Microsoft annuncia Windows 365 e porta il sistema operativo sul cloud

14 Luglio 2021 121

Nel corso del Microsoft Inspire 2021, il colosso di Redmond ha annunciato oggi Windows 365. E si tratta, per dirla con le parole del CEO e Presidente Satya Nadella, della nascita di una nuova categoria, quella del Cloud PC. Un progetto che i rumor avevano anticipato proprio un anno fa, e che prestissimo si tradurrà in realtà: il lancio, infatti, è fissato per il 2 agosto (i prezzi del servizio non sono ancora stati comunicati).

Ma di cosa si tratta, esattamente? In sostanza, l'utente potrà accedere a una copia virtuale del PC ospitata dal cloud di Azure con impostazioni, applicazioni e contenuti continuamente sincronizzati. Inizialmente Microsoft ha previsto che questa soluzione sia esclusiva delle imprese, ma in futuro arriverà anche una versione consumer, forse già entro la fine del 2021.

In generale, Microsoft con Windows 365 (che permetterà di scegliere tra Windows 10 e Windows 11, quando quest'ultimo diverrà disponibile sul canale stabile) vuole ridefinire e ampliare i confini e le possibilità della sua piattaforma, definendo un nuovo paradigma, e parla infatti di "Windows ibrido per il lavoro ibrido": non a caso tra i dispositivi compatibili ci sono PC con Windows ma anche computer con macOS e prodotti basati su Android e iOS (probabilmente riguarderà i soli i tablet). In questo modo, quindi, si potrà fruire di Windows anche su un iPad.

Jared Spataro, Corporate Vice President, ha approfondito proprio questo tema legato ai nuovi modelli di lavoro che stanno emergendo nel mondo che lentamente esce da un anno e mezzo di pandemia:

Il lavoro ibrido ha rivoluzionato il ruolo della tecnologia nelle imprese. In un contesto in cui la forza lavoro è più eterogenea che mai, le organizzazioni hanno bisogno di un nuovo modo per assicurare una migliore esperienza di produttività combinando versatilità, semplicità e sicurezza.
Il Cloud PC è una nuova ed entusiasmante categoria di personal computer ibridi, che trasforma qualsiasi dispositivo in uno spazio di lavoro digitale personalizzato, produttivo e sicuro. L’annuncio odierno di Windows 365 è solo l’inizio di un percorso che vedrà la scomparsa del confine tra il dispositivo e il cloud.


Windows 365 è sicuro "by design", afferma Microsoft, ed è stato progettato secondo il principio Zero Trust: il sistema protegge e memorizza le informazioni nel cloud, e non sul dispositivo che sta ospitando la sessione di lavoro. Il CEO e Presidente Satya Nadella ha così sintetizzato le proprietà di questa nuova soluzione:

Con Windows 365, stiamo dando vita a una nuova categoria: il Cloud PC. Proprio come le applicazioni sono state portate in cloud con il modello SaaS, ora stiamo portando il sistema operativo sul cloud, fornendo alle organizzazioni una maggiore flessibilità e un modo sicuro per consentire ai propri collaboratori di essere più produttivi e connessi, indipendentemente dalla loro posizione geografica.

In totale, saranno 12 le configurazioni basate su Azure Virtual Desktop per le formule Business ed Enterprise. La configurazione base di un Cloud PC sarà di una CPU, 2GB di RAM e 64 GB di storage, e ci si potrà spingere poi fino a otto CPU, 32 GB di RAM e 512 GB di storage per l'opzione di vertice.

VERSATILE, SEMPLICE, SICURO

Microsoft nel presentare Windows 365 ha deciso di evidenziarne tre caratteristiche per descriverlo: la potenza, la semplicità e la sicurezza.

