Recensione Halo Infinite: piattaforma a tutto tondo

06 Dicembre 2021 123

Sono passati 3 anni dall'annuncio di Halo Infinite e 6 anni dall'ultimo episodio della serie principale - Halo 5: Guardians, uscito a fine 2015 - e la celebre saga nata 20 anni fa proprio sulla prima Xbox è finalmente pronta a tornare con il suo nuovo capitolo.

Pensato come uno dei giochi di lancio di Xbox Series X e S, Infinite è stato rimandato di oltre 1 anno per ripulire e confezionare un'esperienza di qualità superiore rispetto a quanto era stato mostrato nel corso del suo primo gameplay reveal del 2020. Il gioco sarà disponibile senza costi aggiuntivi per tutti gli abbonati a Xbox Game Pass a partire dall'8 dicembre sia su console sia su cloud e PC (qui sarà disponibile anche su Steam) e noi abbiamo avuto modo di provarlo in anteprima grazie ad un codice donatoci da Microsoft.

Dopo aver completato la campagna e esplorato Zeta Halo in lungo e in largo, siamo pronti a parlarvene in questa prima recensione: il percorso di Halo Infinite è infatti appena cominciato e quello che abbiamo oggi tra le mani non è ancora in grado di rappresentare a pieno la visione che 343 Industries ha per questo capitolo del tutto atipico. Ma andiamo con calma e sedetevi comodi.

TRAMA: MASTER CHIEF RIPRENDE LE REDINI

Ambientato circa 18 mesi dopo Halo 5 - ma il collegamento è ancor più profondo con gli eventi di Halo Wars 2 -, Halo Infinite va a rispondere ad una delle critiche maggiormente mosse dai fan al titolo del 2015, ovvero la ridotta presenza di Master Chief all'interno della campagna principale. In Halo Infinite, lo Spartan John-117 è il protagonista indiscusso di tutta l'avventura single player, dai primi istanti sino alla fine.

La trama ci porta nel bel mezzo dello scontro tra gli umani e gli Esiliati; questi ultimi hanno ormai messo in ginocchio le forze dell'UNSC anche dopo che il loro leader Atriox è scomparso, lasciando la guida al Brute Escharum. Sarà proprio Escharum a rappresentare il principale nemico di Chief e della razza umana, in una lotta senza quartiere che si svolgerà finalmente sulla superficie dell'Installazione 7, meglio conosciuta come Zeta Halo, l'anello più antico e misterioso presente nella galassia, i cui segreti e radici affondano direttamente ai tempi dei Precursori.


Chief non sarà solo nella sua missione ma, a differenza di Halo 5, i compagni umani non faranno parte della nostra squadra, bensì svolgeranno ruoli di supporto più o meno attivo. Il principale co-protagonista è il pilota Echo-216, presente sin dai primi trailer di Halo Infinite e vero e proprio salvatore di Chief, dal momento che è proprio lui ad aver recuperato lo Spartan mentre si trovava alla deriva nello spazio e ad aver riavviato la sua armatura. Echo-216 non è un combattente - tutt'altro -, ma nel corso della campagna fornirà supporto tattico a Chief, scortandolo da un capo all'altro di Zeta Halo (ringraziatelo per il viaggio rapido!) o fornendo il veicolo giusto al momento richiesto.

Il resto della presenza umana su Zeta Halo è ridotto ai minimi termini e sarà compito di Chief liberarla dai campi di prigionia degli Esiliati, al fine di avere un supporto aggiuntivo durante assalti e ricognizioni. Tutti gli umani superstiti, infatti, sono stati catturati e imprigionati, ma non appena liberati si armeranno per darci una mano nello scontro, per poi prendere la loro strada una volta che Chief proseguirà con le missioni della campagna che non li vedono coinvolti.

