Microsoft, svolta epocale: sì al diritto alla riparazione

08 Ottobre 2021 147

Microsoft cambia strategia e abbraccia il principio del diritto alla riparazione. É quanto si evince dalle pagine di Grist, che riporta come l'azienda di Redmond abbia ceduto alle richieste degli azionisti riguardo una maggiore attenzione verso la progettazione di dispositivi meno complicati da aggiustare in caso di necessità. Basti considerare il caso emblematico del punteggio di 0 su 10 che iFixit ha dato a Surface Laptop e che di recente ha portato il sito a criticare apertamente Microsoft - e non solo - riguardo questo tema.

UNA PRIMA ASSOLUTA

Le pressioni per una maggiore facilità di riparazione stanno arrivando da più parti, Paesi europei e Stati Uniti su tutti. Ma questa è la prima volta che un'azienda cede a richieste non provenienti dagli enti regolatori, quanto piuttosto dai propri azionisti. Microsoft, si legge, "ha accettato di adottare misure concrete per facilitare la riparazione indipendente dei suoi dispositivi a seguito delle pressioni dei suoi azionisti". Le motivazioni sono di natura ambientale e sociale, ora riconosciute dall'azienda dopo le titubanze dei mesi scorsi. "Non vediamo relazione tra ambiente e riparazione", era stato detto in precedenza dal consulente legale di Microsoft, che evidentemente è tornato sui suoi passi adeguandosi alle richieste.

Ora Microsoft si impegnerà a semplificare la riparazione dei propri dispositivi, garantendo un più facile accesso alle componenti e a manuali/software necessari. Ciò contribuirà significativamente alla riduzione dell'impatto del settore sui cambiamenti climatici, allungando il ciclo di vita dei prodotti (in altre parole, riparare più facilmente un PC significa non doverne necessariamente comprarne uno nuovo appena l'altro si rompe).

Non è un risultato di poco conto: sono forti - specie negli USA - le lobby che combattono il diritto alla riparazione, di cui la stessa Microsoft fa parte. Ora bisognerà capire come l'azienda di Redmond concilierà questa sua appartenenza con la decisione appena presa: del resto, dovrà fare una scelta definitiva che, in sostanza, sembrerebbe essere già stata presa. Anche perché entro la fine del prossimo anno inizieranno ad essere resi disponibili componenti e manuali anche a chi non fa parte della rete di riparazione/assistenza autorizzata: si tratta di un grande passo nella direzione dei diritti dei consumatori.

As You Sow* ci ha chiesto di indagare sulle connessioni tra i nostri impegni di sostenibilità e la riparabilità dei dispositivi. É stata una discussione produttiva e abbiamo deciso di condurre questo importante studio, i cui risultati saranno utilizzati per guidare la progettazione dei nostri prodotti e i piani per estendere le opzioni di riparazione dei dispositivi per i nostri clienti.

* Fondazione senza fini di lucro per la promozione della responsabilità sociale e ambientale delle imprese. É con lei che Microsoft ha trovato l'accordo per garantire il diritto alla riparazione.

Il prossimo passo, dice Grist, è convincere altri big del mercato, a partire da Apple e John Deere. E proprio la prima ha "obiettivi climatici molto ambiziosi, ma quella posizione anti-riparazione non si allinea per niente con ciò che stanno presentando al pubblico", ammette Annalisa Tarizzo di Green Century, gruppo di investimento che raccoglie società non profit nel campo ambientale e della sanità pubblica. Probabile - ed auspicabile - che si verifichi un effetto domino, spinto e voluto proprio dagli azionisti: rendere più semplice la riparazione di un prodotto, del resto, fa bene a tutti.


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Commenti

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Repox Ray

Mai quanta usa ancora Windows XP con Internet Explorer

lore_rock

Alla buonora……

Holy87

cm no, ma lo spessore certamente aumenta.

Holy87

4 anni ancora di supporto mainstream, poi va nel supporto esteso come hanno fatto Windows Xp e Windows 7.
A quel punto il tuo PC non aggiornabile avrà avuto almeno 10 anni.

AnalyticalFilm

Ah ok scusa

Adri949

É inglese correggiuto tranquillo

ice.man

io 2-3 anni di feature update di Win10 li avevo fatti senza problemi

Marco Magno

Che modo strano di comportarsi da parte di Apple.. rimuove il caricatore dalla confezione per questioni ambientali, supporta major release software per 5 anni e poi impedisce quasi ogni tipo di riparazione ai suoi dispositivi per scelte progettuali (anche nei centri Apple molti problemi li risolvono cambiando la quasi integralità dei componenti hardware)

AnalyticalFilm
Adri949

Oh beh, poveri loro allora. Tremate fan Intel, IL fan sta arrivando!
#passionforanal

AnalyticalFilm

Guarda, mi risparmio il meglio per gli M1X perché a livello di flame dei fan Intel ci sarà da divertirsi.

Ci vediamo tra una settimana!

