Windows 10, Microsoft Store tutto nuovo all'orizzonte e non solo

20 Aprile 2021 91

Grandi novità in arrivo per il Microsoft Store di Windows 10, secondo i colleghi di Windows Central: il colosso di Redmond sta sviluppando un'app tutta nuova che sostituirà quella attuale, in un tentativo di rivitalizzarla. La novità principale lato utenti sarà un'interfaccia più fresca, intuitiva e facile da navigare; lato sviluppatori, invece, si amplieranno le tipologie di applicazioni supportate: gli sviluppatori potranno anche inviare app Win32 non "trattate" con Project Centennial.

Per quanto riguarda l'interfaccia, per il momento gli indizi concreti sono pochi: la fonte spiega che dovrebbe essere in linea con il famoso progetto Sun Valley, che dovrebbe ammodernare l'esperienza d'uso dell'intero sistema operativo. Il redesign interesserà diverse app preinstallate. Il nuovo Store continuerà a essere un'app UWP, e sarà aggiornata con cadenza mensile, includendo nuove funzioni e miglioramenti su base regolare. L'installazione di app e giochi di grandi dimensioni dovrebbe essere più stabile e ottimizzata.

La questione dei formati delle app è una delle principali iniziative volte a incrementare la presenza degli sviluppatori nello Store. Attualmente, il negozio virtuale di Microsoft ospita le app UWP e le tradizionali Win32 "impacchettate" con Project Centennial; prima c'erano solo le UWP, ma il fallimento di Windows 10 Mobile ha trascinato con sé anche il formato universale.

Terry Myerson, allora responsabile dello sviluppo di Windows, aveva quindi pensato di permettere agli sviluppatori di pubblicare le loro app Win32 sullo Store con uno sforzo relativamente minimo: invece di convertirle in UWP, venivano inserite in un "contenitore" che comportava alcuni vantaggi, come il supporto alle notifiche di sistema. Centennial sembrava partito bene, con circa 1.000 app convertite in 8 mesi, ma in ultimo si è rivelato un insuccesso.

Il nuovo Store dovrebbe inoltre permettere agli sviluppatori di gestire autonomamente l'hosting delle app e degli aggiornamenti, e di usare piattaforme commerciali di terze parti integrate nelle app. In poche parole: inserire un'app nel nuovo Store non dovrebbe richiedere la modifica di nemmeno una riga di codice, né sarà necessario passare attraverso il sistema di aggiornamenti proprietario Microsoft. Sembra quasi che, di fatto, sia sufficiente inviare un link all'app ospitata sul proprio server.

NOTIZIE E INTERESSI: WIDGET TASKBAR IN ARRIVO

Nulla di tutto ciò è stato confermato, naturalmente. Vedremo come evolveranno le cose. Nel frattempo, vale la pena osservare che Microsoft sta lavorando per portare il nuovo widget per la taskbar Notizie e Interessi sulle tre versioni più recenti di Windows 10, vale a dire la 2004, la 20H2 e la 21H1. Il widget (o flyout, per usare il gergo di Microsoft stessa) include dettagli come previsioni meteo, feed notizie personalizzate e altro ancora. L'aggiornamento è in distribuzione sui canali Insider Preview e Beta, dopo diversi mesi di test nel canale Dev, più interno e sperimentale. Inizialmente si pensava che il widget avrebbe solo fatto parte della versione 21H2.


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Commenti

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giacar

Speriamo risolvano il bug dell'errore 0x80240438 quando si tenta di aggiornare le applicazioni. L'unico modo per risolvere nel mio caso è stoppare i servizi di Windows Update, svuotare la cartella Software Distribution e riavviare il tutto.

Raiden

Credo tu non conosca bene l'argomento.. qualsiasi programma per Linux, gira su Linux (che tra l'altro con questo nome teoricamente si parla di Kernel)

Boronius

Beh, in ogni caso per un software a pagamento devi andare nel sito del produttore, quindi cambia poco.

Boronius

Si ma è diverso perché non esiste un unico Linux prodotto esclusivamente dalla azienda XYZ

Internauta

Per essere uno che si mette a tracciare i profili di persone non hai molto da fare nelle giornate.
Monopolio? all'epoca microsoft fu l'unica in grado di sviluppare tecnologie insieme a pochi altri e soprattutto la capacità di diffondere pc e os a livello mondiale e che hanno reso l'internet di oggi.
No, mi spiace hai preso un abbaglio.
Grazie ad essa poi sono spuntate tutte le più disparate aziende informatiche.

