Smart Working e didattica a distanza: in Italia 1 famiglia su 3 non ha un computer

06 Aprile 2020 375

L'emergenza Covid-19 ha messo a nudo i punti deboli di un Paese che deve ancora fare importanti passi avanti per dotarsi dei mezzi informatici e creare le condizioni affinché il lavoro agile (ricordiamo i nostri 10 consigli per affrontarlo al meglio) e la didattica a distanza - necessarie più che mai durante il lockdown - trovino piena attuazione.

Il rapporto dell'ISTAT relativo al bienno 2018-2019 fotografa un'Italia tuttora alle prese con il processo di informatizzazione della popolazione ed evidenzia gli ostacoli che rendono complicato lavorare e seguire le lezioni all'interno delle mura domestiche.

Un terzo delle famiglie italiane non ha in casa né un computer, né un tablet ed il dato peggiora, passando a 4 su 10, se si prendono in esame le famiglie del Mezzogiorno.

Percentuali delle famiglie che non possiedono un computer o un tablet in casa. Biennio 2018-2019. Fonte: ISTAT

Se si restringe l'ambito alle famiglie in cui si trova almeno un minore, va molto meglio: oltre 85% di tali nuclei familiari possiede almeno un computer/tablet, ma non basta ancora per prospettare scenari in cui ogni membro del nucleo familiare può dedicarsi alle attività di smart working o a seguire le lezioni online nelle condizioni ottimali. Più della metà dei ragazzi (età 6-17 anni) condivide infatti questi dispositivi con gli altri membri della famiglia.

L'accesso ad Internet non garantisce quindi la possibilità di seguire le lezioni a distanza perché di fatto mancano computer e PC sufficienti rispetto al numero di componenti della famiglia. A questo si aggiungono problemi legati alle competenze digitali e al sovraffollamento delle abitazioni. Solo tre ragazzi su dieci hanno competenze digitali elevate e il 27,8% della popolazione vive in condizioni di sovraffollamento abitativo* - percentuale che cresce ulteriormente (41,9%) se si prendono in esame i minori.

Competenze digitali tra i ragazzi di 14-17 anni che hanno usato Internet negli ultimi 3 mesi. Anno 2019. Fonte ISTAT

In sintesi: pochi mezzi, competenze digitali non così diffuse anche tra i giovani, abitazioni sovraffollate, che non consentono di sostituire così agevolmente un'aula di lezione o un ufficio, remano contro la società italiana ''digitalizzata'' verso cui la pandemia e il conseguente distanziamento sociale stanno costringendo a puntare.

L'ITALIA IN BREVE (BIENNIO 2018-2019)
  • Il 33% delle famiglie non ha computer o tablet in casa, il 47,2% ne ha uno, il 18,6% ne ha due o più. La percentuale sale al 70,6% tra le famiglie di soli anziani (over 65)
  • Il 14,3% delle famiglie con almeno un minore in casa non ha un computer o un tablet in casa
  • Solo nel 22,2% delle famiglie ogni componente ha a disposizione un PC o un tablet
  • Il 57% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni condivide il computer/tablet con altri membri della famiglia, il 12,3% (850.000) non ha un computer, e solo il 6,1% vive in famiglie in cui ogni componente ha a disposizione un PC o un tablet
  • Nel regioni del Mezzogiorno:
    • il 41,6% delle famiglie è senza computer in casa - mediamente nelle aree italiane la percentuale è di circa il 30%
    • solo il 14,1% delle famiglie ha a disposizione almeno un computer per ogni componente
    • quasi 1/5 dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni (circa 470.000) non ha un computer/tablet
  • Nel 2019 i 2/3 degli adolescenti tra i 14 e i 17 anni che hanno utilizzato internet negli ultimi 3 mesi ha competente digitali di base o di basso livello; circa 1/3 vanta competenze di alto livello
  • Nella fascia d'età tra i 6 e i 17 anni, il 52,1% ha letto almeno un libro nel tempo libero. La lettura interessa più del 60% dei bambini e dei ragazzi di 6-17 al Nord e circa il 39,4% di quelli del Sud
  • Il 27,8% della popolazione vive in condizioni di sovraffollamento abitativo*; la cifra sale al 41,9% nel caso dei minori

* Nota: secondo i dati dell'ISTAT è la condizione che si verifica quando un'abitazione non ha a disposizione un numero minimo di stanza pari a: una stanza per la famiglia, una per ogni coppia, una per ogni componente di 18 anni e oltre, una per ogni due componenti dello stesso sesso con età compresa tra 12 e 17 anni, una ogni due componenti sino a 11 anni, indipendentemente dal sesso.