Non manca un'intelligenza artificiale che affiancherà Chief nella sua controffensiva agli Esiliati. Ovviamente non parliamo di Cortana, la cui strada si è ormai separata da quella dello Spartan - ma in realtà dall'intera umanità - in maniera praticamente irreversibile, bensì della nuova Arma, una misteriosa AI dal carattere molto solare e pungente, che fornirà un prezioso supporto a Chief nonostante la sua motivata riluttanza dal fidarsi nuovamente di un'intelligenza artificiale.


Non ci addentreremo troppo nei dettagli della trama e di ciò che avviene, in modo da lasciare la sorpresa a tutti i fan di vecchia data della serie che aspettavano da tempo di vestire nuovamente i panni di Master Chief per esplorare l'anello più misterioso della saga, tuttavia prima di concludere questa sezione è bene evidenziare due aspetti che sono fondamentali al fine della valutazione dell'esperienza offerta da Halo Infinite.

Il primo è che per capire quello che accade su Zeta Halo è necessario aver giocato gran parte dei titoli precedenti - spin-off inclusi - e avere una buona infarinatura sull'universo di Halo, quindi questo non è un entry point della saga. Il secondo è che il titolo potrebbe far nascere più domande di quelle cui va a rispondere, dal momento che ci lascia con un finale estremamente aperto. Un non-finale, un po' come quello che si ha al termine di un episodio centrale in una saga. Insomma, è come se la trilogia originale di Star Wars si fosse conclusa con L'Impero colpisce ancora. Entreremo nel dettaglio di questi aspetti nelle conclusioni finali.

LE NOVITÀ DI HALO INFINITE

Halo Infinite rappresenta un punto di svolta per la saga sotto diversi aspetti. Il principale riguarda proprio la sua struttura di base, la quale abbandona la linearità della serie di missioni per avvicinarsi a quella tipica di un open world. In realtà non ci troviamo davanti ad una mappa di grosse dimensioni, ma tutta la superficie di Zeta Halo che è riservata a questa campagna è liberamente esplorabile, dando la possibilità ai giocatori di intraprendere missioni secondarie in qualsiasi momento.

Segnaliamo che però non è possibile ripetere le missioni già concluse: se le si volesse riprovare - magari ad un grado sfida più elevato - è necessario iniziare una nuova partita (o almeno, non abbiamo trovato alcun modo per riavviarle). Tendenzialmente il grado di difficoltà standard offre un ottimo bilanciamento che include un buon grado sfida, senza mai diventare frustrante o troppo punitivo.

La campagna mantiene una certa linearità di fondo e il giocatore non è mai incentivato ad uscire dal percorso guidato virtuale, ma può farlo in qualsiasi momento per approcciare le minacce di Zeta Halo nel modo che preferisce. In realtà la varietà delle missioni secondarie non è affatto elevata e si possono dividere in 3 categorie principali.


La prima è quella che racchiude i nuovi assalti alle FOB (Forward Operation Bases), delle basi delle forze UNSC cadute nelle mani degli Esiliati. Master Chief potrà liberare queste zone sconfiggendo tutti i nemici e una volta reclamate diventeranno dei punti di raccolta per i Marines, ci permetteranno di chiamare veicoli, utilizzare il viaggio rapido e avere maggiori dettagli sugli altri obbiettivi secondari presenti nella zona. Tra questi troviamo la seconda categoria di missioni secondarie, ovvero quelle che ci trasformeranno in veri e propri cacciatori di taglie. In questo caso l'obbiettivo saranno degli Esiliati di alto rango e una volta sconfitti sbloccheremo delle nuove armi per Chief, richiamabili dalle FOB.

La terza categoria è invece rappresentata dalla possibilità di assaltare le fortezze degli Esiliati per sabotarle e renderle inutilizzabili, in modo da bloccare alcune attività nemiche, come lo sviluppo di munizioni o altri approvvigionamenti. Queste sono forse le più divertenti, in quanto ci permettono di organizzare assalti su più larga scala, ma il loro numero è estremamente limitato. Tutto ciò permetterà di accumulare punti Valore, necessari per sbloccare nuove armi, chiamare i veicoli e avere il polso dei nostri progressi nella liberazione di Zeta Halo; nulla di indispensabile per proseguire nella trama, ma comunque in grado di aumentare la varietà nell'approccio ai combattimenti.

