Project Mara: Ninja Theory mostra il livello di fotorealismo del suo engine

19 Gennaio 2021 16

Ninja Theory ha pubblicato un nuovo video diario che ci aggiorna sullo stato di Project Mara, il suo misterioso titolo sperimentale sviluppato in parallelo rispetto a Hellblade 2 (in arrivo in esclusiva sulle piattaforme Microsoft). La prima volta che ve ne abbiamo parlato è stata esattamente un anno fa, in occasione della pubblicazione del primo diario che, nel corso degli ultimi 12 mesi, è giunto solo al terzo aggiornamento, ovvero quello di cui discutiamo oggi.

Pochi aggiornamenti che ci lasciano intendere come lo stato di sviluppo non sia ancora molto avanzato, quindi è probabile che si continuerà a parlare di Project Mara ancora per diverso tempo. Nonostante ciò, l'ultimo video diario ci offre qualche dettaglio interessante riguardo diversi aspetti del titolo, come ad esempio il fatto che sarà interamente ambientato all'interno di una sola stanza.

Un ambiente di gioco molto limitato quindi, ma che proprio per questo si presta perfettamente per mettere in pratica l'utilizzo di nuove tecniche di progettazione in grado di elevare le vette del fotorealismo. Il diario pubblicato nelle scorse ore, infatti, mette in evidenza proprio i progressi fatti da Ninja Theory in questo campo, mostrandoci quali tecniche sono state impiegate (c'è anche la ormai immancabile scansione con sensori LiDAR) per ricostruire con precisione millimetrica ogni singolo dettaglio dell'appartamento reale che è stato usato come base per la sua trasposizione digitale.


La quantità di dettagli e dell'illuminazione ambientale lasciano a bocca aperta, in quanto ci permettono di apprezzare dei render in engine di qualità mai vista prima. Ciò che però colpisce maggiormente è l'approccio adottato da Ninja Theory per la resa delle texture di ogni singolo materiale e per il posizionamento nell'ambiente di elementi come polvere e piccoli detriti.

Per quanto riguarda le texture, Ninja Theory ha sviluppato ogni superficie come un vero e proprio oggetto 3D, andando a ricostruire tutte quelle piccole protuberanze, scanalature e imperfezioni che nella realtà possono essere percepite solo ricorrendo a strumenti d'ingrandimento: una superficie può sembrarci liscia e piatta al tatto, ma sappiamo bene che anche questa è composta da vari elementi tridimensionali. Ninja Theory ha puntato proprio a ricostruire lo stesso pattern, in modo che ogni texture risulti più realistica che mai.


Passando invece a tutte le altre imperfezioni, come ad esempio la polvere e lo sporco nei pavimenti o le gocce d'acqua nel lavello, il team ha scelto di realizzare dei sistemi di distribuzione degli elementi procedurali, in modo che la loro dislocazione non sia scriptata, ma risulti realistica e coerente con quanto ci aspetteremmo di trovare nella realtà. L'alternativa sarebbe stata quella di posizionare ogni singolo dettaglio a mano, un lavoro certamente più lungo e semplice, ma che non avrebbe offerto lo stesso livello di flessibilità: non sarebbe stato altro che un semplice quadro digitale.

Con Project Mara, Ninja Theory punta a ricreare il più possibile la realtà all'interno del suo titolo, optando quindi per un approccio che renda il prodotto finale un qualcosa di non direttamente paragonabile ad un vero videogioco o ad un film in computer grafica. Lo scopo è quello di creare un'esperienza inedita - sicuramente interattiva - che continuerà ad esplorare anche temi già affrontati in altre produzioni, come i misteri della mente. Detto ciò, vi lasciamo al diario


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Commenti

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Deimos

Bisogna vedere se il motore fisico è fatto internamente. Considerando che NT sta adesso sotto Microsoft, la fisica sarà gestita probabilmente tramite l'Havoc engine, società anch'essa comprata da M$ nel 2015!!

BlackLagoon

si, ma probabilmente è stata una palestra per i modellatori / sviluppatori / artisti. Sono certo che nello sviluppare questa demo abbiano acquisito conoscenze che potrebbero poi decidere di sfruttare in futuro in un gioco

d4N

Dopo quel che hanno realizzato con Senua's Sacrifice, non vedo l'ora di provare questi due nuovi titoli che stanno realizzando, sempre legati allo studio delle malattie mentali

Dajant

Quelli che dice è chiaro. Un videogioco non avrai mai quella resa e quel dettaglio per svariati motivi (il tempo che ci vorrebbe per creare una mappa intera, l'hardware limitato sul quale deve girare il gioco, ecc.). Anche la demo dell'Unreal Engine 5 era spettacolare ma per adesso e per un bel po' in futuro non si vedrà niente di realmente giocabilile che arriva a quel livello.
Il punto non è tanto cosa è capace di fare un motore grafico ma come poi effettivamente può essere utilizzato

ErCipolla

Ti stanno prendendo in giro sotto, ma hai assolutamente ragione.
Non ha importanza quanto dettaglio riesce a riprodurre un motore di gioco, quello che conta è:
1) Riesce a muovere quel dettaglio in un gioco su hardware realistico? Facile mostrare una scena statica super dettagliata su una workstation, ma se poi quando lo fai girare insieme al resto del gioco (logica di gioco, AI, movimento, interazione con gli ambienti, ecc.) su una console o pc di fascia media va a 1 fps...
2) L'aspetto economico. Una scena per una tech demo è un discorso, ma quanto costa fare un intero gioco con quel livello di dettaglio? Se è antieconomico non ha importanza quanto è realistico, non verrà comunque utilizzato se non appunto per materiale promozionale come questo

stefanoc

Non comprendo appieno lo sforzo di dover usare per forza location reali, soprattutto se si parla di appartamenti che sono facilmente riproducibili senza lidar (e non parlo dei materiali).

momentarybliss

Infatti, vorrei che le stesse risorse venissero impiegate per la fisica e l'interazione ambientale

tulipanonero1990

Ok bene, nulla di nuovo sotto il sole, fateci vedere che progressi sono stati fatti con le interazioni col mondo di gioco, voglio vedere se questa gen offrirà qualcosa di diverso o se continueremo a giocare in mondi fatti di bellissimi fondali di cartone.

Federico

Sono d'accordo. Da anni esistono tech demo fotorealistiche, soprattutto con Unreal Engine 4 che c'è da anni eppure nulla di videogiocabile si avvicina a questi livelli.
È facile farlo fotorealistico senza fisica, senza IA...

Leonardo Massai

Non mi pare di aver detto questo Matteo. Se non sai leggere non è colpa mia.

E allora le prossime RTX 5090 Ti avranno 8 TB di Nvram. :\

Andrej Peribar

Fighissimo, però dobbiamo anche ricordarci che un buon videogioco non è solo fotorealismo.... altrimenti spingiamo solo verso una direzione.

ijskdldsad

APPOSTOOOO! SPEGNETE TUTTTTOOOO!

josefor

Ok vogliamo la bionda con lo stesso dettaglio del "pelo" sul pavimento

Matteo

niente allora diciamo a ninja theory di buttare via tutto perchè Leonardo Massai lo reputa inutile

Leonardo Massai

Le tech demo lasciano il tempo che trovano.

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