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Windows 10: estensione del supporto anche per gli utenti consumer, a pagamento

06 Dicembre 2023 27

Cambio di politiche per Microsoft che in vista della fine del supporto di Windows 10, prevista per il 14 ottobre del 2025, ha deciso di estendere il programma Extended Security Updates (ESU) anche agli utenti consumer. Di conseguenza non sarà necessario essere un'azienda - a differenza di quanto accaduto con le versioni precedenti di Windows - per ricevere gli aggiornamenti di sicurezza in seguito alla fine del supporto ufficiale per il sistema operativo.

I singoli consumatori e organizzazioni che decideranno di utilizzare Windows 10 dopo il termine del supporto il 14 ottobre 2025 avranno la possibilità di iscrivere i propri PC al programma a pagamento Extended Security Updates (ESU)... - FAQ ciclo vitale di Windows

Come per le aziende, in sostanza, sarà necessario pagare, anche se non sappiamo ancora quanto. Microsoft, infatti, non ha reso noto alcun dettaglio in merito ai prezzi, rivelando solo che il servizio sarà disponibile senza costi aggiuntivi per chi userà macchine virtuali Windows 10 su Azure Virtual Desktop e per gli utenti Windows 365 che useranno sistemi Windows 10 per connettersi a un cloud Windows 11.

Microsoft non ha divulgato nemmeno eventuali cambiamenti nella versione consumer del servizio, ma ha ufficializzato che le modalità non cambieranno per quanto riguarda le aziende. Di conseguenza parliamo di una sottoscrizione annuale che, rinnovabile tre volte, consentirà di ricevere aggiornamenti di sicurezza su base mensile. Ed è bene specificare che si parla solamente di questo. Le patch non includeranno infatti nuove funzionalità, cambiamenti di design e nemmeno il supporto tecnico al di fuori di quanto concerne il programma ESU.

Come per il programma ESU di Windows 7, la vostra organizzazione potrà acquistare un abbonamento annuale agli aggiornamenti di sicurezza. La sottoscrizione sarà rinnovabile per tre anni. I dispositivi iscritti al programma ESU riceveranno aggiornamenti di sicurezza mensili per mantenere la sicurezza dei PC Windows 10. - post ufficiale dedicato alla fine del supporto di Windows 10

Pur limitato, comunque, il servizio Microsoft potrebbe essere molto utile per un gran numero di utenti. Basti pensare a quanti non passano da Windows 10 a Windows 11 pur avendo a disposizione un PC non troppo datato, bloccati dai requisiti restrittivi dell'ultima versione del sistema operativo Microsoft. Ed è un fattore che speriamo Microsoft metta in conto nel decidere i prezzi del programma ESU per gli utenti consumer.

In ogni caso, a prescindere dalle considerazioni, ci auguriamo che le tariffe della versione mainstream del programma ESU siano inferiori a quelle riservate alle aziende che nel caso di Windows 7 prevedevano un pagamento di 50 dollari l'anno per la versione Pro del sistema operativo e un pagamento di 25 dollari l'anno per l'aggiornamento di Windows 7 Enterprise.


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Commenti

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T. P.

anche perchè sembrerebbe che 12 sarà lanciato prima del fine supporto di 10, quindi, la cosa ci sta alla grande.
facile che bisognerà comunque passare da 11 ma, se tutto va correttamente, lo terrei giusto il tempo per passare a 12...
sempre che però MS non metta blocchi hardware o di altro tipo cosa che temo...

Gianluigi

Giustissimo, farò così anche in azienda. Ora come ora 11 non aggiunge niente di realmente rilevante rispetto a 10.
Con 12 dovrebbe esserci Copilot integrato nell’OS, vedremo…

utentepuntocom

uscirà su github un workaround come fu per l'esu di win7

Antares

Per me è poco professionale far circolare senza problemi copie delle proprie licenze in ogni dove su internet a 20-30-40€ mentre sullo store sono presenti ad un’ordine di grandezza maggiore.
Non parliamo di sconti del 20-30% che sono tollerabili ma variazioni di prezzo di 10 volte ed è una politica dei prezzi poco professionale.
Puoi pensarla come vuoi, chiunque si occupi di questi aspetti dei prezzi ti dirà che questa politica è “poco professionale” e da una multinazionale del genere ti aspetti ben altro.
Loro possono fare quello che vogliono, a me non piace assolutamente questa politica.

Per me è una presa per i fondelli vendere licenze ad un prezzo e poi trovarle circolanti in rete ad un decimo del prezzo.

Puoi pensarla come vuoi e portare tutte le difese che vuoi in favore di Microsoft io resto della mia idea.

Antares

A me non piace un'azienda che fa pagare più di 200 un SO, poi scopri che lo stesso SO funziona lo stesso senza attivarlo, poi scopri che per un periodo ha permesso attivazioni senza seriale o che permette la vendita di seriali a prezzi stracciati da anni, ovunque in rete. Che fai mi prendi per i fondelli? prima mi fai pagare più di 200 euro una licenza e poi permetti di usarlo senza pagare un centesimo?

