Crisi in Kazakistan, tra le cause spuntano i bitcoin: ma qual è il loro legame? | Video

12 Gennaio 2022 166

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Per il Kazakistan, il 2022 si è aperto nel segno della violenza. Dopo la liberalizzazione del prezzo del GPL, che ha portato al suo raddoppio impattando su tutti i prezzi al consumo, nelle piazze kazake si sono riversate dure manifestazioni contro il carovita, le cui repressioni hanno provocato un centinaio di morti e migliaia di feriti.

Ma dietro alla crisi che ha messo a ferro e fuoco il Paese, considerato fino ad oggi emblema di stabilità in Medio-Oriente, non serpeggia solo una profonda ferita socio-economica inasprita da anni di governo autoritario e corrotto. Ad agire nelle retrovie, come un personaggio secondario solo in apparenza (il suo ruolo, in realtà, è da co-protagonista), ci sarebbe anche il re delle criptovalute: il Bitcoin.

Ma qual è il collegamento tra la celebre moneta virtuale e le proteste in Kazakistan? In questo articolo proviamo a fare chiarezza sulla questione.

KAZAKISTAN, MINIERA D'ORO PER LE CRIPTO

Un piccolo passo indietro esplicativo è più che necessario. Il Kazakistan è da qualche anno il secondo Paese al mondo per l’estrazione di bitcoin dopo gli Stati Uniti, responsabile del 18% di tutti i calcoli della sua fitta rete. L'assenza di regolamentazioni stringenti e il basso costo dell’energia ricavata da fonti non rinnovabili hanno spinto un grande numero di aziende attive nel settore (nel 2021 pare siano state 88mila) a migrare in Kazakistan, che nel giro di poco tempo si è trasformato nella "Terra promessa" delle cripto. Questo perché molti Paesi, in primis la Cina, hanno imposto veti rigidissimi in materia mettendo al bando il mining e rendendo illegali le transazioni in criptovalute. Non è un caso che buona parte delle "crypto-factory" trasferitesi in Kazakistan siano infatti cinesi.

Poiché l'attività di estrazione delle criptovalute, il mining appunto, comporta un enorme dispendio di elettricità, l'esodo delle "minatori" di criptovalute in Kazakistan ha fatto impennare la domanda di energia elettrica, che è schizzata al +8% nel giro di un anno andando ad affannare la rete di distribuzione del Paese. Nonostante le imposizioni fiscali introdotte successivamente per arginare il problema, i miner hanno continuato a operare imperterriti, anche in clandestinità. Questi eventi, oltre a scatenare frequenti blackout in tutto il Paese, hanno spinto al rialzo i costi degli idrocarburi ed esortato il Governo ad imporre ulteriori tassazioni, cementificando la causa delle rivolte dei giorni scorsi.

MINING, ENERGIVORO E NON SOSTENIBILE

Per comprendere a fondo le ragioni che portano il mining ad essere una delle attività più energivore al mondo - e ad impattare così tanto sui consumi elettrici dei Paesi - bisogna risalire al processo su cui si fonda. L'estrazione delle criptovalute necessita del lavoro congiunto di un grande numero di computer che elaborano incessantemente complessi algoritmi e operazioni di calcolo responsabili di larga parte del consumo di energia.

Il dispendio energetico del mining non termina di certo qui: i capannoni in cui si estraggono criptovalute sono affollati da numerosi ventilatori necessari al raffreddamento dei pc. Secondo uno studio dell’università di Cambridge datato agosto 2021 e riportato dal Corriere della Sera, l'universo dei bitcoin consumerebbe 121 terawattora all’anno, che corrispondono al fabbisogno energetico annuo della Polonia. Tutto questo, secondo i calcoli dell'International Energy Agency, comporta la produzione di 36 milioni di tonnellate di CO2.

2022: INIZIO ANNO IN ROSSO PER BITCOIN

Il 2022 non si è aperto in modo disastroso solo per il Kazakistan. Anche per Bitcoin e le criptovalute in generale, i primi giorni dell'anno sono stati marchiati dal segno meno. La più popolare delle valute virtuali ha toccato il valore di 39.816 dollari (il minimo storico da luglio 2021), in quello che è stato più lungo periodo di rosso dal 2018.

