Microsoft e OpenAI, nuovo atto: investimento multimiliardario ufficiale

23 Gennaio 2023 93

Microsoft e OpenAI annunciano una nuova fase della loro collaborazione a lungo termine che si basa su un "investimento pluriennale e multimiliardario" sull'intelligenza artificiale. L'accordo prevede che ciascuna delle due aziende (anche se per OpenAI è un termine improprio, è una non profit) possa utilizzare e vendere in modo indipendente i prodotti della tecnologia che muove, con risultati da non credere, ChatGPT. Tre i punti della nuova fase:

  • supercomputing su larga scala: Microsoft potenzierà gli investimenti su sviluppo e implementazione dei sistemi di supercomputing che accelerano la ricerca sull'IA di OpenAI. "Continueremo inoltre a sviluppare - si legge - l'infrastruttura AI leader di Azure per aiutare i clienti a creare e distribuire le loro applicazioni AI in tutto il mondo"
  • nuove esperienze basate sull'IA: Microsoft distribuirà i modelli sviluppati da OpenAI nei prodotti consumer e aziendali, introducendo nuove esperienze digitali basate sull'IA di OpenAI. "Ciò include il servizio Azure OpenAI di Microsoft, che consente agli sviluppatori di creare applicazioni AI all'avanguardia attraverso l'accesso diretto ai modelli OpenAI supportati dalle funzionalità aziendali di Azure e dall'infrastruttura e dagli strumenti ottimizzati per l'intelligenza artificiale"
  • cloud provider esclusivo: Azure sarà il cloud provider esclusivo di OpenAI.

Il punto più rilevante dei tre è evidentemente il secondo, quello in cui Microsoft di fatto afferma di esser pronta a integrare nei propri prodotti la tecnologia che fa di ChatGPT una sorta di essere umano digitale super colto e iper intelligente. L'azienda non è stata molto chiara, non una novità per questo genere di comunicati, ma la sensazione è che le indiscrezioni delle settimane scorse si stiano concretizzando.

I comunicati - uno per parte - non contengono cifre, dollari. L'ultima indiscrezione parlava di un versamento da ben 10 miliardi di dollari nelle casse di OpenAI da parte di Microsoft e altri investitori, finanziamento che, chissà, allo stato attuale non si è ancora concretizzato ma che fiutando l'andamento della storia e il riferimento a un"investimento multimiliardario" non sembra poi così improbabile. Si è detto ad esempio che l'obiettivo di Microsoft sia di integrare la tecnologia di ChatGPT in Bing, ma anche all'interno dei componenti del pacchetto Office come PowerPoint, Excel o Outlook.

Abbiamo posto in essere la nostra partnership con OpenAI con l'ambizione condivisa di far progredire responsabilmente la ricerca IA all'avanguardia e di democratizzare l'IA come nuova piattaforma tecnologica - ha dichiarato Satya Nadella, Presidente e CEO di Microsoft. In questa fase successiva della nostra partnership, gli sviluppatori e le organizzazioni di tutti i settori avranno accesso alla migliore infrastruttura, modelli e toolchain di intelligenza artificiale con Azure per creare ed eseguire le loro applicazioni.

ABBONAMENTO 'PRO', PRIME PROPOSTE

Fin quando però le due entità rimarranno separate sia Microsoft e OpenAI possono agire come meglio credono, l'accordo specifica a chiare lettere l'assenza di vincoli. E l'ultima ha già manifestato l'intenzione di vendere il prodotto ChatGPT.

Avrebbe iniziato a proporre il "pacchetto premium", che a volerla dire come OpenAI è il Professional Plan. Non c'è nulla di ufficiale ancora, beninteso, ma sul web ci sono diverse segnalazioni da parte di chi fa un uso abbastanza intenso di ChatGPT e per questo potrebbe essere disposto a pagare un mensile per avere una sorta di corsia preferenziale.

42 dollari al mese, per far sì che l'intelligenza artificiale sia disponibile anche quando il numero di richieste è alto, per avere risposte più veloci e accesso prioritario alle nuove funzionalità. Non è ancora ufficiale ma sembra che manchi poco.


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Commenti

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Eagle03

Software perfettamente funzionante tipo Vista?

