Boston Dynamics: il robot Spot combatte il virus con la telemedicina e l'open-source

24 Aprile 2020 5

L'impiego dei robot nelle strutture sanitarie che accolgono le persone colpite dal Coronavirus (Sars-Cov-2) è una delle soluzioni prese in esame per ridurre il rischio che il personale medico si contagi ed evitare che le scorte di dispositivi di protezione individuale si esauriscano rapidamente. La sperimentazione prosegue dopo le prime prove in Cina. A portarla avanti è un'azienda ben nota nel campo della robotica: Boston Dynamics ha riadattato per la telemedicina il suo robot Spot, arrivato sul mercato verso la fine dell'anno scorso.

Un iPad montato sul robot consente di mettere in comunicazione pazienti e medici senza contatti diretti. I test sono già in corso negli Stati Uniti presso il Brigham and Women’s Hospital (Massachusetts). Il progetto potrebbe però raggiungere obiettivi ancor più rilevanti in primo luogo grazie alla decisione dell'azienda di rendere open source sia il software sia l'hardware impiegato nel progetto disponibile su GitHub). In tal modo anche aziende di robotica e sviluppatori possono dare il proprio contributo per realizzare altre soluzioni utili per tali scenari di impiego.

Spot in versione telemedicina

Spot potrebbe acquistare ulteriori abilità in ambito medico: Boston Dynamics sta valutando come dotarlo di strumenti per rilevare e monitorare parametri vitali del paziente (temperatura corporea, ritmo respiratorio, battito cardiaco e livello di ossigeno nel sangue). Si pensa ad esempio all'installazione di videocamere termiche (per misurare la temperatura) ed RGB (per il battito cardiaco). In una fase più avanzata del progetto il robot potrebbe essere anche in grado di svolgere un'attività di disinfezione degli ambienti mediante ad una lampada UV-C.

Il cane robotico di Boston Dynamics è dotato di un'innata capacita di adattamento: la possibilità di personalizzarlo dal punto di vista hardware e software è sempre stato un pilastro del progetto. Accessori e sensori specializzati, insieme alle API programmabili, permettono di espandere e diversificare le capacità. Spot può muoversi alla velocità di 1,6 metri al secondo ed è equipaggiato con videocamere che gli consentono di avere una visione a 360 gradi ed evitare gli ostacoli.


5

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
boosook

Beh credo che se ci monti sopra una mitraglietta sia già così... D'altra parte BM proprio da loro ha preso spunto... E purtroppo ha anticipato diversi trend...

https://media2.giphy.com/me...

BerlusconiFica

horror

Luca Lucani

allogeno

GTX88

Sky Wifi: l'offerta in fibra (FTTH) è ufficiale. Come funziona e quanto costa

App Immuni è disponibile al download su Android e iOS

Covid-19: come non cadere nella trappola della falsa informazione | Podcast

Apple e Google, più privacy per le app di tracciamento: cosa cambia per l'utente