La "next gen" di Microsoft si chiama Game Pass e non sfida PS5 | Editoriale

24 Luglio 2020 183

A quasi 24 ore dalla conclusione del Xbox Games Showcase è giunto il momento di tirare le somme di questa prima parte dell'estate videoludica.

Si perché con l'evento di ieri si è conclusa una fase, ovvero quella in cui sia Sony che Microsoft (lasciamo per un attimo da parte Nintendo, senza svegliarla dal suo letargo) hanno mostrato ai giocatori la loro proposta per la nuova generazione, la propria filosofia alla base dei modelli di business e ciò che sarà realmente importante d'ora in avanti.

Nonostante Sony sia stata la più taciturna tra le due - con eventi mirati e comunicazione tra un appuntamento e l'altro ridotta all'osso -, è anche la più facile da inquadrare. La casa giapponese viene da una generazione in cui ha dominato il mercato, sia per quanto riguarda il semplice numero di console vendute (siamo oltre i 115 milioni), sia per la sua capacità di riacquisire quella centralità all'interno dell'industria e nell'immaginario dei giocatori che era stato messo in discussione dalla generazione PlayStation 3, dove riuscì a spuntare un pareggi con Microsoft in zona Cesarini.

Partendo da questa premessa è facile capire perché Sony abbia parlato così poco: sa che il suo marchio è più forte, sa che molti dei suoi utenti passeranno direttamente a PlayStation 5, perché soddisfatti di ciò che hanno avuto sino ad ora e sa di non dover offrire alcun incentivo extra - sotto forma di servizi - per poter mantenere gran parte di quel pubblico che ha fidelizzato con esperienze videoludiche convincenti e di qualità. L'unica nota di novità risiede nella scelta di abbracciare una svolta Digital, un qualcosa che non è del tutto nuovo neanche per Sony stessa e che dovrà essere sostenuta con politiche adeguate.

Il lato Sony di questa prima fase lo possiamo quindi riassumere con la classica frase "si è limitata a fare il compitino", presentando una buona dose di esclusive e portando sul suo palco virtuale un discreto numero di giochi di terze parti che ci hanno permesso di approfondire un po' le potenzialità di PlayStation 5. A questo ci aggiungiamo la presentazione di marzo - un evento dedicato agli addetti ai lavori e mal pubblicizzato - e gli sporadici annunci che ci hanno permesso di conoscere il DualSense. Come detto prima, il minimo indispensabile.


Alla comunicazione ridotta di Sony si è contrapposta una Microsoft reboante e chiacchierona, pronta a parlarci di ogni singolo dettaglio della sua console, la più potente tra quelle di nuova generazione (concetto ribadito più e più volte). Ma non solo, la casa di Redmond ha cominciato a svelare tutti i segreti di Series X con largo anticipo, a partire dall'annuncio avvenuto a dicembre nel corso dei Game Awards.

Da quel momento in poi Microsoft non si è più fermata, arrivando addirittura a realizzare un teardown completo della console - in collaborazione con Digital Foundry - e a raccontarci tutte le caratteristiche di ogni singolo componente al suo interno. Non è passata settimana senza che un nuovo post sul blog ufficiale non ci spiegasse i vantaggi di Smart Delivery, il significato del nuovo logo "Ottimizzato per Series X", le particolarità della Velocity Architecture e molto altro ancora, sino ad arrivare alle discutibili affermazioni di Spencer secondo cui il salto generazionale avrà lo stesso impatto che c'è stato nel passaggio dal 2D al 3D.

Insomma, un continuo raccontare Xbox che ha avuto come obbiettivo quello di ricostruire l'immagine di un brand che, sino ad ora, non è stato in grado di prendere decisioni rischiose e coraggiose, come invece auspicato dallo stesso Spencer. Accanto a questa continua esaltazione delle caratteristiche e delle potenzialità di Xbox Series X, il capo della divisione gaming di Microsoft ha portato avanti una seconda narrazione, forse più interessante per molti punti di vista: il mondo Xbox non è più legato all'hardware sul quale girano i giochi, ma ai giochi che potranno essere eseguiti su qualsiasi hardware.