Nel complesso tutte le missioni hanno pattern simili che le rende tutte molto uguali tra loro. Una volta capito come approcciarle, completarle tutte diventa una questione di pochi minuti, dal momento che anche l'assalto più impegnativo non richiederà più di una decina di minuti per essere portato a termine.


Tra le altre attività secondarie troviamo l'immancabile raccolta dei teschi, la possibilità di collezionare tantissimi file audio - che ci permettono di approfondire il dietro le quinte della guerra in corso -, la caccia ai ripetitori della propaganda Esiliata e la possibilità di raccogliere tutti i Nuclei Spartan. Questi introducono un'altra delle novità di Halo Infinite, ovvero la possibilità di potenziare gli effetti delle abilità e la resistenza di Master Chief, attraverso un sistema di progressione lineare che utilizza i nuclei per sbloccare il potenziamento successivo di ogni ramo (ma non ci sono percorsi alternativi).

Potremo quindi rendere più resistenti i nostri scudi o investire i nuclei per potenziare abilità del tutto nuove come il rampino, in modo da ottenere un vantaggio in battaglia e persino negli spostamenti. Il rampino, infatti, è l'altra grande novità che differenzia il gameplay di Infinite dai suoi predecessori e lo fa dandoci maggior libertà d'azione sia negli spostamenti che nel combattimento.

Il rampino dà il meglio di sé con almeno due potenziamenti attivi: il primo è quello che abbassa il tempo di ricarica del 40%, mentre il secondo è quello che infligge una scossa in grado di paralizzare temporaneamente il nostro bersaglio. Quest'ultima abilità rende ancor più utile il suo impiego in battaglia, visto che potremo bloccare e saltare addosso ad un nemico, per poi finirlo con un colpo corpo a corpo, e ci dona un vantaggio non da poco.


Ancor più importante è l'abbassamento del tempo di ricarica, dal momento che il rampino può agganciarsi su ogni superficie - tranne quelle energetiche - presente nella mappa. Questo vuol dire che - dopo averne ridotto il cooldown - è possibile utilizzarlo per scalare anche lunghissime pareti verticali che altrimenti sembrerebbero insormontabili, dandoci quindi la possibilità di approcciare l'esplorazione con un grado di libertà e creatività mai visto prima nella serie. Possiamo anche sfruttare l'inerzia per compiere salti più ampi o per effettuare manovre evasive e cambi di direzione improvvisi in combattimento, in modo da sfuggire ai nemici più disinvolti che prediligono il corpo a corpo con un Martello Gravitazionale, per dirne una.

Il gameplay è senza dubbio il punto forte di Halo Infinite, ma questo era già evidente sin dal rilascio della componente multi player gratuita, rispetto alla quale non ci sono differenze di sorta, specialmente per quanto riguarda il feeling con le armi. Sotto questo profilo, Halo Infinite è uno degli FPS più soddisfacenti su console. Svariate anche le opzioni di accessibilità e tantissima personalizzazione sul fronte dei comandi, visto che ogni controllo può essere rimappato a piacere.

COMPARTO TECNICO DI OTTIMO LIVELLO MA NON ECCELSO

Abbiamo giocato Halo Infinite su Xbox Series X e il comparto tecnico della campagna single player si mantiene su un livello molto simile a quanto è già possibile sperimentare da ormai quasi un mese all'interno della modalità multi player. Molto simile ma non identico, in quanto sembra comunque essere presente un livello di definizione e dettaglio leggermente superiore, con un ottimo lavoro svolto anche sul fronte delle texture, in particolar modo per quanto riguarda l'armatura di Chief e tutte le peculiarità degli Esiliati e di tutte le razze che si sono unite alla loro causa.