Federico

Ne ho citate alcune particolarmente significative, sono temente tante che sarebbe impossibile redigere un elenco esaustivo

ste

due tre cose, è insieme ad apple l'azienda che guadagna di più al mondo

Federico

Veramente ne ho citati molti, a partire dalla fallimentare acquisizione dei diritti Unix degli anni '80 fino alla catastrofe di UWP nei tempi recenti, passando proprio per il disinvestimento sulle tecnologie AI e la realtà aumentata.
La storia di Microsoft è tutto un susseguirsi di errori e tardivi ripensamenti.
Poi sì, naturalmente ci sono state anche due o tre cose obiettivamente andate a buon fine, ma nulla rispetto agli errori

ste

si ma stai citando sempre il solito flop di microsoft, ovvero il mobile. e ci sta, non può fare sempre centro. mi sembra che con linkedin github sia andata bene. aggiungerei skype per il know how riversato in team

Federico
Federico

Sono spiacente D3ck.
Tutto ciò che scrivo riguardo al tema ChatGPT viene mercato spam e tolto dalla vivibilità.
È stata colpita anche la lunga rifposta che ti avevo dato.
Se ti fa piacere contattami in privato (credo tu sappia come farlo) e te la invierò.

Federico

La storia delle aziende va valutata nel complesso, includere solo gli ultimi dieci minuti è poco indicativo.
Tuttavia anche per il periodo più recente qualcosa c'è: durante l'era Ballmer Microsoft pose un netto punto di rottura rispetto alle passate abitudini: il software veniva rilasciato solo quando perfettamente funzionante, a costo di accumulare notevoli ritardi.
Agli inizi della gestione Nardella sembrò che anche il nuovo corso avrebbe mantenuto tale seria impostazione, ma non durò molto.
Già parecchi anni fa venne smontato il complesso e costosissimo sistema di verifica della qualità del software basato su ring interni ed esterni, ed il programma "Insider" perse ogni efficacia, dunque l'azienda tornò al metodo che aveva caratterizzato gli esordì gestiti da Gates; "i prodotti devono essere rilasciati il prima possibile, e poi ci si pone il problema di chiudere le inevitabili falle".
Anche questo fa sì che la versione professionale del sistema operativo si possa trovare installata su macchine da 100€, perché la qualità del software è talmente bassa che obiettivamente non vale più dei 5€ richiesti agli OEM.
Non so tu, ma io lo definisco un grosso flop commerciale, perché un prodotto professionale venduto al prezzo di un trancio di pizza non è certo un successo.

efremis

Non rimpiango i maniscalchi, sono sempre stato appassionato e favorevole alla tecnologia e progresso.
Era una riflessione umana sincera e personale.
Per il resto sono abbastanza d'accordo con ciò che dici e mi piace pensare che si aprano anche nuove posizioni.

Eagle03

Sotto l'attuale gestione magari? La questione unix onestamente mi sembra leggermente vecchia...

Federico

No non è andata così.
Windows Phone stava andando bene, iniziava ad arrivare software nello Store ed i profitti cominciavano a vendere.
Poi arrivò Windows 10 Mobile e l'improvvida decisione di provare a portarlo su ogni dispositivo, compresi quelli che proprio non sarebbero stati in grado di supportarlo.
Questa assurda idea di Belfiore.
Per cercare di riuscire nell'intento (che poi lasciarono perdere) Windows 10 Mobile venne distribuito nella versione 32 bit, versione che non è mai andata bene neppure sulle macchine maggiori, e lì ebbe inizio il calvario.
Il prodotto si guadagnò il nome popolare di Windows "sto caricando" Mobile, e tutto il lavoro fatto da3 Ballmer con il Windows Phone venne vanificato, utenza, sviluppatori ed aziende abbandonarono i telefoni Microsoft e tutto si trasformò in un flop paragonabile nella telefonia mobile solo a quello sperimentato da BlackBerry a causa del pessimo BB10.

Poi venne il flop dello Store, che Microsoft cercò di mantenere in vita provando ad imporre a noi sviluppatori l'ormai inutile UWP, tecnologia del tutto inadatta al software Desktop.
E da qui il secondo flop, perché nessuno di noi accettò di piegarsi ad una pretesa così sballata... e Microsoft si ritrovò con uno Store desolato, le aziende che si rifiutavano di lasciare Windows 7 e l'attuale prezzo di mercato OEM di 5$ per la versione professionale del sistema operativo.

Che facciamo, andiamo avanti?

Rick Deckard®

Ma dipende da PC a PC, come nel '95... È uno scempio ancora una volta..

ste

citali visto che sono tanti. escluso il mobile dove effettivamente hanno fatto flop, o meglio, hanno tagliato un ramo che non dava frutti in un settore ormai saturo

Federico
Federico

Intendi a partire dal comprato Mobile o dobbiamo posizionarci a tempi ancora più antichi, quando Microsoft conobbe il primo clamoroso insuccesso con l'acquisto dei diritti su Unix, causando una perdita a sé stessa e l'inizio della fine per quel sistema operativo?

