Bitcoin cala ma le criptovalute potrebbero aver trovato un posto nell'economia

26 Gennaio 2022 119

Il prezzo di BTC ha subito un calo negli ultimi tempi e, dai massimi storici di fine 2021, lo sport nazionale sembra essere diventato quello di trovare ogni giorno motivazioni creative per un fenomeno che da un lato è legato a troppe variabili e dall'altro dipende più dall'economia di quanto si possa pensare.

Col senno di poi sono buoni tutti a dire che la situazione della borsa americana e delle criptovalute nel post pandemia sarebbe stata facilmente prevedibile. Facile parlare se poi non hai neanche messo le mani in pasta. Io parlo avendolo fatto, fedele al detto "put your money where your mouth is". Insomma, ci sono entrato fino al collo per amore della sperimentazione empirica, esattamente come ho fatto quella volta in cui mi sono finto influencer. Ma andiamo con ordine.

SCENARI MACRO ECONOMICI

Ad inizio 2020 le cripto arrivavano da una copertura mediatica crescente: il picco dei 20.000 dollari per BTC a fine 2017 aveva lasciato il segno nel grande pubblico e gli anni successivi hanno visto valutazioni che giocavano su ordini di grandezza superiori rispetto a quelli del passato.

La pandemia ha scatenato poi un'isteria collettiva, comprensibilissima, e la paura si è inevitabilmente riversata nei mercati, quello azionario così come quello delle criptovalute. BTC è crollato dai 10.000 dollari che aveva visitato negli ultimi tempi. Era successo lo stesso per le borse e tutti si sono spaventati, senza però accorgersi che il livello di supporto per BTC era quello di quasi 4.000$, importante perché si è confermato come il minimo di tutto il periodo post "all time high" dell'epoca (2017-2020).

Impossibile non notare l'analogia di comportamento tra BTC e le borse. L'S&P500 crolla in maniera simile e la FED (la Banca Centrale americana) si trova costretta ad inventarsi un modo per evitare le batoste, ancora fresche, delle precedenti crisi economiche: shock petrolifero degli anni settanta, bolla delle "dot.com", crisi dei subprime nel 2008 e la crisi del debito del 2011, citata spesso come entità indipendente ma in realtà evidenza del fatto che il Mondo era diventato unico e connesso; la scintilla è partita proprio dagli eventi accaduti in USA nel 2008, propagandosi poi a macchia d'olio su tutto il pianeta.

PIOVONO SOLDI

Il quantitative easing che molti hanno conosciuto in tempo di pandemia era già stata la soluzione, sia nel 2008, sia nel 2011: "whatever it takes" disse Mario Draghi quando non vestiva i panni di Presidente del Consiglio.

Proprio quel termine importato dall'inglese sarebbe stato la chiave della folle cavalcata in borsa e nel mondo delle criptovalute. Per contrastare i lockdown le istituzioni stavano "stampando" denaro inondando l'economia, sussidi piovevano da ogni parte in uno scenario in cui le persone non potevano spendere perché bloccate in tutto il mondo. E i soldi finivano nelle mercato azionario e nelle cripto, complice l'emergere di guru e improvvisati esperti (alcuni veri e competenti) che sfruttavano il tempo costretti a casa per aprirsi un canale YouTube, un blog o un account su TikTok dove divulgare nozioni apprese per sentito dire.

Insomma, era chiaro che borse e cripto sarebbero esplose. Lo sapevamo tutti dai. Ma quanti hanno veramente messo in gioco i propri sudati risparmi, soldi veri, per comprare "cose finte"? Nel mercato azionario è stato più facile, e i numeri si sono visti. Nel caso delle criptovalute sono stati molti meno quelli disposti a rischiare soldi veri per qualcosa di più oscuro e intangibile, almeno all'inizio tra marzo e maggio 2020.

Ed è stato in quel momento che ho deciso, dopo che cercavo da tempo un punto d'ingresso, di entrare nel mondo cripto per iniziare quello che sarebbe stato il mio studio empirico: teoria accompagnata dalla pratica con l'aiuto di una formazione universitaria informatica ed economica. Non che vi interessi, ma per marchiare a fuoco che quando parlo di qualcosa lo faccio solo perché ci ho messo le mani.

