Mercedes abbandona lo sviluppo delle auto a idrogeno

23 Aprile 2020 88

Mercedes ha deciso di mettere da parte lo sviluppo di auto a idrogeno. Il costruttore tedesco da molti anni sta lavorando sulla tecnologia che permetterebbe sulla carta di offrire autovetture a emissioni zero e in grado di rifornirsi in una manciata di minuti. Alla fine, però, il marchio ha deciso di arrendersi. Il motivo della decisione sarebbe legato agli altissimi costi di produzione dei modelli dotati di tale tecnologia, il doppio di quelli di un'auto elettrica.

Mercedes ha quindi deciso di mettere la parola fine alla sua esperienza nel mondo dell'idrogeno, fermando la produzione della GLC F-Cell, un'autovettura a idrogeno sviluppata in collaborazione con Ford e Nissan. In realtà, l'auto è stata costruita in poche centinaia di esemplari e mai messo realmente in vendita al pubblico. Infatti è stato solamente utilizzato per dimostrazioni pubbliche.

Il costruttore tedesco non è l'unico ad aver abbandonato lo sviluppo della tecnologia ad idrogeno per le auto. Di recente, anche Honda e Volkswagen hanno deciso di mettere da parte le soluzioni analoghe. Ad oggi, solamente BMW, Toyota e Hyundai continuano a lavorare su propulsori basati su tale tipo di alimentazione Quanto deciso, comunque, riguarda solamente il mondo delle auto e non quello dei veicoli commerciali.

ALLEANZA CON VOLVO

Il Gruppo Volvo e Daimler Truck hanno stretto un importante accordo di collaborazione per costituire una joint venture che avrà l'obiettivo finale di sviluppare, produrre e vendere sistemi a celle combustibile da applicare sui veicoli pesanti. Entro la seconda metà del decennio, entrambe le società puntano a offrire veicoli pesanti dotati di questa tecnologia pulita. L'elettrificazione è certamente un elemento importante per rendere i trasporti maggiormente sostenibili dal punto di vista ambientale.

Secondo le due società, l'alimentazione ad idrogeno può essere la soluzione ideale per i loro veicoli pesanti a zero emissioni. Tuttavia, per far in modo che questi modelli possano essere adottati, serve che aziende e istituzioni lavorino insieme non solo per sostenere lo sviluppo tecnologico ma anche per creare un'adeguata infrastruttura di rifornimento.

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Commenti

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multi.vac

Le scheggie di una bombola che cede con gas stoccato a 700 atmosfere fanno un danno rilevante anche se dentro ci metti l'elio (che notoriamente non interagisce in nessun modo in una combustione)

raffsr

La bombola che vedi nel video è stata testata anche nelle condizioni che hai indicato (ci sono standard molto rigorosi da rispettare).
La combustione dell'idrogeno sprigiona 3 volte l'energia della benzina (a parità di massa) ma in entrambi i casi parliamo di un danno enorme.

Rimane sottointeso che non sia una tecnologia pronta per l'utilizzo.

luca bandini

Si i campi di pannelli sono una vergogna quando è pieno di edifici industriali e pubblici enormi che potrebbero produrre molta energia.
Si potrebbe partire proprio dalle scuole dove ci sono quasi sempre prefabbricati per la palestra che sono molto grandi e, con questa scusa, fare anche qualche opera di ristrutturazione.

Marco

I consumi non sono così similari... Alla fine dei conti con l'idrogeno si hanno più trasformazioni/conversioni e come si sa non hanno rendimento pari a 1.

