siti bufalini. Butac fra l'altro tiene una propria blacklist consultabile con l'elenco dei siti da evitare

Dark!tetto

Anche se è vecchio "è il concetto che conta"...

Dark!tetto

Il fatto è che finora non c'è stata nessuna censura, ma i maggiori diffusori di fake news sono li a gridare allo scandalo e guardacaso sono fassisti. Consigliare di verificare le fonti e avvisare le persone che stanno condividendo un articolo vecchio non hanno nulla a che vedere con la censura, ma fanno affidamento sul buon senso (MANCANTE) degli utenti, utenti che comunque condivideranno lo stesso anche se l'articolo è vecchio (è il concetto che conta secondo loro) perchè possono, perchè non ci sarà nessuna censura.

C#Dev

Forse non hai capito bene il senso del post.
E di sicuro non sono io che sto a gridare al fasssismo ogni 2x3.

marcy9487

Guarda che stai commentando una news di una nuova funzione che semplicemente ti AVVISA che il post che stai condividendo è vecchio, non ti limita in nulla, se proprio lo vuoi condividere comunque gli dai l'ok e lo fai. Smettiamola di gridare al fasc1sm0 ad ogni minima cavolata, parlate con i vostri nonni che l'hanno vissuto quel periodo, poi vediamo se vi dicono che era uguale.

Squak9000

l'utente ha messo "like" senza neanche capire il messaggio...

xCode
Andrej Peribar

Ci mancano i siti "accreditati".

la lotta alle fake news i social possono combatterla solo mettendo and ogni singola pagina un banner da 1/3 di monitor con sfondo rosso e segnale di allert con su scritto

I SOCIAL NON SONO UNA FONTE DI INFORMAZIONE ACCREDITA; IDIOTA!

C#Dev

Ogni limitazione della libertà di espressione oltre la normativa vigente rischia di tramutarsi facilmente in censura.

Mi fa ridere chi applaude a certe iniziative: da una parte fanno i paladini della lotta ani-fake-news incitando all'uso di strumenti che possono essere controllati da aziende/governi per limitare la libertà di parola e dall'altra urlano alla paura di ritorno del fasc*sm0.

Vedrete come vi troverete bene quando i vostri pericolosi nemici fassist1 saranno al potere, come voi temete, e avranno anche a disposizione questi strumenti per limitare la libertà di opinione.

Ormai non esiste più una persona che sappia ragionare.

emiliano

probabilmente l'utente medio di facebook si è fatto pure aiutare per iscriversi..

Gianluca Scuzzarello

La definizione "sito accreditato" è un po' troppo vaga, con il rischio che poi si tramuti in censura. Anche alcune fonti autorevoli a volte prendono cantonate, non è dunque il metodo migliore per combattere la diffusione di bufale. Informare tramite una nota credo sia il metodo migliore, lasciando al singolo la possibilità di condividere notizie farlocche.

ThePaq

Ma è il concetto che conta!1!1!!

xCode

L'utente medio di Facebook sa leggere!?

The_Th

E quelle false?
Dovrebbero anche limitare la condivisione di certi siti che da sempre fanno fakenews e basta.

momentarybliss

A parte che uno potrebbe intenzionalmente riproporre una notizia molto vecchia, la lotta alle fake news a mio avviso i social possono combatterla solo permettendo condivisioni link a siti accreditati con la piattaforma. Almeno per quanto riguarda post pubblici, privatamente uno può ovviamente linkare quello che vuole

GTX88

C'è l'album su ah ma non è lercio dedicato alle notizie che si ripetono e loro ci sono spesso

BLERY

L'importante è che loro guadagnano

BLERY

Questa notizia è vecchia, riprova
Questa notizia è falsa, ririprova
Questa notizia è senza sale, riririprova
Questa notizia deve ancora uscire, riprova fra un po'

Arturo

Dovrebbero mandare qualcuno a controllare h24 i post di tpi. Si stanno dando alla pazza gioia dal ricondividere post di anni prima a fare titoli click bait paurosi e soprattutto, certe volte, scrivono articoli che non dicono nulla ma proprio nulla e ti ritrovi ad aver letto due righe con zero informazioni

Connor RK800

No

megalomaniaq

Beh saranno anche vecchie notizie ma è il CONCETTO CHE CONTA

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