LE CRIPTO ATTIRANO SOLDI VERI

Si potrebbe dire che è stato il crollo di marzo 2020 e gli eventi successivi a portare le criptovalute nell'economia globale, attirando i soldi veri, quelli degli investitori istituzionali (e non). Non è una verità universale: i motivi dell'ascesa delle criptovalute sono da trovarsi anche nella maggior copertura mediatica, nella consapevolezza di un pubblico crescente e nello sviluppo di applicazioni pratiche delle blockchain. BTC non si usava per pagare ma rappresentava la locomotiva, vista da alcuni come riserva di valore, che trainava progetti più concreti e tangibili.

Senza troppi timori di sbagliare, però, si può affermare che l'iniezione di liquidità abbia contribuito a gonfiare questi asset: le borse prosperavano in un periodo in cui l'economia reale era immobilizzata dalla pandemia, e così accadeva per le criptovalute.

La FOMO (fear of missing out), paura di essere tagliati fuori dal "piatto ricco", ha creato un circolo che si auto-alimentava, gli investitori privati entravano in un mondo che non conoscevano solo perché spinti dai guru del web. Le istituzioni stesse hanno subito subodorato l'occasione per incrementare i capitali e i risultati sono stati incredibili, prima nell'aprile del 2021 e poi con il massimo storico che ha sfiorato i 70.000$ nell'ottobre dello stesso anno.

BITCOIN È CORRELATO A SP500?

Ci stai dicendo che BTC è correlato all'SP500, l'indice con le 500 azioni a maggior capitalizzazione nel mercato americano? No, altrimenti sarebbe facile e sono celebri gli esempi di correlazioni spurie nel mondo e nella storia. Un esempio? I film in cui appare Nicolas Cage e il numero di persone annegate in una piscina.

I numeri non parlano di una correlazione assoluta ma sono indicativi di un fenomeno enfatizzato (o forse proprio nato) in conseguenza alla pandemia e alle successive decisioni macro economiche.

Gli anni 2020 e 2021, insieme a questo inizio 2022, sono quelli che in generale hanno il maggior tasso di correlazione nella storia, a prescindere che si tratti di un numero "basso" (meno di 0,3 al picco, 1 indica la correlazione perfetta). E questa è una prima indicazione di netta rottura rispetto al passato dove non si era neanche arrivati a sfiorare lo 0,15.

Se però entriamo nel dettaglio con un arco temporale più stretto, scopriamo che i principali eventi catalizzatori a livello macro economico fanno impennare il tasso di correlazione:

  • 0,58: la paura di marzo 2020
  • 0,74: l'euforia dell'estate 2020 conseguenza del quantitative easying, quando si è fatta forte la convinzione che il recupero del mercato sarebbe stato a V e non a W o U
  • 0,51: la guerra tra FED e inflazione, nel dicembre 2021 annuncia il prossimo aumento dei tassi

Insomma, non esiste una correlazione diretta e continua, ma BTC (e le cripto in parte visto che subiscono il peso del gigante) è diventato, nella storia recente, un asset molto più legato ai principali eventi macro economici. Ed è proprio quello che sta accadendo anche in questo inizio 2022, in cui la "magia economica" della pandemia si affievolisce e l'economia reale cerca di tornare prepotentemente, a suon di cazzotti chiamati crisi dei chip, inflazione, tassi, timori per i conflitti e via dicendo, a prendere il sopravvento contro un mercato gonfiato dagli "helicopter money", i soldi figurativamente lanciati a pioggia durante il quantitative easing.

Ne è prova il fatto che la batosta dei tassi di interesse (ricordate che l'azionario somatizza in anticipo eventi futuri, quindi reagisce oggi a tassi annunciati più alti fra un mese ad esempio) ha colpito l'azionario così come il mondo cripto. Anche se qualcuno dice che...

CINA, UCRAINA, RUSSIA, KAZAKISTAN, WAKANDA

Si parla spesso di news in grado di abbattere il prezzo di BTC. A prescindere che siate tra chi crede che BTC abbia un valore quantificabile o meno, va contrastata questa narrativa perché, come spiegato nel paragrafo precedente, sono i macro eventi economici ad aver contribuito tantissimo ai cambi di direzione del grafico delle valutazioni di BTC. E badate bene, non influenzano il prezzo ma il trend di prezzo, che poi reagisce a suo modo con un'intensità maggiore o minore dell'azionario.

L'hashrate non è correlato al prezzo e la blockchain di Bitcoin è sempre andata avanti per la sua strada tutte le volte in cui la Cina ha fatto un ban, così come continua a fare nonostante la Banca Centrale Russa sfrutti le cripto nella sua strategia geopolitica annunciando condanne e ripercussioni.

