Immuni: ecco l'app per il tracciamento dei contatti in Italia nella fase 2 Coronavirus

17 Aprile 2020 903

L'Italia fa un passo avanti per dotarsi degli strumenti che saranno necessari nella fase 2 dell'emergenza sanitaria, ovvero quando il lockdown verrà meno e si tornerà gradualmente a riprendere le attività interrotte. Nelle scorse ore il Commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri ha firmato l'ordinanza (link in FONTE) con la quale l'Italia sceglie l'app per il tracciamento dei contatti. Si chiama Immuni, è sviluppata da Bending Spoons e viene resa disponibile gratuitamente per lo Stato italiano.

L'importanza del progetto è legata al fatto che Immuni sarà un'app adottata a livello nazionale: verrà quindi meno (o sarà notevolmente attenuata) la frammentazione degli strumenti di tracciamento e monitoraggio che le Regioni stanno adottando in ordine sparso.

COME FUNZIONA

Nota: ulteriori dettagli verranno forniti durante la fase operativa

Sono quattro i principi di base che caratterizzano Immuni, in linea con le linee guida sulla tutela dei dati personali adottate a livello europeo:

  • Garantirà l'anonimato
  • Non utilizzerà la geolocalizzazione
  • Sfrutterà la connettività Bluetooth
  • Non sarà obbligatoria

L'applicazione per smartphone si compone di due parti:

  • Tracciamento dei contatti via Bluetooth: il Bluetooth consente di rilevare la vicinanza di due smartphone entro un metro; l'utente potrà quindi sapere se è venuto in contatto con una persona positiva al COVID-19. Sarà inoltre possibile ripercorrere tutti gli incontri di una persona positiva per tracciare e isolare i potenziali contagiati: l'app conserva infatti un registro con i codici identificativi anonimi di tutti gli altri smartphone in prossimità dei quali si è stati vicino;
  • Diario clinico: contiene tutte le informazioni personali più rilevanti del singolo utente (sesso, età, malattie pregresse, farmaci assunti, etc.). L'utente dovrà avere cura di aggiornare quotidianamente il diario clinico con eventuali sintomi e dettagli sullo stato di salute - è di fatto una caratteristica simile a quella già presente nell'app AllertaLOM (CercaCovid) della Regione Lombardia.

QUANDO E DOVE PARTE E CON QUALI LIMITI

Il progetto è appena partito: l'app c'è e il Commissario Arcuri ha dato il via libera affinché Bending Spoons completi gli sviluppi informatici necessari alla messa in esercizio del servizio. L'effettivo impiego dell'app su vasta scala dipende da quando verrà meno il lockdown - e l'argomento è tuttora in fase di discussione a livello centrale e regionale. Si attende poi l'ulteriore via libera della task force per l'emergenza COVID-19 formata da 74 esperti.

Il commissario Arcuri ha già confermato alcuni dettagli sulla fase operativa: si partirà da alcune regioni pilota - ancora da definire - per poi estendere il servizio ad un'area più vasta. Immuni sarà un pilastro importante nella gestione della fase successiva dell'emergenza, dice il Commissario, ma il progetto parte con premesse che rischiano di condizionarne il risultato. Il principale limite riguarda la sopraccitata volontarietà dell'adesione: dipenderà dal senso di responsabilità dei singoli determinare l'efficacia dello strumento di tracciamento.

Secondo le prime stime Immuni dovrà essere scaricata (e naturalmente usata su base giornaliera) dal 60% degli italiani per essere efficace.

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903

Commenti

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Bella Fra

Poi scaricano l'app torcia e danno i permessi alla galleria, contatti, gps ecc ahahaha

Rendiamociconto

what?
hai le idee un poì confuse e dai degli sciocchi
inoltre non traccia nulla questa app

DKDIB

Applicazioni di questo tipo si limitano a rilevare i segnali Bluetooth nelle vicinanze.
Perché mai dovrebbe richiedere un codice? Non c'è alcuno scambio di dati...

DKDIB

https://uploads.disquscdn.c...