Tra le cause scatenanti di questa grave flessione, che ha portato al crollo della capitalizzazione di mercato di Bitcoin, avrebbero giocato un ruolo determinante proprio le sommosse kazake. Con lo scoppio delle proteste, inoltre, il Governo ha oscurato internet per alcuni giorni impedendo le operazioni di mining e l'aggiornamento della blockchain. Come conseguenza, l'hashrate di Bitcoin, ovvero la potenza di calcolo globale della sua rete, è calato del 14% scatenando il rallentamento delle transazioni e la difficoltà ad estrarne di nuovi. Questo evento potrebbe esortare le fabbriche di criptovalute ad abbandonare in futuro il Kazakistan alla volta di terre più favorevoli.

Piccola precisazione: non si tratta, chiaramente, dell'unica possibile causa del trend negativo della criptovaluta delle scorse settimane. Anche le decisioni prese dalla Fed, la banca centrale degli Stati Uniti, sull'anticipo dell'aumento dei tassi di interesse avrebbero avuto un peso significativo. Resta pur sempre difficile risalire ai fattori che si celano dietro all'andamento del mercato delle cripto, notoriamente soggetto ad estrema volatilità.

L'ESIGENZA DI UN MINING PIÙ SOSTENIBILE

Se da un lato gli analisti prevedono una ripresa per le criptovalute nel corso dell'anno, dall’altro è inevitabile che sorgano dubbi sul loro futuro, reso incerto dalle annose criticità che il loro processo di estrazione comporta.

La crisi kazaka, che per citare le parole di Sergio Bellucci (saggista ed esperto di tecnologie) affidate ad Italian Tech è stata la "prima rivolta innescata dagli interessi del mondo digitale", ha fatto luce sull'esigenza di una soluzione immediata e correttiva per l'universo delle criptovalute, che parta innanzitutto dall'impiego di energia rinnovabile per le blockchain.

Per le cripto è infatti tempo di inforcare la via della transizione energetica e appellarsi dunque a fonti energetiche più pulite. Il processo è già avviato: i ban imposti da alcuni Paesi (oltre alla Cina, a mettere il veto al mining sono stati di recente anche Iran e Kosovo) hanno incentivato il trasferimento degli hangar negli Stati Uniti e in Canada, dove l'estrazione delle cripto si fonda su fonti energetiche rinnovabili. Gran parte dell’attività di mining a stelle e strisce avviene infatti nello Stato di New York, alimentato per un terzo da fonti rinnovabili, ma anche in Texas, Arizona e New Mexico, dove sorgono enormi parchi eolici e solari.

Restando oltreoceano, a fare scuola è stato di recente anche lo Stato di El Salvador (dove Bitcoin è ora a corso legale), che estrae criptovalute utilizzando l'energia geotermica dei vulcani e punta alla creazione di una vera e propria "Bitcoin City".

Insomma, si sta certamente andando nella direzione giusta; la conversione non sarà però un processo immediato e occorre ancora tempo prima di poter assistere ai primi risultati. Dopotutto resta difficile - se non impossibile - regolamentare un sistema così decentralizzato imponendo un abbattimento delle emissioni globalmente e uniformemente condiviso.

A far ben sperare è anche il Crypto Climate Accord: l'accordo, che ha riunito 180 realtà di crypto-mining, si impegna raggiungere l'azzeramento delle emissioni e la neutralità climatica del settore entro il 2030.

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Commenti

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giovanni

Probabilmente la ragione delle sommosse in Kazakistan sono dovute alle dispute geopolitiche sulla posizione del paese, incastrato tra Cina e Russia ma con le risorse minerarie ed energetiche in mano perlopiù a società occidentali, gli investimenti cinesi e russi nel paese sono molto consistenti e le sue risorse sono molto ambite, qualcuno potrebbe avere indotto il precedente governo ad alzare alle stelle il prezzo del gas, usato per la mobilità, e poi avrebbe sostenuto logisticamente i disordini.
Ci sono stati scontri di tipo quasi militare nella vecchia capitale Almaty, la cerchia del vecchio presidente è stata defenestrata dal nuovo presidente, e quindi nelle prossime settimane si capirà verso quali potenze tira il vento del nuovo corso del paese.
Potrebbe anche avvenire di conseguenza qualche altra sommossa sobillata dalla parte perdente.

Mario Rossi

infatti non sapevo che fosse un tablet. leggi il commento che ho fatto ieri poco piu' sopra.

Kamgusta

Se non ci mettono un microfono e il software per gestire le telefonate non può farlo. Molti tablet pure abbiano la connettività 3G, 4G, 5G o sta fava G, non lo fanno. La sua domanda era appunto a riguardo a quello, totale ignorante tecnologico da campionato nazionale.