Eagle03

Un elenco di tutti questi fallimenti della Microsoft?

Federico
Federico
Migliorate Apple music

ripeto non ho tutti sti problemi

Rick Deckard®

È una schifezza che inchioda un lo tutto

Rick Deckard®

Il problema è di definizione, cosa è intelligente e cosa no

Wully

MS ha investito 1 miliardo nel 2019. Lì son cambiate le cose, non adesso. Ovvio che non pagano quelle cifre per poi rendere tutto open.

Luca

Interessantissimo, grazie!

Federico
Carplay o CarlPei?

Ma nella pratica cosa si può fare già oggi e non in futuro con chat gpt?

Federico

Già, più in generale ChatGPT si dimostra in grado di compiere deduzioni proprie addirittura in contrasto con i suoi set di dati di training senza che l'utente abbia indicato errori o fornito informazioni aggiuntive rispetto a quelle già in possesso del sistema.
Quando facciamo una deduzione agiamo secondo la nostra idea di percorso logico, e quasi sempre abbiamo ragione.
Però quel "quasi" sta ad indicare che non sempre i processi deduttivi conducono alla correttezza del risultato atteso.
È semplicemente il risultato atteso per un sistema non basato sulla programmazione... capita alle intelligenze biologiche e pure a quelle non biologiche, è un problema non aggirabile insito nel concetto stesso di intelligenza.

E ti dirò di più, esattamente come per le intelligenze biologiche, ChatGPT si dimostra sì in grado di abbandonare le consuetudini per ricevere in modo autonomo nuova conoscenza, ma esattamente come per noi si trova a faticare molto in fase iniziale.
Poi, una volta giunto alla convinzione che è la consuetudine ad essere sbagliata, la abbandona e considera buona la propria deduzione.

Oggi ho avuto con ChatGPT una interessante conversazione attorno alla caffetteria Moka, mi è venuto in mente di sottoporlo a questo test perché fu una domanda - trabocchetto che tanti anni fa posi ad una ragazza appena laureata in ingegneria meccanica.
Bene, il processo mentale per far giungere ChatGPT alla conclusione che la caffettiera è un motore esotermico è stato il medesimo seguito dalla ragazza... mi sono ritrovato a sostenere un dialogo identico a quello di alcuni anni addietro.
Ma ancora più sorprendente è stato vedere quanto ChatGPT, esattamente come nel caso dell'ingegnere, abbia faticato ad abbandonare la concezione che i "motori" siano solo quelli dotati di pistoni solidi solo perché la consuetudine ci spinge in tal senso.
Alla fine entrambi sono riusciti, ed ho incontrato le medesime difficoltà nello spingere entrambe le forme di intelligenza oltre il "così si è sempre pensato".

Conclusione: non attenderti di poter considerare una intelligenza alla stregua di uno strumento utile con certezza ad un determinato compito, perché a differenza delle comuni macchine guidate dalla programmazione, le intelligenze necessitano di acquisire prima una convinzione propria.
A differenza delle comuni intelligenze artificiali pensate per uno scopo specifico, ad esempio quelle per il miglioramento delle immagini, non sarà mai possibile sottoporre una intelligenza generalista ad un numero di set di training capace di coprire per intero il numero infinito di campi esistenti.
Adesso il "mio" ChatGPT sa che le moka sono motori esotermici ed è in grado di usare tale assunto per successivi scopi, perché una volta acquisita una convinzione essa è per sempre, ma prima va condotto ad acquisirla.

efremis

Non è infatti per quello che sono spaventato. Non confondo intelligenza con coscienza.
La paura è sulla sostituzione di lavori, vista l'automatizzazione intelligente di un sacco di cose e l'elaborazione, considerato che siamo solo all'inizio.
Io faccio il sistemista, ma penso anche e soprattutto a sviluppatori, agenzie di viaggio ecc. ecc.

Luca

Chiaro. Mi trovo. Pero CHATGPT si inventa letteralmente cose....

Federico

Divismo pure fail catastrofici sia per sé stessa che per l'utenza e le aziende che le avevano accordato la propria fiducia.

Federico

Credo che il costo compra anche l'utilizzo delle API, quindi la possibilità di creare software basato sulla loro tecnologia.
L'ambiente di sviluppo che impiego per scrivere software in Linux ha un costo di abbonamento simile, ma è certamente molto meno complesso di ChatGPT.

Federico

È un errore Deck.
Non è corretto cercare una utilità per una intelligenza.
Le intelligenze, a differenza delle macchine ed in generale degli strumenti, sono utili sostanzialmente a sé stesse.