Milena Gallione

Io no app

Milena Gallione

È come dare le chiavi di casa a un ladro

Milena Gallione

Io sono più cattiva ci stanno cercando di limitare sempre più i nostri diritti è ora di dire bastal

Milena Gallione

Quello che dicevo io è un app fake che ha altri scopi

Milena Gallione

Siete proprio sciocchi il bluetooth opera in una area limitata ok se vuoi passare foto datia prima devi passarti i codici come mfanno loro da Milano a tracciarvi???!

domenicoguinea

In teoria non sei tu a dire che si positivo, da qullo che ho letto devi fare un passaggio dal medico o all'asp e poi saranno loro a segnalarlo al sistema

Rendiamociconto

ok

Ssrdg101

Devi sempre guardare l'alrticolo in testa.
Ne viene fatto uno quando i commenti diventano troppi e disqus fa le bizze.

Rendiamociconto

tranqui! mi piace come è impostato il blog, l'articolo sulla democrazia e socrate era divertente

Ssrdg101

Vabbè, adesso non ho voglia di riguardare e neanche di discutere.
Quindi ti piacciono le capre?

Rendiamociconto

punto 1) 2) 3)
per il resto grazie per avermi fatto scoprire un blog interessante!

Ssrdg101

Non mi sembra di aver detto nulla di non vero.

Rendiamociconto

si ma senza scrivere come vere cose non vere, basta scrivere so che è vero/non vero ma io voglio pensarla lo stesso così

Ssrdg101

Ognuno la pensa come vuole.

Rendiamociconto

fai bene, campi 100 anni con meno stress :)

Rendiamociconto

anche se ci accedi da pc al sito inps non cambia
Il programma è già open source
scusami ma alla fiducia io preferisco la legge (e non la sto volutamente confondendo con il governo o la magistratura o il parlamento)

Ssrdg101

Ah, e non ho neanche facebook, whatsapp, instagram e simili.

Ssrdg101

Non accedo al sito inps age e quant'altro dal telefono.
Se il programma sarà open source e si potrà verificare che farà solo quello strettamente necessario e nulla più, nessun problema.
Una cosa simili può funzionare solo sulla fiducia e la fiducia non si dà a scatola chiusa.

Rendiamociconto

"poi ci pensi tu ad assistere i pazienti?"
Perchè? continui a farlo, non è che se sei potenzialmente a rischio vai in quarantena, se sei positivo post test vai in quarantena.
Non si può puntare a rischio zero, questo servizio, app serve solo a ricostruire la cronistoria di un contagio per effettuare test di positività mirati visto che non possono essere fatti a tutti e in tempi medi di mesi.

Rendiamociconto

1)" Cambia che il sito dell'inps è dell'inps, sta sui server dell'inps, non sul mio telefono". Non è vero l'app dell'inps è sul suo telefono, l'uso di script da browser è equiparabile ad un uso in locale anche.

2) "Mi collego con user e password per fare richieste o altro relative ai dati che loro legittimamente hanno, come l'agenzia delle entrate, ma sul mio telefono o sul mio pc non viene scaricato e installato nulla." Anche per scaricare l'app deve inserire user e pwd , così come per accedere all'app. Per la seconda parte le ho già detto che non è vero.

3) "Al di fuori dei dati istituzionali di cui necessitano per prestare il servizio, non mi chiedono nient'altro e sono vincolati dalla legge sulla privacy." Perchè questa cosa fa? Al di là dei dati sanitari che lei autocertifica non richiede altro per erogare il servizio e sono vincolati dalla legge della privacy.

4) "Quest'app invece dovrebbe essere installata sul mio telefono e, potenzialmente potrebbe acquisire indebitamente dati sensibili, comportarsi come un malware o un trojan." No non è potenzialmente perchè non lo fa (viene controllato il codice da commissioni competenti istituzionali e non) e senza comunque i suoi permessi non fa nulla, gli stessi permessi che richiedono tutte le app che lei ha già installato,app non verificate e non istituzionali anzi anche di soggetti terzi privati esteri ed extra ue.

5)"Non dico che sicuramente lo farebbe, ma, per fugare ogni dubbio, basterebbe che il software fosse open source." Il software è open source

6) "La scusa della "sicurezza nazionale" è solo una presa in giro, di quale sicurezza nazionale parliamo?" Come lo definisce allora stato attuale politico/sanitario attuale?

Tutte le sue richieste di informazione saranno disponibili.