La Cina ha effettuato una stretta sui miner e i disordini e la crisi in Kazakistan hanno avuto lo stesso effetto, ma tutto questo ha fatto solo sussultare temporaneamente l'hashrate, giusto il tempo affinché l'algoritmo rimettesse da solo le cose a posto e continuasse a crescere. Cala l'hashrate, l'algoritmo regola verso il basso la difficoltà, la difficoltà più bassa attira nuovi minatori e il livello viene recuperato.


Per questo motivo dire che il Kazakistan è direttamente correlato al prezzo di BTC tramite hashrate è tecnicamente sbagliato quanto dirlo della Cina, con un paio di puntualizzazioni: la Cina rappresentava a gennaio 2020 il Paese monopolista del potere computazionale che muove la rete di Bitcoin con il 70%, per poi sparire nel nulla dopo il divieto. Il Kazakhstan è arrivato ad un picco inferiore al 20% durante i disordini e infatti l'algoritmo ha reagito con maggior velocità.

Per questo ritengo abbia poco senso appellarsi alle piccole oscillazioni dovute ad un ban di una nazione forte per hash rate: a differenza del ragionamento sulle correlazioni tra il trend di BTC e gli eventi macro economici del capitolo precedente, basate sul prezzo e sul mercato creato da domanda e offerta, le eventuali temporanee correlazioni tra Hashrate e valore di BTC sono spurie perché in questo caso esiste un meccanismo di protezione insito nell'algoritmo che fa pesare meno l'emotività umana.

Il grafico di lungo periodo mostra infatti che non c'è correlazione tra Hashrate e prezzo (c'è tra Hashrate e ricompense), ma può essere vero il contrario. Insomma, l'hashrate non influenza storicamente il prezzo, ma il prezzo può influenzare l'hashrate perché quando BTC vale molto anche i minatori meno efficienti hanno qualche probabilità in più di fare profitto.

E TORNIAMO ALLA MACRO ECONOMIA

Quindi torna in ballo la FED e la sua decisione annunciata a dicembre, in attesa delle nuove dichiarazioni di oggi relative a quello che succederà a metà marzo.

Ricordiamoci infatti che molti di quelli che hanno investito/giocato (scegliete voi) con le criptovalute hanno fatto un uso più o meno sconsiderato della leva, operazioni di speculazione a debito quando l'interesse sui soldi presi in prestito era prossimo allo zero.


L'aumento dei tassi va sia a togliere questo bacino di "soldi prestati gratuitamente", sia a rendere molto più interessanti gli investimenti a reddito fisso perché con i tassi più alti sono quelli che nel lungo periodo restituiscono il miglior rapporto tra rischio e rendimento. Detto in soldoni? Sono meno rischiosi delle azioni e molto meno rischiosi delle ancor più volatili cripto.

COSA SUCCEDERÀ ORA?

Nessuno ha la sfera di cristallo e non ci interessa parlare di consigli finanziari o speculare sul prezzo di questo asset. Diventa più interessante invece notare come lo scenario che sembrerebbe essersi delineato sia quello di una maggior correlazione tra il mondo delle criptovalute e i principali eventi macro economici.

Attenzione però: non dimostra che ci sarà da ora in poi una correlazione diretta viaggiando a braccetto, ma conferma solamente che le criptovalute sono entrate ufficialmente nell'economia e giocano un'altra partita rispetto a prima.

Resteranno nell'economia? Probabilmente sì, almeno fino a quando un cigno davvero nero (un evento improvviso e dalla portata enorme) non cambierà le carte in tavola. Fino ad allora non è difficile ipotizzare che il prezzo resterà molto volatile, ma il trend (e quindi la sua direzione) seguirà le stesse pietre miliari della macro economia.

Immagini: ©dimarik16/123RF.COM, yourg, thodonal


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Commenti

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Luigi Melita

Boh infatti non mi sembrava un commento da rimozione sinceramente...

KiryuK

Grande, dico sempre la stessa cosa anche io, ma noto che vogliono solo tossicare in giro, come fanno con Apple, tra console war, e spesso con le auto elettriche...Che gente con vita triste, lanciano sentenze senza minimamente argomentare la loro posizione, oppure peggio, quelli che si informano da Giggino il panettiere sotto casa studente di Virologia alla Lercio University

csharpino

Volete saper cosa succederà a chi scrive questi commenti in futuro?
Niente... continueranno a scrivere bollaaahhh di qua e di la...e ancora più nel futuro?
Niente... continueranno a scrivere bollaaahhh di qua e di la...e ancora più nel futuro?
Niente... continueranno a scrivere bollaaahhh di qua e di la...e ancora più nel futuro?
Niente... continueranno a scrivere bollaaahhh di qua e di la...e ancora più nel futuro?
Niente... continueranno a scrivere bollaaahhh di qua e di la...e ancora più nel futuro?
Ecc ecc..

csharpino

Quale sarebbe il motivo di rimuove questo commento? Bruciano dei fondoschiena?

https://uploads.disquscdn.c...

