Windows 11 attira molti Insider, ma continuano le polemiche sui requisiti

28 Luglio 2021 106

Windows 11 si dimostra subito popolare: nonostante le build Insider abbiano iniziato a circolare appena da qualche settimana, ha già un solido 0,9% di quote di mercato nelle statistiche aggiornate di AdDuplex. La piattaforma, ricordiamo, analizza statistiche anonime provenienti dalle app del Microsoft Store che implementano il suo SDK pubblicitario; questo mese sono stati circa 60.000 i computer coinvolti nella statistica.

I dati mostrano che la versione 20H2 di Windows 10 rimane la più diffusa, con il 36,3% di quote. La 21H1 si avvicina, con il 26,6%, mentre la 2004 slitta ormai in terza posizione, con il 24,6%. È interessante osservare come gli Insider siano interessati prevalentemente alle ultimissime novità: i tester ancora fermi su Windows 10, che è ormai destinato a ricevere miglioramenti, patch di sicurezza e poco altro, sono solo il 2% del totale. Infine, osserviamo che secondo i primissimi dati la curva di diffusione di Windows 10 21H1 pare leggermente più ripida rispetto a quanto visto in passato.


Nel frattempo, Microsoft è tornata sulla spinosissima questione dei requisiti per l'aggiornamento a Windows 11 con una sessione in streaming su YouTube di domande e risposte. Non è andata molto bene: il video, pubblicato sul canale ufficiale Microsoft Tech Community, ha raccolto 26 like e 159 dislike (al momento della stesura dell'articolo), e il contenuto della sezione commenti ha spinto la società a disattivarli in toto.

I colleghi di Windows Central che hanno avuto modo di visionarli prima della chiusura riportano che il sentimento generale è che Microsoft si sia dimostrata insensibile in molte delle risposte fornite, e che, nonostante la motivazione ufficiale sia di garantire sicurezza e un'esperienza d'uso ottimale ai computer compatibili, Microsoft abbia agito così per spingere l'acquisto di sistemi nuovi guadagnandoci così sulla vendita delle licenze.


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Commenti

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Miki55

Sentite la barzelletta: "Windows 11 aggiornabile per chi ha windows 7, 8.1, 10" e poi richiede tpm 2.0 e processori di almeno dell'ottava generazione, chi monta windows 7, 8.1 su un'ottava generazione?! Solo Microsoft può dare ste cose

Domenico Belfiore

potrebbe rientrare purtroppo

Tango_TM

a me non sembra sia tanto ironico

Michele

Surface Go 1, versione 8gb ram. Non è supportato. Onestamente ci sono rimasto malissimo.

Condiloma Peperlizia

Non l'ho offesa, ho risposto ironicamente ad un commento.

LoseYourself

Semplicemente aggiornato tramite il canale beta di windows update.

ZIMU96

Vergonia i requisiti di Windows 11 Microsoft deve cabiare seno ha parere mio il taso di adozione sara moto baso del 0,2% in 2 anni, ribadisco secondo me

Aikon

2gb RAM e processore Atom Z - e W10 Home va normalmente , ovvio che non è un mostro ma per quello che ho previsto di farne va più che bene.
(l'ho messo come pc di segreteria, quindi 1 scheda di navigazione e 1 foglio excel aperto)... è li da 2 anni e va dignitosamente.

Ok il TMP, ma i requisiti riguardando anche la CPU. Va bene un Intel di ottava generazione, ma non di settima.
Problemi di sicurezza comuni a entrambe le generazioni, prestazioni non tanto diverse. Eppure sono tagliati fuori, senza motivi validi (sono supportate CPU molto meno potenti)

Frank

Ma non hanno rimosso il vincolo sulla generazione di cpu ?

Tango_TM

allora non capisco il motivo di offenderla

Condiloma Peperlizia

No no figurati.