Tezio Caio

Non intendevo quello, inendevo che possa anche telefonare come un qualsiasi smartphone

Tony Sterk

Fanno i comunisti con gli altri, si

Kamgusta

L'idea alla base è creare qualcosa difficile da ottenere. Per fare ciò hanno pensato di ideare un sistema di complessa elaborazione.
Quindi è errato proprio il concetto fondante del tutto: invece di creare qualcosa di efficiente e che, andando avanti con l'evoluzione tecnica fosse sempre meno oneroso in termini di energetici (dato il miglioramento tecnologico), si è creato qualcosa la cui difficoltà cresce esponenzialmente, tanto da superare l'avanzamento tecnologico, così sia sempre più energivoro e complesso.
L'idea alla base è che così i primi, gli ideatori, si riempiano le tasche di moneta, mentre gli altri impieghino sempre più tempo e risorse per far sì che il valore e quindi la ricchezza accumulata dai primi, sia sempre maggiore.
E' uno scam ben pensato e diabolico.

Kamgusta

Il che non c'entra nulla con la domanda fatta.

Mario Rossi

una truffa e' una cosa ilegale. i bitcoin, fino a prova contraria, sono egali e lo e' anche crearli.

Kamgusta

E' una truffa pagata da terzi.

Raxien

Chissà cosa diranno oggi che è salito ... E' stato il kazakistan che ha riattaccato la spina?

Mario Rossi

piu' siete ignoranti e piu' vi credete intelligenti, vero? buona giornata.

Gv83

È sempre una questione di interessi politici. Il popolo ne fa le spese ignaro o quasi

Gv83

Esattamente

Alessandro

ahahahaha i dipendenti della factory... cosa fanno... guardano le gpu girare e girare? attaccano le spine? ma di che parli si può sapere o te le inventi? io so solo che spero non ti serva mai un chirurgo bravo tra 10 anni... o forse no. ma potrai operarti da solo tramite youtube e pagare il video in btc perchè tanto è legale no?. salutoni.

Mario Rossi

certo che genera guadagno per me. ma anche per i miei dipendenti che governano la factory. quindi genero lavoro. ma tu non puoi arrivarci. sei fossilizzato sulla tua idea e non ti smuovono nemmeno le cannonate. non capisco proprio perche' debba essere cosi' brutto generare guadagno anche se fosse solo per me. Tutto il sistema crolla?? si chiama rischio di impresa: ma sentito nominare, vero? tu sei probabilmente il solito comunistoide itlalico che certe cose non ci arriva proprio a capirle.Gli youtuber guadagnano: e allora? e' legale sai? che problemi hai in testa? si deve guadagnare solo sie si fa fatica fisica? non sei normale, fatti vedere da un medico, ma uno bravo.

Alessandro

ancora non lo capisci... GENERA GUADAGNO A TE! (inteso come persona che mina). l'economia mondiale si basa su beni servizi e lavoro... casca una delle 3 cose casca tutto il sistema finanziario e resteranno 4 sc-e-mi a minarsi lo sc-ro-to. anche lavorare genera guadagno sai? certo bisogna faticare e non grattarsi davanti ad un pc... ma ormai il mondo è pieno di gente che vuole guadagnare soldi grattandosi, dagli youtuber ai miner e tra un po sicuramente qualcuno si inventerà chissà quale ca-zza-ta per guadagnare non facendo nulla...quando poi non ci sarà piu gente che saprà fare lavori essenziali rideremo.

Mario Rossi

io saro' anche un fan boy (anche se non mino e non possiedo bitcoin) ma tu sei il nocripto basando il tuo "sapere" solo sull'ignoranza. ti ripoeto: il fatto che a te non piaccia non significa che sia sbagliato. e anche se non creasse lavoro, prodotti e qualsiasi altra "fesseria" che ti fossa immaginare, comunque genera guadagno. e questo mi basta. non vedo perche' non debba fare una cosa legale solo perche' tu la giudichi sbagliata.

sailand

Anche in questo comunque i bitcoin non c’entrano nulla.

Alessandro

dimostri solo di essere un fanboy delle crypto senza sapere di cosa parli. minare i btc crea lavoro? crea un servizio ? a certo... beata ignoranza si... ma dai novax e terrapiattisti non mi meraviglio piu di nulla.

Mario Rossi

e certo, perche' per fare i bitcoin non si crea lavoro. eh gia. ma magari prima di parlare informati bene, cosi' dici meno caxxate. su dai. che solo perche' non piace a te non vuol dire che sia sbagliato.
tra l'altro, giocare in borra non si crea(come falsamente dici tu) ne lavoro e nemmeno un prodotto. si specula solamente. ma questo e' giusto per te. beata ignoranza.

sailand

In tutto questo i bitcoin non c’entrano nulla.
Comunque il malumore popolare ha origini lontane. È un paese in cui la gente comune ha sofferto la fame pur se è potenzialmente uno dei granai del mondo ma dopo il crollo non avevano più ne i mezzi ne l’organizzazione per fare i raccolti.