Un modo di vedere il mercato che tra qualche settimana - più precisamente da settembre - potrà essere sintetizzato con tre sole parole: Game Pass Ulitmate. Quando anche Project xCloud - la piattaforma di gioco in streaming - entrerà a far parte del pacchetto, il Pass sarà l'abbonamento definitivo che meglio rappresenterà l'idea di ciò che è il mondo del gaming per Microsoft: un mondo in cui il giocatore può scegliere la sua piattaforma (Xbox, PC o streaming) e accedere ad una libreria di giochi in costante cambiamento, a fronte di un canone mensile.

È chiaro quindi che le filosofie di Sony e Microsoft sono quanto più distanti si possa immaginare: la casa giapponese resta ferma nella sua suddivisione in generazioni (le esclusive first party per PS5 non arriveranno su PS4) e al modello di vendita tradizionale, nonostante anche lei disponga di qualcosa di molto simile - almeno nel concetto - al Game Pass, ovvero il PlayStation Now, mentre Microsoft punta a portare sul mercato un servizio che possa andare bene a tutti e poi gli offre qualche punto d'accesso (Xbox One e Xbox Series X) da cui poterlo utilizzare. Al giocatore non piacciono le console? Non vuole una postazione fissa? Benissimo, il catalogo può essere fruito (in parte) anche da PC e in streaming.


E forse, soprattutto alla luce di ciò che è avvenuto ieri sul palco del Xbox Games Showcase, dovremmo smetterla di considerare le due compagnie come dirette concorrenti. Sono finiti i tempi in cui era possibile tracciare una linea netta tra un mondo e l'altro (Nintendo/SEGA, Sony/Nintendo, Sony/Nintendo/Microsoft): la casa di Redmond ci ha fatto capire di non avere alcuna fretta di vendere Xbox Series X, di spingere gli utenti Xbox One ad effettuare il salto generazionale e di convincere la base di utenti Sony a passare dalla sua parte.

Se così non fosse, infatti, sarebbe impossibile giustificare una presentazione che è stata - ancora una volta, dopo il problema dell'Inside Xbox - incapace di mostrarci le potenzialità di Xbox Series X attraverso il suo titolo di punta, Halo Infinite, il quale è apparso decisamente fuori forma e evidentemente castrato dalla sua natura di gioco cross gen. Questo compito è invece spettato, anche in questo caso ancora una volta - a The Medium, l'unico dei titoli mostrati durante lo showcase a sfruttare a pieno l'hardware della nuova generazione. La dimostrazione del doppio gameplay in tempo reale, nel quale viene renderizzata sia una scena nel mondo reale che in quello infernale, è stata senza dubbio di altissimo impatto.

Ad eccezione di questo, l'evento non ci ha permesso di apprezzare nulla di concreto e non è stato in grado di svelarci nuovi dettagli di titoli che sapevamo già essere in cantiere (di Hellblade 2 e di Everwild ne sappiamo tanto quanto prima, nonostante le loro apparizioni). Interessante il ritorno di Obsidian nel mondo degli RPG, con Avowed, e l'annuncio di Fable, ma da titoli come State of Decay 3 e Forza Motorsport ci aspettavamo molto di più, almeno a livello comunicativo, che delle semplici cinematic.


Microsoft aveva la possibilità di segnare un rigore a porta vuota, avendo alle spalle un'opinione pubblica fortemente galvanizzata dalla sua campagna comunicativa e oltre un mese di tempo per contrastare l'evento virtuale che Sony ha tenuto a giugno. Oggi, 24 ore dopo, è possibile constatare come la presentazione del Xbox Games Showcase non abbia smosso di una virgola gli equilibri attuali (insomma, il rigore è stato battuto da un Zaza fresco di Europei 2016) anzi, tutt'altro.

L'appuntamento di ieri è stato indicato da Microsoft stessa come quello nel quale ci avrebbe dovuto mostrare le vere potenzialità della nuova generazione; se ciò che abbiamo visto ieri è tutto quello che la casa di Redmond ha in cantiere a 4 mesi dal lancio della next gen (ok, ci sarà un altro evento già annunciato, ma a riporre le speranze in un prossimo appuntamento si rischia di fare la fine di chi aspettava il rilancio di Windows Phone e Mobile "il prossimo anno"), vuol dire che la situazione è quanto meno particolare.

