Windows 11 e 12: il futuro è basato sull'AI, secondo Panos Panay

16 Gennaio 2023 38

Il passaggio da Windows 10 a Windows 11 è stato meno rivoluzionario del previsto, ma sembra che le novità per il futuro del sistema operativo di casa Microsoft siano ancora solo all'inizio. L'evoluzione del software, infatti, non si ferma al momento del rilascio di una nuova versione dell'OS desktop più diffuso al mondo, ma prosegue nel corso del suo ciclo vitale e presto potrebbe arrivare ad un punto di svolta molto importante, ovvero la convergenza con il mondo dell'intelligenza artificiale.

A discutere della questione è stato qualche giorno fa lo stesso Panos Panay - EVP & Chief Product Officer di Microsoft -, il quale è intervenuto nel corso dell'evento tenuto da AMD al CES 2023, in particolare durante la sezione in cui Lisa Su - CEO di AMD - ha trattato il tema del nuovo AI Engine presente nei chip Ryzen di ultima generazione e di come questo rappresenterà un aiuto per la casa di Redmond nello sviluppo del futuro di Windows.

WINDOWS: L'AI SARÀ SEMPRE PIÙ CENTRALE

L'intervento di Panay ha innanzitutto sottolineato l'importanza dell'intelligenza artificiale nel mondo di oggi, evidenziando come questa stia cambiando in maniera radicale qualsiasi aspetto della vita delle persone, come mai era accaduto prima. Allo stato attuale, secondo Panay, ci troviamo ad un punto di svolta che presto potrà portare le AI ad assumere ruoli ancora più centrali all'interno della gestione di ogni aspetto informatico, portando le aziende a realizzare strumenti più intelligenti e personali, che possano trarre beneficio proprio dal massivo sviluppo dell'intelligenza artificiale.

Ovviamente, vista la cornice dell'evento AMD, Panay ha spostato il focus della discussione proprio sulle potenzialità offerte dalla serie Ryzen 7040, che permetteranno a Windows 11 di proseguire a braccetto su un percorso di innovazione, ma non finisce qui. Microsoft sta già guardando in direzione di Windows 12 - che potrebbe arrivare nel 2024 - e sarà proprio questa versione a compiere un salto in avanti verso l'integrazione di Windows con il mondo dell'AI, stando a quanto dichiarato da Panay.

Nel corso dell'intervento, infatti, sono stati fatti diversi esempi di come l'intelligenza artificiale potrebbe migliorare l'utilizzo del sistema operativo, andando a modificare pesantemente tutto quello che viene fatto su Windows. Microsoft pensa a modelli in grado di generare testi, righe di codice, immagini e molto altro, tutti aspetti che potrebbero in qualche modo essere integrati in Windows per renderlo un ambiente creativo estremamente potente e flessibile.

WINDOWS 12: VERSO UN FUTURO IN CLOUD

Tutte queste novità non potranno mai fare affidamento esclusivamente sull'hardware e le risorse locali, motivo per cui Panay dipinge anche un futuro nel quale la linea di confine tra un OS tradizionale e uno basato sul cloud andrà ad assottigliarsi sempre di più, in modo da offrire nuove possibilità oggi precluse.

Insomma, le AI saranno sempre più centrali per Microsoft e questo non è certo un qualcosa che ci coglie di sorpresa, specialmente se consideriamo come la casa di Redmond abbia posto particolare attenzione al tema proprio mostrando molto interesse nelle soluzioni già presenti. Ad esempio, si parla della possibile integrazione di ChatGPT in Bing, elemento che potrebbe addirittura essere accompagnato dall'acquisizione in blocco di OpenAI. D'altronde Microsoft ha bisogno di tanta esperienza in questo campo e la mossa potrebbe rivelarsi sensata per il futuro di Windows. Non ci resta quindi che attendere maggiori sviluppi.

Se volete recuperare l'intervento di Panay durante la conferenza AMD potete trovarlo nel video qui sotto dal minuto 27:51.