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Commenti

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Rendiamociconto

Mr Cook

Rendiamociconto

se te ne sei reso conto e sei stato critico vuol dire che già sei a buon punto, possiamo essere migliori anche se continuiamo a sbagliare. (me compreso)

Sono d’accordo, essere senza un accesso ad internet oggi e praticamente come essere senza telefono 20 anni fa, inconcepibile con le meccaniche della società attuale.

Umberto

OK, siamo d'accordo allora che al posto che comprarsi 4 smartphone top di gamma potevano prenderne 4 medio gamma e un pc da usare (tra l'altro) non solo per la didattica ma per un'infinità di altri usi e operazioni che sempre più si stanno spostando o sono disponibili online (penso alla prenotazione degli esami e delle visite anbulatoriali, servizi di home banking, domiciliazione delle bollette e via discorrendo).
Lo stato quindi che colpa ne avrebbe in tutto ciò? Che ha dei cittadini ignoranti?

Maximus

Bisogna comprarsi un pc lo vuoi capire o no... se hai avuto i soldi per lo smartphone puoi benissimo comprarti un pc ...la funzione non disturbare la conosco in 3...il livello di conoscenza informatico è a livelli monkey...La qualità percepita di una lezione su uno schermo francobollo è 0..poi capirai quanto interessa la lezione online adesso che saranno tutti promossi...

Umberto

Lo sai vero che ormai su ogni telefono esiste una modalità "non disturbare" con cui è possibile bloccare ogni notifica in entrata (o comunque selezionare solo quelle che si vogliono ricevere).
A me sembra solo che si voglia trovare la scusa per lavarsi la coscienza, tanto la scuola in sto paese non conta un caxxo

Maximus

fatti loro...di certo una lezione su uno schermo da lillipuzioni interrotta ogni 5 minuti da notifiche di email, chiamte, messaggi, app ..non mi sembra una lezione molto utile.

Umberto

Ripeto, allora meglio non seguire le lezioni?

The Evil Queen

Ecco gli effetti degli smartphone sui giovanissimi : si preoccupano solo del telefono e nient’altro, dei giochini e dei me contro te su YouTube. Alla peggio la console. I genitori sono ben felici di non dover sborsare soldi per tablet e computer, e tutto peggiora.

Baronz

idem, pensare di usare un foglio excel o le app che uso per lavoro anche solo su un tablet 10" sarebbe un suicidio.

Baronz

Però io ne ho 4 alzo la media :D

Andredory

Si, ma sono dei rincogl1oniti. Ma secondo me in verità non hanno voglia di starci dietro e siccome sanno che tu sei gentile e non gli dirai mai di no se ne approfittano di te (noi). Manco a farlo apposta il primo soggetto che ho scritto mi ha appena scritto. Ma proprio una conversazione no sense che non riesco a capire. Talmente stupida che la mia mente non riesce neanche a concepire una roba del genere. Gli è arrivata la cover dell'ipad e mi ha mandato le foto dicendo che la calamita non si attacca bene. E mi chiedo tra me e me: "e quindi?". Va beh, gli scrivo che se non gli piaceva poteva renderla. Mi fa: ma tu che faresti? (Cioè, hai bisogno della mamma che ti dice ancora cosa fare? 21 anni il soggetto). Gli faccio: perché centro sempre io e cosa farei? "Perché tu te ne intendi"
Gli ho scritto che non è che ho provato tutte le cover per iPad di Amazon ma che per 10€ non mi sbatterei neanche a renderla e la terrei. Mi fa: "è quel che avrei fatto anch'io". Ma allora che caxxo mi vieni a rompere le palle? Giuro che lo blocco o non gli rispondo più se mi scrive ancora. Tra l'altro senza un ciao, come va, un grazie. Niente. E questo qua non lo vedo da due anni.

Maximus

Esatto hai ragione...il mondo è collegato in modo diretto ai computer più che mai, lo smartphone non è altro che un computer in formato ridotto..che però ha un sistema operativo adatto alle sciemmie, quando si trovano davanti ad un pc con un vero OS e veri applicativi vanno in tilt.. la maggior parte delle persone con lo smartphone non sanno neanche di avere un email non sanno aprire un pdf...e parlo anche di persone molto giovani, lo testo tutti i giorni con il mio lavoro di consulente amministrativo ..l'ignoranza informatica è molto più vasta di quel sembra.