In modalità qualità il gioco si mantiene quasi sempre stabile sui 60 fps, con una risoluzione che punta al 4K, senza mai presentare rallentamenti neanche durante gli scontri più concitati, anche se purtroppo gli intermezzi sono tutti a 30 fps. L'unico difetto sotto questo aspetto riguarda qualche blocco sporadico - due durante tutta la campagna - che abbiamo riscontrato in contesti del tutto casuali. Si è trattato di veri e propri freeze di qualche secondo che però non hanno comportato alcun crash o morte inaspettata, dal momento che l'azione è ripresa immediatamente dal punto del blocco senza mostrare segni di lag.


Il comparto tecnico di Halo Infinite è di ottimo livello ma non mostra alcuno scenario in grado di mandare in crisi le piattaforme di nuova generazione; ci troviamo davanti ad un titolo mid gen e questo è evidente. Ciò non sminuisce in alcun modo la cura con cui è stato realizzato, anche se purtroppo non troviamo una varietà ambientale in grado di mostrarci le potenzialità del motore grafico in diversi scenari.

Bene o male le ambientazioni tendono ad essere molto simili e ripetitive tra loro, complice l'assenza di biomi differenti nella porzione di Zeta Halo che ci è permesso esplorare, la quale riprende il classico panorama montano senza spaziare oltre. Anche gli ambienti al chiuso mantengono tutti uno stile che (salvo rare eccezioni come la prigione nel Fortino dello Smembramento) non varia molto da una struttura all'altra. Fondamentalmente è come se le ambientazioni fossero due (interni e esterni), con un numero limitato di variazioni.

Anche il comparto sonoro non offre particolari spunti o tracce memorabili, se non il classico riarrangiamento del tema principale di Halo che, quando si fa sentire nei momenti clou di alcune battaglie, riesce a dare un po' di vigore e adrenalina. Nel complesso però la presenza della colonna sonora tende a passare sotto traccia e a non essere memorabile come ci si aspetterebbe. Sul fronte audio segnaliamo anche la presenza del doppiaggio italiano completo.

CONCLUSIONI: UN PROGETTO ANCORA INCOMPLETO

La valutazione di Halo Infinite è decisamente più problematica che in passato per una serie di motivi. Il primo riguarda la scelta di scorporare la componente multi player dal pacchetto completo, fatto che abbassa inevitabilmente il valore percepito in fase di acquisto del titolo. Se in passato era proprio l'esperienza multi giocatore a dare quel qualcosa in più che permetteva di giustificarne l'acquisto sul lungo periodo e di estenderne la longevità oltre a quella della sola campagna, oggi non è più così, in quanto la componente multi player è gratuita per tutti ed in grado di vivere di vita propria.

Il secondo motivo riguarda proprio il fatto di acquistare o meno Halo Infinite. A parte i collezionisti e i fan storici della saga che sono interessati ad arricchire la propria collezione fisica con una copia del gioco, tutti gli altri utenti PC (in parte) e Xbox hanno modo di accedervi senza ulteriori spese aggiunte, attraverso il proprio abbonamento a Xbox Game Pass. L'unica categoria di giocatori che si ritrova a dover pagare effettivamente la campagna single player è chi sceglierà di giocare Halo Infinite da Steam.

Scelta che, al momento attuale, appare assolutamente insensata, dal momento che - narrativamente parlando - Halo Infinite è ad oggi (lo sottolineiamo di nuovo) un prodotto incompleto e che potrà essere valutato nella sua interezza solo nel corso degli anni (la stessa 343 lo vede come una piattaforma destinata a durare 10 anni), quando verranno rilasciate le successive espansioni della campagna che andranno a completare il quadro delle avventure di Master Chief su Zeta Halo. Quello che abbiamo oggi tra le mani è un semplice assaggio, un antipasto di circa 10-11 ore (completando tutto, circa 7 per la sola campagna) che lascia in sospeso gran parte delle domande per cui si attendeva una risposta.