Federico

Non necessariamente l'affidabilità rappresenta una buona cosa nella valutazione di una intelligenza... semmai il contrario.
Le intelligenze, che si distinguono dalle comuni macchine per la capacità di ricavare deduzioni proprie a partire dai dati conosciuti, sono per loro natura inaffidabili.

Federico

Oh sì, in prospettiva l'acquisizione più importante di tutte.
È per questo che vederla fatta da Microsoft mi mette una certa ansia.

Federico

Vedo che citate tutti gli stessi due o tre esempi.
Si direbbe che siano gli unici casi andati a buon fine fra centinaia che invece si sono tradotti in un abbandono della tecnologia, degli investimenti e della clientela.

nicola

Infatti ho scritto se.....
Tra tutte le acquisizioni fatte questa
potrebbe essere un game changer...

Luca

Io spero che prendano ChatGPT come base di partenza per sviluppare modeli piu completi ed affidabili per utilizzarli nei vari prodotti microsoft. Avere una intelligenza artificiale veramente completa sarebbe una nuova rivoluzione. Purtroppo oggi, a parte come chatbot per farsi due chiacchiere, ChatGPT non e' cosi affidabile da affiancarti nel lavoro. Io ho sempre il dubbio che si stia inventando le cose quando mi risponde e molto spesso gli indico io dove sta l'errore. Insomma piu che un aiuto, sembra di avere un tirocinante che sa usare Google velocemente, ovviamente perdendosi dei pezzi...

Federico

Sono più tre eccezioni piuttosto che una norma.
Pensa alle centinaia di miliardi investiti sul Mobile, o a quelli spesi per sviluppare il sistema di realtà aumentata.
Ma potrei citare altre decine di esempi nei quali Microsoft ha abbandonato progetti fregandosene dei danni arrecati all'utenza.

Federico

Perché spaventato?
Si può essere spaventati di qualcosa o qualcuno interessato a contenderci risorse limitate, è da quello che nascono i conflitti.
Tuttavia le intelligenze non biologiche sono così distanti da quelle biologiche nelle proprie necessità che non esisteranno mai vere ragioni di contesa.
A differenza di ciò che abbiamo visto in molti film non ci saranno mai guerre tra specie biologiche e non biologiche perché nessuno combatterà mai una guerra non basata su una qualche forma di interesse materiale.

ste

github? linkedin? npm? mi sembra che non vadano cosi male

Federico

Sperando che non le faccia fare la stessa fine di altre tecnologie sviluppate in proprio o acquisite.
Microsoft non è certo famosa per la sua capacità di esaltare le potenzialità di quello su cui investe, semmai il contrario visto che non si contano le tecnologie in cui inizialmente aveva creduto finite poi nel cassonetto dell'indifferenziata.

Federico

Non so se si tratti o meno di una buona notizia.
Da un lato per esprimere per intero le proprie potenzialità, le nuove tecnologie necessitano di forti investimenti; dall'altro sappiamo che Microsoft tende a distruggere tutto quello che tocca.

Fabios112

Idem risposte proprio inventate. Grande immaginazione gpt

Fabios112

Ogni volta che chatto con chat gpt ho la sensazione di parlare con uno studente che non sa cosa rispondere e pur di rischiare inventa le cose di sana pianta.

Fandandi

E' un inizio, c'e' molto di piu' oltre al rispondere in modo corretto.

Migliorate Apple music

Windows 11 ha fatto incavolare molta gente che non ha potuto installarlo, per il resto nom ha avuto tutti sti problemi e anzi ha migliorato tutta una serie di cose

biggggggggggggg

Varia gente possedeva quote, non è che si finanziavano con le buone intenzioni, ma i modelli (e non solo) li rilasciavano, ormai non rilasciano più nulla da un po'.
Le cose sono cambiate eccome se uno le vuole vedere.

SmallSize

Hanno investito 100 miliardi, insomma....

Ocram

Io gli ho chiesto diverse cose, ci fosse una volta che abbia azzeccato..mah

The Undertaker

Non ha importanza chi fosse il AD, si Nadella ha capito che il loro campo sono i servizi e cosi è, infatti i profitti sono saliti grazie ai servizi, minimamente con l'hardware.

nicola

Cmq obiettivamente mi sembra una grande acquisizione imho.....
La loro IA è veramente avanti a tutti e non di poco.....ambiti di applicazione praticamente ovunque......se la migliorano ulteriormente e la integrano a modo nei loro sistemi potrebbero fare il botto e acquisire un vantaggio tecnologico notevole...

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