Maximus

Si tranquillo e la vista? mai sentito di pausa 626...qui non si parla di un giorno ma forse di 2 mesi...se poi si parla di sola lezione audio ok....ma stop..con il cellulare non ci fai tutto mi spiace per te.

Maximus

Qui si parla di mesi non di giorni o di ore...io adesso sto lavorando da casa ma con un pc con lo smartphone sarebbe impossibile ed improponibile.

Ingengy

Story of my life...
"Mi prenoti i posti al cinema?", "Mi prendi questo biglietto aereo?", "Vorrei prendere questo Groupon", "Mi ordini questa cosa su Amazon?". E questo solo a casa...
In ufficio ormai sono il tecnico informatico: "Non mi si apre questo file", "Outlook mi dice cose strane" quando escono normalissime finestre di dialogo dove devi solo premere OK, "Il PC è lento, me lo velocizzi?" e poi vedi che hanno aperto n-mila fogli di Excel, millemila PDF con Acrobat Reader, ventordici schede su Chrome con PC da 4 GB di RAM e Intel Core i3 di prima generazione. Il culmine arriva con una mia collega che usa ancora Internet Explorer ("Anche se mi hai passato tutti i dati sugli altri browser, io mi trovo meglio con questo") e che usa Outlook come editor di testi ("Eh... Proprio non mi viene in mente di usare Word, cosa ci posso fare?")

MatitaNera

solo temporaneamente e come emergenza

Umberto

Ahahahah ma assolutamente no

Umberto

Beh certo allora meglio non seguire le lezioni no? Di necessità virtù, si dice...

tulipanonero1990

Credo che un questa casistica di famiglie rientrino pure i venti milioni di over 60, quindi direi che ci sta, siamo un paese molto anziano.

BLERY
Giangiacomo

Scusami ma a ste persone qui fanno bene a fregare 7€. Office fa la conversione gratuita. Nel peggiore dei casi digiti su Google "come convertire un file di testo in PDF" e ti appaiono 100 guide per farlo gratis. Si vede solo l'ignoranza dei giovani purtroppo.

Non metto in dubbio che gli occhi si sforzino di meno guardando uno schermo più grande e da una distanza Maggiore , ma ciò non toglie che lo smartphone si possa tranquillamente utilizzare...

tulipanonero1990

su questo non concordo, lavoro in uno studio software, 3/4 laureati, 1/4 no, i non laureati sono molto competenti.

tulipanonero1990

che tristezza

Maximus

E avrai molto presto bisogno di occhiali..a lavoro abbiamo la pausa 626...appunto per preservare la vista e problemi vari e usiamo monitor da 24 pollici...si applicazioni android per e-learning meglio che su pc si come no...magari non hai mai avuto un pc.

look47

Il problema non è la videochiamata, che comunque non è facilmente gestibile da telefono, ma è tutto il resto. Come produci un testo? Come fai la ricerca? Come consulti il libro di matematica online o il pdf degli esercizi di meccanica?
Si può fare tutto da telefono, ma se lo fai per 4-5 ore al giorno esci di testa. Discorso diverso se si ha un tablet con magari una tastiera fisica, almeno lì si ha un po' di flessibilità in più.

look47

E' proprio quello il problema, non usandolo mai è chiaro che non lo sappiano usare.
Sulla comodità del pc non c'è null'altro da aggiungere, quando sono in casa il cellulare non lo uso mai.

tulipanonero1990

Quanto ti capisco.

look47

Hai ragione, ci vorrebbe un confronto con altri paesi. Però ho l'impressione che un pc dalle medie in poi negli altri paesi gli studenti lo abbiano perché è necessario per la scuola (quando ero in USA a studiare la scuola dava gli acer 11", stessa cosa per i paesi nordici). Il problema secondo me è anche quello, se effettivamente il pc non lo uso mai, che senso ha comprarlo? E in effetti come ragionamento ci può stare, lo comprerò quando ne avrò bisogno (classico cestone mediaworld sovrapprezzato).

look47

Purtroppo è così.
Spero che questo periodo di crisi possa far cambiare i paradigmi di tutti (me compreso).

look47

Hai ragione, ho. è sostanzialmente l'unico operatore che non sembra aver aderito.

look47

I prezzi sono italiani, è il prodotto che è cinese (come tutti gli altri del resto). Ovviamente, ma di questi tempi qualsiasi approvvigionamento è difficoltoso. detto ciò, volendo rimanere in Italia sul mercato dell'usato sono disponibili macchine più che decenti a prezzi contenuti.