Halo Infinite è a tutti gli effetti l'incarnazione di come Microsoft intenderà gestire i suoi principali franchise nell'epoca Game Pass. Titoli che diventano piattaforme in tutto e per tutto, con un modesto numero di contenuti al lancio e in grado di riportare il giocatore sempre sulle stesse storie nel corso degli anni. Una strada decisamente coerente con la necessità di sostenere un nuovo modo di proporre i videogiochi, ma che potrebbe far storcere il naso ai più tradizionalisti.

Nel corso degli anni che sono intercorsi dal primo annuncio al rilascio, Halo Infinite è stato descritto come uno dei progetti più ambiziosi di Microsoft e persino il titolo più costoso mai realizzato (è stato stimato un budget di oltre 500 milioni di dollari). Purtroppo in questo primo approccio con Halo Infinite non c'è traccia dei risultati che sarebbero dovuti scaturire da un impegno di questa portata, almeno non per quanto riguarda la campagna single player, giunta al lancio con una trama incompleta e persino monca di una componente molto apprezzata (ma arriverà in seguito), ovvero il co-op.

Oltre a ciò, Halo Infinite non riesce ad essere un buon entry point per la saga per tutti coloro che si stanno avvicinando per la prima volta al mondo Xbox. La trama ci catapulta direttamente nelle fasi successive agli eventi di Halo Wars 2 e alla lotta contro gli Esiliati, senza fornire alcun tipo di background che permetta al nuovo giocatore di capire il contesto in cui si sta svolgendo la trama.


Potrebbe sembrare un dettaglio da poco e si potrebbe dire "beh, cosa ti aspetti? Stai cominciando dall'ultimo capitolo di una saga!", ma in realtà non è affatto un elemento trascurabile. Con questo capitolo, 343 Industries ha infatti abbandonato la tradizionale numerazione numerica progressiva e quando ciò avviene in una saga si da per scontato che il nuovo capitolo possa funzionare anche da solo. Giocare la Master Chief Collection e recuperare i due Halo Wars è invece un requisito fondamentale, senza i quali diventa praticamente impossibile capire cosa sta accadendo e provare anche la minima empatia per le vicende narrate.

Una scelta non geniale, dal nostro punto di vista, dal momento che il mondo Xbox si sta espandendo notevolmente proprio con il lancio della nuova generazione e un gran numero di nuovi giocatori si sta avvicinando per la prima volta alla saga. Accoglierli con un falso entry point - che in realtà ammicca solo ai più affezionati fan di sempre - non è una grandissima mossa.

Il problema di questo ragionamento sta nel giudicare Halo Infinite con gli stessi criteri adottati per un titolo tradizionale, cosa che non è assolutamente. Halo Infinite è a tutti gli effetti un figlio del Game Pass e come tale va trattato, sconsigliandone però l'acquisto - ad oggi - separato. È un prodotto che ha senso solo nell'ottica del Pass, dove un titolo di questo calibro arriva al day one e senza costi aggiuntivi, ma se estrapolato da questo contesto diventa assolutamente insufficiente e povero di contenuti.


Non teniamo conto volutamente dei meriti della componente multi player, dal momento che la scelta di scorporarla dal gioco base la rende a tutti gli effetti una cosa a sé, la cui assenza - come già detto - toglie valore a quello che altrimenti sarebbe stato un pacchetto più completo e allettante (specialmente per chi lo compra su Steam), ma pur sempre carente sul fronte narrativo. Per il multi player ci sarà una recensione a sé.