Dico particolare e non grave in quanto tutto l'evento assume un senso diverso se lo consideriamo come lo show in cui sono state mostrate le prossime uscite in arrivo sul Game Pass. In tal caso si è trattata di un'ottima vetrina che ha sicuramente attirato l'attenzione di chi è già abbonato - quindi intenzionato a rinnovare - e di chi vorrà affiancare il Game Pass ad un'altra piattaforma da gioco, ma una pessima performance per chi cerca di convincerci ad acquistare la console più potente al mondo.

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Commenti

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Giulio B.

Come tutti i possessori attuali di Switch, che lo comprano per il figlio e poi ci giocano loro, ahahah!

si.
l'ho preso l'anno scorso alla games week, why?

marcy9487

Hai mai provato RDR2 sulla One X?

marcy9487

Lo sto dicendo da mesi: non ci sarà nessun vero salto generazionale, la dimostrazione è che questa generazione è stata la prima con una "generazione di mezzo" durante il suo stesso ciclo, proprio perché non c'è più alcun vero salto da dover fare, almeno finché non diventerà d'uso comune l'8K (e la TV si vede ancora in 720...), basta guardare come gira RDR2 sulla One X.

marcy9487

Da fruitore di gamepass ti dico che è esattamente il contrario, è proprio per i giochi con storia in singolo che ti permette di provarne tanti, mentre quelli in multi che magari ci giochi per mesi/anni può essere problematico sia a livello economico (comprandolo con 50 euro o meno ce l'hai per sempre), sia a livello di tempo perché da un mese all'altro potrebbero togliertelo. Poi per carità, per ora l'ho preso a 110 euro per 3 anni sfruttando la conversione con 1 euro del gold, quindi fino al 2023 sono a posto pagandolo poco più di 3 euro al mese, non penso che lo farei a 15 euro.

marcy9487

Sembrerebbe di sì, se esce per la One esce per tutte le One, non solo la One X, quindi paradossalmente anche per la prima.

lino2788

scusate l'ignoranza...ma HALO infinite si potrà giocare anche su xbox One s?

Teomondo Scrofalo

Già L'hanno messo Red Dead 2

Per tutto ci sono pro e contro. Ma per risparmiare comprando i giochi devi aspettare mesi o in alcuni casi anni, e se poi non ti piace li hai buttati e devi rivenderlo per andare in pari. Io per ora con 1€ della beta per PC ho provato 5 giochi che alla fine non mi sono piaciuti e non ho rinnovato, impensabile spendere così poco co prandoli

Basta non comprare il primo giorno.

La differenza è un altra. Con 2 giochi presi al Day One spendi di più di un anno di game pass. Quindi la domanda non è se giochi una o dieci ore al giorno ma semplicemente quanti ne compri, e se fosse mensile puoi anche disdirlo nei mesi in cui non hai tempo di giocare risparmiando ancora. E prima di prendere del fan boy non ho nessuna delle due console

dario Rossi

Solo se hai un figlio sotto i 10anni..mah

Gas_T_one

Purtroppo Halo che è il gioco di punta non sembra un giocone, Fable lo sarà ancora meno. Peccato perché ho adorato i primi 2 capitoli.
Non puoi sviluppare giochi da 150 milioni di dollari e regalarli includendoli in un servizio in abbonamento, semplicemente vai in rosso.

Giulio P.

Amen. E nel frattempo mi compro una Switch, che ci faccio più figura! :D

GioB

Non hai capito, i giochi di cui parlo sono nel game pass console ma non sono nel game pass per pc,poi su pc li puoi comprare, e magari un giorno arriveranno pure nel game pass,ma il punto è che libreria game pass console è messa meglio di quella pc e questi 3 giochi sono solo alcuni esempi
Qualsiasi gioco, anche scontato costa quanto 2-3 mesi di abbonamento, ti fai l'abbonamento, ci giochi, e nel mentre scopri pure altri titoli
Col game pass puoi provare tanti titoli, ma i giochi sono completi e stanno nel game pass per almeno un anno quindi c'è tutto il tempo di finirlo, è vero che è un noleggio ma non per qualche mese
I giochi in uscita dal catalogo li annunciano con 15-30 giorni di anticipo, si fa tranquillamente in tempo a finirli tranne per i jrpg

Frazzngarth

Dico che PS4 poteva essere preferita a XBox anche se non fossero esistite le esclusive, PS5 invece non avrebbe alcun motivo per essere preferita.