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Commenti

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Lolloso

occhio Panos alle tue dichiarazioni

Mattrick diceva che la non retrocompatibilità sarebbe stato il futuro, ed è fuori

Sinofsky diceva che Windows 8 sarebbe stato il futuro, ed è fuori

Belfiore diceva che windows phone sarebbe stato il futuro, ed è fuori;

Myerson diceva che windows 10 e Dial erano solo l'inizio di una grande avventura, ed è fuori

Kipman diceva che Hololens sarebbe stato il futuro e che gli smartphone erano già morti, ed è fuori

PyEr

Io quando clicco "aggiorna", non si avvia l'icona con la rotellina. A volte devo cercare l'app sullo store e provare da quella pagina lì(se lo fa) oppure in alternativa devo andare sulla mia raccolta delle app e cliccare "aggiorna" da lì (se lo fa, dipende quel giono come gli gira). Oppure su windows update chiedo di avviare il download degli aggiornamenti , non da segni di vita anche se in realtà dopo si scopre che li stava scaricando e si preparava a chiedere il riavvio. Ovviamente tu che non lo sai chiudi il menù delle impostazioni perchè vedi che non accade nulla e pensi di riprovare dopo, poi windows si lamenta che l'upgrade è interrotto...

Alexv

Sullo store mi appaiono aggiornate e modificate un minuto fa contemporaneamente.

Ocram

Andiamo bene

Bad Mad Lad™

Da Windows Hello a Hello Dave è un attimo.
https://uploads.disquscdn.c...

L0RE15

Mai fidarsi della AI.

E K

Si spera.

Squak9000

poi si torna alla finestrella Start di sempre...

PyEr

Tanta carne al fuoco e poi riuscire a farmi capire se un'app o lo stesso windows si stanno aggiornando dopo che gli ho chiesto di farlo, vedo che è ancora un'impresa.

gianni polini

Penso che un OS sia semplicemente un modo per accedere ad informazioni, e che l'HW sia supporto dell'OS, non il contrario (o almeno questo penso dovrebbe essere).
Oggi avviene spesso il contrario, vedi gli inutili "folding phones", ma penso che il futuro sara' sempre meno legato ai device.
Ecco perche' penso che nel medio termine avremo 3 piattaforme, AppleOS, Windows, Android.
Il problema di Android e' che non e' utilizzabile professionalmente, ecco perche' penso che Windows11 poss ora utilizzare app Android.
Non mi stupirei quindi di vedere in futuro due piattaforme:

AppleOS
Windows (con AndroidApps integrate)

Trovo poco probabile che continueremo ad avere un OS Apple per mobile ed un OS Apple per Desk, cosi come trovo poco probabile che Microsoft rischi di non entrare in questo mercato...anzi..direi che nel medio/lungo periodo
il mercato mobile non esistera' piu, nel senso che non ci sara' piu differenza tra mobile e desk.

Microsoft ed Apple forniranno un OS per i loro ecosistemi e Windows compatibile sara' adattabile a qualunque tipo di dispositivo, con Android come ponte per le App (che non penso siano cmq il futuro..)

ADM90

Questa dei processori Intel non la sapevo. Comunque penso che si possa integrare nel processore Intel un coprocessore ARM per gestire le app progettate per ARM e il classico processore Intel per gestire programmi x86. Manca la volontà da parte di Intel e Microsoft.

FactCheckoIlDisagio

Il pro gigantesco è che un dev non dovrebbe fare 3 porting per 3 categorie di prodotto ma dovrebbe semplicemente studiare 3 UI che girano con una linea di codice. Un sacco di risorse risparmiate per chi sviluppa.

E certo, puoi fare lo stesso con le web app, ma Apple come approcio mi sembra più concentrato sui calcoli in locale.

Davide

Cosa c'entra? E a che pro?
Di sicuro iOS non lo hanno scritto da zero

Davide
FactCheckoIlDisagio

Nel consumer non c'è bisogno di generalizzare perché ARM sta bene un po' ovunque.

Già da oggi nessuno vieterebbe ad Apple di mettere gli M1 e MacOS negli iPhone, e al netto di cambi di interfaccia nessuno se ne accorgerebbe.

