
Windows 14 Gen
22 Gennaio 2020 142
Continuare ad utilizzare Windows 7 costerà al Governo tedesco circa 800.000 euro. Tale è l'ammontare del prezzo da pagare per beneficiare del servizio ESU (Extended Security Update) che Microsoft mette a disposizione di aziende ed enti governativi che vogliono ricevere una protezione di Windows 7 Professional e Windows 7 Enterprise oltre il limite della fine del supporto - quello esteso è finito il 14 gennaio scorso.
Alla ragguardevole cifra si arriva moltiplicando il canone annuo del servizio ESU per il parco macchine Windows 7 tuttora utilizzate dalla pubblica amministrazione tedesca: circa 33.000 PC, stando ai dati ufficiali del Ministero degli Interni. Il numero - e quindi l'esborso - potrebbe essere ancora maggiore - perché, sottolinea Konstantin von Notz, vicecapogruppo dei Verdi al Bundestag, il Ministero non ha una visione di insieme della situazione, considerato che non è stato possibile ottenere i dati statistici da tutti i Ministeri.
Per contestualizzare il fatto, è opportuno precisare che in Germania è in atto un processo di aggiornamento dei PC in uso presso la pubblica amministrazione che va nella direzione dell'abbandono di Windows 7, rimpiazzato da Windows 10. Si tratta tuttavia di una procedura lenta e graduale che, nel frattempo, genera costi non trascurabili e non consente di mandare definitivamente in pensione la diffusa versione dell'OS di Microsoft.
La fonte tedesca che riporta la notizia (Handelsbatt) sottolinea, ad esempio, che dopo lo stop definitivo del supporto a Windows 7, solo nelle pubbliche amministrazioni di Berlino hanno continuano a operare circa 20.000 PC Windows 7 su un totale di 85.000. Il caso della Germania non è isolato: come detto ieri, amministrazioni pubbliche, scuole e aziende non hanno ancora completato il processo di migrazione alla più recente versione di Windows.
Sono notizie che possono lasciare interdetti, visto che fine totale del supporto significa in primo luogo aumento dei rischi di sicurezza riconducibili a falle del sistema (che non possono essere evitate con un semplice antivirus) e da una pubblica amministrazione, una scuola o un'azienda che gestisce dati sensibili ci si aspetta una particolare attenzione per gli aspetti della sicurezza. Bisogna però tener presente la molteplicità di fattori che incidono su tali ritardi, tra cui anche le difficoltà di aggiornare un parchi macchine datati o l'utilizzo di software sviluppati ad hoc ed incompatibili con le più recenti versioni del sistema operativo.
Commenti
Scusa, ma vuoi dire che non sai neanche accendere il pc? XD
A malapena sanno accendere un pc a differenza mia!
Non sono d'accordo solo sugli aggiornamenti garantiti, cioè non è un vantaggio visto che sono garantiti anche in ambito Linux (a meno che tu non ti riferissi alle applicazioni)
Il vantaggio competitivo è dato dal parco applicazioni sterminato, dalla compatibilità immediata con quasi ogni device che si connette ad un computer, da una rapidità di configurazione e accensione notevolissima, ciclo di aggiornamenti costante e garantito, essere slegato dall’hardware e soprattutto (in ambito aziendale) dal pacchetto Office di Microsoft stessa, che solo su Windows è completo di funzionalità avanzate.
Per uso casalingo va benissimo un Linux, ma se mi tocca lavorare su un foglio di calcolo anche Excel per Mac mi mette davanti limitazioni grosse che pregiudicherebbero la mia produttività
Usi ancora vista? Benvenuto nel club
Mi immedesimo nell'utente medio che frequenta questo blog. Non per questo significa che condivida o meno, quindi evita il tuo noioso commento patetico del c*zzo e vedi di andartene a fare in cu*o il più velocemente possibile.
Bravo, io non l'avrei pensato. Ma te si, visto che l'hai scritto.
Per cui, quello che lo pensa in realtà... sei tu.
Il problema, sei tu.
Ma basta con queste caxxate.
Questo l'e'vero!!!
...o alle PA tedesche mancano Tecnici informatici, o si tratta di una pura questione di pignoleria crucca.
Se compri pacchetti di licenze costano meno di 100€ ma non è questo il punto.. Con l'estensione tiri avanti ancora qualche anno ma poi i 100€(o meno) li spendi comunque... I problemi grossi nascono più che dal costo della licenza del SO dal fatto che probabilmente usano software proprietari che su 10 non girano e quindi sono costretti a mantenere 7 fino alla completa dismissione/migrazione di questi software e operazioni del genere costano parecchio e rallentano la produttività.
La ricchezza non è distribuita equamente
Si, cosa intendi per vantaggio competitivo notevole di windows? Che sia un sistema desktop migliore oppure che ormail è difficile fare una migrazione?
Riguardo alla tua ultima affermazione sono d'accordo, l'ho anche scritto nel primo commento, ma la domanda era se si abbia un risparmio non pagando comunque la licenza
Condivido il tuo pensiero, ma alla fine non sapranno usare linux così come non sanno usare windows. Forse sarebbe anche il caso che chi è pagato per fare le cose le sappia anche fare, o per lo meno impari
Anche in Rai hanno Win7.
Va bene, probabilmente è così, lo so anch'io che ho questo difetto, ma vivendo incerti ambientie avendo certe persone al proprio seguito bisogna sapersi far valere, non posso essere molle. Di certo non posso piacere a tutti, me ne farò una ragione :)
Non è quello.
È proprio che la sicumera che hai messo nel rispondere me, è esattamente il motivo per cui ti danno i voti negativi.
A me personalmente non suscita "astio" quindi... ci passo sopra, ma immagino che a molti dia fastidio
esattamente
E certo, perché dico verità scomode, che non piacciono a molti, ma i dislike non mi faranno stare zitto.