Ciccillo

'..sino ad arrivare alle discutibili affermazioni di Spencer secondo cui il salto generazionale avrà lo stesso impatto che c'è stato nel passaggio dal 2D al 3D.
Era un po' che Phil non ne dicesse una delle sue..

Non vedo nessuna colpa.
Sony fa video e ms fa giochi.
Sono filosofie diverse, ma complementari.
Ms non farà mai un gioco totalmente story driven come the last of us (menomale!) CONTEMPORANEAMENTE sony non farà mai un gioco solamente multiplayer come Sea of Thieves.
Il vero videogiocatore compra entrambe le console e gioca tutto senza dire questa è migliore di quella.

Non è vero che è impossibile avere un salto tecnologico serio come le gen che hai citato.
Prendi flight simulator 2020.
Secondo te non è next gen quella roba quando viene ripresa da pc ?
Puoi avere quel realismo e quei dettagli in un gioco attuale ? La risposta è no.
E non c'entra niente il "gioco" sony basato sulla storia. Quello è appunto basato sulla storia e tu interagisci premendo il tasto giusto per vedere la bella animazione, stop.

Ora immagina il dettaglio ed il realismo di fs2020 e portalo in un videogioco come fable o gears o state of decay 3 (finalmente diventato AAA) o gli altri che hanno annunciato...il salto c'è secondo me e sarà molto molto visibile.

Stessa mia analisi.

Antosa

"ma a riporre le speranze in un prossimo appuntamento si rischia di fare la fine di chi aspettava il rilancio di Windows Phone e Mobile "il prossimo anno"),". La chiave è questa, Microsoft chiede sempre di aspettare aspettare e poi la fine che si fa sempre quella che hai descritto tu. E' un azienda che da questo punto di vista è una certezza... di falimento. Sottolineo che anche se può non sembrare da quello che ho scritto, ancora fino a poco tempo fa mi schiearavo dalla parte di xbox, ma dopo la chiusura dell'ennesimo "servizio" Mixer e questa pessima presentazione. Ho chiuso definitivamente con tutto il mondo Microsoft. Mi piace molto game pass ma chissene frega se ho 200 giochi a me ne servono 4 fatti come si deve a livello per intederci di The Last of Us Parte II

Ansem The Seeker Of Darkness

Se intendi dire che xbox come costruzione e potenzia sia migliore ok, ma non è quello che è importante in una consolle.
Infatti sia Sony che Nintendo non hanno investito nella qualità hardware ma nella qualità dei giochi.
MS ha investito nell'hardware e servizi e ora ne sta "pagando"le conseguenze.

Frazzngarth

Non stai capendo quello che intendo dire...

Ansem The Seeker Of Darkness

A parte rdr2, li trovi comunque tutti facilmente in sconto.
Non dico che il gamepass sia male, ma è ovvio che non sia il sistema adatto a giochi single player basati sulla storia.

JakoDel

Intendeva col gamepass. Su PC non ci sono quwlli che lui ha citato, col gamepass appunto

Ansem The Seeker Of Darkness

Se mia nonna avesse le ruote sarebbe una cariola se è per questo.
Ragionare senza le esclusive non ha senso. Le esclusive sono uno dei traini principali per cui uno compra ps4 o switch.
Chiaro che se togli il punto di forza principale perdono molto.

Ansem The Seeker Of Darkness

mi pare invece che rdr2, dmc5 e nier siano tutti su pc.
Per il resto: il pass per me ha senso come cosa occasionale provare tanti giochi.
I vari kh, ff e DQ li trovi facilmente in sconto a poco. Che senso ha noleggiarlo per qualche mese quando con poco di più (o anche di meno, dipende quando ci metti a finirlo) lo puoi comprare?