Davide

se non sei contro le crypto sai che non è il nulla cosmico..ma tutto ha un senso, che l'algoritmo non è fine a se stesso e che ha una enorme utilità, e non solo per le crypto..

Davide

la moneta è la ricompensa per aver contribuito a costruire un blocco della catena. Il valore, come ogni moneta, dipende dalla quantità di monetà stampata/in circolazione, e nel caso dei bitcoin il numero è limitato, sia dalla speculazione finanziaria.

Luca Lindholm

Ma magari!

La DC le cose per il paese le faceva (pur con un po' di corruzione)!

Qui della Prima Repubblica non è rimasto nulla!

Luca Lindholm

Ma tutta l'acqua prodotta dove la si mette?

La si espelle attraverso una marmitta?

Mauro Marano

Stessa cosa per gli articoli di astronomia e fisica in generale. Articoli scritti da chi non capisce nulla.

Alessandro

ma infatti il problema di questo mondo è la gente egoista che pensa solo ai propri interessi.
Gente che crea videogiochi? quello è un lavoro... si PRODUCE qualcosa, è un PRODOTTO che viene messo in vendita per creare altri PRODOTTI. e per crearli si da lavoro ad altri... beni e servizi. è cio su cui si fonda l'economia.
beni e servizi. prodotti e venduti per poi produrne altri.
non c'entra nulla il paragone.

Mario Rossi

personalmente a me non interessa nulla ( a parte le implicazioni ambientali) cosa creo ed a cosa serve: mi interessa solo fare soldi. e se la cosa a te no sta bene beh, problemi tuoi, non miei.
Del resto c'e' gente che crea videogiochi. personalmente per me sono perfettamente inutili ed infatti non li compro e non ci gioco. ma non vado a criticare chi li usa: anche se vi si rimbambiscono davanti per ore ed ore.

Alessandro

chi specula in borsa specula su cose reali...o meglio... reali inteso come materie prime, titoli statali, valute, aziende ecc... su un sistema finanziato comune e consolidato che ha migliaia di anni.
qui non si parla di guadagnare facendo un lavoro legale, qui si parla di inventarsi valute basate sul nulla e pretendere che valgano qualcosa.
e per fare questo si creano problemi a tutte le risorse disponibili su questo pianeta, portando quello che era per tutti ad essere per pochi , causando scarsità di risorse e aumenti di prezzi e affossando le altre economie.. le vere economie.
cosa vuol dire CREARE criptovalute? cioè creare cosa scusa?

Francesco Renato

Macché, lavorano in nero, tanto alla pensione non ci arrivano, nel migliore dei casi vengono ospitati gratis nelle patrie galere.

Mario Rossi

LTE significa, per quanto ne so, che e' gia' 4g

Mario Rossi

il fatto che tu non voglia, non sappia, o non sia capace di fare una cosa, non significa che non si possa fare. del resto c'e' chi specula in borsa ed e' perfettamente legale, perche' non creare cripto valute?? che poi siano utili o meno posso anche essere d'accordo con te. ma non poi dirmi che non posso guadagnare soldi facendo un lavoro legale.

Alessandro

vuoi creare i soldi dal nulla per la tua persona ? lavora.

Ginomoscerino

quand'è che si smetterà di bruciare carbone, petrolio e gas per fare elettricità quando ci sono le alternative a emissioni 0 o quasi?

Giulk since 71' Reload

Il Kazakistan è ricco anche di uranio se è per questo ma a mio parere non è solo quello il punto, ci sono diverse "forze" in gioco, da una parte la Russia non vuole l'allargamento della NATO verso i loro confini, lo ha detto più volte, cosa invece voluta dagli Stati Uniti e che crea "frizione"

Dall'altra nella crisi del "gas" gli Stati Uniti spingono da anni per diventare rifornitori d'Europa tramite il loro inquinante Shale Gas, gas che chiaramente dovendolo portare con gigantesche e inquinanti navi per mare avrebbe un costo maggiore di quello Russo, costo maggiore e quindi non competitivo almeno fino a quando il prezzo del gas non saliva alle stelle come è successo, guarda caso...