Io non mi sono mai chiesto il perché dei dislike, io ho chiesto perché c'è chi interviene a segnalare i miei commenti, nonostante siano messaggi fondati.
Proprio per questo windows o linux non gli farebbe differenza.
Ma non è quello il punto.
Sono gli anni di monopolio e verdorlock il problema, ossia SW legacy che è costoso da migrare e/o applicativi da lavoro only windows.
L'unica svolta potrebbe essere il SaaS visto che con la migrazione sul cloud probabilmente la maggiorparte dei terminali diventerebbero thinclient se non addirittura zeroclient.
ma questo mutamento dovrebbe partire da leggi almeno nazionali.
Perchè finchè si lascia autonomia gestionale alle regioni o peggio ai singoli comuni, con le piccole conversione tra MSoffice e LibreOffice o simili, non si va da nessuna parte, secondo me.
Il monopolio (in qualunque campo) è dannoso anche per le nostre tasche.
È nostro interesse usare e pubblicizzare i software alternativi ai monopoli e ai vendor lock nei vari campi (Firefox, Linux, LibreOffice...).
Lo sa perchè
lavoro con la pubblica amministrazione,non sanno manco usare una mail,e tu vuoi mettergli Linux? ahahahaah
Poi si chiede il perchè del fatto che prende sempre valanghe di dislike
Se si vuole, lo si può fare tranquillamente! In alcune scuole, anche Italiane, si è passati già a software open source in toto.
Il costo dell'Extended Support dovrebbe essere 25€ il primo anno, 50€ per il secondo anno, 100€ per il terzo anno.
Tendenzialmente sì. Pensa che la stragrande maggioranza delle aziende (anche le più grandi) usa comunemente Windows sulle proprie workstation, alcune hanno fatto la migrazione da Windows a Mac, ma poche sono passate a Linux.
Ambito Server è tutto un discorso diverso, ma lato client desktop Windows ha un vantaggio competitivo notevole.
PS: Se sei un'azienda o una PA il sistema Linux lo paghi comunque in termini di sottoscrizioni per l'assistenza tecnica, che solo un folle non sottoscriverebbe in ambito enterprise o governative
Touché
è evidente
Non ci sono più i commentatori seri di una volta.
Ma l'articolo dice anche che stanno sborsando soldi per passare a Windows 10, pagano per mantenere il supporto mica possono lasciare i computer esposti a rischi. Presto bene o male abbandoneranno Windows 7, il cambiamento è in atto. Le mie idee sono chiare, le tue meno ;)
In certi paesi lo fanno, il problema è la gente, da me ancora pensano che il monitor sia il pc!Ma perdo i dati se me lo cambi?!Figurati imparare qualcosa di diverso. Poi certi programmi gestionali famosi come SAP sono solo su windows,o certe macro su exel girano bene solo su diversi pc in parallelo con windows. Bisogna iniziare dalle scuole a educare la gente.E anche vero che in biblioteca,comune,polizia, o università ai può usare senza grossi problemi.Il ministero della difesa ha scelto libreoffice
Direi che te ne frega abbastanza da aver partecipato alla sezione commenti di un articolo a riguardo
E' un problema annoso...
Ma sarebbe sostenibile avere Linux nella pubblica amministrazione? Quanto costerebbe se si pagasse solo il supporto ad esempio di canonical piuttosto che comprare anche le licenze? E magari sviluppare i software per quella piattaforma invece che per windows? É una utopia?
guarda che il mio account prima si chiamava "metto i dislike a tutti" mica per scherzo.
E ho spiegato il motivo: pensavo fosse possibile per hdblog disabilitarli, essendo i dislike solo fonte di odio.
Alla fine Nicolò ha spiegato che non ci può fare nulla (ha pure scritto agli omini di disqus) e quindi ho smesso di mettere i dislike.
ah, tornando al discorso che stai cercando di EVADERE: *TU* hai denigrato gli italiani.
Ergo evita di dire agli altri ciò che sei tu.
Vedi a dar retta a certi politici cosa racconti?
Screanzato !!!
Gli Italiani come te si, tipo quelli che quando i dislike erano "nascosti" si divertivano a mettere dislike a tutti, ma nei commenti scrivevano "i dislike li mettono i bambini!!11" salvo poi essere sgamati lo stesso giorno quando ti hanno reso visibile :) Ecco, quelli come te li denigro volentieri.
Culona passaci le pecccc
No senno poi non sarebbero più uniche!
Ma va...
Audi/Seat/Skoda/Lamborghini/MAN/Porsche
Appartengono tutti allo stesso gruppo fondato da Hitler. Sempre stato sovvenzionato e sostenuto dallo stato.
E che me ne frega del governo tedesco,abbiamo gia' tanti problemi in Italia!
Guarda, i costi sono davvero bassissimi. In ditta usiamo ancora Windows XP per le nostre macchinette, ma mi fa imbestialire... Windows 7 e 8 avevano costi elevati. Windows 10 ha cambiato filosofia per il costo delle licenze... Ora non si paga in base al tipo di Windows ma al tipo di processore (parlo di OEM). Con processori Atom e Celeron, paghi 30€. Con gli i3 e i5 paghi 60€ mi sembra e se possiedi un i7 paghi 180€. Mi sembra onestissimo...
Comunque, quando giri con auto di lusso per tutti i politici del comune, un 100€ per il PC della segretaria te li puoi permettere ;)
Lo so che lo si può usare, questo era chiaro. Semmai l'articolo non approfondisce (guai a far concentrare il lettore più di 60 secondi) per far capire la percentuale effettiva di quanti sono aggiornati rispetto al totale, anche con una certa approssimazione