Ansem The Seeker Of Darkness

Proprio due giochi che hanno fatto un successo enorme.. Soprattu F76

MS_ONE_90

Mi compro il PC che ha molte piu possibilita poi con la storia di XCLOUD ancora peggio

MS_ONE_90

a casa di amici

MS_ONE_90

Mi piace il prendere XBOX SERIES X. Hai XBOX? no. Io si ho fatto come te ho preso XBOX ONE X che dovrebbero cmq sfruttarla ed e quella che ha piu senso. Per ora e dico per ora inconcepibile. Dovrebbero restiture i soldi a chi 'ha presa

McMc

"stati"?!? Cmq no ho ps4 pro e penso di prendere Series X, ma più per il discorso retrocompatibilità che altro...

McMc

Perdonami ma non capisco il tuo discorso, il concetto del gamepass (come Netflix, Prime etc) è se un gioco vende che so 8/10ml, se lo metto in abbonamento a 20/30ml di persone quel gioco in 2/3 mesi (o meno) mi da lo stesso margine perché viene distribuito a più persone che non l'avrebbero preso... questo non vuol dire produzioni più economiche ma solo un diverso modo di distribuzione, che può piacere a meno ma ha molti vantaggi, soprattutto per chi ha molto tempo per giocare, ad un costo ridicolo (3/4 euro mese) si possono giocare un quantitativo di giochi spropositato con un netto risparmio.... per chi come me gioca meno (ho finito da poco Horizon in 1 anno e mezzo) il vantaggio è minore ma se ti capita anche solo 1 gioco all'anno che volevi provare comprare appena uscito ti ripaghi della spesa

Ciccillo

Semi-OT:Sony PsStore sta regalando 10€ di credito,non sono chiare ancora le modalità di selezione.

Riconoscere la qualità è una cosa. Ed io la riconosco.
Dire che quello è un VIDEO-GIOCO è una cavolata invece.
Stop.

Ridi. L'ho finito quindi so di cosa parlo.
Ora ti blocco che tanto l'ho già capito come finisce con te

IRNBNN

Dopo questi due eventi personalmente ho la sensazione che Microsoft se la sia giocata un po male e che Sony come sempre è piu incisiva nella comunicazione. Halo, Gears e Fable me li prendo per pc (e rischio seriamente di sottoscrivere il gamepass ultimate), mentre Ps5 con le sue esclusive la prendero come auto-regalo di natale nel 2022.

GioB

Quando c'è stato l'evento sony non ho visto niente (forse ratchet e clank) che non potesse girare sulla mia ps4 pro, solo che sony dovendo vendere ps5 taglia fuori milioni di potenziali clienti che magari ora non vogliono ps5 ma giocherebbero volentieri spiderman (che non è altro che un grosso dlc del primo con qualche minima miglioria grafica) o altro però c'è il cambio di generazione e quei giochi escono solo sulla nuova console

L'evento xbox non è stato dei migliori, forse avevano caricato troppo le aspettative, e con una pandemia in mezzo non è facile preparare demo, forse per halo bastava dire "gira su questa scheda video e non è ancora ottimizzato, le serie x sono in ufficio ma siamo in lockdown," o cose del genere, per arginare la shitstorm
Personalmente sono più deluso da forza, dopo 3 anni mi aspettavo di più

Però col game pass non mi posso lamentare perchè c'è comunque un flusso continuo di titoli da giocare, e non è affatto vero che la qualità è inferiore,nella media magari si,ma ci sono titoli che non hanno niente da invidiare alle esclusive sony (per dire plague tale l'ho scoperto sul game pass e non ha niente da invidiare a tlou, forse l'unico difetto è che non è doppiato), e tanti titoli buoni che coprono tutti i generi, anche jrpg, vedi la saga completa di kh che c'è già,i ff che stanno arrivando, e dragon quest a dicembre

A quelli che dicono ho già il pc e mi gioco tutto là si sbagliano, perchè le librerie del game pass sono diverse, giochi come rdr2,dmc5,nier, e molti altri arrivano su console ma non su pc

