Microsoft pensa a giochi Xbox nativi per il cloud: il futuro è sulla nuvola

22 Giugno 2021 21

Il cloud è la grande scommessa che Microsoft sta facendo per portare il mondo di Xbox al di fuori delle piattaforme tradizionali. Nel corso delle ultime settimane abbiamo visto come la casa di Redmond stia spostando i riflettori dall'hardware ai servizi, rendendo Xbox Game Pass il tassello fondamentale della sua offerta videoludica. La conferenza E3 di Microsoft ha rappresentato un punto di svolta per l'industria: per la prima volta tutto ciò che è stato mostrato sul palco sarà accessibile (quasi tutto, sono esclusi giusto 3 titoli) al day one per gli abbonati al servizio senza costi aggiunti, ma non solo.

Per poter accedere a quel ricco catalogo, infatti, non è neanche necessario disporre di una console o di un PC, visto che gran parte dei giochi mostrati saranno inclusi anche sulla componente cloud - ex Project xCloud - dell'abbonamento, quindi anche i possessori di uno smartphone Android e di qualsiasi dispositivo in grado di accedere alla versione web potranno fruirli senza limitazioni.

Le console sono sempre meno centrali, ma restano la migliore porta d'accesso a Game Pass

Microsoft è fortemente convinta che questa sia la strada giusta per raggiungere la maggior parte dei giocatori presenti al mondo, dal momento che la sua strada punta all'abbattimento delle barriere d'ingresso al mondo videoludico; sta persino lavorando ad una stick TV e punta a mantenere attuali le Xbox One grazie alla possibilità di accedere in cloud ai titoli di nuova generazione. Insomma, è chiaro come questo sia il vero e proprio focus della strategia di Microsoft sul lungo periodo.

A rendere ancora più interessante questa prospettiva ci pensa una recente intervista rilasciata su Polygon da Kim Swift, la nuova direttrice della sezione Cloud Gaming di Microsoft. La Swift ricopre questa carica a partire da giugno e il suo precedente impiego era quello di Game Design Director presso Stadia, proprio il servizio di gaming in streaming di Google, ma è sicuramente maggiormente nota per essersi occupata dello sviluppo di due importanti serie di Valve, ovvero Portal e Left 4 Dead.

Un nome di peso quello della Swift e la sua esperienza che attraversa un po' tutti gli ambiti del mondo videoludico - dalla realizzazione all'esperienza con le infrastrutture cloud - potrà essere di grande aiuto a Microsoft, specialmente ora che l'azienda si sta preparando a elevare le potenzialità di questo strumento.


Nel corso dell'intervista con Polygon, infatti, è emerso che la casa di Redmond sta puntando alla realizzazione di titoli nativi per il cloud, una promessa che anche Google aveva fatto a suo tempo, ma che sino ad ora non è riuscita a realizzare e che probabilmente continuerà a non esserlo per lungo tempo, almeno sino a quando non deciderà di voler tornare ad occuparsi dello sviluppo interno dei propri titoli.

Attualmente i giochi in cloud non offrono esperienze diverse da quelli tradizionali. Si tratta infatti degli stessi titoli che vengono semplicemente proposti in streaming, senza alcuna differenza apprezzabile rispetto alle controparti per console o PC (giusto GRID per Stadia presenta una modalità esclusiva con 40 auto sullo stesso tracciato).

Un gioco nativo per il cloud, invece, punta ad esaltare le potenzialità di una piattaforma decentralizzata, al fine di poter contare su una potenza di calcolo impossibile da replicare su qualsiasi hardware casalingo: mondi più complessi, dettagli elevatissimi, interazioni molto più realistiche e molto altro ancora possono essere resi possibili solo grazie all'utilizzo di più cluster in contemporanea che garantiscono prestazioni al momento inimmaginabili in ambito gaming.

Il cloud è il centro della strategia del Game Pass

Insomma, Microsoft vuole trarre il massimo dalla sua piattaforma cloud e possiamo immaginare che questa sarà la direzione sulla quale l'azienda spingerà maggiormente nel corso dei prossimi anni. Abbiamo già visto come le potenzialità della rete siano già state applicate con successo ad uno dei suoi titoli esclusivi più gettonati dello scorso anno - Flight Simulator - e sicuramente questo è solo un primo passo embrionale.