Io è da tempo che dico di tappezzare i vari edifici (ove è possibile) con i pannelli FV invece di fare dei campi FV.. Comprese le aziende le quali di certo avranno energia in eccesso (un'azienda di 10.000mq può arrivare ad avere una potenza installata di circa 2,2MWp con la tecnologia odierna e dopo 25 anni avere ancora almeno 1,9MWp) e la metteranno in rete già in trifase; quella in eccesso viene stoccata nei bacini artificiali o sviluppando sistemi che adottano lo stoccaggio di energia sottoforma di energia potenziale.
Ad oggi in ogni abitazione c'è molto spreco... Vedi gli stand-by, elettrodomestici poco efficienti di 10-15 o più anni, illuminazione non a led, inosservanze quali lasciare accese luci e/o dispositivi. Io ho cambiato gli elettrodomestici (lavatrice, asciugatrice, frigo monoporta, freezer a pozzo, lavastoviglie) con quelli in A+++ o superiore ovviamente facendo prima un calcolo veloce dell'ammortamento, poi ho tolto tutti gli stand-by e messa illuminazione a led... Il consumo annuo si è ridotto di un 30-35% circa.
Nelle case però è anche necessario un sistema di accumulo e qua si potrebbe adottare quello a supercondensatori (che hanno una durata elevata oltre ad avere prestazioni molto buone) oppure riciclando quelle delle auto elettriche definite esauste, così da essere autosufficienti almeno per 1 giorno o più (ovviamente tutto dimensionato secondo i propri consumi).

luca bandini

ma questo oggi. i dati sono corretti, nessuna obiezione, ma sono di oggi e, come si sta già ipotizzando, bisognerebbe pensare ad un condivisione della produzione elettrica nazionale riducendo gli sprechi.

Lo smatimento dei pannelli è poca cosa visto che sono di silicio.
Sui consumi non sono paragonabili perchè non ci sono modelli ma è chiaro che sono similari visto che parliamo di auto elettriche alla fine.
Sul trasporto e vero ma saranno molto più capillari i punti di produzione rispetto alla benzina ed all'elettricità permettendo di decentralizzare ed evitare gravi black out, che bloccerebbero pure i trasporti, in caso di calamità.
Oltre ai vantaggi conosciuti dell'idrogeno io sono dell'idea che le fonti energetiche vadano diversificate quando possibile perchè bisogna tener conto pure delle emergenze.
Esempio banale ma pratico. questo novembre mi trovavo in spagna ed è saltata la luce per 5-6 ore buone causa raffiche di vento e nella casa dove ero tutto era elettrico quindi non potevo cucinare, acqua calda per una persona, riscaldamento non funzionante, telefono morto... ero tornato all'età della pietra in batter di ciglia per un banale black out ma almeno avevo l'auto a benzina e sono potuto andare in giro.

Marco

Dimentichi che in Italia solo il 30-35% del fabbisogno energetico nazionale è dato da fonti "rinnovabili" (i pannelli prima o poi vanno smaltiti.. anche se si è a buon punto nello smaltimento dei pannelli).

Se per produrre l'idrogeno impiego circa 45kWh/kg tramite il processo di elettrolisi è indubbiamente un controsenso. Anche se con altri metodi di produzioni non su larga scala si consumano 20kWh/kg è comunque uno spreco. Un'auto ad idrogeno fuel celle consuma circa 1,1-,1,2kg/100km dunque più di 20kWh nella miglior delle ipotesi, mentre un'auto elettrica mediamente consuma circa 17kWh/100km.. Senza contare che l'idrogeno deve essere trasportato, l'elettricità no.

luca bandini

acqua, luce, vento? usando queste fonti non ti interessa più se il bilancio energetico è negativo perchè l'energia arriva in continuazione ma avresti indubbi vantaggi rispetto all'uso di auto elettriche tradizionali tra cui una potenziale "democratizzazione" dell'accesso alla risorsa energetica mentre sia con il petrolio che, in futuro, con il litio ci sono conflitti mentre luce, vento ed acqua lo possiedono tutti potenzialmente.

detto ciò non ho detto che sia facile e rapido ma è sicuramente possibile e la ricerca andrebbe incentivata a livello di nazioni unite. capisco perfettamente la scelta di mercedes nel tagliare gli investimenti visto che si prospetta un futuro tetro.

Marco

Fonti che non si esauriscono ovvero?
Sai quanta energia (kWh) serve per produrre 1kg di idrogeno? Sai quanto consuma mediamente un'auto ad idrogeno (fuel cell)? In base a ciò fai un confronto con quanto consuma mediamente un'auto elettrica. Per l'idrogeno hai più trasformazioni rispetto all'auto elettrica.
Sono 1/20... Ok e per produrre l'idrogeno consumi decisamente più e senza contare che deve essere trasportato.