Non mi piace un'azienda che vende seriali per aziende o enti e poi permette che le stesse vengano vendute tramite altri canali anche per uso singolo home o professionale.
Tanto vale metterli direttamente gratis o a basso prezzo direttamente sullo store invece di seguire questa politica dei prezzi senza ne testa ne coda.
Ma probabilmente è vero quello che una persona molto famosa affermò tanti anni fa: "il grosso problema in Microsoft è che non hanno gusto" ed in effetti questa cosa si riflette anche nella politica dei prezzi delle licenze che per me è talmente sconclusionata.

Come ti sentiresti se dopo aver pagato un computer 2000 euro, per lavorare, all'improvviso trovassi la stessa macchina a 200 euro altrove? oppure un'automobile da 30'000 euro e poi trovarla on line a 3'000 euro?
Perchè è di questo che stiamo parlando differenze di prezzo anche di 10 volte.

A me non piace, se a poi te piacciono queste politiche, pace, ognuno la pensa come vuole.
Io continuerò a ripete che non mi piacciono e non le trovo corrette, nei confronti del cliente.

Fabio Biffo

Emh quasi, di locali é pieno il mondo, di windows ne esiste solo uno. Dubito che qualcuno passi a Mac o qualche distro di Linux per questa cosa qui, che se avesse fatto in qualche modo polemica o abbassato gli incassi avrebbero cambiato subito. Io sinceramente non vedo nessuna discriminazione. Quello é il loro prezzo di listino, se ti va bene e lo vuoi dal loro store ufficiale bene, se trovi altri modi legali e spendi 2 minuti per averlo uguale a 1/10 del prezzo meglio. Ma poi scusa, tu andresti a dire all idraulico/elettricista che ti discrimina perché applicano il prezzo di listino e non quello di grossista che pagano loro? Dubito. Se sei smanettone ti prendi le cose tu allo "street price" e ti fai le cose tu o paghi la manodopera se accettano di usare il tuo materiale. Di nuovo, nel mondo l'ignoranza e la comodità si pagano molto care, e secondo me é giusto che sia così.

Davide

Ho un PC con processore non compatibile. Piuttosto ci installo Windows 11 anche se non è supportato

Luca

Eh grazie. Il PC deve essere compatibile con windows 11. Grazie al cavolo. Se anche non compatibile basta che lo istalli tramite ISO e va comunque e riconosce la key in automatico.

Tu poi consideri l'istallazione di windows su come procedura da prendere come caso esempio? Serio?

Antares
Antares
Luca

Si aggiorna un automatico

Antares
Antares
Luca

Anche per quello alla fine.
Windows ormai va considerando sempre quello che gli aggiungono due funzioni ogni due anni. Mac fa la stessa cosa, ma con cadenza annuale.

Luca

Nemmeno. Chi si compra un portatile lo ha già pronto. Chi si compra le Key su eBay sa quello che fa. Per gli altri più "sprovveduti" le compra sul sito in modo legale

frank700

Ma mi paga Ms se decido di estendere la garanzia?

DefinitelyNotBruceWayne

Il costo della licenza licenza singola per privati è quello indicato da MS sullo store. Quelle che trovi online sono licenze che sono state erogate con altre finalità e vengono rivendute online. Una zona grigia, ma MS lascia correre perché, bene o male, sperano di recuperare con i servizi.
Lato business è impensabile operare senza licenza perché ti mangiano vivo.

PS Senza attivare Windows non puoi nemmeno personalizzare i colori, quindi la licenza serve

Fabio Biffo

Evidentemente conviene ancora fare cosi, dato che il 90%+ sono aziendali e privati OEM che hanno giá la licenza pagata, gli smanettoni che si assemblano il PC sanno dove recuperarla per poco, gli altri si attaccano e pagano il prezzo pieno.
L'ignoranza si paga sempre a caro prezzo in tutto.

T. P.

io penso mi spolperò 10 fino all'osso e poi faccio il salto della quaglia e passo al 12! :)

Jotaro

Bravo!

Antares

Non è caos per loro, ma è caos per l'utente finale sopratutto per i non smanettoni...ti vedi linkato alla pagina dello store in caso di aggiornamento ed i costi delle licenze sono ben diversi da quelli che trovi altrove.
Una regola base del business è di non discriniminare, cioè di non trattare in maniera diversa i clienti....e loro non la rispettano alla grande: mi invitano a pagare profumatamente il SO e poi questo funziona anche senza licenza oppure con una licenza acquistata su internet che costa 10 volte meno...Tanto vale metterla a due spicci sullo store o piazzarla direttamente gratis se tanto poi funziona anche senza licenza, senza spillare soldoni a chi mastica poco di questi argomenti.

IceMatrix

Io l'avevo capita ;)

Jotaro

Eh?? Intendevo come longevità.

Luca

Windows 11> 10>7>Xp>....> Ms Dos>

Jotaro

Windows 10 > Windows 7

Luca

Non è caos è voluto quello.
Sanno che nessuno pagava la licenza tra le persone comuni così fanno circolare un os più o meno lecito a prezzo ridicolo e ci guadagno piazzando i loro servizi.
dallo store, passando a bing per arrivare al gamepass.
Questo per l'utenza comune.
Poi comunque il grosso dei Pc venduti e comunque portatile è li la licenza la paghi.

Antares
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