Davide

La generalizzazione non ha mai funzionato e mai funzionerà.
Su PC hai bisogno di X, su telefono hai bisogno di Y.
La strategia di Microsoft é chiara: qualsiasi cosa tu utilizzi, basta che tu possa usare i servizi Microsoft.
L'OS é una commodity che porta poco valore, soprattutto nel settore consumer.

frank700

Devi pensare ai sistemi operativi come mezzi di controllo dell'utente invece di considerarli come strumenti che ti permettono di usare un hardware. Io parto sempre da questa premessa e tutto mi appare chiaro.

Andrej Peribar

Se volessimo pensare ad un futuro per i sistemi operativi per PC (inteso proprio come computazione personale) , la cosa più probabile è un ChromeOS (ossia Cloud centrico con web app) in salsa Microsoft.

Cmq "non fanno" o gli altri "fanno" perché ogni strada viene valutata commercialmente, ogni posizione dominante non va persa, perché sono realtà commerciali ed un abitudine acquisita dall'utenza è un bene da non perdere.

Devi, se non proprio vogliamo dire ostacolare, almeno non aiutare la concorrenza a penetrarla.

Ecco perché ci sono servizi ridondanti o duali per ogni azienda.

8ctale

Perché puoi sviluppare il sistema operativo che ti pare ma se non spingi i dev a farti le app poi non lo usa nessuno

DiRavello

non sono capaci .. basta usare windows 11 su surface come faccio io tutti i giorni. altro che tablet.

Ikaro

Ho paura che devi proprio usare edge come browser predefinito :(

gianni polini

Mah..penso che il futuro sia "device less".

Quello che non risco ancora a capire e' perche' Windows non sia universale.

Voglio dire,

hanno canato completamente il mobile, suicidandosi (perche' c'erano possibilita' enormi)

hanno un OS che va oltre 80%% di chi usa un PC

intel ha svelato i piani nel breve periodo di produzione di processori per mobile che non vogliono la riscrittura di Windows ed app per windows

Perche' non sviluppare il Windows universale? Che si adatti semplicemente al supporto?

Presto lo faranno sia Apple che Android.

IOS sparira', o meglio ci sara' un AppleOS che semplicemente avra' una interfaccia ed interazione diverse a seconda del dispositivo.

Bha..

CAIO MARIOZ

Si, ci hanno disinstallato tutti i software Office installati sui PC

CAIO MARIOZ

Quindi devo impostare apri con edge per tutti i file con estensione Office?

CAIO MARIOZ

Politica aziendale, hanno eliminato tutti i software Office desktop installati sui PC

MatitaNera

Se lo dice quello del Surface Duo come dispositivo definitivo... c'è da credergli...

T. P.

le connessioni, le connessioni...
qualcuno pensi alle connessioni!!!

Pio Bove

Dici così perchè sei modesto.

Fandandi

Non so, io ne ho comprato uno, ma non mi sento piu' intelligente XD

Pio Bove

Ahahahahah

giovanni cordioli

No, ma dimostri di essere molto più intelligente se ti compri un Ryzen.
io ne ho 2, e quindi sono intelligentissimo.

Pio Bove

E' colpa del fatto che è nato su Linux.

Pio Bove

Si potrebbe ma non sono formati molto usati.

Ikaro

Con cloud intendi word online? se usi edge già lo fa, con chrome forse è da provare l'estensione microsoft 365

Pio Bove

Quindi se ho un Ryzen avrò un PC più intelligente?

Ocram

Farsi dare delle licenze office 365 decenti. Oppure lo devi aprire manualmente su word online, ma è uno sbattimento.
Ti direi di usare open office ma sfancula tutta la formattazione poi

Fandandi
Quando scarichiamo un documento docx o xlm su desktop, questo non viene riconosciuto o aperto…


Mi pare sensato, sul pc non avete nulla per aprire un docx.

Per funzionare come dici te dovrebbe prendere quel file che hai sul desktop, caricarlo in cloud e aprirti un browser con "Word online" con dentro aperto il file in questione.

CAIO MARIOZ

Nella mia azienda abbiamo Office 365 solo su cloud,
Quando scarichiamo un documento docx o xlm su desktop, questo non viene riconosciuto o aperto…

C’è un’opzione per aprirlo direttamente sul cloud?
Bisogna selezionare il browser con “apri con”?
Windows 11 non potrebbe riconoscere questo tipo di file in automatico?

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