Windows 11: Parallels al lavoro per Mac e navigazione più sicura

30 Giugno 2021 15

Continuiamo a parlare, anche se in modo tangenziale, di Windows 11 e compatibilità con gli upgrade: e per la prima volta rivolgiamo la nostra attenzione al mondo Mac. Nelle scorse ore Parallels, la famosa società di virtualizzazione che permette di eseguire le app Windows sui computer della Mela, ha segnalato di aver iniziato a lavorare al supporto del suo software con il nuovo sistema di Microsoft: niente promesse, per ora, naturalmente, tranne che si farà tutto il possibile per rendere Windows 11 su Mac una realtà.

Lato ufficiale tutto tace, almeno in questo specifico frangente - lato installazioni native, le informazioni sono fin troppe e contrastanti, come abbiamo visto negli scorsi giorni, ed è molto probabile che una versione definitiva dei fatti non ci sia ancora. Intanto, è interessante osservare che per il suo lavoro di sviluppo anche Parallels deve avvalersi degli strumenti comuni a disposizione di tutti - vale a dire le build Insider, la prima delle quali è stata rilasciata al pubblico questo lunedì. È opportuno considerare che siccome nemmeno Microsoft ha ancora le idee perfettamente chiare su compatibilità e requisiti anche Parallels (e molti altri sviluppatori come loro) dovranno procedere un po' a tentoni, almeno in questa fase iniziale.

A questo proposito, segnaliamo che è emerso che la prima versione testabile di Windows 11 supporta una funzionalità chiamata DoH, o DNS-over-HTTPS. Riassumendo in modo estremamente sintetico, serve a rendere più sicure le connessioni ai siti internet; approfondendo un pochino di più, significa che sarà possibile criptare le connessioni da e verso i server DNS, che si occupano di "tradurre" il nome di un sito (esempio: www.google.com) nel suo indirizzo IP (in questo caso 216.58.206.78) per effettuare la connessione.

La funzionalità non è attiva per default: richiede una configurazione manuale ad hoc. Non è difficilissima, ma richiede un minimo di conoscenze tecniche, quindi Bisogna:

  • Aprire l'app Impostazioni, scegliere la categoria Rete e internet, poi Ethernet o WiFi, a seconda della connessione che si sta usando
  • Scegliere il pulsante Modifica sulla voce relativa all'assegnazione di server DNS.
  • Da Automatico impostare Manuale.
  • Attivare lo switch relativo a IPv4.
  • Scegliere un server DNS preferito e uno alternativo tra quelli compatibili con il protocollo DoH. Le opzioni sono:
    • Google: 8.8.8.8, 8.8.8.4
    • Cloudflare: 1.0.0.1, 1.1.1.1
    • Quad9: 9.9.9.9, 149.112.112.112
  • Come metodo crittografico scegliere dal dropdown quello che parla di DNS over HTTPS

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Commenti

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NaXter24R

Clock per clock c'è un discreto aumento da Sandy ad Haswell fino anche a skylake. Dopo se alzi la frequenza non cambia niente, stesso IPC se non in alcuni carichi di lavoro.

Scanato Khan

Da Haswell? Da Sandy...

salvatore esposito

ci sono forti contraddizioni a causa del tpm 2.0...
provo a formulare meglio.
nei requisiti minimi si legge:
cpu dual core 1ghz (e2200 del 2009 arrivava a 2ghz per fare un esempio).
e poi mi spari tpm 2.0 che mi taglia fuori un mare di dispositivi anche abbastanza recenti.
microsoft ha lavorato tantissimo per portare più pc/laptop possibile a windows 10 ed poi ricominci a sparpagliare su diverse distribuzioni con 11?
o ci saranno delle aperture importanti da parte di Microsoft oppure sarà possibile implementare tpm 2.0 su macchine relativamente recenti.
almeno così credo/spero

NaXter24R

Paghi, come succede per XP. I bancomat hanno girato (e penso che alcuni girino ancora) su XP. La Cina a dato miliardi a MS per supportare XP e 7 per gli enti governativi.

AnalyticalFilm

Nel mondo Windows se tagli il supporto il cliente ci mette un bel chissenefrega e continua a usare la macchina obsoleta, non è che corre a comprare l'ultimo modello.

Purtroppo è così.

Matteo

a che servono le beta se hai già tutto pronto?

fabrynet

Lo sai quanti milioni di PC girano ancora con SO non più supportati come il 7, Vista o addirittura XP?

AnalyticalFilm

Questa mossa pro-sicurezza avrà effetto contrario gigantesco secondo me.

Il supporto di W10 finirà nel 2025. E dopo il 2025? Centinaia di milioni di PC scoperti sia a livello Hw che Sw.

Il 2025 è dopodomani se consideri che oggi ci sono ancora 25 milioni di PC che girano su XP.

Mr. G - No OIS no party

C'è chi durante il lockdown del 2020 ha comprato scorte di magazzino con AMD A4 pagando pure 400€ per un portatile

AnalyticalFilm

Questi con la scusa della sicurezza (TPM) stanno inavvertitamente aprendo il più grando buco di sicurezza di tutti i tempi.

Vedrete nei prossimi anni, vedrete.

fabrynet

Probabile.

Mr. G - No OIS no party

Così, se hai una CPU più vecchia, al posto di essere scoperto lato hardware ti tieni W10 e sei scoperto sia lato hw che sw <3

NaXter24R

Oggettivamente, da Haswell in poi non è che cambi chissà cosa. Certo ci son nuovi set di istruzioni e altro, ma siamo li.
Proprio per Haswell, penso che puntino a limitare la compatibilità per una questione di sicurezza (Spectre e compagnia).

Anto.b93

Forse quello che loro vorrebbero è l'aggiornamento su un parco macchine "recenti"; la verità è che la gente compra ancora PC con la 6/7ima generazione Intel e, giustamente, pretende l'aggiornamento in quanto "il PC è nuovo"

biggggggggggggg

Sinceramente è abbastanza impressionante che MS nel giro di pochi giorni cambi idea così tante volte su un aspetto a dir poco cruciale, come quello del supporto hardware (e non solo).
Come diavolo si organizzano? Non hanno preparato una deadline con dei requisiti specifici e ben pensati? Non capisco tutta quest'indecisione sulle CPU.

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