  • Potenza. Windows 365 fornisce l’esperienza completa del PC sul cloud. Con l’avvio istantaneo del proprio Cloud PC personale, gli utenti possono trasferire applicazioni, strumenti, dati e impostazioni dal cloud a qualsiasi dispositivo. Inoltre, il cloud garantisce maggiore versatilità nella potenza di elaborazione e nell’archiviazione, offrendo scalabilità ai responsabili IT, che potranno gestirle in base alle proprie esigenze. Con la possibilità di scegliere tra Windows 10 e Windows 11 (quando sarà disponibile nel corso del 2021), le aziende possono scegliere il Cloud PC più adatto alle proprie esigenze con un costo mensile per utente.
  • Semplicità. Con un Cloud PC, gli utenti possono accedere e riprendere il proprio lavoro da dove lo hanno lasciato su diversi dispositivi, vivendo un’esperienza Windows semplice e familiare abilitata dal cloud. Per i responsabili IT, Windows 365 semplifica anche la distribuzione, l’aggiornamento e la gestione, oltre a non richiedere la virtualizzazione, a differenza di altre soluzioni.
    Con Windows 365 ottimizzato per l’endpoint, l’IT può facilmente ottenere, distribuire e gestire i Cloud PC per la propria azienda proprio come gestisce i dispositivi fisici attraverso Microsoft Endpoint Manager. Le piccole e medie imprese possono acquistare Windows 365 direttamente o attraverso un fornitore di servizi cloud e completare l’impostazione in pochi clic.
    Al contempo, Microsoft continua a innovare Azure Virtual Desktop, per rispondere alle esigenze delle imprese che contano su avanzate esperienze di virtualizzazione e che desiderano più opzioni di personalizzazione e flessibilità.
  • Sicurezza. Windows 365 è sicuro by design, poiché sfrutta la potenza del cloud e si basa sul principio Zero Trust. Le informazioni sono protette e archiviate sul cloud, non sul dispositivo. Contando su aggiornamenti costanti, sulle avanzate funzionalità di sicurezza e sulle linee guida di Microsoft, Windows 365 semplifica la cybersecurity e consiglia le migliori impostazioni di sicurezza per l’ambiente in questione.


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Commenti

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Ettore

Azienda

Daniele Donzì

continua a mancare l'alternativa. Vero, ci sarà un oligopolio ma qual è il problema? Quando già hai windows, chromeOS e MacOS on ti basta? Tra quanti SO vuoi scegliere? Tra l'altro, con la non dipendenza da hardware puoi anche farti un piccolo SO tutto tuo, basta che ci fai girare un browser e hai a disposizione ogni servizio del pianeta. Infine, posto che l'uso di certi software può essere fatto online e che per più del 90% dei consumer questa scelta basta e avanza, nulla ti vieterà mai di scegliere le versioni standalone o alternative opensource da scaricare e usare offline.

000

Anche io spero accada... In generale negli ultimi anni comprare anche un normale portatile non costa pochissimo..

Carlo Raffaele Valentino Molin

interessante al livello business, meno a livello consumer

Alex Neko

da noi il contratto fatto con microsoft prevede che i server siano in UE ed appena avranno finito i server italiani i dati siano solo su server italiani, tranne certi dati che saranno solo su server interni.

Il servizio è flessibile quindi se non vuoi che il tuo dato sia in america o asia ti danno la possibilità

Se proprio vuoi una azienda europea che se c'e' un piccolo guasto ci sarà un incendio che brucia gli hard disk che non hanno back up. sei libero di abbonarti a quei servizi

axoduss

Notizia di oggi, nella mia azienda tutti gli esterni potranno usare solamente le nostre applicazioni solo tramite Citrix.
L’iPad è tuo o dell’azienda?

Mane

Noi ormai vendiamo più server in cloud con azure che on premises. Questa soluzione, se i prezzi saranno umani, IMO andrà molto bene. Se solo fosse arrivata prima del covid...

efremis

Tutto as a service e cloud!