UtterMarcus

Gratuita? e i server con il database chi li gestisce ? speriamo non l'inps :)

Ssrdg101

Cambia che il sito dell'inps è dell'inps, sta sui server dell'inps, non sul mio telefono.
Mi collego con user e password per fare richieste o altro relative ai dati che loro legittimamente hanno, come l'agenzia delle entrate, ma sul mio telefono o sul mio pc non viene scaricato e installato nulla.
Sono prestatori di servizi.
Al di fuori dei dati istituzionali di cui necessitano per prestare il servizio, non mi chiedono nient'altro e sono vincolati dalla legge sulla privacy.
Quest'app invece dovrebbe essere installata sul mio telefono e, potenzialmente potrebbe acquisire indebitamente dati sensibili, comportarsi come un malware o un trojan.
Non dico che sicuramente lo farebbe, ma, per fugare ogni dubbio, basterebbe che il software fosse open source.
La scusa della "sicurezza nazionale" è solo una presa in giro, di quale sicurezza nazionale parliamo?
Senza parlare, ripeto, di quali sarebbero le procedure successive, che si basano sui risultati dell'app.
Anche qui, potrebbero essere logici e di buon senso, ma io ancora non ho letto nulla di scritto da parte del governo e dell'autorità sanitaria al riguardo.
Io non sono contrario a questo sistema per principio, ma voglio sapere cosa fa per davvero, non solo a parole.

Floris Stefano

Se ti si senti più sicuro così ..... per puntare a un rischio zero (presunto) manderesti segnalazioni di contatto stretto alla maggior parte dei sanitari nel giro di pochi giorni .... poi ci pensi tu ad assistere i pazienti? Assisterli una volta sola, perché poi diventeresti anche tu contatto stretto! Il problema posto da Alessandro mi sembra più che fondato e spero sia stato preso in considerazione nello sviluppo dell'app

Rendiamociconto

in norveglia e Liechtenstein si parlava di rilevazione con braccialetto d gps anche, ma non serve una sim o esim : vengono già usati per la telemedicina da anni (vedi prodotti Aditech) , sono wireless e bt e insieme ti viene fornito un apparecchio che raccoglie i dati e li invia ai medici.
internet serve solo per scaricare i match in locale, è come tinder ma anonimo e senza gps

Tiziano

Per le distanze / ostacoli il quesito rimane.

Per l'altro quesito leggevo che forniranno anche dei "braccialetti" per i più giovani e anziani - ma saranno dotati di SIM (magari eSIM)?
Se tutti i dati saranno anonimi la questione SIM dovrebbe essere superflua o sbaglio?

Rendiamociconto

sui muri e sulle vetrate ok è interessante come query, non saprei in quel caso credo l'algoritmo implementato ne tenga conto.

Imparerà anche chi non è avvezzo alla tecnologia, ci sono 46 milioni di smartphone attivi in italia, chi non ha uno smartphone credo statisticamente rientri tra i bambini pre elementari, e anziani molto in avanti con l'età ovvero sotto i 9 anni e sopra i 75 anni sono 13 milioni.

Tiziano

La domanda del BT era riferita ad esempi tipo di utenti vicini ma separati da muri/vetrate/ecc - impossibile un contagio però possibile una connessione ravvicinata tramite BT.

Il requisito della SIM è riferito ad uso/recupero di vecchi smartphone per gente poco avvezza a questa tecnologia.

Rendiamociconto

ma figurati

DKDIB
Rendiamociconto

esatto

Rendiamociconto

quindi la domanda lecita dell'utente è se può modificare la potenza di trasmissione del bt?
Quello che ho scritto è che il sistema non rileva pure quelli che stanno a 15 metri di distanza.....rileva solo alcuni dispositivi che sono nel suo raggio( saranno i 2 mt che già si usano ora) e questo grazie al fatto che il campo è inversamente proporzionale al campo.
Imposto che solo i dispositivi che riescono a tx/rx abbiamo un crto livello di db e con quello rilevo la distanza.

Ed è ovvio che non può farlo l'utente visto che l'app non la scrive lui.

Inoltre il fatto che venga chiesto se deve essere munito di sim (2+2) uno ipotizza un uso improprio del servzio con scopo prettamente di interesse personale atto a creare problemi ai cittadini o basato su ipotesi clamorose.