Frazzngarth

eh vabbè... il discorso è appunto il fatto che se fosse solo per i multipiatta nessuno prenderebbe PlayStation 5;

l'ultima generazione ad esempio era tutto diverso visto che PS4 era più potente, meno costosa e meno ingombrante di XBox One;

a sto giro PS5 è sotto in ogni singolo aspetto possibile e quindi ora più che mai è legata alle esclusive, e se ne canna un paio (anche se non è mai successo) la vedo grigia

Max Severest

Lo Showcase non è stato da buttare, ma hanno talmente caricato le aspettative che immaginavo le bombe.

Sono rimasto deluso, sono riusciti in un colpo a farmi decidere di non comprare Series X al Day one.

Praticamente i casi sono due, o non hanno niente di pronto o non sono in grado di creare un evento.

Partiamo da Halo.

Mostralo che gira su One S e poi a metà Switch sulla versione Series X.

Hai calcato la mano sulla questione Cross Gen?
Dimostra che si può fare.

Ancora la gente si chiede se quello mostrato girava su One o Series X.

Hellblade 2, il gioco più impressionante dal punto di vista grafico.

Hanno mostrato lo stesso Trailer e un tizio che ci ha tenuto a far sapere che hanno fatto le riprese reali per creare i paesaggi.

Veramente quello che serviva. Gameplay? Ma no mostriamo che il terreno desolato del gioco è realmente un terreno desolato ripreso in Islanda(?).

Forza, bellissimo, ma dieci secondi di Gameplay?

Fable. Un Video, ok siamo contenti che è confermato ma quando uscirà?

State of Decay 3 , come sopra.

The Medium. Bello, ma sembrerebbe che se Ms non ci compra la SH esce anche su Ps5.

Voto all’ evento: 5

Voto all’evento Sony : 6

Commento finale: a Natale rimangono entrambe sullo scaffale.

Max Severest

È il numero di utenti a determinare la sostenibilità.
Con 10kk utenti entrano X soldini .
Con 20kk utenti entrano Y soldini.
Con 30kk ecc ecc.

Il punto è che serve investire in contenuti e sostenere il progetto fino a raggiungere la soglia che inizia a farti guadagnare.

Non guadagni aumentando il costo dell’abbonamento, come temi tu, bensì aumentando gli utenti paganti.

Ansem The Seeker Of Darkness

Ma che discorso è? Se non esistessero esclusive avrei solo un PC e comprerei tutto da gog senza drm

Axel.R

ADESSO non prima, da quanto tempo è uscito il game pass per PC?

Non saprei, io i giochi sul Microsoft Store li vedo...

Axel.R

Se non hai un PC con cui utilizzare il game pass ed hai già la play e se microsoft presenterà per questa gen esclusive che meritano, la scelta più economica sarà Prendere una series x altrimenti puoi benissimo utilizzare il PC con il game pass ma è proprio quello che vuole microsoft ovvero fidelizzare il cliente alla sua piattaforma

Axel.R

Microsoft non pubblicava le sue esclusive anche su PC, informarsi un minimo, grazie

Approdando su PC.
Perché finora dove stava, su Marte?

Unica cosa positiva è, forse, la possibilità di poter investire grosse somme per fare un prodotto molto bello e breve, cosa attualmente impossibile.
Se paghi 50€ vuoi un gioco lungo, se lo includi nel game pass va bene anche se dura 2 ore.
Ecco, questo lo vedrei positivamente.

Ma chi se ne importa della console war, Microsoft sta puntando sul suo servizio Game Pass appunto per spremere quanto più possibile sotto forma di servizio in abbonamento, così che se una persona normalmente avrebbe speso 1 ora ne spenderà 5 e per sempre, altrimenti non giochi.
È un modello economico che non mi piace per niente, che sarà preda di porcherie come successo per le serie televisive in luogo ai film cinematografici, con il risultato che la qualità media si alzerà, ma le punte di diamante ben supportate e vendute rischiano di essere sempre meno.
Spero non accada, perché i "videogiochi come servizi" sinceramente per ora hanno prodotto solo porcherie.

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