Mariolini
Raiden

Con linux puoi comunque installare programmi dalle fonti che preferisci

ghost

Intendevo che non vorrei passasse tutto dallo store perché sarei obbligato a sottostare alle decisioni/aggiornamenti dei produttori. Riguardo al metodo di distribuzione se non obbligato resto indifferente

Internauta

Dove metti i 40 anni di innovazioni e anche una rivoluzione ? Servirebbero 2 volumi.

Lolloso

uno store è indispensabile per altre tipologie di dispositivi, come gli smartphone, non di certo per il desktop

Massimiliano

Discuterne è inutile, l'unica utilità che ha lo store per un semplice utente consumer (ripeto: semplice utente consumer) come me e come voi è mantenere aggiornate le app che servono di base per lavorare che sono per lo più software Microsoft. Bene o male tutto il resto lo si fa tramite browser Edge/Chrome (musica, video, ultimamente perfino cloud gaming, shopping). Quindi se il nuovo store vuole diventare una piattaforma bella e facile da usare ben venga.

Boronius

Perché mai? Con Linux ad esempio ci sono i Repo

Boronius

A parte le battute, in Linux hai i Repo quindi non sei tanto distante

Internauta

passa passa.

Internauta

Di ritrovarsi un altro softpedia?
L'importante è credere alle favole.
Dai, basta così, uno store è indispensabile per tanti motivi, poi non so voi cosa avete in testa.

Lolloso

spam che ti ritroverai anche sullo store se procederanno per questa strada, infatti già ora stanno circolando false pagine dello store. comunque poi ti ritroverai degli exe impacchettati tali e quali a quelli presenti sui siti infarciti di software addizionali che nessuno desidera, con link che rimandano comunque ai siti ufficiali. Scaricando per esempio ccleaner dallo store, ti scaricherai semplicemente lo stesso installer exe che trovi sul sito ufficiale.
Per ora lo store, anche se praticamente vuoto, è una fonte sicura con le regole attuali, se aprono alle partnership c'è l'elevatissimo rischio di ritrovarsi in un altro softpedia

Internauta

Hahahah ma se in internet spesso trovi spam, poi ti installano cose che non vuoi, inoltre non riesci a trovare quello che cerchi se non sai cosa cercare, gli aggiornamenti non li hai automatici del software, devi stare a fare sempre riferimento a supporto tecnico del sito etc. quando tutti i dati li avresti nella pagina dello store.
Capisci che è un modo per organizzare e ordinare il software?
Davvero, la tua risposta è tipo "ma questo c'è con la testa?"

optimus81

Se contiamo tutte le varie operazioni fallite di microsoft e i passi indietro fatti con windows basterebbe un libro di 300 pagine?

Lolloso

come abbiamo sempre fatto, cercando le app su internet

ghost

È la volta che passo a linux

Internauta

winZip universal con un abbonamento annuale di circa 5 euro se ti serve professionalmente.
Altrimenti 7zip o 9zip ci sono anche gratuiti.
Tieni conto che non sono un esperto, in quanto in 2/3 anni mi capitano solo cartelle compresse che estraggo direttamente con l'OS perchè li legge.
Non so quindi consigliarti adeguatamente.

Internauta

Mi spieghi allora come farebbe la gente senza uno store di riferimento?
E' troppo importante, non lo dismetteranno mai.

Lolloso

uuh ti sei sfogato ora con l'insulto, ciccino ?

Raiden

Speriamo non accada mai

Boronius

Microsoft dovrebbe rendere impossibile fare installazione di software tramite file exe oppure msi, a quel punto l'unico metodo per installare software sarebbe lo Store, e a quel punto avrebbe un senso tutto il discorso.

MikaHakkinen

Peccato che siano perfettamente legali, comunque tu sei l'esempio per cui è meglio sempre avere un'alternativa non gestita da multinazionali

Pollo00S

Nel mio caso avevo scoperto un app molto carina che ti "semplifica" la vita, ossia non serve fare tasto destro sull'icona dell'audio per aprire il mixer e regolare il volume delle app, ma ti ripropone direttamente questa cosa al click dell'icona

uncletoma

vero anche quello

Lolloso

considera che "corposi aggiornamenti" li hanno ricevuti anche app che poi sono state dismesse.
Per farti solo alcuni esempi la sezione "musica" dello store è stata dismessa 2 settimane dopo che groove ricevette la corposa funzionalità dei video musicali e il traduttore dopo 1 settimana che ricevette l'integrazione di 5 lingue nuove

Lolloso

mi concentrerei piuttosto sul fatto che sul fatto che abbiano ostacolato emulatori di software che avresti dovuto pagare, quindi non ci vedo niente di sbagliato ne da parte di Nintendo ne da parte di Microsoft