DKDIB

Per come viene descritta questa applicazione, pare che funzioni completamente in locale.
La connessione dati dovrebbe servire solo per inviare i dati del tracciamento al server. Fra l'altro, non usando il posizionamento, saranno solo 3 dati per ogni inserimento: i due ID ed il timestamp.
La SIM non vedo invece come possa servire (se non per la suddetta connessione dati, in assenza di WiFi).

DKDIB

Non mi è chiarissimo cosa tu abbia scritto, però il Bluetooth ha un raggio d'azione di parecchi metri (ad occhio direi fra i 10 ed i 15, senza ostacoli), per cui la domanda dell'utente è lecita.
Ovviamente si riduce di molto, quando ci sono degli ostacoli "massici" (tipo i muri portanti delle vecchie case), ma si parla comunque di diversi metri (sempre ad occhio, mi sembra dimezzato).

La prova senza ostacoli mi capita in ufficio, quando sono in riunione e vado a prendermi da bere (quindi fra il portatile e le cuffie), mentre quella con ostacoli quando sono a casa e qualcuno accende la mia auto mentre sono nello studio (quindi fra l'auto ed il cellulare).

Rendiamociconto

è open source, licenza mpl2

Rendiamociconto

lol come pensi che funzioni? la copertura di azione del bt non supera i mt ed è inversamente proporzionale al suo raggio

Rendiamociconto

certo che si pone il problema contagio, in misura minore sicuramente ma il fatto che ti adotti i dpi e tu sappia come adottarli non significa che questi siano sufficienti e che tu li adotti correttamente.

Rendiamociconto

a ok la tav, non voglio aprire un capitolo a parte su cui mi sono informato abbondantemente e vi è una posizione ufficiale condivisa, e io ho la mia opinione personale su questo.

Ripeto, cosa cambia rispetto ai servizi il cui codice non è open source dell'inps, agenzia delle entrate, sistema sanitario, banche o i servizi penali/civili? E' un servizio di sicurezza nazionale. il codice comunque è sotto licenza mpl2 quindi open source.
https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/immuni-come-funziona-lapp-italiana-contro-il-coronavirus/

Alessandro Rossi

L'APP gestiste il fatto che l'utilizzatore sia un SANITARIO?

Mi spiego. Sono infermiere domiciliare, AL LAVORO protetto da FFP2, tuta, occhiali, guanti, visiera, ecc posso avere contatti con persone COVID+, (anche a domicilio) ma, dotato degli opportuni DPI, il problema non si pone (il cellulare è in sacchetto chiuso nella divisa interna, acceso con la suoneria tolta).

Finito il turno ho lo stesso rischio "sociale" di tutta la popolazione (es. supermercato, ecc).

Quindi per infermieri, medici, ecc l'app dovrebbe (in base al codice fiscale e alla verifica dello stesso all'ordine professionale) chiedermi se sono "al lavoro, protetto da DPI" (e questi contatti dovranno essere gestiti con le procedure sanitarie in uso, che abbiamo usato fino ad adesso senza app) oppure "non sono al lavoro e non indosso DPI" e quindi ho il rischio sociale di tutta la popolazione.

Lo stesso problema si pone, ad esempio, con i medici di guardia medica. Se mi reco al domicilio per una visita e sono protetto da DPI il problema "contagio" non si pone,

Tiziano

Ma si può impostare il raggio d'azione del bluetooth?

Ssrdg101

L'analiisi costi/benefici era quella per la TAV. :))

Sull'open source ho opinioni diverse, anche perchè è l'unico modo per essere sicuri che l'app faccia quel che dice di fare, anche dopo eventuali aggiornamenti.
In più, se ci fossero falle di sicurezza, non è detto che chi le scopra debba approfittarne, magari lo comunica ai gestori, come spesso è stato fatto, tranne dalla NSA riguardo alle falle usate negli ultimi ransomware.
Inoltre, non vedo come ci possano essere dei segreti intellettuali in una simile app, quindi tenere il sorgente nascosto non invita alla fiducia, cosa che invece è essenziale per convincere la gente a usarla.
Riguardo a quel che si farà con i dati, un conto sono le linee guida che hai citato, un altro sono/saranno quelle che verranno applicate.
Magari le seguiranno, ma al momento non si sa.
Considerando che al momento i tamponi li fanno solo ai moribondi, ho il sospetto che tutto quel che faranno sarà imporre la quarantena ai possibili contagiati senza nessuna verifica, il miglior modo per affossare l'app.

greyhound

Meditate gente, meditate!