Domenico Belfiore
Domenico Belfiore

Allora la questione è semplice i pc con Intel di seconda terza e quarta generazione possono ancora dare tantissimo perché tagliarli fuori? Va bene fare fuori i vecchi pentium ecc magari o pf dal 2010 in giù ma fare fuori Intel serie 2,3,4,5,6,7 che possono dare tantissimo è sbagliato, pensa ho un portatile con un i5 4210u dual core, con Windows 11 ha avuto solo miglioramenti sostanziali e in teoria nonostante il TPM è il secure boot non sarebbe supportato…

Domenico Belfiore

Non proprio, ricordati che i produttori tendevano a mettere Xp con vista disponibile sul mercato

Scanato Khan

Il punto è: QUANDO comprerai il PC nuovo? Immediatamente all'uscita di Windows 11, oppure tra 2, 3, 5 o 10 anni?
Considera che un PC di fascia medio-alta di 10 anni fa oggi va ancora più che bene.

Scanato Khan

Puoi averne anche 32 di GB di RAM, ma se non hai il TPM 2.0 ti attacchi.

Il corpo di Cristo in CH2O

infatti tutti i pc che ho io hanno già il tpm 2.0 (anche un economico lenovo miix 520 con un i3)

l'unica cosa che continuo a non capire è la limitazione sulla generazione del processore, la quale non ha niente a che vedere con le performance, altrimenti avrebbero tagliato il supporto per architetture togliendo anche gli xeon serie 9 che erano basati sulla stessa architettura di skylake e kabylake che non hanno supporto.

MhaWay

Vanno bene anche solo le schede madri con tpm integrato, non è necessario avere il procio se hai la mb

MhaWay

Vogliamo ricordare che il tpm esiste già da 10 anni e non lo mettono sulle schede madri per risparmiare 15 euro?

MhaWay

Da ricordare che serve per la crittografia e quindi l'utilità è più per chi lavora da remoto, aziende, sviluppatori ecc ecc, quindi è anche un discorso un po'astratto dire io non voglio w11... Al massimo non ti serve..

MhaWay

Su vm puoi emulare il tpm se non ricordo male, lessi un post su questa cosa ma non ricordo con certezza

MhaWay

Stiamo parlando prima di tutto di un so di nuova generazione, che andra ad implementarsi dall'8va generazione in poi. Anche però modelli come i7 9800x ad esempio mancano il supporto, però per ovvie ragioni: un processore che monta su chip 2066 ha bisogno di schede madri x299 che hanno(quasi) tutte il TPM (PTT) integrato su scheda, non bisogna guardare solo il processorea anche la scheda madre.. cosa che in molti non fanno e danno per scontato...

Massimo Disarò

Ma hai semplicemente aggiornato ho hai fatto una installazione pulita ?

Massimo Disarò

Allora, punto primo il paragone con lo smartphone Android non ci azzecca proprio. Per quanto riguarda i telefoni nuovi sarebbe assurdo volerli rendere retocompatibili con una versione più vecchia. Per quanto riguarda invece la durata dei PC io ne posseggo uno con processore i3 e 8 gb di ram e con Windows 10 gira ancora benissimo. dovrebbero renderlo obbligatorio per costringere la gente a cambiare il proprio. Quindi è puramente una questione di marketing.

faber80

veramente sono tranquillo, ho pure detto che se non comprendi le motivazion (descritte) non c'è problema....

Frank

Ho solo detto che non capivo tutto questo livore per un qualcosa che non mi pareva un problema concreto, ma vedo dalla tua risposta che l'incaz... è la tua modalità standard di comunicazione, quindi tutto torna.

giovanni cordioli

Già ma anche ne tuo caso, mica lo dovresti cambiare domani eh?
Si parla sempre di altri 4 anni come minimo..

Crash Nebula

2 GB di RAM? Ahahahaha
PC con 32 GB di RAM e i7 7xxx non sono compatibili.

Crash Nebula

La frammentazione si ridurrà tra dieci anni, quando la maggior parte dei PC con Windows 10, adesso non compatibili con Windows 11, tireranno le cuoia.
L’unica cosa che otterranno nel breve termine, è una diffusione di Windows 11 che arriverà al 25%, a voler essere generosi.