Alex

Lo store di Windows è come Windows Phone: dopo anni di pessima fama, non interessa più a nessuno, nemmeno se lo rendi bello. Che poi, diciamoci la verità, non interessava a nessuno nemmeno il 1° giorno. Se fai qualcosa devi avere un perché. Non basta dire "mi faccio lo store perché altri lo hanno". Lato utente, su Linux ha un suo senso perché rappresenta un collegamento ai software. Su Android è più uno strumento di controllo da parte di Google che non una reale utilità per gli utenti: è molto più sicuro per l'utente installare da apk e avere il controllo di ciò che succede piuttosto che usare lo store e poi lamentarsi che accadono cose indesiderate, tipo lo schifo di aggiornamento al nuovo Firefox dell'agosto scorso, tanto per dirne una. Lo store va bene per i programmetti cretini, ma per il software di lavoro e produttività ci vuole il pieno controllo da parte dell'utente per non inciampare mai in regali indesiderati che ti devastano software e configurazioni collaudate.

Migliorate Apple music

esistono diverse licenze Open...

SalvaJu29ro

Si, intendevo quello
Io sarei ancora più aperto: non impedire di installare programmi da terzi
Semplicemente offrire molti software di base sullo store, come accade in sistemi come Ubuntu

SalvaJu29ro

Ho risposto sotto

SalvaJu29ro

Non intendevo dire che dovrebbero bloccare gli exe esterni, ma dare uno store di base con app molto famose come accade in Linux

SalvaJu29ro

Comodità
Almeno per me

Perché limiti? Quelli che non possono entrare possono lasciare gli exe sul web come prima, non intendevo che andrebbe impedito
Intendevo uno store di base con applicazioni famose

TecR6

Ad esempio?

uncletoma

tutti, o quasi, open source. a parte i commerciali rivolti a una nicchia di mercato

MikaHakkinen

E io ti rispondo con un'altra domanda: è così importante sapere di chi è il potere sulla decisione, oppure dovresti concentrarti sul fatto che, a prescindere da chi decide, è una cosa che può accadere?

UnoQualunque

Ci stavo pensando anche io ma verrebbe fuori un'isteria di massa. Potrebbe fare come Android, per impostazione predefinita non fa installare programmi da altre applicazioni che non siano lo store, poi, se uno vuole tornare a fare quel caz... che vuole con l'OS basta che abilita l'installazione da web o da esplora file e torna tutto come prima.

UnoQualunque

Praticamente il nuovo store è alla stregua dei repository di Linux? Ora vediamo se chi usa Linux avrà da ridire anche su questa modalità. Per me ci sta tutta. Perchè dovrei andare in giro per il web per trovare un programma quando posso averlo un posto centralizzato? Ora, ci sono due problemi, convincere la gente che lo store di Microsoft è meglio di Softonic, e convincere gli sviluppatori ha postare anche solo un maledetto link per il download sullo store. Ok prima avrebbero dovuto impacchettare i win32 ed era un lavoro troppo faticoso (anche se a detta di chi lo aveva fatto era un passaggio praticamente indolore), ma ora inviare un link a Microsoft penso che non richieda cosi tanta fatica. Però ovviamente se lo store non acquista interesse, perchè dovrebbero popolarlo?

ctretre

Il vantaggio principale di uno store sta nella gestione degli aggiornamenti e questi permettono di "gestire autonomamente l'hosting delle app e degli aggiornamenti"?

Bah, continuerò ad usare chocolatey e a rimpiangere Linux ogni volta che avevo alla partizione Windows, che poi se non Cusano nemmeno gli aggiornamenti perché dovrebbero trattenere una percentuale?

Lolloso

Ma quale sviluppatore indipendente potrebbe avere interesse a creare qualcosa di nuovo quando oramai il mondo si è spostato tutto su smartphone ?

Lolloso

nell'esempio che hai fatto il potere è stato di Microsoft o di Nintendo ?

Lolloso

no partnership no per cortesia, che poi quando si sciolgono è un casino per i contenuti acquistati

Abel
Migliorate Apple music

Beh retroarch viene usato per gli emulatori non vedo come Microsoft possa mettere una cosa del genere sul proprio store.
I furbetti come quello di OBS andrebbero cacciati.

Migliorate Apple music

Bisogna anche vedere quali sono le policy degli store come quello Microsoft.
Per dire io vorrei poter avere Blender su IPadOS, ma per la sua licenza non potrà mai arrivare sulla piattaforma di Apple (ma su steam c’è)

Microsoft deve fare degli accordi con certi Dev e investire sul proprio store.

Migliorate Apple music

Nelle parole dell’utente non vedo un chiudere il SO, ma un potenziamento dello store. Non scrive che bisogna bloccare gli exe.

Migliorate Apple music

Se la rendi funzionale e fai qualche partnership per inserirci un po’ di software le persone potrebbero anche utilizzarla.

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