Giovanni Giorgi

Peccato che BTC fa 7 transazioni al secondo fisse; si può fare un po' meglio cambiando qualche parametro al protocollo ma non di molto e sicuramente non scalabili.

La BlockChain NON PUÒ sostituire il cash. Visa e mastercard gestiscono migliaia di transazioni al secondo.

Magari si può usare qualche DLT alternativo ma sicuramente non con la BlockChain

Wully

Ah ok, in effetti questo grafico ha i "miei" numeri (90T di mercato azionario, ora saranno qualcosa meno).

I derivati ha senso guardare solo il gross value (11 T) il resto è fittizio.

Wully

Provando a cercare online trovo numeri diversi. La capitalizzazione del mondo cripto è circa 2 trillions, mentre la capitalizzazione del mercato azionare globale è circa 90 trillions.
Quindi il rapporto è più 1:45 che 1:12'295.
Ma appunto ho fatto solo una rapida ricerca online, magari mi sbaglio.

Wully

Libertà in che senso? Non è l'oro digitale? Da quando esiste l'oro non è mai stato strumento di libertà ma di controllo.

C'è tutto, si chiama riciclaggio prorio perché è tutto legale tranne la provenienza degli incassi...

Ivan Clemente Cabrera

Mi spieghi come fa a incassare il denaro di BTC senza KYC? Lo dovrai cambiare in fiat no? Non sai neanche di cosa stai parlando.

Ivan Clemente Cabrera

Bitcoin non ti ha mai chiesto nulla, gli scammer ci sono ovunque vi sia denaro.

Ivan Clemente Cabrera

Ecco perche' per 30 anni HSBC ha reciclato il denaro del cartello in 7 differenti valute.

Ivan Clemente Cabrera

Ma possibile che nonostante i report della DEA si leggono ancora queste ca.,ate? Ma informarsi e' passato di moda?

Ivan Clemente Cabrera

Allora shortali sempre che tu sappia cosa significa

Ivan Clemente Cabrera

Magari puoi cominciare ad informarti su cosa sia un ponzi. Un passo alla volta.

DesignUtopia

Non lo so, ma il Governo Americano dirà la sua in maniera ufficiale sulle cripto. Da vedere se sarà bene o male.

Flyn

Per me potrebbero chiudere tutto ora eh.

Kamgusta

In 140 anni hanno avuto tempo di idearne uno più furbo e meno sgamabile

Kamgusta

Un sistema che consuma quanto interi stati non è sostenibile. E in pochi mesi il consumo è previsto raddoppiare.

Kamgusta

Ordine esecutivo di quale tipo?

Kamgusta

Cosa bisogna fare secondo te?

Kamgusta

ok, ora fammi vedere le bolle in entrata del materiale e le fatture di acquisto samsung.

xpy

Se non hai fretta si, quantomeno il 2023

xpy

Che differenza c'è tra un cavallo e una matita?

LuiD

Non c'entra niente.
Uno schema ponzi è a tutti gli effetti una truffa. Si tratta di uno schema piramidale in cui un utente è attratto dal guadagno promesso, che è proporzionale al numero di nuovi utenti che entrano successivamente, tipo catena di sant'antonio.
All'inizio quando il sistema è in crescita i guadagni ci sono e questo spinge la gente a entrare. Poi man mano che i nuovi utenti diminuiscono i guadagni calano fino ad azzerarsi e da un certo punto in poi chi entra paga l'interesse agli altri e basta.
È illegale in molte nazioni.
A volte uno schema Ponzi è latente. A mio avviso lo era pure il sistema pensionistico italiano prima della riforma. In parte lo è tuttora.

Le criptovalute non hanno nulla a che fare con un tale schema. Non vi è nemmeno una promessa di guadagno.
Si tratta più che altro di un asset virtuale che ha associato un valore dovuto semplicemente alla domanda/offerta.
Essendo il valore solo legato al mercato e non ad un reale elemento economico (diversamente da un'azione) ha in gran parte l'aspetto di gambling o gioco d'azzardo più che un investimento nel senso classico del termine.