Poi dipende su quale giornale o fonte di informazioni leggi le notizie, alcuni ti diranno che il gasdotto nordstream 2 è stato bloccato perchè non soddisfaceva gli standard del mercato Europeo, altri ti diranno che gli Stati Uniti hanno messo il veto e quindi ricatto proprio per lo shale gas, crisi Ucraina e altre cosette in modo da spingere l'Europa verso la loro parte

Mario Rossi

un conto e' avere i soldi, ed un conto e' crearli dal nulla. se ad esempio creare un bitcoin ti costa 1k (ipotesi) e te lo rievndi a 40k, hai creato soldi dal nulla e ti sei fatto ricco. mica caxxi.

Davide

Ti consiglio: separa il discorso blockchain, applicabile a mille ambiti, dal discorso Cryptomonete.
Prima capisci come funziona una blockchain (ti consiglio il video di Ferry su youtube, il più chiaro che abbia mai visto) e poi capisci perchè le usano le crypto e perchè ad esempio quella dei bitcoin consuma molto di più rispetto alle altre..

Davide

No, non scompare la moneta, semplicemente non potresti piu fare transazioni. E' come se spegnessero i server di mastercard, visa, pagobancomat, maestro..non ti spariscono gli euro in banca, semplicemente non puoi più usarli elettronicamente..

Gv83

Le rivolte popolari sono state cavalcate e ingrandite da contingenti non kazaki. Il malcontento popolare e le rivolte pacifiche non portano a bruciare interi palazzi e decapitare poliziotti. Soprattutto se la presenza di rivoltosi esteri è massiccia e ben addestrata.

Bisogna ricordare che proprio l'11 gennaio c'è stato l'incontro Nato Russia e l'argomento scottante è stato esattamente l'Ucraina

Manuel_P

Una cosa che non ho mai capito, però, è la necessità di appoggiarsi alla blockchain: se domani tutti i miners smettessero di lavorare e spegnessero i loro pc, la criptomoneta di riferimento (p.e bitcoin) scomparirebbe?

Antonio63333

Quando finirà questa follia di inquinare per creare il nulla?

sailand

Pagati dal kgb per fare regalo della vita dello scomodissimo Moro agli usa.

sailand

L’Italia in Kazakistan ci ha mandato l’ENI!
Putin non ha amici, fosse per lui reingloberebbe il Kazakistan in una nuova Russia sovietica.

sailand

Li fai troppo intelligenti, sono articoli per accontentare le tifoserie e le criptovalute ora attirano tifoserie, pro e contro.
L’effetto pratico è comunque disinformazione ma la stessa non è l’intento primario.

sailand

Un solo piccolo particolare: ai kazachi vanno le briciole, le grandi ricchezze se le pappano gli oligarchi del monopartito.

sailand

Pochi giorni fa ne parlavo con un vero esperto dell’ area (uno che scrive per uno dei maggiori quotidiani italiani oltre che autore di libri sull’area nonché corrispondente di guerra da quei paesi. In particolare gli chiedevo perché la Russia fosse così interessata a certi paesi come Ucraina e Kazakistan e la risposta è stata di una banalità estrema: il controllo di zone dove passano gasdotti e oleodotti o con grandi giacimenti che permetterebbero alla Russia di controllare il commercio degli approvvigionamenti energetici ben più di quanto non faccia.
Ecco che un effetto (l’energia usata per il mining) viene scambiato per la causa di una crisi che ha radici ben piuprofonde e varie.
Il Kazakistan ha il 60% dei giacimenti dell’intera unione sovietica, non bastano certo i consumi energetici del mining a mettere in crisi la sua economia se non fosse uno stato dittatoriale dove gli oneri sono fatti pagare al popolo e i guadagni sono incamerati dalla oligarchia. Insomma grandissime ricchezze nelle mani di pochissimi contrapposta a una economia popolare uscita molto provata dal crollo sovietico.
Ecco la vera origine della crisi e conseguente rivolta.

Mark-

Da questo deduco che non hai conoscenza in materia di criptovalute, che non è motivo di vergogna, ma per favore non parliamo di cose che non conosciamo.

Geel

Per i Bitcoin risolvere il proof of work è la prova che tu abbia fatto un grande sforzo, impiegando le risorse, computazionali e di conseguenza energetiche, per generare le monete o “sigillare” il blocco di transazioni, che in entrambi i casi producono una ricompensa

Ergi Cela

Il codice sconto è chiocciola briona54,non metto il simbolo della chiocciola perché se no mi cancellano il commento

Ergi Cela

No no è nen energia,fatture tutte online,addebito diretto su conto corrente e prezzo fisso mensile pagando sempre la stessa cifra. Poi se vuoi ti do il codice sconto

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