Non è ingenuo escluderlo a priori... Anche in VM Motori hanno lasciato perdere l'alimentazione ad idrogeno, sia come combustibile per motori tradizionali che fuel cell

multi.vac

prendi un camion con una cisterna idonea allo stoccaggio di idrogeno, fallo scontrare con un altro bestione in autostrada che prende fuoco: il serbatorio pieno di idrogeno è in grado di resistere all'urto e soprattutto al calore dell'incendio e alla pressione interna del serbatoio che aumenta enormemente all'aumento della temperatura? Se no, immagini vagamente il botto che fa?

luca bandini

non vedo il problema dell'alto dispendio energetico se proviene da fonti che non si esauricono. certo bisogna capire se riusciamo a catturare così tanta energia rinnovanbile per la conversione, sicuramente non si possono usare fonti fossili perchè il gioco non vale la candela.
quanto alle batteria solo mediamente 1/20 delle corrispettive elettriche? insobba decisamente meno impattanti come consumo di materiali.
è stupido crederlo come alternativa commerciale odierna ma è ingenuo escluderla a priori

luca bandini

che leggi della fisica dovresti cambiare? se la fonte proviene dal sole, dal vento, dall'acqua non è un problema lo spreco di energia.
il problema è vedere se si è capaci di soddisfare queste enorme mole energia richiesta per ottenere idrogeno solamente con fonti rinnovabili altrimenti il gioco non vale la candela.
comunque non è affatto una idiozia e andrebbe teneuto in cosiderazione come fanno coreani e giapponesi seppur invendibile sul mercato.

Dovrebbero fare il motore a peti... e posizionare i caricatori in certi convegni politici.
Quella sarebbe energia pulita.

Il problema sono le invenzioni. Se dovessimo trovare un modo per produrre energia pulita e "infinita", l'idrogeno sarebbe la scelta migliore. A quel punto vince chi possiede i brevetti.

Hégésippe Simon

Le batterie al litio attualmente usate nelle auto sono le migliori attualmente disponibili, non credo proprio che siano di un altro tipo

GTX88

Non credo siano batterie classiche adatte a tenere tanto tempo la corrente

Hégésippe Simon

Il vero problema è la distribuzione e lo stoccaggio dell'idrogeno, il discorso fuel cell potrà affermarsi solo quando avranno messo a punto le celle a metano o a metanolo

Hégésippe Simon

Sicuramente dove c'è una batteria la puoi anche ricaricare dalla rete, bisogna vedere quanta batteria ti conviene portarti dietro

GTX88

Intendevo batterie in cui poter anche ricaricare direttamente dalla rete...

Hégésippe Simon

No, adesso e qui:

https://www.rinnovabili.it/economia-circolare/riciclo/riciclo-batterie-al-litio-2/

Hégésippe Simon

Le auto "ad idrogeno" (fuel cell) hanno sempre una batteria, fare tutta l'energia istantaneamente con la fuel cell costerebbe troppo e non so neanche se ci si riuscirebbe

Hégésippe Simon

Se avessi studiato tu a scuola sapresti che l'elettrolisi non è affatto a basso rendimento, circa il 70%. Il problema è che devi consumare una risorsa preziosa come l'energia elettrica per ottenere idrogeno complicatissimo da distribuire e conservare, per poi ottenere sull'auto ancora energia elettrica, con una conversione anche qui non al 100%, tramite delle celle a combustibile costose e pesanti. Molto più conveniente rifornire direttamente con l'energia elettrica delle normali batterie.
P.s. Per ottenere tutta l'energia elettrica necessaria per elettrificare tutti i mezzi di trasporto del mondo basterebbe ricoprire di pannelli un'area di 100 X 100 km, non "l'intero pianeta". Se ti sembra tanto, dai un'occhiata al deserto del Sahara...

francisco9751

Ad oggi, solamente BMW, Toyota e Hyundai continuano a lavorare su propulsori basati su tale tipo di alimentazione

FuckingIdUser

Quindi è rimasta solo BMW a credere ancora nell'idrogeno?