Cuono Izzo

o a nessuno che forse è un po' meglio

Cuono Izzo

Sicurezza -> non c'è neanche da discutere
proprietà -> una cosa è dal punto legislativo e un'altra è dal punto di vista pratico. Vai a dimostrare un qualunque furto di know how
località -> impatta anche la business continuity. Se Microsoft ha un down non lavori? Se ti manca internet non lavori?
know how -> se è ridicolo l'azienda può anche chiudere. Spero che chi ha le redini dell'azienda non la pensi così

Cuono Izzo

sicuro per nessun dato sensibile o privato. Ti assicuro che nessun know how viene messo così nelle mani di un'altra azienda. Le leggi sono una bella cosa, ma chi sarebbe mai in grado di provare che un'azienda del calibro di Microsoft ha permesso lo spionaggio indistriale (anche in maniera involontaria)

Cuono Izzo

credici

Bellerofonte

Certo, se credi agli slogan. Microsoft è safe by design, dormi sogni tranquilli...

S.Francisco

Perfettamente d'accordo, in futuro compreremo uno smartphone ogni 6 anni (se tutto va male ) tutti però non solo i pochi utenti che qui dicono che hanno un telefono lo stesso dal '99 e pagheremo molto servizi, Netflix, Spotify, DAZN (gia citati da te) ma anche Stadia. Ma non solo anche aziende pagheranno appunto Windows 365 ma sarà solo una parte. Anche la FTTH sarà molto più diffusa nelle citta principali. Nasceranno molti altri servizi. Verranno prodotti meno smartphone e aumentati ulteriormente i servizi inclusi nello smartphone. E tanto Altro

Internauta

Sicurezza e locazione dati?
Guarda, se c'è un'azienda di cui proprio mi fido su queste tematiche è Microsoft, ha un'esperienza ventennale su queste cose.

Internauta

il tutto da un frigorifero smart.

Internauta

Nell'anno duemilaecredici.
L'esigenza della gente è di andare da una persona istruita che li faccia capire che è scomodo lavorare su uno schermo da 4",5",6" ma anche 10" e quindi gli smartphone NON SARANNO MAI buoni per giocare, lavorare, guardare streaming etc. etc. etc. . MAI, non per partito preso ma perchè essendo dispositivi tascabili devono rimanere di piccole dimensioni.
Piuttosto anzichè fare quelle padelle da 6pollici si trovasse qualcosa sui 4 o 5 pollici sarebbe buona cosa.

LaVeraVerità

No, nel senso che ero capo progetto.

Walter

nel senso che mentre la gente lavorava li fissavi bevendo caffe?

E K

Magari fosse, si trova robaccia anche oltre i 1000€

GianTT

Ma il cloud non è il male, semmai è un'occasione che permetterebbe di rendere ancora più sicuro lo storage e la gestione dei dati aziendali. Certo dipende chi è il provider, ma francamente Microsoft avrebbe interesse a sputtanarsi rubando i dati dei suoi clienti? Se una cosa del genere venisse fuori (e viene sempre fuori) sarebbe la sua morte come azienda.

Poi certo, un'azienda governativa che si occupa di difesa o una che fa progettazione di sistemi particolarmente evoluti e innovativi meglio che tenga un approccio più cauto, ma direi che dei dati del 99% delle imprese a Microsoft o Amazon o Google può interessare solo la gestione per farne profitto.

GianTT

I server Microsoft sono in Europa, per i dati europei, e rispettano le normative GDPR. Mica è un problema nuovo questo, o pensi che Azure non venga utilizzato da noi?