Repox Ray

https://community.acer.com/en/discussion/371975/iconia-w510-not-compatible-with-windows-10

Qui già nel 2015 dicono che i driver grafici non c'erano per win10, e che dovevano aggirare installando da zero e mettendo il driver per windows 8.1

Adri949

Io ne ho uno di prima del 2010 con w10 e uno del 2018 con w11. Non so di chi tu stia parlando. Vedono curioso di sapere cosa puoi fare tu di tua iniziativa quando Apple decide che non puoi più aggiornate, quando come suo solito fa errori di progettazione o quando vuoi cambiare pure un SSD che ormai salda. Immagino poi cosa può fare uno con l'm1.
Ti adoriamo anche per il tuo feticismo.
#passionforanal

AnalyticalFilm
ice.man

Acer ICONIA W510 ha smesso di ricevere gli aggiornamenti di Win10 nel 2019 a causa della scheda video integrata in quella generazione di Intel Atom che era prodotta da PowerVR, poi mezz fallita. I driver erano rilasciati direttamente da Intel, ma sviluppati da PowerVR.

Adri949

Anal, ammorbi tutti gli androidiani col fatto degli aggiornamenti e adesso hai il barbaro coraggio di parlare dal tuo pulpito di Apple user. Cioè Apple, l'anti durabilità e riparabilità per antonomasia in ambito PC. Un poco di ritegno ce l'hai? Certo da uno a cui piace prenderlo in quel posto tanto da chiamarsi anal...

Repox Ray

Nono io parlo di driver che di problemi non ne creano affatto ma improvvisamente vengono messi in lista nera da Microsoft (non dal singolo produttore - pessimo esempio il tuo di Acer e UEFI che nulla centra con quello di cui parliamo) in modo -alla realtà dei fatti- completamente arbitrario e senza una reale giustificazione.

Un esempio? il pavilion X2 da cui ti scrivo: passaggio alla 20H2 bloccato per via del mio audio finito in lista nera, problema confermato in vari forum e un sacco di gente nella stessa situazione con la medesima piattaforma Atom X5 e non c'era verso di riuscire a fare un aggiornamento. Poi per altri c##zi devo reinstallare tutto da zero e allora lo faccio direttamente con la iso di windows aggiornato e oplà siam qui con la 21H1 che felicemente di aggiorna e tutto senza problemi.

Va la' che è già da un po' che con questi giochetti delle liste Microsoftina sta provando in tutti i modi a prendere la gente per disperazione e costringerla a cambiare pc.

E poi se ne esce con il dichiarare che loro riconosceranno il diritto alla riparazione? Metteranno 4 viti la' dove adesso è tutto incollato e bon.

Repox Ray

Certo, ha perfettamente senso: Microsoft fa windows 11 con requisito minimo il supporto al tpm 2.0 perchè fa una precisa scelta di modernità sicurezza ecc. ma in realtà salta perc fuori che permette di installarlo in pc che quelle caratteristiche non le hanno...

...quindi? Microsoft mette nei requisiti minimi caratteristiche in realtà non indispensabili per forzare la gente ad cambiare pc acquistandone di nuovi?

Ancora peggio di come l'ho messa giù all'inizio, quindi.

ice.man

ti cito quello che e' successo in passato col supporto per altri OS sempre di MS, che SEMPRE ha procrastinato le iniizali deadline di supporto.
Ovvio questo non e' garanzia che continui a succedere

Repox Ray

Insomma Micorosft dichiara 4 anni ma hai persino la faccia tosta di dire che ciò che dichiara Microsfoft stessa non è corretto, bene...

...sul discorso delle liste nere dei driver che impediscono di installare le major semestrali fai finta di non sapere/vedere/capire/leggere, bene...

Io trovo ridicolo citare cose con superficialità senza avere un'idea precisa della cosa (e per carità c'è tutto l'interesse a non farsi un'idea chiara sennò si sarebbe consapevoli di non poter sostenere quel si vuol dire).

Repox Ray

4 anni, e solo se sei così fortunato da non vedere il tuo hw non finire nelle liste di blocco aggiornamenti causa driver dichiarati di punto in bianco "incompatibili" (e che il produttore non aggiornerà mai) e quindi riesci ad installare le varie major semestrali.
Siete patetici nel vostro citare cose a caso e per sentito dire senza avere un'idea chiara della cosa (e per carità avete tutto l'interesse a non farvi un'idea chiara sennò sapreste di non poter sostenere quello che dite)

ice.man

sarano 4 anni con features update e di piu per le sole patch di sicurezza. Estentdibili ulteriormente per le aziende con contratti dedicati, ma se tanto sviluppano per loro facile che aumentino il periodo nche per i comuni consumatori.

Storicamente MS si e' sempre comportata cosi
paragone del tostapane quantomeno ridicolo....visto che sul tostapane non ci gira il secondo fattore di autenticazione biometrica dello SPID, piuttosto che del home banking e di tutti gli altri servizi che certificano la nostra identita' digitale

ermete74

Diversi anni fa si poteva fare con spessore di 3-4 cm.
Penso che con l'attuale tecnologia si potrebbe ridurre lo spessore e permettere di cambiare la cpu.

c1p8HD

Casomai volevi dire che è la stessa Microsoft che ti permette di usare Windows 11 anche se hai un PC senza i requisiti di tenere comunque Windows 10 aggiornato per altri 5 anni...