Maledetto

Rispetto all'estrazione, raffinazione e logistica del petrolio ed i suoi derivati praticamente è già in vantaggio

Marco

Non è una novità che l'idrogeno non sia così conveniente. Costi di produzione alti e dispendio energetico alto... Senza contare che le fuel cell richiedono comunque la batteria. Poi si dice che l'elettrico inquina per via delle batterie e per come viene prodotta l'energia elettrica... Mah.
Per fortuna l'idrogeno è il futuro a detta di alcuni...

e.Mac

Come impatto c'è ancora molto lavoro da fare

Maledetto

Che è molto più gestibile rispetto alla produzione di petrolio

Aristarco

allora poni una domana diretta e ti rispondo

e.Mac

Sicuramente, però con l’elettrico hai il problema inverso, ossia zero emissioni ma il problema di dover produrre tutta quell’elettricità

0KiNal0

Va bè, lasciamo perdere che ti stai già arrampicando sugli specchi facendo finta di non capire.

Aristarco

risolve il problema dell'estrazione ma ne crea altri

Aristarco

i biocarburanti di bio hanno poco e non risolvono un bel nulla

Maledetto

La vedo dura, il motore a combustione è per definizione stessa inefficiente rispetto ad uno elettrico a causa di tutta la dispersione di energia, e l'uso di biocarburanti risolve il problema dell'estrazione ma non dell'inquinamento dovuto alle emissioni

The Evil Queen

Senza futuro? Non in assoluto

Sara Vignali

Un sistema inefficiente che hanno addirittura provato ad applicare nei powerbank con inevitabile fallimento https://uploads.disquscdn.c...

e.Mac

La butto lì: vuoi vedere che alla fine di tutto la soluzione sarà il tradizionale motore a scoppio alimentato però a biocarburanti? Chissà, nel frattempo anche la Formula 1 ne avvierà presto la sperimentazione.

Ansem The Seeker Of Darkness

E come carichi le auto ad idrogeno? Credi sia più semplice creare un distributore ad idrogeno, con misure di sicurezza ancora più stringenti che il metano, o sviluppare torrette nei garage e parcheggi?

Aristarco

ho mai detto senza ricerca?

T. P.

è più sensato lo sviluppo sui veicoli commerciali, al momento.
se poi andrà bene con loro, le ricadute sulle autovetture dovrebbe essere inevitabile!

FabioS

Ad oggi non c'e' molta convenienza economica; essenzialmente ora si recupera il cobalto e si brucia il resto della batteria.
Sicuramente la tecnologia per il riciclo esiste; i vari stati dovranno rendere obbligatorio il tutto (scaricando i costi sull'acquisto iniziale o sulla collettivita'...)

0KiNal0

E senza ricerca come pensi di farlo? Riferito al tuo primo commento.

Aristarco

Se non inventano un nuovo modo di produrre idrogeno, direi di si

Giangiacomo

Davvero un gran peccato. Spero possano tornare in futuro insieme a BMW

Fabrizio

Ma in realtà ci lavoreranno ancora, però solo sui mezzi pesanti

Fabrizio

Infatti per i mezzi pesanti ci hanno cominciato a lavorare, insieme a Volvo

0KiNal0

Tu puoi affermare con certezza che sarà il futuro dell'auto in maniera universale?

Aristarco

è solo questione di convenienza economica oltre che a leggi ambientali, esistono già ora consorzi per il riciclo di vari materiali, le stesse batterie per auto già oggi vengono riciclate, un domani ce ne saranno parecchie di più e varrà ancora più la pena farlo

Fede64

Ti voglio credere, ma viviamo nel mondo del consumismo. Qualcosa capita sempre a giustificare che un prodotto va rottamato

kanna mustafa

E come le cariche le auto elettriche senza box auto? Famo usa e getta come le pile a stilo?

Aristarco

non è detto da chi?

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