Aikon

lo trovo giusto vuoi un W11 che vada bene? ti servono almeno 4gb ram
magari fare una versione W11 Lite che può girare anche con 2gb di ram
Attualmente ho in uso un mini pc 2Ram/32Rom per un uso blando e con W10Home va dignitosamente, ovvio non posso farci chissà cosa, ma qualche foglio excel e navigazione/netflix va senza intoppi

Goose

Il discorso PC è diverso da quello smartphone, il PC è più duraturo, considera tutti quelli che hanno un PC con intel core di 7gen e quelli con Ryzen 1, perché dovrebbero mai cambiare PC se ad oggi vanno ancora benissimo? Considera che viviamo anche nel peggior periodo per comprare un PC nuovo, tra componenti che non si trovano, laptop con Ryzen introvabili.

Ad esempio il mio PC con i7 4770K ancora ad oggi va alla grande, non sento neanche il bisogno di cambiarlo e anche se volessi non mi converrebbe. Considera anche che il consumer medio non cambia il PC come le mutande, ci sono quelli che utilizzano ancora i laptop con Intel core di prime generazioni.

Sono tutti fattori che non implicano un esodo a W11 nell’immediato, ci vorranno anni, quando il mercato progredirà e tutti avranno sostituito il loro PC perché non va più.

faber80

forse non è chiaro che se a te non cambia nulla, non significa che il resto del pianeta la pensi come te.
siamo abituati da 30 anni alla retrocompatibilità di windows ed è normale esserne "sorpresi", anche pechè la loro comunicazione è come sempre lacunosa, in meno di 1 mese hanno già cambiato idea sui requisiti (tmp 1.2).
poi ripeto, se per te è tutto nessun problema, se non capisci gli altri... nessun problema anche qui.

Il corpo di Cristo in CH2O

ancora con sta storia.
per cosa li usano quei dati personali? a chi li vendono?

io sono incazzato nero per il cambio hw e spero che almeno la serie 7 sia inclusa (sono prodotti di 4 anni fa, non di 20 senza alcun motivo di sicurezza a corredo) ma almeno non mi metto a sparare c4zz4te sui fantomatici dati usati per qualsiasi fantomatico motivo.

Frank

Ma io non capisco tutte queste arrabbiature, windows 10 ha il supporto fino al 2025 e quindi i pc di cui parli avranno 10 anni di supporto, non è che se non puoi installare windows 11 il tuo pc esplode...

Andrea

Io, e ribadisco che è un parere personale, invece credo che sta cosa dell'obsolescenza programmata (seppur esistente) sia ormai diventata una paranoia.

Tu chiedi: "perché non su SSD/disco meccanico oppure sulla RAM?". In realtà è semplice: un modulo di sicurezza non potrebbe in alcun modo essere inserito in uno di questi componenti. Nello storage non sarebbe mai sicuro, nella RAM sarebbe volatile. Serve qualcosa di permanente ed di basso livello.

Inutile parlare di prestazioni, MS non ha preso questa decisone per questa ragione. Non ha mai scritto da nessuna parte che W11 richiede HW recente perchè altrimenti non andrebbe.

Il progresso, spesso, significa anche fare delle scelte.

Per questo torno a dire: solo perchè MS fino ad oggi ha sempre "fatto passare tutto", non da il diritto ai consumatori di pretendere un aggiornamento SW. non dal momento in cui il loro SW attuale continuerà ad essere supportato con aggiornamenti di sicurezza, patch e quant'altro per un quantitativo ragionevole di tempo.

giovanni cordioli

Non è vero.
Andrà a finire che chiunque comprerà un PC nuovo, ci si ritroverà dentro widnows 11, punto e basta.
E lo stesso faranno tutti quelli che oggi si lamentano di non poter passare a windows 11, al prossimo cambio di PC. ( non durerà mica per sempre il loro vecchio PC no? )
Sono tutte polmiche inutili, forse che quando cambi smartphone pretendi che quello nuovo sia compatibile con android 7.0 ?
O magari pretendi che quello vecchio di anni sia compatibile con android 11 ?