D'altronde il tema del cloud è radicato in Microsoft da ormai diversi anni, basti pensare al fatto che la presentazione di Xbox One venne proprio caratterizzata da un'ampia parentesi dedicata proprio a come il cloud computing avrebbe aiutato la nascente - al tempo - generazione. Discorsi troppo avanzati per il tempo, ma che oggi possono prendere forma attraverso il loro diretto step evolutivo: il lancio di un gioco pensato interamente per il cloud, nel quale le console non rappresentano altro che degli hub da cui accedere, al pari di stick TV, smartphone, PC, tablet e smart TV.

La concretizzazione di questo scenario è ancora lontana, ma sembra che Microsoft stia costruendo un team solido - anche grazie all'ingresso di Kim Swift - che guarderà proprio in questa direzione. Siamo ancora distanti anni da quel momento, ma la strada sembra essere già tracciata.

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Commenti

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piero

ma i proiettori di oggi, soffrono ancora dell'effetto rainbow?

V4N0
alessandro78293

Con il pro hai solo una selezione di giochi,che entrano ed escono ogni mese,poi c'è un catalogo di giochi da comprare a parte, questi ti rimangono anche senza il pro, però non vanno più in 4K ma solo in full HD:)

Japmaniaco
luca

Mi sa che é la tua connessione.. io lo uso spesso sia su telefono che su PC e va sufficientemente bene. Ovvio niente di competitivo e ogni tanto qualche esitazione ma godibile...

Dajant

Come mangiare le angurie invece di andare a cavallo. Che paragone è?

Dajant

Un numero limitato. Però ci sono il 4k e l'HDR e in generale il bitrate è più elevato. Giocare con il piano gratis a giochi molto scuri non è il massimo, è tutto squadrettato, con il Pro è un'altra cosa.

Alessio

Grazie mille! Un'ultima cosa, con l'abbonamento "pro" si ha a disposizione tutta la libreria o soltanto un numero limitato di giochi?

alessandro78293

Se hai una buona linea,almeno 50 mega effettivi in download e 10/15 invio si,tiene presente che la qualità di immagine è inferiore a quella dinuna Serie X o PS5,per via della compressione video:)

Nukysh

L'invio della "grafica rielaborata" altro non è che un video in streaming, come guardare un video su Netflix. Il punto cruciale per rendere gratificante il servizio è il sistema di compressione usato per l"audio/video e la latenza e stabilità della connessione.

Alessio

Ciao! Oggi Stadia è in offerta a 60 euro, me lo consiglieresti?

alessandro78293
Fandandi

Vanno scaricati, mentre alcuni possono anche essere giocati in cloud.

C’ris

domanda stupida: ma i giochi del gamepass possono essere anche scaricati o vanno solo con il cloud?

Alex Neko

per il momento giocare su cloud non c'e' la stessa gratificazione che si ha in console.

se ho capito è demandare ad un computer server l'elaborazione. Ma una cosa è scambiarsi dati per il multiplayer un'altra è inviare la grafica rielaborata in tempo reale

alessandro78293

Ma in teoria dovrebbe avvicinarsi ai concorrenti con questo aggiornamento, certo per il momento anche io l'ho trovato inutilizzabile, ho anche Stadia è
un altro mondo,

Ansem The Seeker Of Lossless

Rimango perplesso, sarà che di giochi multiplayer oramai sono abbastanza stufo

sambalar

Dubito però che con l'aggiornamento dei server alla piattaforma series x si riesca ad arrivare a prestazioni decenti e vicine a stadia, geforce now... Attualmente xcloud non è proprio utilizzabile per l'input lag altissimo, se riescono a portarlo al livello di prestazioni dei competitor sarebbe un miracolo.

alessandro78293
Sheldon Cooper

Come guardare i film su Netflix invece di usare il proiettore

Ma quella Kinto. :D
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