Il crimine organizzato campa e prospera grazie alla circolazione del contante visto che non essendo tracciabile è ideale per droghe, prostituzione, racket, ricettazione e riciclaggio che non è stato inventato dalle crypto, nonostante possa essere facilitato.

prima di tutto bisognerebbe capire cos'è un sistema ponzi credo.

Trasportare milioni di dollari/euro e conservarli non è semplice

Perchè tu davvero pensi che la criminalità organizzata trasporti e conservi grandi quantità di contanti? Per ovviare a problemi logistici di questo tipo hanno inventato il riciclaggio aprendo attività legali. La criminalità organizzata ha aziende di riciclo in tutto il mondo suvvia...
Esempio:
- apro un negozio di telefonia
- fingo di vendere 10 samsung s21 a prezzo di listino in un giorno emettendo regolare scontrino a clienti anonimi
- Intanto incasso 8800€ in contanti provenienti da attività illecite che magicamente diventano legali

E fosse solo il negozio di telefonia... imprese di costruzione, appalti di ogni genere...

Chirurgo Plastico

Che differenza c’è tra le crypto e il sistema ponzi?

Chirurgo Plastico

Anche il contante per carità, ma è più legato al mercato locale. Trasportare milioni di dollari/euro e conservarli non è semplice.

Per quanto riguarda le crypto un hacker cinese può attaccare una azienda italiana e ottenere soldi senza spostarsi.
Lo stesso potrebbero fare gli spacciatori (tipo Startup di Netflix).

Secondo me se togli le criptovalute il crimine verrà colpito duramente

HanselTTP

vorrei comprare una 3070, attendo un paio di annetti ? :-)

Riccardo

quello di crypto dot com immagino

GianTT

8% di inflazione dove, in Turchia forse. Nei paesi occidentali e nei principali mercati mondiali si parla di circa il 3-3.5%, che tanto bassa non è, ma non si tratta di iper inflazione. Detto ciò, la liquidità che stanno accumulando è data dalla cessione di titoli che erano cresciuti a doppia o tripla cifra negli ultimi 2-3 anni, quindi un 3-4% di svalutazione non lo soffrono sicuramente. Fra 6-12 mesi rimetteranno in circolo questo cash dopo che la situazione sarà più stabile e riprenderanno quanto speso.

Danylo

Ho comprato un po' di Bitcoin e li ho pagati con l'NFT di 100 euro

urka bastardi grazie. Già passato luigi con la trebbiatrice.

Danylo

Volete sapere cosa succedera' in futuro ai bitcoin?
Cercate su google "bolla dei tulipani".

Usdt ha costi inferiori su diversi livelli di grandezza ma pure XLM

Paolo C.

La blockchain come tecnologia per le transazioni e abolizione ha un senso per eliminare il contante fisico a favore del cash elettronico. Sicuramente questo avverrà per tutte le principali valute mondiali. Come pure la blockchain verrà adottata come tecnologia di validazione e certificazione. Non credo proprio però che le cryptovalute attuali che sono sostanzialmente uno strumento speculativo finanziario avranno un ruolo in questo futuro.

[Max]

Tranquillo che lì sarebbe tutto tracciabile se ci fosse la volontà

[Max]

Va beh quelli che parlano un po' tutto lo fanno per le visualizzazioni, il loro guadagno è nelle sponsorizzazioni e nelle visualizzazioni, poi basta conoscere un mino l'argomento di cui parlano per capire che parlano di cosa che non sanno (nel migliore dei casi) o sono proprio in malafede e cercano di imbrogliarti.

Edoardo Motta

Invece i contanti e i conti in paesi sperduti nel mondo sono controllatissimi eh...

Roberto
Alessandro

ma infatti "loro" non vogliono che tu guadagni.... ma solo che investi i tuoi capitali..
perchè se li investi primo gli exchange hanno piu liquidità... secondo diventi il primo ad essere interessato perchè la cosa prenda sempre piu piede... quindi diventi il primo sponsor della fuffa.
basta vedere tutti i faliti che ci sono su youtube... parlano solo di quello.
da quello sveglio che ha mollato un lavoro e una laurea in biotecnologie per fare video sulle crypto, all'altro fallito che da anni dice la sua opinione sulla qualunque e ora parla solo di crypto e dei suoi NFT da fallito... addirittura è riuscito ad infilare le crypto in un video in cui parlava dell'acquisizione di Blizzard da parte di MS XD.

LuiD

Ma è anche la verità.

LuiD

Per il crimine organizzato sono un asset eccezionale. Altro che antiriciclaggio.

[Max]
Raxien
Raxien
Luigi Melita

Azz, visto solo ora, corro a castrare bot! Grazie

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