Per tutta questa serie di motivi, riteniamo che non abbia senso allo stato attuale dare un voto a Halo Infinite. È un titolo che ha dalla sua un ottimo gameplay - pad alla mano è divertente -, ma che si porta anche dietro una serie di carenze strutturali dovute proprio al modo in cui è stato concepito e offerto ai giocatori. Per capire se Halo Infinite (single player) è un buon Halo e un buon gioco bisognerà attendere l'uscita dei successivi capitoli, per poterlo valutare nel complesso. Dare un voto ora, alla luce di quello che vi abbiamo illustrato, significherebbe dare un giudizio sintetico che non sarebbe in grado di spiegare le sfaccettature di Infinite.

Se siete nuovi alla saga vi sconsigliamo di partire da qui, ma se proprio volete giocarlo a tutti i costi fatelo dal Game Pass. Se siete dei fan di vecchia data, i contenuti di Halo Infinite non potranno spegnere la vostra sete; anche qui il consiglio è di andare di Game Pass. In ogni caso, non ci sentiamo di suggerirvi l'acquisto del titolo con modalità tradizionali: allo stato attuale, quello che viene offerto è davvero troppo poco in relazione al prezzo e potrebbe essere più saggio tornarci sopra quando l'esperienza sarà più completa

VOTO -


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Commenti

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Vincenzo

Capolavoro assoluto. Ennesima esclusiva Xbox pazzesca, mentre su ps5 latitano...

Emiliano Frangella

Hanno tolto l'auto mira in questo halo.
Prova halo 4 che dovrebbe incluso nel gamepass e che ha questa cosa. Ti diverti di più ....specie alle prime armi con il pad ;)

armando

Ma posso provarlo col controller di stadia cablato ? Non ho altri controller

LuiD

Lo sto usando da pochi giorni ma per ora bene. Qualitativamente nel complesso mi sembra un pò meno di Stadia ma siamo lì.
Però serve un controller.

armando

Come ti trovi con xcloud di microsoft? anche io ho Stadia per mancanza di pc game e volevo sapere come andava a latenza ecc rispetto a stadia

Matteo

halo multiplayer... che sappiamo tutti che deve essere aggiustato in più punti, ma niente che vada ad oscurare l'incredibile divertimento che comunque restituisce al netto di miglioramenti da apportare...considerando poi che è gratis. La campagna l'ho cominciata ieri sera e per ora mi ha intrattenuto molto, da perdere la cognizione del tempo (ed è un ottimo segnale)

T.Bombadillo

Ahhhh caspita. Capito.

LuiD

Non ho un pc da gaming. Per questo uso Stadia e sto provando xCloud microsoft su un tablet con controller.
Comunque un pò sto imparando.

T.Bombadillo

Sei riuscito? Non mi fa accedere

T.Bombadillo

Non ho capito perché non hai fatto il pass per PC?

Fabios112

Qualuno sta riuscendo a giocarci? :D

RectorSith

Non credo sia un rischio ma la realtà concreta. Il mondo software e IT punta tutto sui servizi, e il gaming si accoda per il semplice fatto che abbonamenti, microtransazioni, acquisti in-game/in-app sono più redditizi. A questo si accompagna l'esigenza di tagliare costi (vedi sviluppatori, personale, etc) per diminuire le spese - visto appunto che siamo in un periodo di crisi in cui i soldi da spendere sono meno.
Ovviamente, la qualità cala, il prezzo aumenta

NaXter24R

Tu vedi una Panda. L'auto. Poi guardo il cartellino e leggi "30.000€". Pensi subito che sia troppo costosa, oppure vuoi provarla prima di dirlo? E attenzione, non vuol dire automaticamente sia una brutta auto, semplicemente che il prezzo non riflette il valore dell'auto, e questo in una recensione secondo me, è estremamente importante.
Lo stesso per questo gioco. Apprezzo moltissimo la parte F2P, ma quella a pagamento no. Non mi serve prenderlo per valutare ed ho già motivato.
Graficamente non è nulla di spettacolare, pare un gioco del 2015. La campagna dura molto poco. Ora, se le espansioni fossero dentro ai 60€, potrei quasi capirlo, ma così no. Ripeto, lo avessero messo a 20€ non avrei avuto nulla da ridire, ma a prezzo pieno no.
E bada, non ho proprio considerato la storia e la trama, quella è soggettiva e soprattutto con titoli come Halo, molta gente, compreso te mi verrebbe da dire, non è oggettiva perchè legata a ricordi del gioco.

