Ericsson svela i 10 trend per il 2030: è l’ora dell’Internet dei sensi con AI, VR e 5G

18 Dicembre 2019 12

Ericsson ha pubblicato la nona edizione del report “Hot Consumer Trends” che fotografa le aspettative e le previsioni di 46 milioni di early adopter in ambito tecnologico. Entro il 2030, i consumatori si aspettano che l’interazione tra la tecnologia connessa e i nostri 5 sensi – vista, udito, gusto, olfatto e tatto – darà vita a una serie di servizi altamente innovativi, chiamato "Internet dei sensi".

La previsione, quindi, è che le esperienze "screen-based", trasmesse da un display, saranno sempre più in competizione con quelle multisensoriali e quasi inscindibili dalla realtà. Ad abilitare queste esperienze saranno diverse tecnologie tra cui l’Intelligenza Artificiale (AI), la Realtà Virtuale (VR), la Realtà Aumentata (AR), il 5G e l’automazione. I principali driver dell’Internet dei sensi, si legge nel report, includono l’intrattenimento immersivo e lo shopping online, ma anche la crisi climatica e la necessità di ridurne al minimo l’impatto ambientale.

Pernilla Jonsson, Head of Ericsson Consumer & IndustryLab e co-autore di questo report, ha dichiarato:

“Stiamo parlando di un passaggio epocale, dall’attuale connettività legata agli smartphone alle esperienze immersive derivanti dalla connessione dei nostri sensi. Questo report esplora cosa questo cambiamento può significare per i consumatori, uno scenario in cui i visori per la Realtà Aumentata rappresentano il punto di accesso. Non ci aspettavamo che i nostri utenti prevedessero già importanti cambiamenti nella vita quotidiana grazie alla connettività sensoriale abilitata da Intelligenza Artificiale (AI), Realtà Virtuale (VR), Realtà Aumentata (AR), 5G e automazione”.


Secondo il 59% degli intervistati, basterà semplicemente pensare a una destinazione per poter vedere sui visori per la Realtà Virtuale il percorso tracciato dalle mappe. Il 67%, invece, ritiene che, utilizzando un microfono, sarà possibile imitare la voce di chiunque in modo realistico, ingannando chiunque. l 45% degli utenti, inoltre, si aspetta un dispositivo in grado di migliorare il gusto degli alimenti grazie al ricorso alle tecnologie digitali, in modo che ogni cibo possa assumere il sapore del proprio piatto preferito.

Circa 6 consumatori su 10 vorrebbero poter camminare attraverso foreste e campagne grazie alle tecnologie digitali, riconoscendo anche gli odori naturali di questi luoghi mentre più di 6 intervistati su 10 desiderano smartphone con schermi in grado di restituire la forma e la consistenza di icone e pulsanti.

Nel report si parla anche di "Merged reality" con 7 consumatori su 10 prevedono che entro il 2030 le esperienze di gaming in Realtà Virtuale saranno indistinguibili dalla realtà fisica e la metà degli utenti sostiene che i servizi di informazione adotteranno il fact checking in modo estensivo entro il 2030 in modo da poter risolvere il problema delle fake news.

Circa il 50% degli intervistati sono “consumatori post-privacy”: si aspettano, quindi, che i problemi relativi al tema della privacy saranno completamente risolti in modo da poter usufruire in totale sicurezza dei vantaggi legati a un mondo “data driven”. Il 45% degli utenti, infine, si aspetta la nascita di centri commerciali digitali dove poter utilizzare i 5 sensi durante lo shopping.


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Commenti

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terrestre -BO-

#stop5g

Andrej Peribar
I principali driver dell’Internet dei sensi, si legge nel report, includono l’intrattenimento immersivo e lo shopping online, ma anche la crisi climatica e la necessità di ridurne al minimo l’impatto ambientale.


Attaccateli a macchinari alla Matrix.
Ridurranno al minimo l'impatto ambientale, alleggerendo la crisi climatica, vivranno in un mondo di realtà virtuale intrattenuti in maniera immersiva e con la possibilità di fare shopping online.

Riddorck

Se fa quello che promette non dovremmo aver bisogno di nuovi standard per un bel po'

Aristarco

si perchè poi dopo saremo tutti morti causa tumori dovuti alle radiazioni

Jimmy

Personalmente ho sempre pensato che il futuro della tecnologia sia negli ologrammi.
La possibilità che da un hardware relativamente piccolo si possa ottenere qualcosa di interattivo decine di volte più grande.
La realtà virtuale che tramite un visore vedi un mondo che appena tolto dagli scompare sarà solo uno step.
Immaginate un apple watch dal quale esce un possibile schermo olografico di 7 pollici.
Chissà se arriveranno queste tecnologie in tempi di 20-30 anni.

antonio
Yafusata

A me questa cosa mi puzza.

Yafusata

Sfondera'... nel vero senso della parola.

Yafusata

Cioe' per 11 anni useremo sempre sto 5G?

GTX88
pakocero

io prevedo che con l'internet dei sensi, pornhub sfonderà

asd555

"[...]è l’ora dell’Internet dei sensi"

Io voglio inviare i mie gas sfinterici su WhatsApp.

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