Ovviamente no, cambi smartphone e versione di O.S ma niente ti impedisce di usare quello vecchio, finchè continua a funzionare.
Con il PC è esattamente lo stesso.

Fabio

Per una volta mi trovo in accordo con Microsoft. Credo che la scelta di limitare il parco hardware supportato sia volta a ridurre la frammentazione e dismettere il supporto su di un buon numero di componenti. Windows 10 ormai è ampiamente stabile e la gente (me compreso visto che non ho un pc aggiornabile) può tranquillamente rimanere sull'attuale sistema

sk0rpi0n

"Starebbe" (uso il condizionale) scritto in tutta la storia degli OS Microsoft; finora, se la macchina era abbastanza prestante, era sempre stato possibile installare l'ultimo OS senza limitazioni.
Le restrizioni specificate da MS per l'installazione di W11 a mio avviso non giustificano questo cambio improvviso di tendenza.
Diciamo che tendo a vederci molto più facilmente motivazioni in ottica di vendita/obsolescenza programmata; è facile rendersene conto perché ormai da 10 anni la CPU è più che prestante per adempiere al 90% dei compiti dell'utilizzo medio.
Un dual core del 2010 con un SSD e 4GB di RAM fa girare tutto senza grossi problemi, e consci di questo la limitazione l'hanno messa proprio sulle CPU (perché non su SSD/disco meccanico oppure sulla RAM?); La CPU infatti è sempre più spesso il componente che non si cambia mai.
Non serve un octa-core per usare un Word/Excel, navigare in Internet, YouTube, Facebook, vedere foto e filmati e leggere le mail; oltretutto se era per questioni di sicurezza, anche su W10 si può benissimo attivare TPB, bitlocker & C.

Fabio Pinna

Tempo qualche mese e usciranno software che ti portano la ui di win 11 sul 10, credo xD
Per il resto beh, sì tengano windows 11. Io sicuramente non cambio hardware per una ui diversa e qualche cosuccia di diverso sotto al cofano.

Antony Coc

E invece pensa un po...è proprio ciò che accadrà. I prossimi sviluppi hardware sono impressionanti e non credo che la gente rimarrà con hardware vecchio per molto tempo.

sk0rpi0n

Bello schifo, quindi in caso di recupero dati per notebook/PC non funzionante è più complicato (se non impossibile, a seconda delle opzioni di sicurezza che si attivano) recuperare i dati...

Felix

Questo è un buon primo passo, sperando che porti anche a tutto il resto.

Felix

Lo avrà invece, vedrai.

Raiden

wow, sei un campione

sk0rpi0n

"Lo fanno per la nostra sicurezza"
L'importante è esserne convinti! Quando mai si è vista Microsoft tutelare gli interessi degli utenti finali? Ricordo che Win10, spacciato per upgrade gratuito, ha in realtà introdotto più di un centinaio di servizi e app che di default intercettano dati personali e quant'altro, e questo non certo per tutelare i nostri interessi.

#O&OShutup10

ShadowFall

Dimentichi che l'architettura dei primi Ryzen per desktop equivale a quella dei Ryzen serie 2000 per portatili, ad esempio il mio matebook acquistato nel 2018 monta il Ryzen 2500U che ha l'architettura dei primi Ryzen. Computer uscito nel 2018 e non "hardware di 5 anni fa"

Paolone

Sarebbe stata la volta buona allora per togliere anche dipendenze vecchie di 25 anni, e per rendere il sistema operativo più moderno sotto il cofano, non solo nell’interfaccia e poco altro.
Hanno fatto una macchina virtuale per linux, e una mezza macchina virtuale per android.. a sto punto potevano farla pure per sw a 32 bit

ghost

Io motivo per cui windows xp è durato così tanto sono stati i requisiti alti di windows vista (per essere fluido)

ice.man

io devo ancora capire quali saranno i requisiti per le VM con Win11 guest. Perche' cosi facendo impediscono a chi ha dei server esx di provare Win11.

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