NaXter24R

Tu vedi una Panda. L'auto. Poi guardo il cartellino e leggi "30.000€". Pensi subito che sia troppo costosa, oppure vuoi provarla prima di dirlo?
Lo stesso per questo gioco. Apprezzo moltissimo la parte F2P, ma quella a pagamento no. Non mi serve prenderlo per valutare ed ho già motivato.
Graficamente non è nulla di spettacolare, pare un gioco del 2015. La campagna dura molto poco. Ora, se le espansioni fossero dentro ai 60€, potrei quasi capirlo, ma così no. Ripeto, lo avessero messo a 20€ non avrei avuto nulla da ridire, ma a prezzo pieno no.
E bada, non ho proprio considerato la storia e la trama, quella è soggettiva e soprattutto con titoli come Halo, molta gente, compreso te mi verrebbe da dire, non è oggettiva perchè legata a ricordi del gioco.

Sempre giudizi a priori o li provi anche i giochi scusami?

RectorSith

Uscendo in contemporanea mondiale, l'orario varia da paese a paese. Il release è alle 10:00 AM ora di Seattle

RectorSith

Si

Ritornoalfuturo

la campagna si potrà scaricare tramite gamepass?

Fabios112

Cosa cambia nel mp da oggi?

Fabios112

Che odio, potevano farlo uscire stamattina -.-.-.-.-.-.-

Fabios112

il multi lo sistemeranno nel tempo, è pensato a stagioni. Introdurranno nuove armi con il passare del tempo, nuove mappe etc.

RectorSith

Dovrebbe essere disponibile oggi verso le sette di sera

Ciccillo73

A parte la pleora Di testate Americane vendute che sciorinano I 9 e 10 come se nulla fosse, io credo che Multiplayer e Evereye abbiano le recensioni piu' bilanciate e serie su questo prodotto.

NaXter24R

Per 60€ assolutamente no. Di giochi che valgono 60€ è un po che non ne vedo

Veramente il tuo è un giudizio.
Il voto è numerico.
Aggiungo poi che hai semplicemente espresso un parere illecito visto che credo (da quanto scrivi) che tu non abbia il gioco ne l’intenzione neanche di provarlo...

LuiD

Sto provando il game pass, via cloud ovviamente, ma mi sono accorto di una cosa: sono incapace di utilizzare un controller.
Ho sempre usato mouse e tastiera e col controller sono impedito.
Magari tengo l'abbonamento qualche mese per provare un pò vari giochi che non trovo su Stadia, ma mi sa che alla fine resto con Stadia + mouse e tastiera.

Sparda

Diciamo che con un budget di 500 milioni, 343 poteva fare molto meglio. la deriva open world non è una cosa positiva e la progressione lentissima del multiplayer. resta comunque un gioco validissimo e pieno di pregi.

Ritornoalfuturo

chi ha giocato alla campagna in singolo?

Ansem The Seeker Of Lossless

Poi apri reddit e trovi nella home globale un post con una lista infinita di critiche ad halo:
https://www.reddit . com/r/halo/comments/ramyj7/so_to_summarize_the_state_of_this_game_at_launch/

Sinceramente mi pare assurdo vedere testate che danno 9 e poi trovare post di critiche così pesanti.

Max Severest

Personalmente non so se è sufficiente al di fuori del Gamepass o meno.
So solo che è primo nella classifica vendite su Steam, quindi al di fuori del Gamepass.

gabrimazzo

si senza leggere nulla o vedere nulla...almeno nulla in più di quello che ho già visto o letto, voglio dare un giudizio estremamente equo e non influenzato da altri.

MatitaNera

blind?