GianTT

Non è rivoluzionario tecnicamente, lo è come concetto. Intanto mi sembra un altro modo di Microsoft per rendere difficile la vita ai Chromebook, poi potrebbe rivoluzionare il ciclo di vita dei computer aziendali. Un'azienda con O365 che si ritrova anche licenza per Windows 365 potrebbe spingere i propri dipendenti ad utilizzare un Cloud PC, soprattutto in sostituzione di PC fissi o per i notebook sempre connessi

GianTT

Mi ero informato di abbonamenti a sistemi cloud PC per privati giusto qualche mese fa, ho dato via il mio notebook personale e uso solo quello dell'azienda a cui ho affiancato un iPad. Mi interessava la possibilità di avere un PC virtuale da utilizzare da remoto (come un server su azure o aws) per alcune attività specifiche, e mi stupiva che proprio Microsoft non avesse un'opzione

000

Inizia ad informarti sui desktop virtuali di Azure e ti farai un'idea

000

Oppure spingere i produttori di PC a fare dei tablet e 2in1 decenti a costi decenti..

scasti

Windows 365 è indirizzato unicamente a utenti business ed enterprise. In questi settori il salto generazionale da un SO al successivo avviene sempre volutamente con tempistiche molto diverse da quelle degli utenti consumer. Avessero offerto Windows 365 unicamente con windows11 nessuna multinazionale si sarebbe mai interessata al servizio prima di 3/4 anni dal rilascio.

Cyberutto

Beh ma ti sei dato una piccola risposta da solo. Non è consumer ( al momento ) e non è Enterprise ( perché sono già avanti con sistemi "forse" migliori e maturi ), ma per rimanere in casa nostra, l'Italia è regina delle PMI, che forse sono il perfetto target per questo sistema in cloud.
Io ci sto già pensando , anche se tanto dipenderà dai prezzi, ma molto probabilmente chiuderò il server terminal, con le 22 licenze attive, liberando spazio sullo storage, core e ram, per qualcosa di nuovo.
Quello che mi attizza di più è chiaramente la possibilità di aprire e chiudere account a necessità!

Francesco Renato

Io mi riferivo ai consumatori, non agli imprenditori, gli imprenditori possono essere interessati alla esternalizzazione dei servizi che semplifica il loro lavoro e può migliorare l'efficienza dell'azienda, per i consumatori il discorso è diverso perché se è vero che l'esternalizzazione dei servizi semplifica l'attività che deve svolgere il consumatore per fruirne, è anche vero però che perde competenza e autonomia ed è condannato a pagare servizi in abbonamento sempre più cari, dato che le grandi aziende che forniscono questi servizi sono poche, agiscono in regime di oligopolio, e sono destinate a diventare sempre più potenti, anche nei confronti del potere politico.

franky29

Ma guarda dovranno adottare adeguate misure di sicurezza

Gio

Idealmente con Cloud-Pc possono nascere nuove categorie di tablet/device che sono solo schermo, webcam, mic, batteria e scheda rete 5G?

Processore solo x far girare smooth il browser di rete e storage anch esso minimo

Gio

Scusate la domanda forse stupida: nelle spec io leggo vCPU (questa a cosa equivale, una roba tipo i5/i7 intel o non ha nemmeno senso il confronto) inoltre per software grafica 3d, il concetto di GPU, non viene nominato.
Qualcuno può darmi qualche chiarimento

generalszh

tenerli in casa non è un opzione per te giusto?

gino123456

dipende molto molto dal prezzo ma per le piccole realtà ess commercialisti è molto comodo.

LaVeraVerità

Si, ne so. Ho supervisionato l'implementazione della piattaforma VMware in azienda circa 15 anni fa.

Daniele Donzì

un futuro senza un casino di hardware inutile. Mi fate impazzire quando dite "svegliatevi!!" e poi non proponete un'alternativa seria e valida. Ma poi schiavi di cosa? Qualsiasi ambito business è schiavo di windows da sempre, parliamo di più del 90% del mercato. Tu vorresti tornare alle copie di windows su CD, alle licenze pirata, all'incompatibilità di un casino di hardware, etc.? Io no, preferisco puntare ad avere in casa meno ferraglia inutile e più servizi in abbonamento che stacco quando voglio. Da qui a 10 anni sarà come dice Giulio, con molto meno hardware e più servizi on demand.