Mattia Cavallo

Dai su siamo stati tutti a scuola e liceo, e ci sono molti professori che non fanno uso di slide ma semplicemente spiegano "a braccio" o seguendo il libro. Parlo ovviamente di materie molto teoriche come italiano, letteratura, e materie umanistiche varie.

DiRavello

sarebbe più utile confrontare questi numeri con gli altri paesi nel mondo, per capire in che situazione ci troviamo. la cosa che mi da un po' fastidio è che ci sono famiglie, e io ho anche qualche esempio concreto, che hanno un solo PC in casa, ma un totale di 2 telefoni a testa, per un totale di 8 telefoni (essendo 4), e un solo PC. magari qualche cellulare in meno e un ipad o un portatile in più non guasterebbe. la verità è che i cellulari stanno davvero generando una società di ectoplasmi con le unghie

DiRavello

tipo? fa qualche esempio concreto

Nostale Nossia

"basta ascoltare"...... addio le slide e la condivisione dello schermo del professore/ssa.

Mattia Cavallo

Ovviamente é una situazione di emergenza, se uno al momento non ha un PC e non lo può comprare, direi che il cellulare va più che bene. Va considerato infatti che molto spesso per un ragazzo di scuole medie/superiori la lezione basta anche solo ascoltarla e non vederla. Detto ciò molti fanno questione sul traffico dati: al momento molti operatori offrono giga gratuiti per l'emergenza, se non si dovesse avere uno di questi operatori probabilmente allora si ha Iliad o simili che di giga te ne danno già a pacchi. Ripeto, ovviamente seguire la lezione su uno smartphone non é l'ideale, ma in una situazione di emergenza ce lo si può far bastare, se l'alternativa è non seguirla proprio.

Aster

Hai fatto bene,pero vedo molti che anche in ufficio continuano a lavorare solo sul portatile

UnoQualunque

Ci volevo una catastrofe come questa per far capire che il computer non è poi cosi inutile e "passato di moda". Io non riesco a capire come si riesca a fare tutto con uno smartphone. Già solo se devo vedere più ti tre tab di internet e tenere aperte più di due app inizio a sclerare. Per non parlare poi se devo fare lavori, call, o anche solo vedere un video. O pc o smartv. So si essere anomalo, ma il mio uso dello smartphone è davvero limitatissimo. Per non parlare poi del mondo del lavoro. Tutti questi ragazzini che stanno crescendo a suon di app e android, quando andranno a lavorare in ufficio si troveranno in un ambiente del tutto sconosciuto e non credo proprio che le ditte vogliano fare la formazione di base nell'uso del PC. E per chi è scettico su questo, per me sta già accadendo. Ogni volta che arrivavano dei ragazzi per il programma scuola-lavoro (o come si chiama) tre su quattro messi davanti ad un computer non sanno praticamente fare niente.

Riccardo sacchetti

Parlavo di prezzi italiani. perché altrimenti quello "caduto dal qualche furgone" costa ancora meno. Poi, di questi tempi, non é proprio immediata la spedizione dalla Cina!

Paolo C.

Come al solito i dati sono fatti per essere violentati. Cosa conteggiate nelle famiglie anche gli over 60?

lore_rock

Assolutamente si, ma se uno deve dotarsi di un nuovo strumento un pc di fascia bassa é comunque più costoso e rischia di dare molti più problemi, l’anno scorso con la mia ragazza si prese un lenovo a 350 che per uso basico va più che bene (soprattutto ha Ssd da 128gb e una costruzione solida), però si parla di una differenza parecchio alta se ad esempio la necessità é seguire una lezione online dove con 150 euro o meno ti prendi un tablet sempre per uso basico.
Diciamo che in tecnologia fortunatamente il “volere é potere” funziona, non siamo più nel 2010 e simili dove per avere uni smartphone decente praticamente andava preso un top gamma

lore_rock

???

lore_rock

Non mi pare dica “ basta avere un ipad e puoi fare tutto lo stesso...non c'è più bisogno del pc...”

MatitaNera

È quello che ho fatto, l'unica soluzione sensata

MatitaNera

Se ti accontenti puoi farlo anche su un due pollici, ma non è questo il punto

andycino

Bravo razzistello.

Stefano Baldanza

Per la didattica a distanza non vedo il problema: dai 13 anni in su son tutti a postare acgate su instagram e tik tok, possono usare tranquillamente i telefoni anche per le lezioni in videochiamata (so di varie scuole che usano google meet, il mio discorso non si applica a scuole che hanno e usano solo portali creati da loro)

Magari fossero tutti , io con ho. Sto ancora aspettando....

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