NaXter24R

C'è tutto nel primo commento. Gioco tecnicamente mediocre, senza infamia ne lode, campagna brevissima, prezzo pieno. Hanno fatto il compitino, e forse pure qualcosa in meno. Questo è il voto che darei io

Io potrei dire la stessa cosa di un qualsiasi titolo prodotto da sony come esclusiva Playstation...
Non deve piacere per forza...

Il corpo di Cristo in CH2O

stamattina ho avuto un po' di tempo per dare una lettura a questa recensione ed è già quanto basta all'appassionato a cui si fa riferimento nel testo per scovare delle incongruenze nella trama. ormai lo stile che hanno fatto assumere a questo gioco non ha niente a che fare con quello che è halo (che per inciso, non è "master chief fa cose da spaccone nella galassia"), hanno tramutato la paura del non farcela con la sboraggine, lo stupore e l'inadeguatezza alle scoperte lungo il gioco con una facilità di intenti e di realizzarli.
per l'incongruenza di cui parlavo, sappiate solo che in tutto ciò che è halo prima del cambio di stile narrativo (ovvero dopo halo4, anzi ad essere precisi dopo la trilogia kilo five della collana dei libri), ogni volta che si faceva riferimento all'installazione 07 era vista come una installazione completamente rasa al suolo se non addirittura infestata dai flood, (leggasi dopo la battaglia con mendicant bias, narrata nella trilogia dei precursori), non rigogliosa con alberi e così via.

Migliorate Apple music

Sto apprezzando abbastanza il Multi, sono curioso di vedere coma sarà la parte del single offline.

Teomondo Scrofalo

Purtroppo lo sanno anche i sassi che questo oramai è diventato HDSONYBLOG.

Del Fante Guido

Perchè forse non l'hai mai giocato dal primo.... io l'ho sempre amato.

Del Fante Guido

Sinceramente il solo multiplayer che sarà ancora più completo dall'8 vale 9. Dare 8.5..... mah...

NaXter24R

Ho parlato di GP oppure ho parlato di 60€ di costo del gioco singolo?

L' Amore pensato

Non capirò mai come possa piacere

Felipe Campos ™

"purtroppo gli intermezzi sono tutti a 30 fps"
Direi che è la norma

Razorbacktrack

Digital Foundry ha fatto un video di ben 46 minuti

Cacciapuoti Mario

io sono in completo disaccordo con te l'utente sopra ha perfettamente ragione, se parti da qui puoi godere di una storia profonda ed avvincente e se il coinvolgimento sarà tale da incuriosirti ulteriormente e comprendere lo storytelling ad un livello più profondo non devi fare altro che recuperare i titoli precedenti. Cio che hai scritto non ha senso, con questa idea non potresti vedere nessun film prodotto negli ulti 10/15 anni visto che ormai sono tutti prequel o sequel o rebot, Halo Infinite è godibilissimo anche da chi non ha una certa dimestichezza con la saga, e questo capolavoro non può che incuriosire ed avvicinare alla SERIE "Nuove Leve"

Beh, ma sono troppi per qualsiasi gioco che non ti piaccia.
Fortunatamente il game pass esiste per darti la possibilità di scegliere se comprare o giocare a poco...quindi dove sta il problema per te in sto gioco?
Credo non ti piaccia solamente...

Burton La Valle

Le armi sono inguardabili, sembrano fatte di plastica

NaXter24R

Parlo che 60€ per sto single player sono troppi.
Parlo che 80€ di CoD o BF sono assolutamente ingiustificati, soprattutto quelli del secondo considerando il pessimo lavoro che hanno fatto.

Tu parli di soldi da spendere o soldi spesi.
Il confronto nel 2021 è con i titoli che ho citato: battlefield è senza campagna, cod invece ce l'ha e fa pure abbastanza ribrezzo.

Vuoi parlare di free to play?
Ok. Halo è sua santità halo come lo è doom. Cosa devo aggiungere?

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