Repox Ray

https://docs.microsoft.com/en-us/lifecycle/products/windows-10-home-and-pro

4 anni, non 5. E questo solo se riesci a continuare ad aggiornare il pc, cosa che sempre più spesso non si riesce a fare causa inserimento di certi hw nelle liste di blocco dell'aggiornamento perchè certi driver dovrebbero essere aggiornati per la nuova versione di windows10 ma poi il produttore non lo fa ecc. ecc.

Certo, sarà sempre più supportato del tostapane che ho in cucina, anche se ehi in effetti il mio tostapane ha sempre funzionato benissimo e non ha mai subito un attacco di rete anche se a ben vedere ci riesco solo a fare i toast e non posso stampare/andare su internet/guardare i film/scrivere documenti ma pazienza è sempre meglio di uno smart TV o uno smartphone con windows mobile o Bada e poi diamine ne vogliamo parlare di Symbian e WindowsCE?

Ramiel

infatti, stai messo proprio male

AnalyticalFilm

Senso della realtà zero

Ramiel

cosa mi tocca sentire , sei senza speranza, la fortuna delle multinazionali come Apple,
difatti solo gli utenti apple buttano via tutto, la microsoft ha dovuto regalare l’aggiornamento a w10 per liberarsi di xp e 7.
pensa quanto frega ad un utente normale.

jacksp

triliardi e biliardi

jacksp

Non credo che chi non ha le competenze si spinga ad aprire un dispositivo per cercare di ripararlo, perchè quindi impedirlo a chi le conoscenze le ha?

AnalyticalFilm

Da pubto di vista software Apple è avanti anni luce, perché tutte le menate che ora mi elencherai (Installare ISO, passare a Linux) la gente comune non LE FA.

Lasciare fuori gli Intel 7th Gen è obsolescenza programmata e se dici il contrario sei in malafede.

Ramiel

peccato che sei in un articolo che parla di riparabilità.
grazie a te per la solita figura da disagiato che fai puntualmente.

AnalyticalFilm

Il mio commento non parlava di riparabilità.

Grazie per la dosa quotidiana di disagio.

Ramiel

su mac si
per quello parla così

pietro

io l'ho trovato più reattivo di windows 10

pietro

si

Ramiel

analfilm..la apple è la peggiore in fatto di riparabilità.
non a caso luiss rossman sta giustamente tirando su un polverone mica da ridere.
i problemi a cui ti riferisci sono limitati.
io ho aggiornato senza problemi ad esempio.
e a dire il vero, lato software, apple fa in modo di spingerti a cambiare macchina bloccandoti gli aggiornamenti delle App.
se rimani indietro con le versione dell’ OS ti attacchi.
quindi dai, armai lo sappiamo tutti che sei lo zimbello di hd blogghe
però c’è un limite ahahah

Olianza <3

Siete indietrissimo su questo fronte.
Ecco cosa vogliono le persone oneste e sagge:
- Garanzia di oltre due anni per categoria di prodotti
- Riparabilità garantita per 10 anni, o fino a esaurimento pezzi di ricambio.

Da parte nostra invece dobbiamo impegnarci, io già lo faccio ma molti no:
Tenere un prodotto il più a lungo possibile e nel migliore della cura.

Hankel

io messo su un detachable HP x2 (quelli con atom che andavano qualche anno fa)...versione 4/64gb però. Non va male (e windows update mi ha trovato un aggiornamento cumulativo successivamente)

who's who

ahahha povero tard0 loser gnurant, infatti con w10 non successe lo stesso

who's who

MS sempre il top

Lolloso

hai messo w11 su atom x5 ?

Ema99
biggggggggggggg

E' vero che non costa poco, ma un conto è buttare nel c3sso il portatile e rifarselo da capo spendendo 1500 euro, un conto è ricomprare la mobo con la cpu sopra e spenderne 500, per dire

Superdio

eh ma infatti la mia lamentela era riguardo all'ssd, che si consuma nel tempo/scritture e dopo x anni è il componente debole del computer. fosse sostituibile, anche solo da apple stessa, sarebbe un altro modo di agire, più serio da parte loro

Babil

Sì ma costi secondo me elevati? Poi buona l'idea dei moduli per le interfacce ma io lo avrei magari fatto un po'più spesso con una batteria sostituibile facilmente come ai vecchi tempi, senza smontare nulla.

biggggggggggggg

L'unica cosa problematica potrebbe essere il chipset, ma credo che a livello tecnico una soluzione si possa trovare

Nico Ds

Tu metti che un astrofisico arabo legge questa roba e scopre la natura dell'energia oscura...

Fandandi

Puo' anche essere, ma diventa del tutto rilevante se poi cambi cpu 5 anni dopo...Il tuo ragionamento non puo' funzionare, da quando compri il pc nuovo a quando cambi cpu e' praticamente impossibile che sia ancora tutto compatibile a prescindere dal "farlo a posta" o no

AnalyticalFilm

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