TizioIncognito

Domanda:
Una mattina X mi sveglio con una leggera febbre e un po' di tosse e mi spavento oppure un'altra mattina Y mi sveglio e sono in vena di fare scherzi.
Apro l'app e dico di essere positivo, parte la notifica a tutti quelli che ho incontrato, i dati sono anonimi e quindi nessuno può risalire a me (se qualcuno risalisse a me significa che i dati non sono anonimi violando il contratto).
Cosa succede? Centinaia di persone che chiedono di fare tamponi a caso perché qualcuno ha fatto uno scherzo?

Alex 15

Ti arriverà in avviso che sei stato a contatto con un malato ma senza dirti il nome .Ti dovrai tenere sotto controllo e se peggiori verranno a farti il tampone

Rendiamociconto

no figurati che polemica, le linee guida europee sono che se venuti a contatto con un positivo viene effettuato uno avvisa il presidio sanitario e gli viene fatto il tampone, se positivo ovviamente entrano in vigore le precauzioni necessarie per i positivi.
Sul resto sono linee guida ma finchè non scatta la fase 2 non verrà emanato nessun decreto in merito: nelle prossime settimane si saprà di più anche vedendo come si comportano gli altri paesi.

Per quanto riguarda l'app, forse non ci rendiamo conto che le istituzioni siamo noi, sono altri cittadini e le uniche su cui poter fare affidamento. Non capisco perchè il nemico sono sempre le istituzioni e bisogna invece fidarsi del provati di turno che non ha nessun obbligo e controllo.

Su questo ti ho scritto che le varie commissioni sia europee che italiane che hanno vagliato i progetti delle app e vaglieranno le app sono indipendenti, non sono governative.
Io personalmente sono contrario a rendere open source il codice a tutti, anche a qualche squilibrato o simpaticone che si va a trovare le falle (e se non le usa lui le vende sul mercato nero di internet a terzi) che potrebbe carpire informazioni private, scamming, pishing o creare una crisi mandando in panico milioni di persone, creando emergenze internazionali.
Bisogna anche rendersi conto del pericolo se in mani di soggetti terzi privati senza alcuna responsabilità e anonimi.

Ps. non ricordo senza polemica delle analisi costi/benefici che citi

Ssrdg101

Se il software è open source, tutti possono scaricarsi il sorgente, indipendentemente dal fatto che ci capiscano qualcosa o meno.
Questa è la vera garanzia, perchè ci sarà gente competente in grado di verificare anche al di fuori delle istituzioni.
Una comissione governativa o pagata dal governo non dà alcuna fiducia.
Ricordi le varie analisi costi/benefici?

Sarebbe come chiedere all'oste se il vino è buono.
Riguardo alle decisioni, mi deve essere sfuggito qualcosa.
Si sa già quale sarà la procedura riguardo ai contatti dui una persona risulatata positiva?
Si avvisano e basta?
Si convocano e si fa un tampone per vedere se sono infetti o no?
Si impone una quarantena preventiva tout court?
Io questo non l'ho visto, ma se tu sai dove eventualmente sono riportate le linne guida, dimmelo, senza polemica.

Rendiamociconto

le linee guida della commissione informatica e della privacy della commissione europea sono che il codice deve essere disponibile a diversi sviluppatori e commissioni etiche indipendenti per essere controllato, non a tutti fino all'ultimo giardiniere di uno stato: stiamo parlando di un servizio istituzionale. Così come il codice dei sistemi di sicurezza o gestione bancari, o del servizio sanitario non sono disponibile a tutti su internet, stiamo scherzando.A ciascuno il suo lavoro e le competenze per valutare.

Anche l'altra questione sui come i dati saranno usati, quali dati e le decisioni da adottare da parte delle autorità: si sanno già e sono già state comunicate pubblicamente e vi sono precise linee guida proposte dalle varie commissioni etiche/privacy della comunità europea che sono uguali per tutti gli stati. Tutto deciso e discusso collegialmente da cittadini europei ed italiani, indipendenti dai governi e dalla commissione europea, competenti in materia e senza conflitto di interessi (legalmente).

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