SynovialRaptor

tu si che ne sai

Norman Tyler

no proferite darli a Russi e Cinesi direttamente

Holy87

sarebbe inutile altrimenti. Se è pensato per le aziende, significa che la possibilità di far girare software aziendale è un requisito indispensabile.

Il corpo di Cristo in CH2O

- problemi di sicurezza -> è proprio quello che si cerca di evitare
- proprietà dei dati -> i dati sono di proprietà assoluta di chi li carica, non sono ne di ms e ne ms li usa per analisi proprie, ed è così persino nella versione consumer e gratuita di onedrive, i dati sono di proprietà esclusiva dell'utente. lo so che siete abituati ai pagliacci di google, ma un po' di coerenza.
- località dei dati -> i dati sono locati in europa su server europei, su richiesta sono locati in 3 diverse parti del globo garantendo affidabilità a fronte di eventi disastrosi come incendi o altri eventi naturali come terremoti
- il know how interno -> nella stragrande delle aziende è ridicolo, magari non da te, ma dove ho lavorato io (e una multinazionale lo era davvero, non come molte con un ufficio in polonia e uno in canada con 4 persona a lavorare) hanno l'intero reparto formato internamente dagli anni 90, zero competenze presunzione su qualsiasi cosa facciano, uno schifo totale, ho litigato 6 mesi poi me ne sono andato, e io mi occupo di progetto hw, neanche avrei a che fare con quella gente, penso ai disgraziati che hanno a che fare tutti i giorni lì dentro.

Holy87

se non guardiamo al lontano futuro (almeno 20 anni) non c'è pericolo per i produttori PC. I PC Cloud non sono per tutti, e non riguarda solo le connessioni.

E K

I server con i dati europei di M$ sono su suolo europeo e sottostanno alle leggi dei paesi ospitanti..Sono furbi, se percepissero di perdere mercato sposterebbero l'azienda nel nuovo paese piú redditizio

E K

Pensa a chi ha un budget ridotto e necessiti per tempi brevi di pc potenti, si compra un barattolo da poche centinaia di euro e virtualizza tutto il resto per il tempo che gli serve.
Io faccio rendering su renderfarm da 12 anni ormai, compro pc molto meno potenti e all'occorrenza pago un centinaio di euro e renderizzo in pochi secondi scene che con un pc da svariate migliaia di euro richiederebbe ore.

Holy87

appunto...

E K

Un passo quasi obbligato visto il trend dei tempi e secondo me molto intelligente, inoltre:

In questo modo, quindi, si potrà fruire di Windows anche su un iPad

aiuterá apple a vendere ipad per la produttivitá senza dover costringere i suoi programmatori a fare le cose per bene.

frank700

È lì che vuole arrivare, pagamento base a tutti, pagamenti aggiuntivi per qualsiasi cosa e hardware con più di proprietà di chi lo acquista. Anche lì che gente geniale.

SynovialRaptor

probabilmente avere accesso a una di queste macchine costerà meno che mettere in piedi una macchina virtuale, parlo sia in termini di licenze che costi per l'hardware. vedremo come si evolverà. qui avresti la possibilità di far girare un windows con presumibilmente elevate prestazioni anche su dispositivi lightweight come tablet o simili.

Raffael

Concordo in pieno in merito alle tue considerazioni. Tuttavia, ritengo che questo servizio possa essere come una sorta di servizio "per il futuro" dell'enterprise. Mi spiego, ad oggi, ovviamente tutto è virtualizzato in maniera interna, ma non è da escludere che un domani ci si affidi esclusivamente a Cloud pubblici

Francesco Renato

Perchè i consumatori sono pecoroni che si fanno manipolare dalla pubblicità e da una falsa informazione diffusa dagli uffici stampa e PR delle grandi aziende interessate a schiavizzare i consumatori.

angelsanges

un altro passo verso Windows as Service.

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